L’estratto idroalcolico della radice fresca di Echinacea purpurea (L.) Moench, in gocce: in erboristeria è la pianta di riferimento per le difese naturali, nei cambi di stagione e ai primi sintomi da raffreddamento.
Sostiene la funzionalità delle prime vie respiratorie, naso e gola, e delle vie urinarie.
La radice macera in acqua di montagna e alcol di alta qualità per circa 90 giorni.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 50 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Echinacea
È l’estratto idroalcolico in gocce della radice fresca di Echinacea purpurea (L.) Moench, macerata a freddo per circa 90 giorni.
- Principali utilizzi erboristici: difese naturali, naso e gola, vie urinarie.
- Differenza chiave: lavora sulle difese dell’organismo più che sul singolo disturbo, per questo si usa sia a cicli nei mesi freddi sia ai primissimi sintomi.
- Modo d’uso: 50 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
A cosa serve la Tintura madre di Echinacea
L’Echinacea è una pianta delle praterie nordamericane, della stessa famiglia della margherita, riconoscibile dai grandi fiori rosa con il centro a cono. I nativi ne usavano la radice per il mal di denti, le ferite e i morsi di serpente; oggi in erboristeria è la pianta più conosciuta per le difese immunitarie, da usare a cicli nei mesi freddi e ai primi sintomi da raffreddamento.
In erboristeria la consigliamo per:
- Naturali difese dell’organismo (nei cambi di stagione e ai primi segni di raffreddamento)
- Funzionalità delle prime vie respiratorie (naso chiuso, gola che raschia)
- Funzionalità delle vie urinarie (benessere della vescica)
Proprietà dell’Echinacea
Difese naturali. Quando un virus raggiunge le mucose di naso e gola, la prima risposta non viene dagli anticorpi, che richiedono giorni, ma dall’immunità innata: macrofagi e cellule natural killer, che intervengono nelle prime ore. In laboratorio gli estratti di Echinacea aumentano la fagocitosi, cioè la capacità dei macrofagi di inglobare e distruggere i microrganismi, e fra i componenti studiati ci sono l’acido cicorico, i polisaccaridi e le alcamidi della radice. È il motivo per cui la tradizione la usa sia a cicli nella stagione fredda, sia ai primissimi sintomi. I dati clinici, con i numeri, sono nel riquadro qui sotto.
Vie urinarie. Accanto alle difese, la radice di Echinacea sostiene la funzionalità delle vie urinarie. In erboristeria si affianca all’Uva ursina e alle piante drenanti nei periodi in cui la vescica ha bisogno di più attenzione, soprattutto quando i fastidi tendono a ripresentarsi.
Purpurea o angustifolia? Sono le due specie di Echinacea più usate in erboristeria, con la stessa parte, la radice, e gli stessi impieghi: si possono usare in alternativa. L’Echinacea angustifolia è la specie storica dei nativi americani; l’Echinacea purpurea è oggi la più diffusa e la più studiata, e la sua radice è ricca di acido cicorico. La nostra tintura madre è fatta con la radice fresca di Echinacea purpurea.
Echinacea o Immuno? Meglio insieme, ognuno nel suo momento. Immuno, la nostra formula di punta per le difese, è la base di tutta la stagione; l’Echinacea è la spinta in più quando serve.
- Nei mesi freddi: Immuno, una capsula a giorni alterni; l’Echinacea a cicli, nei periodi in cui ci si ammala più facilmente.
- Ai primi sintomi: Immuno, una capsula al giorno, insieme all’Echinacea alla dose piena per almeno una settimana.
Sul nostro blog: come rafforzare il sistema immunitario, le abitudini utili nei mesi freddi e i rimedi naturali della stagione fredda.
- Raffreddore, prevenzione e durata: una meta-analisi di 14 studi pubblicata su Lancet Infectious Diseases ha osservato che l’Echinacea riduce del 58% la probabilità di prendere il raffreddore e ne accorcia la durata di circa un giorno e mezzo. 1
- Quattro mesi di uso continuativo: in uno studio in doppio cieco su 755 adulti, un estratto alcolico di Echinacea purpurea fresca preso per quattro mesi ha ridotto gli episodi di raffreddore da 188 a 149 e i giorni di malattia da 850 a 672, e le infezioni che si ripetevano del 59%. Gli effetti indesiderati sono stati gli stessi del placebo. 2
- Infezioni respiratorie e antibiotici: una meta-analisi del 2024 su 30 studi e 5.652 persone ha osservato con l’Echinacea il 32% in meno di infezioni respiratorie al mese, il 40% in meno di persone che hanno avuto bisogno di antibiotici e il 70% in meno di giorni di terapia antibiotica. I risultati migliori erano quelli degli estratti alcolici di Echinacea purpurea fresca. 3
- La revisione Cochrane: su 24 studi e 4.631 persone, gli autori stimano nella prevenzione una riduzione del rischio del 10-20%, con una tendenza favorevole costante nei singoli studi, e giudicano l’effetto debole. 4
Gli studi usano per lo più estratti di Echinacea purpurea, spesso della pianta intera. Per la radice in tintura madre il riferimento è la tradizione erboristica, riconosciuta anche dall’Agenzia europea dei medicinali.
