Cosa sono i fermenti lattici vivi Fitosofia
Un integratore probiotico multiceppo che apporta 5 specie di batteri benefici vivi (10 miliardi di cellule per compressa) insieme alle fibre prebiotiche FOS e inulina, che favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale.
- A cosa servono: a favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale, che a sua volta sostiene la regolarità del transito, le normali funzioni dell’intestino e la naturale funzione di barriera della mucosa. Utili anche durante e dopo l’assunzione di antibiotici, per accompagnare il riequilibrio della flora.
- Differenza chiave: 5 ceppi naturalmente presenti in un intestino sano, scelti per aderire in zone diverse dell’intestino, e nutriti da due fibre prebiotiche (FOS e inulina).
- A chi è utile: a chi vuole sostenere l’equilibrio della flora e la regolarità intestinale, nei periodi di alimentazione irregolare, viaggi o stress; adatto a vegetariani, bambini e in gravidanza.
- Modo d’uso: 1 compressa al mattino a stomaco vuoto, in cicli di 2-3 mesi. Conservare in frigorifero.
A cosa servono i fermenti lattici vivi
I fermenti lattici sono microrganismi che, assunti in quantità adeguata, contribuiscono all’equilibrio della flora batterica intestinale. Questo equilibrio non è un dettaglio: l’intestino ospita una comunità microbica densissima, che svolge lavori indispensabili per l’organismo. Quando la flora è in equilibrio, quattro funzioni fisiologiche procedono come dovrebbero.
- Effetto barriera: i batteri benefici occupano spazio e risorse sulla mucosa, concorrendo alla naturale resistenza dell’intestino alla colonizzazione da parte di microrganismi indesiderati.
- Funzione protettiva: fermentando i loro substrati, i batteri acidificano il lume intestinale — un ambiente più acido è meno ospitale per molti germi — e favoriscono l’assorbimento di alcuni minerali.
- Funzione metabolica: la flora partecipa al recupero di energia dai residui alimentari e alla sintesi di alcune vitamine (per esempio del gruppo K e B) e di cofattori.
- Funzione trofica: la fermentazione delle fibre produce acidi grassi a catena corta (SCFA, come butirrato, acetato e propionato), il nutrimento principale delle cellule che rivestono la parete del colon.

🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
La ricerca sui probiotici e sul microbiota intestinale è vasta e in continua crescita. Di seguito una sintesi di quanto è emerso, per singola area, dalle revisioni e dagli studi più solidi. Si tratta di divulgazione scientifica attribuita alle fonti, non di proprietà curative del prodotto; dove le ricerche hanno usato dosi o ceppi diversi dai nostri, lo indichiamo come dato di fatto.
- Diarrea associata agli antibiotici. Una revisione Cochrane su 33 studi (oltre 6.000 bambini) ha osservato che l’assunzione di probiotici insieme agli antibiotici si accompagnava a una minore incidenza di diarrea associata agli antibiotici (dal 19% circa all’8%), con effetto più marcato ai dosaggi più alti, pari o superiori a 5 miliardi di cellule al giorno3. Meta-analisi dedicate al Lactobacillus rhamnosus GG hanno riportato una riduzione del rischio di questo disturbo (dal 22% al 12% circa)4. Ogni compressa dei nostri fermenti apporta 10 miliardi di cellule vive.
- Digestione del lattosio. L’EFSA ha riconosciuto che le colture vive dello yogurt — tra cui lo Streptococcus thermophilus, insieme al Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus — migliorano la digestione del lattosio nelle persone che lo digeriscono con difficoltà, grazie all’enzima lattasi che scompone il lattosio in glucosio e galattosio5. Il riconoscimento riguarda lo yogurt che contiene entrambe le colture vive.
- Colesterolo e profilo lipidico. Una meta-analisi di 30 studi controllati (1.624 partecipanti) ha osservato che l’assunzione di probiotici si associava a una riduzione media del colesterolo totale (circa −7,8 mg/dL) e del colesterolo LDL (circa −7,3 mg/dL), senza effetti su HDL e trigliceridi6. In particolare, uno studio controllato ha osservato che l’associazione di Lactobacillus acidophilus e Bifidobacterium bifidum riduceva colesterolo totale e LDL in adulti con ipercolesterolemia, senza modificare la glicemia7.
