Carrello
0,00€

Vitamina C naturale

Disponibile
Svuota

Descrizione

VITAMINA C NATURALE

La Vitamina C fitoattivata è un integratore alimentare a base di vitamina C potenziato con estratti naturali concentrati derivati dalla frutta.

Ben tollerata a livello gastrico, è adatta anche ai bambini nelle giuste dosi. É particolarmente consigliata in caso di influenza, raffreddore e malattie infettive grazie alle sue proprietà stimolanti sulle difese immunitarie. La forte azione antiossidante la rende un ottimo presidio in caso di stress, fumo, stanchezza e attività fisica intensa. Rinforza e protegge i vasi ed assicura un maggiore assorbimento di ferro. Preserva la salute delle gengive, accelera la guarigione delle ferite e protegge la pelle dall’invecchiamento.
La produzione in forma liquida è fondamentale per massimizzare l’assimilazione della Vitamina C, come spiegato nelle sezioni più avanti.
Vitamina C fitoattivata è priva di eccipienti, non contiene alcol, zuccheri aggiunti, glutine, coloranti né OGM ed è disponibile in due gusti: ARANCIO e AMARENA.

Proprietà della Vitamina C naturale Fitoattivata

L’estrazione ad ultrasuoni a freddo trasferisce altre sostanze attive presenti nei frutti tra cui flavonoidi, antociani, carotenoidi, minerali e vitamine, potenziando l’azione complessiva del prodotto.
Oltre all’acido ascorbico (650% RDA per 5ml), contiene la vitamina C, B, A e provitamine presenti nei frutti di Camu Camu, Acerola, Rosa Canina e Ribes Nero, per un totale di 2696 mg di estratti acquosi concentrati per 5ml di prodotto.
Il complesso fitoattivato è caratterizzato da maggiore biodisponibilità e favorisce un ventaglio di benefici sinergici più ampi rispetto al solo Acido Ascorbico (vitamina C1).

Perché è preferibile assumere la Vitamina C naturale?
La Vitamina C di sintesi (Acido-L-ascorbico) contiene solo Vitamina C1. Ma non esiste solamente la vitamina C1.
Vitamina C naturale fitoattivata apporta Vitamina C1, Vitamina C2, e l’insieme dei principi nutritivi contenuti nei frutti. La sua attività biologica è più completa grazie alla sinergia che si verifica tra le componenti del fitocomplesso. A quest’ultimo vanno riconosciute compatibilità con l’organismo ed efficacia maggiore rispetto a quanto ottenibile con la semplice Vitamina C1.

Un esempio: Assumere 100 mg di vitamina C di sintesi ed assumere lo stesso quantitativo attraverso un estratto di Acerola (Malpighia glabra L. frutti) standardizzato in acido-L-ascorbico non è la stessa cosa, non perché la vitamina C in sé abbia una differente attività biologica, ma perché l’Acerola contiene molte altre sostanze. Rispetto ad una vitamina C pura e isolata, nell’estratto di Acerola troviamo sostanze che ne modulano attività biologica e biodisponibilità; i frutti di acerola contengono altre molecole dotate di attività antiossidante, come flavonoidi e vitamine B1, B2, B3, B5, B6, provitamina A e vari sali minerali tra cui ferro, calcio, fosforo, potassio, magnesio. Il loro contenuto di magnesio ed acido pantotenico è molto superiore a quello contenuto nelle arance e la quantità di provitamina A è simile a quella delle carote. Sono ricchissimi anche di bioflavonoidi che hanno un’azione sinergica alla stessa vitamina C e ne favoriscono il riutilizzo, con rilevanti e riconosciuti effetti antiossidanti.

Segnali di carenza di vitamina C

Respiro corto, cattiva digestione, capelli fragili con doppie punte, capelli secchi e annodati, scarsità di latte, gengive sanguinanti, stomatiti aftose, emorragie puntiformi, problemi alla pelle, ipercheratosi follicolare, aggravamento di lesioni acneiche, indebolimento dello smalto, tendenza alla formazione di ematomi, giunture gonfie o doloranti, perdita di sangue dal naso, anemia, diminuita resistenza alle infezioni, alterazioni dei processi di cicatrizzazione, lenta guarigione delle fratture.

