Cos’è il macerato glicerico di Carpinus betulus
Il gemmoderivato di Carpino bianco è l’estratto ottenuto dalle gemme fresche di Carpinus betulus L., raccolte a fine inverno e macerate in acqua, alcol e glicerina vegetale.
- Principali utilizzi erboristici: naso chiuso, senso di testa piena, catarro denso, gola che raschia, tosse dei mesi freddi.
- Parte impiegata: la gemma, il tessuto che deve ancora diventare foglia, ramo e fiore.
- Come si prepara: macerazione a freddo per 90 giorni in acqua, alcol etilico e glicerina vegetale.
- Modo d’uso: 40 gocce tre volte al giorno in poca acqua o tisana.
- Formato: flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.
A cosa serve il Carpino bianco
Il Carpino è il gemmoderivato della sfera testa-naso-gola. Nella gemmoterapia, a ogni albero corrisponde un distretto di riferimento, e alla gemma di Carpino la tradizione assegna il rino-faringe, la trachea e le mucose delle prime vie respiratorie.
I seni paranasali sono cavità scavate nelle ossa del volto e comunicano con il naso attraverso aperture di pochi millimetri, gli osti. La mucosa che li riveste è tappezzata di ciglia che battono in una sola direzione e spingono il muco verso quegli sbocchi: è la clearance mucociliare, il sistema di scarico dei seni. Quando il muco si addensa, le ciglia faticano a muoverlo e il ricambio rallenta. Da qui la sensazione di testa piena e di pressione sotto gli occhi.
In erboristeria lo consigliamo per:
- Muco che ristagna nella parte alta, con pressione su fronte e zigomi (il classico senso di testa piena)
- Sinusiti ricorrenti e rinofaringiti, che nella pratica gemmoterapica sono il terreno d’elezione del Carpino
- Naso chiuso stagionale e respirazione difficile la notte
- Gola che raschia e voce che se ne va, soprattutto al risveglio
- Catarro denso e difficile da mandare via (il tipico muco che non viene su)
- Tosse secca e insistente dei mesi freddi
- Benessere delle mucose respiratorie negli anziani
Alla gemma di Carpino la letteratura gemmoterapica attribuisce inoltre un’azione anticatarrale e antispastica sulle prime vie aeree.

- Cosa contiene la gemma. Un lavoro italiano del progetto europeo Finnover ha quantificato per via cromatografica i polifenoli nei gemmoderivati di otto specie, Carpino compreso: fino a 1.299,83 mg/100 g di polifenoli totali, con le catechine come classe più rappresentata (523,93 mg/100 g). L’epicatechina risulta il composto che caratterizza Carpinus betulus, e l’analisi statistica separa il Carpino dalle altre specie per la ricchezza in tannini 1
- Capacità antiossidante. Un gruppo ungherese ha profilato le foglie di carpino identificando 171 composti fenolici: FRAP 106,24 mg AAE/g di secco e IC50 al test DPPH di 4,63 µg/ml sull’estratto di agosto 2
- Le molecole isolate. Lo stesso ambito accademico ha caratterizzato 194 polifenoli in corteccia, foglie e amenti di Carpinus betulus, isolando per la prima volta nella specie otto diarileptanoidi ciclici — fra cui i carpinontrioli A e B — e attribuendo ai tannini idrolizzabili l’attività antiradicalica degli estratti 3
- Su cosa sono studiati i carpinontrioli. Su cellule in coltura (macrofagi RAW 264.7 stimolati con LPS), i carpinontrioli A e B riducono in modo dose-dipendente la produzione di ossido nitrico e di interleuchina-6, due mediatori della risposta infiammatoria. ⚠️ Lo studio è stato condotto sui rami di Carpinus turczaninowii, una specie affine: è un dato sulle molecole, non sul nostro estratto 4
Sono studi di composizione e di attività in laboratorio. Dove la parte di pianta o la specie analizzata è diversa dalla gemma di Carpinus betulus, lo abbiamo indicato riga per riga.