- Comfort intestinale e gonfiore. Una revisione sistematica di 82 studi (oltre 10.000 persone) ha concluso che alcune combinazioni di probiotici possono migliorare i sintomi complessivi, il dolore addominale e il gonfiore in chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile, con un grado di certezza dell’evidenza compreso tra basso e moderato8.
- Difese e vie respiratorie. Una quota rilevante del tessuto immunitario è associata all’intestino. Una revisione Cochrane ha osservato che l’assunzione di probiotici riduceva il numero di episodi di infezioni acute delle alte vie respiratorie rispetto al placebo9.
- Fibre prebiotiche (FOS e inulina). Una meta-analisi ha osservato che l’assunzione di frutto-oligosaccaridi (FOS) aumenta il numero di bifidobatteri nel colon, con effetti più netti a dosi e durate maggiori10. Per l’inulina, l’EFSA ha riconosciuto che l’inulina da cicoria contribuisce alla normale funzione intestinale aumentando la frequenza dell’evacuazione: l’effetto è documentato a 12 g al giorno, una quantità superiore a quella tipica di un integratore11.
- Asse intestino-cervello. Il dialogo tra intestino e cervello è oggetto di ricerca crescente. Una meta-analisi di studi controllati ha osservato che, in popolazioni con sintomi clinici, l’assunzione di probiotici si associava a una riduzione dei sintomi di depressione e, in misura moderata, di ansia; resta un campo in evoluzione12.
Gli studi citati impiegano ceppi, dosi e durate differenti; i risultati descrivono lo stato della ricerca e non sostituiscono il parere del medico. I riferimenti completi sono in fondo alla pagina, nel blocco «Trasparenza e fonti».
Un multiceppo da 10 miliardi di cellule vive: quali probiotici contiene
L’utilità di un integratore di probiotici non dipende soltanto dal numero di miliardi dichiarato in etichetta. Ogni ceppo ha caratteristiche proprie, aderisce a zone diverse dell’intestino e può lavorare in sinergia con gli altri. Per questo abbiamo scelto i ceppi seguendo due criteri:
- ceppi naturalmente presenti nella microflora di un intestino umano sano;
- ceppi che, insieme, coprono la maggior parte delle aree intestinali (ogni ceppo ha zone di adesione specifiche).
Ogni compressa contiene 10 miliardi di fermenti lattici vivi ripartiti tra i seguenti 5 ceppi:
| Ceppo probiotico | Caratteristica principale |
|---|---|
| Lactobacillus acidophilus | Tra i ceppi più studiati della flora intestinale; produce acido lattico, che contribuisce ad acidificare l’ambiente intestinale. |
| Bifidobacterium bifidum | Tipico del colon; è tra i bifidobatteri più rappresentati nell’intestino umano. |
| Streptococcus thermophilus | Coltura lattica dello yogurt; produce lattasi, l’enzima coinvolto nella scomposizione del lattosio. |
| Lactobacillus rhamnosus | Buona capacità di adesione alle pareti intestinali; è tra i lattobacilli più indagati dalla ricerca. |
| Lactobacillus paracasei | Studiato per la persistenza lungo il tratto gastrointestinale. |
Le compresse sono inoltre arricchite con fibre prebiotiche: il nutrimento dei probiotici. Sono carboidrati che l’intestino umano non digerisce e che raggiungono il colon, dove la flora li fermenta producendo gli acidi grassi a catena corta che nutrono la mucosa. Ne contengono due:
- FOS (frutto-oligosaccaridi): fibre a catena corta, il cui effetto sull’aumento dei bifidobatteri nel colon è stato documentato in studi sull’uomo (vedi il box «Cosa dice la ricerca»).
- Inulina: fibra a catena più lunga, tra le più studiate come substrato selettivo della flora benefica.
In erboristeria: quando si usano i fermenti lattici
Nella tradizione erboristica e naturopatica i fermenti lattici sono impiegati per sostenere la composizione e l’equilibrio della flora batterica intestinale, in particolare in queste situazioni:
- benessere intestinale e tolleranza ad alcuni alimenti
- equilibrio della flora durante e dopo l’uso di antibiotici
- disbiosi e gonfiore addominale dopo i pasti
- regolarità intestinale e transito rallentato
- gravidanza e allattamento
- periodi di stress o di alimentazione irregolare
Le evidenze scientifiche relative a condizioni specifiche sono raccolte, con le rispettive fonti, nel box «Cosa dice la ricerca scientifica» qui sopra.