L’integratore di vitamina C naturale dalla frutta

Camu camu
Il Camu Camu (Myrciaria Dubia) è una pianta originaria della foresta amazzonica. Il frutto del Camu Camu, simile ad una ciliegia ma dal gusto nettamente più acido, è noto per essere una delle fonti naturali più ricche di vitamina C. Queste bacche sono state consumate per centinaia di anni dagli Indios dell’Amazzonia non soltanto come alimento altamente nutriente, ma anche come rimedio tradizionale per la cura di numerosi disturbi.
Oltre alla vitamina C, il Camu Camu contiene carotenoidi, aminoacidi essenziali come valina, leucina e serina ed elevate quantità di flavonoidi, dalle spiccate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, immunomodulatorie e antimutagene.

Acerola
I frutti dell’acerola sono una delle fonti più generose di vitamina C; contengono anche buone quantità di vitamine B1, B2, B3, B5, B6, provitamina A e vari sali minerali tra cui ferro, calcio, fosforo, potassio, magnesio; il contenuto di magnesio e acido pantotenico è molto superiore a quello contenuto nelle arance e la quantità di provitamina A è simile a quella delle carote. Sono ricchissimi anche di bioflavonoidi che hanno un’azione sinergica alla stessa vitamina C, con rilevanti e riconosciuti effetti antiossidanti.
L’acerola è particolarmente indicata per prevenire e combattere le sindromi influenzali, le malattie da raffreddamento e le infezioni del tratto respiratorio, oltre a stimolare le difese immunitarie e a risultare utile in tutti i casi di astenia, convalescenza e carenze vitaminiche.

Rosa Canina
I falsi frutti della Rosa canina sono ricchissimi di vitamina C; le bacche rosse, chiamate cinorrodi, ne contengono infatti fino all’1,7%; contengono inoltre flavonoidi, carotenoidi, antociani e tannini. La Rosa Canina è particolarmente apprezzata per le sue proprietà antiossidanti e stimolanti del sistema immunitario ed è utile per la prevenzione ed il trattamento delle affezioni invernali a carico dell’apparato respiratorio e negli stati di carenza di vitamina C.

Ribes Nero
Il Ribes nero è ricco di Vitamina C, viene ampiamente utilizzato nella prevenzione delle malattie infettive, nelle deficienze immunitarie, nelle convalescenze e come corroborante grazie alle sue proprietà toniche e vitalizzanti.
I frutti di Ribes Nero sono anche ricchissimi di antociani che gli conferiscono spiccate proprietà angioprotettive. Gli estratti di Ribes nero possono essere utilizzati per aumentare l’acuità visiva e nella prevenzione dei disturbi vascolari come insufficienza venosa, stati emorroidali e nella fragilità capillare cutanea.
Grazie alla sinergia dei suoi principi attivi gli estratti di Ribes sono un ottimo presidio per contrastare vari processi di invecchiamento o modificazioni cellulari provocati dall’ossidazione.

Assorbimento della vitamina C

La vitamina C viene assorbita a livello dell’intestino tenue mediante un processo di trasporto attivo saturabile; una riduzione dell’assorbimento si verifica con l’aumentare dell’età e nel caso di soggetti affetti da acloridria (una disfunzione dell’apparato digerente caratterizzata dall’assenza di acido cloridrico nel succo gastrico) o da infezioni intestinali.

La percentuale di assorbimento scende al crescere della dose. Fino a 30 mg l’assorbimento è del 100%, per diminuire mano a mano. Sotto i 500 mg l’assorbimento avviene per trasporto attivo, poi entrano in gioco meccanismi di diffusione. La vitamina C in eccesso viene eliminata per via renale. Approssimativamente:

Quantità assunta

Quantità assorbita

30 mg

30 mg

200 mg

150 mg

500 mg

300 mg

1.000 mg

550 mg

Ne consegue che il modo migliore di assumere la Vitamina C è a piccole dosi nel corso della giornata. Per questo motivo la Vitamina C naturale viene prodotta in forma liquida. Diluirla in acqua e berla durante la giornata assicura la massima assimilabilità e riduce le controindicazioni gastriche.