Come si usa
- Dose: 50 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
- Quando: prima o dopo i pasti, indifferentemente. Prima di deglutire, la tradizione consiglia di tenere le gocce in bocca per circa un minuto: il leggero formicolio sulla lingua viene dalle alcamidi della radice.
- In bottiglietta: 120-150 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Ai primi sintomi: alla dose piena per almeno una settimana.
- Nei mesi freddi: 30-50 gocce al giorno, da settembre a marzo, a cicli di 15-20 giorni con una settimana di pausa; in alternativa, senza interruzioni, per non più di otto settimane. Le pause hanno una ragione: secondo i testi di fitoterapia, con l’uso continuato l’organismo tende ad abituarsi alla pianta.
- Con altre tinture madri: per la gola e la tosse dei mesi freddi la tradizione la unisce in parti uguali alla Tintura madre di Timo e alla Tintura madre di Salice, 30 gocce 3-4 volte al giorno.
- Sciacqui e gargarismi: un cucchiaino in 120 ml d’acqua, per la bocca e la gola.
- Dose massima: 150 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa 12 giorni.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Echinacea purpurea (L.) Moench |
| Parte usata | Radice fresca |
| Preparazione | Tintura madre da pianta fresca, macerata a freddo per circa 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:3 |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 150 gocce = 3,6 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Estratto idroalcolico (alcol, acqua, parte di pianta in rapporto D/E 1:3) di Echinacea (Echinacea purpurea (L.) Moench.) radice.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 150 gocce corrispondenti a 3,6 g di estratto idroalcolico di Echinacea.
Controindicazioni dell’Echinacea
L’Echinacea è una pianta ben tollerata; raramente può dare reazioni allergiche della pelle, soprattutto in chi è sensibile alle Asteraceae. Non si usa sotto i 12 anni. In gravidanza e allattamento è meglio scegliere preparazioni senza alcol: la tintura madre ne contiene il 60%, e sull’Echinacea in questi periodi i dati sono ancora pochi. 5
Poiché stimola le difese, la tradizione la sconsiglia in caso di malattie autoimmuni e di malattie sistemiche progressive, come sclerosi multipla, lupus, collagenopatie, tubercolosi e HIV. Chi assume farmaci immunosoppressori, o farmaci che affaticano il fegato come metotrexato, amiodarone e ketoconazolo, ne parli prima con il medico.
Con cosa abbinarla
- Nei mesi freddi, per le difese: Immuno, Vitamina C naturale, Fermenti lattici, Lapacho, AgingQ
- Ai primi sintomi: Immuno, AgingOX, Propoli analcolica
- Gola che raschia, voce e tosse: Immuno spray gola, Sciroppo di Sambuco, Tintura madre di Erisimo
- Naso chiuso e catarro: Tintura madre di Timo, Tintura madre di Sambuco, macerato glicerico di Carpinus betulus, Olio essenziale di Eucalipto
Domande frequenti sulla tintura madre di Echinacea
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Shah SA, Sander S, White CM, Rinaldi M, Coleman CI. Evaluation of echinacea for the prevention and treatment of the common cold: a meta-analysis. Lancet Infect Dis 2007;7(7):473-480. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Jawad M, Schoop R, Suter A, Klein P, Eccles R. Safety and efficacy profile of Echinacea purpurea to prevent common cold episodes: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Evid Based Complement Alternat Med 2012;2012:841315. doi.org.
- Gancitano G, Mucci N, Stange R et al. Echinacea reduces antibiotics by preventing respiratory infections: a meta-analysis (ERA-PRIMA). Antibiotics 2024;13(4):364. doi.org.
- Karsch-Völk M, Barrett B, Kiefer D, Bauer R, Ardjomand-Woelkart K, Linde K. Echinacea for preventing and treating the common cold. Cochrane Database Syst Rev 2014;(2):CD000530. doi.org.
- European Medicines Agency, HMPC. European Union herbal monograph on Echinacea purpurea (L.) Moench, radix, Rev. 1, 2017. ema.europa.eu.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana · Echinacea: botanica, chimica, farmacologia, terapia. Erboristeria Domani n. 11, 1992.
Gli effetti fisiologici dell’Echinacea sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla radice, la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