Modo d’uso
I fermenti sono naturalmente sensibili all’acidità gastrica: per questo è preferibile assumerli lontano dai pasti, al mattino appena svegli oppure la sera prima di coricarsi, quando lo stomaco è vuoto e il transito verso l’intestino è più rapido.
La superficie interna dell’intestino è ampia (paragonabile a un campo da tennis): perché i fermenti raggiungano e presidino aree estese è utile un periodo di assunzione di 2-3 mesi.
- Adulti: 1 compressa al mattino prima di colazione, con un bicchiere d’acqua. Durante una terapia antibiotica può essere utile distanziare di qualche ora l’assunzione del fermento da quella dell’antibiotico.
- Bambini: il prodotto è adatto anche ai bambini. Per facilitare la deglutizione si può schiacciare la compressa tra due cucchiai e disperdere la polvere (insapore) in poca acqua, in un succo o nello yogurt. Dose indicativa: da mezza a una compressa al giorno.

Ingredienti
Stabilizzanti: cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico, amido di mais pregelatinizzato; inulina, frutto-oligosaccaridi (FOS), Lactobacillus acidophilus SGL11 150 mld/g, Bifidobacterium bifidum SGB02 100 mld/g, Streptococcus thermophilus SGSt01 200 mld/g, Lactobacillus rhamnosus SGL06 150 mld/g, Lactobacillus paracasei SGL04 100 mld/g; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, magnesio stearato.
Come si conservano i fermenti lattici vivi
Ogni ceppo probiotico ha una specifica resistenza alla temperatura. Per preservare la vitalità dei ceppi — e quindi la funzionalità del prodotto — consigliamo di conservare la confezione in frigorifero.
Per brevi spostamenti puoi tagliare il blister e portare con te solo le compresse che ti servono: a temperatura ambiente devono passare alcune settimane prima che il prodotto inizi a perdere funzionalità. Nei nostri laboratori lo stock è conservato in appositi frigoriferi a temperatura controllata fino alla spedizione.
Formato della confezione
Una confezione contiene 2 blister da 20 compresse, per un totale di 40 compresse da 0,5 g (peso netto 20 g). Non produciamo un formato più piccolo perché è importante assumere i fermenti in modo continuativo per almeno 40 giorni.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, è buona norma sentire il medico prima dell’uso.
Scheda tecnica |
|
|---|---|
| Nome del prodotto | Fermenti lattici vivi |
| Dimensioni | 2 x 7 x 10 cm |
| Contenuto | 2 blister da 20 compresse (40 totali) |
| Peso netto | 20 grammi |
| Gusto | Insapore |
| Concentrazione | 10 miliardi di cellule vive per compressa |
| Ceppi | 5 (L. acidophilus, B. bifidum, S. thermophilus, L. rhamnosus, L. paracasei) |
| Prebiotici | FOS e inulina |
| Adatto a vegetariani | Sì |
| Adatto a bambini | Sì |
| Adatto in gravidanza | Sì |
| Paese di produzione | Italia |
| Posologia | 1 compressa al mattino prima di colazione |
| Contesti d’uso in erboristeria | Equilibrio della flora intestinale, regolarità, benessere intestinale durante e dopo gli antibiotici, gravidanza e allattamento |
| Conservazione | Frigorifero |
| Controindicazioni | Nessuna nota, salvo sensibilità individuali |
| BSE/TSE | Assenti |
| Allergeni | Assenti |
| OGM | Assenti |
| Forma | Compresse |
| Tipologia | Integratore alimentare |
| Marca | Fitosofia® |
Fermenti lattici e antibiotici
Gli antibiotici agiscono su un’ampia varietà di batteri e, insieme ai germi bersaglio, possono ridurre anche la flora intestinale benefica, alterandone temporaneamente l’equilibrio: è la ragione per cui, durante o dopo una terapia, capita di avvertire irregolarità o gonfiore. Per questo molti specialisti suggeriscono di affiancare i fermenti lattici alla terapia — assumendoli a qualche ora di distanza dall’antibiotico — e di proseguire per alcune settimane dopo la fine della cura, così da favorire il riequilibrio della flora. Le evidenze cliniche su questo tema sono riassunte nel box «Cosa dice la ricerca» più in alto.