Funzioni della vitamina C

La Vitamina C viene assorbita in parte a livello orale e nello stomaco ma soprattutto nell’intestino tenue grazie a un processo di diffusione passiva dipendente dal sodio. Il livello di acido ascorbico nel sangue raggiunge il suo picco 2-3 ore dopo l’ingestione, per poi diminuire quando inizia l’eliminazione che avviene attraverso le urine e la sudorazione. Poiché la vitamina C non si accumula nell’organismo, la maggior parte di essa viene eliminata entro tre o quattro ore, pertanto sarebbe preferibile assumerla a piccole dosi nel corso di tutta la giornata. Questa vitamina è essenziale per l’uomo perché svolge molteplici funzioni fondamentali:

Produzione di collagene:
La vitamina C è coinvolta nella sintesi del collagene, la più importante proteina dell’organismo. Il suo ruolo è quello di favorire il legame di una porzione dell’aminoacido prolina per formare l’idrossiprolina, formando così il collagene, una proteina, estremamente stabile, responsabile del mantenimento dell’integrità della sostanza fondamentale, dei tendini, delle cartilagini, delle ossa, della cute e dell’endotelio dei vasi. La vitamina C è coinvolta anche nella biosintesi di altri componenti del tessuto connettivo tra cui l’elastina, la fibronectina, i proteoglicani e la matrice ossea. Riveste un ruolo fondamentale nella rimarginazione di ferite, ustioni e ulcere cutanee facilitando la formazione del tessuto connettivo della cicatrice; è importantissima per garantire elasticità alle cellule dell’endotelio dei vasi e per ostacolare la fragilità capillare; favorisce salute delle gengive e previene l’invecchiamento cutaneo.

Stimolo del sistema immunitario
La vitamina C rafforza il sistema immunitario, stimolando la funzione e l’attività dei globuli bianchi, aumentando i livelli di interferone, la risposta degli anticorpi, la secrezione degli ormoni timici e favorendo l’integrità della matrice interstiziale.

Bassi livelli di vitamina C causano una minore resistenza nei confronti di alcuni agenti patogeni; la ricerca conferma che le quantità di vitamina C nel plasma e nei globuli bianchi diminuiscono in caso di infezioni e stress. Inoltre, la vitamina C aumenta il numero e la funzionalità dei fagociti, migliorando la loro capacità di assimilare e assorbire gli agenti patogeni e di produrre enzimi per distruggerli. Se viene assunta vitamina C sufficiente per saturare i tessuti, essa entra nelle cellule e distrugge i virus momentaneamente inattivi.

Potente antiossidante
La Vitamina C funge da antiossidante nei compartimenti acquosi dell’organismo, sia al di fuori che all’interno delle cellule. Si tratta del più potente antiossidante dell’organismo, insieme alla vitamina E ed al carotene, che sono invece liposolubili. La vitamina C partecipa a molte reazioni insieme agli enzimi antiossidanti ed è responsabile della rigenerazione della Vitamina E ossidata nell’organismo e ne potenzia la capacità antiossidante.

È in grado di ridurre la tossicità di alcuni metalli pesanti come Piombo, Cadmio, Nichel e Vanadio mantenendoli in forma ridotta, per cui vengono assorbiti con più difficoltà e/o escreti più velocemente. La Vitamina C neutralizza lo ione superossido, il radicale idrossilico e altri agenti ossidanti, proteggendo la struttura del DNA, delle proteine e delle membrane cellulari dai danni che tali ossidanti potrebbero provocare. Riduce l’ossidazione delle LDL (colesterolo) ed è anche essenziale per la crescita e la riparazione dei tessuti in tutte le parti del corpo, in particolare, per la sintesi delle cartilagini e dell’osso. La vitamina C aiuta l’organismo a difendersi dall’inquinamento ambientale e dalle sostanze tossiche ed ostacola la formazione di composti cancerogeni nell’organismo.

