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Salvia, 50ml

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COD: 0316 Categoria:

Descrizione

La Salvia, insieme alla Verbena fa parte delle piante definite “Erbe Sacre”.

Qualità: Calda e moderatamente Secca.
Sapore: acre-aromatico.

Organotropismo
Utero (al massimo grado con l’artemisia), stomaco, testa, cuore/emozioni, polmoni, articolazioni, nervi.

Azioni
La tintura madre di Salvia è diuretica, emmenagoga e favorisce il parto. Mitiga la tosse, riscalda il fegato e l’utero. Ferma la diarrea e purga l’intestino. Indicata per tutte le affezioni Fredde e Flemmatiche della testa e della articolazioni, agisce quindi su epilessia, letargia, paralisi, narcosi; fluidifica e fa espettorare i muchi bronchiali viscosi Flemmatici, evita l’aborto. Combatte le perdite uterine fredde e la sterilità. Scalda, asciuga, rafforza il feto. Favorisce l’espulsione dallo stomaco degli umori freddi e perversi. Cicatrizza le ferite, le ulcere e rafforza le gengive. Combatte il tremore degli arti.

Tradizione e storia
Dal latino salveo “sono sano, sto bene”, ad indicare l’integrità di anima e corpo, “cur moriatur homo, cui Salvia crescit in horto? “, è pianta di certa importanza nella cultura medica antica. Ippocrate la indica per la detersione delle piaghe, Dioscoride e Plinio la indicano per “ulcere e malattie degli organi riproduttivi maschili.. per fermare i vomiti di sangue.. combattere la tosse e la bronchite acuta dovuta a raffreddamento.
La Salvia Sclarea era indicata da Dioscoride per l’idropisia, ed era considerata per le grandi virtù essiccanti, tanto che Plinio la reputava utile persino per asciugare e bonificare stagni e paludi.
Galeno la descrive come evidentemente “calda leggermente costrittiva”. La Scuola Salernitana le riconosce la “capacità di fortificare i nervi, togliere il tremito dalle mani, abbassare la febbre, risanare le membra colpite da paralisi, favorire i mestrui ritenuti ed arginare quelli troppo abbondanti”.
Agrippa la definì erba sacra “la quale mangiano le donne gravide quando patiscono i flussi dell’umidità della matrice: imperocchè ella ritiene a creatura e la fortifica di spirito vitale”.
Per Ildegarda è utile contro le Linfe malate; aggiunge di impiegarla quando qualcuno ha “un eccesso di muco o l’alito cattivo.. se soffre di gotta, se un cibo procura alla persona mal di testa, se un fumo cattivo si propaga dallo stomaco dell’uomo ai visceri procurando dolori, se qualcuno non riesce a trattenere l’urina (enuresi notturna e diurna) per la freddezza dello stomaco”.
Alla fine del Settecento si trova indicata per reumatismi, vertigini, epilessia, parassiti intestinali ed asma. Come per tutte le piante durante l’Ottocento il suo impego subì un arresto, per riprendere in seguito. In Francia numerosi studi riaffermavano l’utilità come “tonica nervina, risolutiva, antisudorifera meravigliosa contro i sudori notturni e le febbri prolungate”.

Indicazioni secondo l’uso tradizionale
Discinesie biliari, Dispepsie, Dismenorrea, Distonie gastrointestinali, Faringiti, Infiammazioni del cavo orale (faringiti, gengiviti, stomatiti), Inibente della secrezione lattea, Iperidrosi, Ipervagotonia, Menopausa, Oligoamenorrea.

Uso esterno: Herpes labiale

Ingredienti
Estratto idroalcolico in rapporto D/E da pianta fresca 1:2,85 di Salvia (Salvia officinalis L.) sommità fiorite.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Salvia.

Controindicazioni
Sconsigliato in gravidanza ed allattamento, in caso di insufficienza renale. Non assumere per periodi prolungati.

Interazioni
Antidiabetici: può potenziarne l’efficacia per sinergia
Sedativi: può potenziarne l’efficacia per sinergia
Antiepilettici: a causa dell’attività procunvulsivante, se ne sconsiglia l’associazione con anticonvulsionanti.

A causa dell’elevato tropismo sul sangue ed apparato cardiovascolare, le principali interazioni riguardano anticoagulanti, antiaggreganti e cardiotonici, di cui può potenziare l’efficacia.

Effetti collaterali
La somministrazione per via orale è stata collegata a nausea, vomito, dolori addominali, senso di stordimento, difficoltà di respiro. Dosi eccessive e prolungate possono determinare convulsioni, neurotossicità ed epatotossicità per la presenza di Tujone e canfora.

Formato: Flacone in vetro da 50ml

Informazioni aggiuntive

Peso 0.125 kg
Dimensioni 4.4 × 4.4 × 10.2 cm

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