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Finocchio (foeniculum vulgare): proprietà nutritive e principali benefici

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Perché il finocchio è così importante in una dieta sana ed equilibrata? Quali sono le sue principali proprietà? Come si usano quei rimedi naturali a base di finocchio? Scopri qui di seguito quello che non tutti sanno.


Se sei alla ricerca di un prodotto naturale che ti aiuti a tornare in forma e ritrovare il benessere psicofisico, allora non puoi fare a meno del finocchio, le cui proprietà fitoterapiche sono conosciute fin dall’antichità.

Questa pianta erbacea, la cui denominazione botanica latina è Foeniculum vulgare, è infatti utilizzata soprattutto per il trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Ma quali sono nello specifico tutti i benefici che il finocchio apporta al corpo umano?

Se sei interessato a conoscere questo aspetto, ma anche alcune curiosità di cui non tutti sono a conoscenza, non ti resta che proseguire nella lettura di questo articolo. Potrai scoprire anche i nostri integratori e rimedi naturali a base di questa pianta officinale, come la Tintura madre di finocchio.

Buon proseguimento di lettura.

Quali sono i tipi di finocchio che esistono?

Il finocchio è una pianta erbacea che probabilmente ha origine dai Paesi dell’Asia Minore, in particolare quelli che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

Il termine “finocchio” è collegato, infatti, alla città greca di Maratona nella quale si disputò una battaglia tra la polis di Atene e le truppe persiane, su di una pianura molto ricca di queste piante. In greco “Maratona” vuol dire appunto “luogo pieno di finocchi”.

Questo ortaggio è presente in due varietà:

  1. Il finocchio selvatico (chiamato anche finocchietto selvatico), che cresce spontaneamente ed il cui fusto può arrivare ad un’altezza di 2 metri. Esso viene utilizzato come pianta aromatica ed ha un sapore piuttosto pungente;
  2. Il finocchio dolce, che proviene dalla produzione agricola. Si differenzia da quello selvatico perché la parte commestibile, il cosiddetto “grumolo”, è caratterizzata da un sapore appunto più “dolce”. È diverso da quello selvatico anche perché può raggiungere al massimo i 60-80 cm di altezza.

A sua volta il Foeniculum volgare, selvatico o dolce, può essere suddiviso in maschio e femmina. Il maschio ha una forma più tonda rispetto alla femmina ed è adatto per essere mangiato crudo. La femmina ha una forma più allungata ed è meno apprezzata sotto l’aspetto merceologico in quanto più fibrosa e meno carnosa rispetto al maschio.

In Italia esistono differenti varianti di finocchio: si va dal Bianco Perfezione, i cui grumoli sono bianchi e piuttosto voluminosi, al Bianco dolce di Firenze, il cui gusto è delicato ed accompagna bene i piatti invernali.

Il nostro consiglio è quello di acquistare finocchi che abbiano una consistenza carnosa, piuttosto compatta e le cui foglie siano verdi e brillanti.

Le innumerevoli proprietà ed i benefici del finocchio

Il finocchio contiene molti minerali e vitamine, tra cui:

  • potassio
  • calcio
  • fosforo
  • vitamina A
  • alcune vitamine del gruppo B
  • vitamina C

Questi sono fondamentali per il nostro stato di salute fisico e mentale (da questo punto di vista è stato dimostrato, in uno studio del 2014, che il finocchio presenta elevate proprietà antistress).

Inoltre, questa preziosissima verdura contiene altre sostanze importanti, tra cui i polifenoli, l’acido rosmarinico e l’apigenina che hanno proprietà antiossidanti ed antiallergiche.

Ma, in particolare, il finocchio, essendo composto al 90% di acqua, può ritenersi il drenante e digestivo per eccellenza.

finocchio e finocchietto proprietà benefiche

I benefici che apporta all’apparato digerente sono indubbi: oltre ad essere efficace per placare le coliche, il finocchio regolarizza il transito intestinale, riduce i gonfiori addominali ed è ottimo anche nei casi di sindrome da intestino irritabile.

Esso, infine, nell’ambito della fitoterapia può essere anche utilizzato per ridurre gli spasmi causati dal ciclo mestruale.

I rimedi naturali a base di finocchio

Il finocchio, nella moderna fitoterapia, può essere assunto in diverse maniere.

Ad esempio, c’è chi preferisce assumerlo sotto forma di preparazioni erboristiche tradizionali (come infusi, decotti, succhi e tisane).

Una buona alternativa naturale per assumere il finocchio è rappresentata dagli integratori e dagli oli essenziali.

Qui di seguito, ti presentiamo i nostri prodotti Fitosofia che contengono tutti i principi attivi di questo vegetale:

  • Tintura madre di Finocchio. Questa preparazione idroalcolica, se assunta secondo il dosaggio consigliato, ha potenti proprietà digestive, carminative e diuretiche. Essa può essere diluita in un bicchiere d’acqua o tisana.
  • Olio essenziale di Finocchio. Se assunto tramite inalazioni o utilizzato nell’ambito dell’aromaterapia, questo olio essenziale, grazie all’essenza principe del finocchio (l’anetolo) favorisce la digestione e riduce la sensazione di nausea. Inoltre, è un potente antinfiammatorio ed antisettico. Questo estratto può essere leggermente irritante se non si fa un uso adeguato ed è sconsigliato ai bambini, alle donne in gravidanza e nella fase di allattamento;
  • Kalosì. Questo prodotto, che contiene il finocchio, svolge un’azione tonica e di sostegno al metabolismo, aumentando la produzione della bile e la sua migliore motilità nell’intestino. Inoltre, è l’ideale per i vari problemi di dispepsia funzionale.

Sei ancora in tempo per evitare che le problematiche del tuo organismo peggiorino.

Sfrutta le proprietà del Foeniculum volgare affidandoti ai nostri rimedi naturali: Fitosofia è pura qualità!

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