Aumento dell’assorbimento del ferro:
L’acido ascorbico è coinvolto nella modulazione dell’assorbimento, del trasporto e del deposto di ferro; contribuisce all’assorbimento intestinale del ferro tramite la riduzione “ferro ferroso –> ferrico” e può stimolare la sintesi di ferritina per promuovere il deposito di ferro nelle cellule. Pertanto risulta di grande aiuto in caso di anemie, ciclo mestruale abbondante o stanchezza cronica.

Altre funzioni della vitamina C

Stress: durante i periodi di stress fisico, psicologico o chimico (come il fumo, gli inquinanti ambientali o gli allergeni) l’eliminazione della vitamina C attraverso le urine avviene ad una velocità significativamente maggiore, facendo aumentare il fabbisogno dell’organismo.
Cataratta: Diversi studi clinici hanno dimostrato che supplementi di vitamina C (almeno 1g al giorno) interrompono la progressione della cataratta e talvolta migliorano significativamente la vista.
Diabete: molti diabetici soffrono di deficit intracellulare di questa vitamina; tale carenza può causare nel diabetico numerosi problemi, tra i quali una maggiore permeabilità capillare, una cattiva guarigione delle ferite, l’aumento della colesterolemia e un indebolimento del sistema immunitario. La vitamina C costituisce il principale modulatore dell’attività dei radicali liberi nel diabete, migliora il controllo della glicemia, riduce l’accumulo di sorbitolo nelle cellule ed inibisce la glicosilazione delle proteine.
Aterosclerosi ed ipercolesterolemia: numerosi studi di popolazione hanno evidenziato che una dieta ricca di vitamina C riduce significativamente il rischio di morte da infarto; ciò è dovuto alla sua azione antiossidante, alla capacità di rendere le strutture delle arterie più forti, alla diminuzione del colesterolo totale e della pressione arteriosa, all’aumento dei livelli di colesterolo HLD ed all’inibizione dell’aggregazione piastrinica.
Allergie e asma bronchiale: la vitamina C è in grado di ridurre i livelli di istamina; nelle fasi iniziali l’istamina amplifica la risposta immunitaria provocando un aumento della permeabilità capillare e il rilassamento della muscolatura liscia, favorendo il flusso dei fattori immunitari verso la sede dell’infezione. La vitamina C agisce in diversi modi contro l’istamina: in particolare, ne previene la secrezione da parte dei globuli bianchi e aiuta l’organismo ad eliminarla. Gli studi effettuati sembrano evidenziare che la riduzione dei livelli istaminici avvenga solo se l’assunzione di vitamina C continua per un periodo prolungato. La vitamina C può esercitare un effetto protettivo anche contro l’asma bronchiale ed altre malattie polmonari di tipo ostruttivo.

La vitamina C è fondamentale per la sintesi della carnitina, responsabile del trasporto degli acidi grassi per la produzione di energia; interviene nell’attivazione dell’acido folico in acido tetraidrofolico, ovvero la sua forma biologicamente attiva ed è coinvolta nella sintesi di neurotrasmettitori come adrenalina, noradrenalina e dopamina.

La dose giornaliera consigliata (RDA) non è sufficiente
Fin dal 1941 il Food and Nutritional Board ha stabilito per le vitamine ed i minerali linee giuda relative alla dose giornaliera consigliata. Originariamente ciò aveva lo scopo di ridurre l’incidenza di alcune malattie derivanti da gravi carenze nutrizionali come lo scorbuto (carenza di vitamina C), il beriberi (carenza vitamina B1), la pellagra (carenza di niacina, o di triptofano).
Tali valori di riferimento avevano anche lo scopo di valutare l’eventuale inadeguatezza dei regimi alimentari delle popolazioni e non dei singoli individui: infatti le variazioni delle necessità nutrizionali di ciascun soggetto sono così ampie da rendere impossibile che i regimi dietetici raccomandati siano identici per tutti.
Numerose ricerche scientifiche evidenziano che i livelli ottimali di molti nutrienti, soprattutto i nutrienti antiossidanti come le vitamine C ed E, il beta-carotene ed il selenio, possono essere in realtà assai più elevati delle indicazioni attualmente contenute ne regimi dietetici raccomandati. Altri elementi non considerati adeguatamente dai regimi dietetici raccomandati sono i fattori ambientali e lo stile di vita, che possono distruggere le vitamine e legare i sali minerali. Per esempio, nel caso della Vitamina C, le abitudini come il fumo, l’alcolismo, l’attività sportiva intensa o l’elevato consumo di bevande contenenti caffeina possono determinarne una significativa riduzione della concentrazione plasmatica.