Approfondisci: i fermenti lattici durante e dopo l’assunzione di antibiotici.
Fermenti lattici e regolarità intestinale
In condizioni normali una parte rilevante della massa fecale è costituita proprio da microrganismi intestinali: è uno dei motivi per cui lo stato della flora e la regolarità del transito sono così legati. Mantenere una flora equilibrata contribuisce alla regolarità del transito intestinale. Il nostro integratore è arricchito con fibre prebiotiche, che alimentano selettivamente la flora benefica.
Esistono anche possibili cause psicologiche del transito rallentato: se pensi ti riguardino, leggi l’approfondimento.
Microbiota, tolleranza alimentare e lattosio
Tra i cinque ceppi, L. acidophilus e S. thermophilus producono l’enzima lattasi, coinvolto nella scomposizione del lattosio in glucosio e galattosio. È un tema studiato soprattutto nel contesto dello yogurt e delle sue colture vive, come descritto nel box «Cosa dice la ricerca» più in alto.
Fermenti lattici e benessere quotidiano dell’intestino
In situazioni come alimentazione irregolare, viaggi o stress, l’equilibrio della flora può alterarsi temporaneamente. Sostenere la flora con fermenti lattici vivi e fibre prebiotiche aiuta a mantenerne l’equilibrio proprio nei momenti in cui l’organismo è più sollecitato.
Microbiota, difese immunitarie e pelle
Una quota rilevante del tessuto immunitario dell’organismo è associata all’intestino: la parete intestinale è, di fatto, uno dei principali punti di contatto tra il corpo e l’ambiente esterno. La ricerca ha esaminato la relazione tra equilibrio del microbiota, funzione di barriera e benessere delle difese e della pelle; una sintesi, con le fonti, è nel box «Cosa dice la ricerca» più in alto.
Approfondimenti: benessere delle difese immunitarie · pelle e fegato.
Colite e colon irritabile: approfondimenti
Il rapporto tra composizione del microbiota e condizioni intestinali come colite e sindrome del colon irritabile è un’area di ricerca attiva: trovi i dettagli e le fonti nel box «Cosa dice la ricerca» più in alto, e negli approfondimenti dedicati.
Approfondimenti dedicati: colite · sindrome del colon irritabile.
Probiotici sinergici ad altri rimedi
Assumere i fermenti lattici può accompagnare l’uso di altri fitoterapici, favorendo le condizioni di terreno dell’organismo. Per esigenze specifiche, in erboristeria sono possibili abbinamenti; chiedi sempre un parere al medico curante.
- Depurazione: Detox, Lapacho, Renal, Attiva, Perle di Lino
- Equilibrio della flora (disbiosi): Lapacho, Diges, Allevia, Detox, Omega 3, Perle di Lino, Aloe Vera+C
- Benessere digestivo: Aloe Vera+C, Diges, Allevia, Propoli, enzimi digestivi
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Ministero della Salute — Linee guida su probiotici e prebiotici (revisione marzo 2018). salute.gov.it.
- Istituto Superiore di Sanità — Probiotici (ISSalute). issalute.it.
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- EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA). Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to live yoghurt cultures and improved lactose digestion (ID 1143, 2976). EFSA Journal. 2010;8(10):1763. efsa.europa.eu.
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- Goodoory VC, Khasawneh M, Black CJ, Quigley EMM, Moayyedi P, Ford AC. Efficacy of Probiotics in Irritable Bowel Syndrome: Systematic Review and Meta-analysis. Gastroenterology. 2023;165(5):1206-1218. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
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- EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA). Scientific Opinion on the substantiation of a health claim related to “native chicory inulin” and maintenance of normal defecation by increasing stool frequency. EFSA Journal. 2015;13(1):3951. efsa.europa.eu.
- Effects of Prebiotics and Probiotics on Symptoms of Depression and Anxiety in Clinically Diagnosed Samples: Systematic Review and Meta-analysis of Randomized Controlled Trials. J Clin Psychiatry. 2025. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