Vitamina C per i fumatori
È ormai ampiamente noto che il fumo di sigaretta costituisca uno dei principali fattori di rischio per le carenze di Vitamina C; le concentrazioni plasmatiche di acido ascorbico, infatti, sembrano ridursi drasticamente nei fumatori, determinando l’instaurarsi di quadri clinici e sub-clinici. Il fabbisogno di acido ascorbico tra i fumatori aumenta sia per l’alterazione dei processi di assorbimento intestinale, sia per il consumo che il nostro organismo ne fa per proteggersi dai radicali liberi, particolarmente elevati tra chi fuma abitualmente. È stato stimato che ogni sigaretta debba essere controbilanciata da 35mg di vitamina C, pertanto coloro che fumano un pacchetto di sigarette al giorno dovrebbero assumerne giornalmente almeno 700 mg. Tale supplemento di vitamina C è consigliabile anche per chi è esposto al fumo passivo, per chi fa uso di alcolici o droghe e per coloro che vivono in condizioni di elevata esposizione ad inquinanti ambientali.

Tecnica estrattiva
L’impiego degli ultrasuoni freddi consente l’estrazione totale di tutti i principi attivi contenuti nel vegetale (siano essi idrosolubili, liposolubili, oli essenziali, sali minerali, aminoacidi, oligo-elementi o vitamine) senza l’impiego di calore o solventi, così da preservare l’integrità del fitocomplesso. Grazie alla lavorazione ad ultrasuoni, VitaminC fitoattivata, è caratterizzata da una concentrazione ed una purezza superiore. È priva di alcol, zuccheri aggiunti, coloranti, glutine, ogm.

Indicazioni
influenza, raffreddore, affaticamento, ciclo mestruale abbondante, anemie, emorroidi, difficoltà circolatorie, fragilità capillare, vene varicose, ulcere cutanee, piaghe da decubito, flebite, ferite, stress, fumo, demineralizzazioni, piorrea, sanguinamento gengivale, scorbuto, cataratta, sinusite, allergie, convalescenza, invecchiamento cutaneo.

Ingredienti della Vitamina c naturale

Glicerina, Acerola (Malpighia glabbra L.) frutti estratto acquoso concentrato 4:1*, Camu camu (Myrciaria dubia (Kunth) McVaugh) frutti estratto acquoso concentrato 4:1*, Vitamina C (acido L-ascorbico), Rosa canina (Rosa canina L.) frutti estratto acquoso concentrato 4:1*, Ribes (Ribes nigrum) frutti estratto acquoso concentrato 4:1*, aroma naturale: olio essenziale di arancio dolce (Citrus sinensis L. var. dulcis) *rapporto droga estratto.

Come assumere la Vitamina C naturale

Da 40 gocce (2ml) a 100 gocce (5ml) al giorno, dispersi in un bicchiere di acqua o in mezzo litro d’acqua o bevanda a piacere da sorseggiare a piccoli sorsi durante la giornata.

Avvertenze
Vitamina C naturale fitoattivata è sicura anche ad elevati dosaggi. Seppur nella letteratura medica non sono riferiti casi di formazione di calcoli renali in seguito all’assunzione di elevate dosi di vitamina C, sussiste tuttavia la possibilità che alcune persone predisposte possano produrre calcoli renali di ossalato di calcio in seguito all’assunzione di forti dosi di vitamina C. Un dosaggio molto superiore a quello consigliato potrebbe dare effetti lassativi.

Formato: Flacone in PE da 50ml. Disponibile in 2 gusti: Arancio e Amarena

Informazioni aggiuntive

Peso0.095 kg
Dimensioni4 × 4 × 11 cm
Gusto

Amarena, Arancio

Marca

Erboristeria Fitosofia