Come si usa
Diluire 40 gocce tre volte al giorno in poca acqua o in una tisana. In alternativa, diluire le 120 gocce della giornata in una bottiglia d’acqua da bere nell’arco delle ore.
- Quando: lontano dai pasti, tenendo il liquido qualche secondo in bocca prima di deglutire
- Per quanto: nella pratica erboristica si lavora a cicli di tre settimane al mese, ripetuti nei mesi in cui serve
- Naso chiuso e testa piena: l’assunzione della sera è quella che le persone riferiscono con più soddisfazione, perché il ristagno si avverte soprattutto di notte
- In abbinamento: la tradizione gemmoterapica alterna Carpino e Ribes nigrum — l’uno al mattino, l’altro prima di cena.
Controindicazioni e avvertenze
Il Carpino bianco è tra le gemme meglio tollerate della gemmoterapia e non ha interazioni farmacologiche documentate. La cautela riguarda la forma del prodotto più che la pianta: un macerato glicerico è un estratto in acqua, alcol e glicerina.
- Contiene alcol etilico. È il solvente che porta in soluzione una parte dei principi della gemma. Diluendo le gocce la quantità di alcol assunta è piccola.
- Bambini piccoli: evitare l’uso nei bambini al di sotto dei 3 anni.
- Gravidanza e allattamento: si evitano per prudenza gli estratti idroalcolici. È una precauzione, non una controindicazione del carpino.
- Allergie alle Betulaceae. Il carpino appartiene alla famiglia di betulla, ontano e nocciolo: chi ha una pollinosi documentata verso queste piante valuti l’assunzione con l’erborista.
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Carpinus betulus L. (Betulaceae) |
| Nome comune | Carpino bianco |
| Parte impiegata | Gemme (gemma) 5 |
| Forma | Macerato glicerico (gemmoderivato), estratto liquido |
| Estrazione | Macerazione a freddo, 90 giorni |
| Titolo in gemme | 2% |
| Dose giornaliera massima | 120 gocce (40 gocce × 3) |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Macerato glicerico di Carpinus betulus (Carpino bianco). Stabilizzante: glicerina, alcol etilico, acqua, gemme 2%. Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondente a 3,12 g di Carpinus betulus.
Con cosa si abbina
Nella pratica erboristica il Carpino si usa spesso insieme ad altri prodotti che agiscono sullo stesso distretto. Per i casi più frequenti consigliamo la lettura delle pagine collegate:
Vie respiratorie: Ribes Nigrum, Vitamina C, AgingOX, Propoli analcolica
Naso e gola nei mesi freddi: Propoli, vitamina C, olio essenziale di Tea Tree diffuso nell’ambiente con un diffusore ad ultrasuoni (leggi l’articolo Gli usi del Tea Tree oil per maggiori dettagli)
Difese immunitarie nei cambi di stagione: Lapacho, Fermenti lattici, AgingOX, Immuno
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Nota sulle indicazioni. Carpinus betulus L. è iscritto nell’Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti con due parti ammesse, foglia e gemma. Per la gemma — la parte impiegata in questo prodotto — le linee guida ministeriali non associano alcun effetto fisiologico. Gli utilizzi descritti in questa pagina sono quindi riferiti alla tradizione gemmoterapica ed erboristica, ed è la tradizione il soggetto di ogni affermazione: non sono proprietà attribuite al prodotto.
Principali fonti citate:
- Turrini F., Donno D., Beccaro G.L., Pittaluga A., Grilli M., Zunin P., Boggia R. Bud-Derivatives, a Novel Source of Polyphenols and How Different Extraction Processes Affect Their Composition. Foods. 2020;9(10):1343. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Hofmann T., Nebehaj E., Albert L. Antioxidant properties and detailed polyphenol profiling of European hornbeam (Carpinus betulus L.) leaves. Industrial Crops and Products. 2016;87:340-349. sciencedirect.com.
- Felegyi-Tóth C.A., Garádi Z., Darcsi A., Csernák O., Boldizsár I., Béni S., Alberti Á. Isolation and quantification of diarylheptanoids from European hornbeam (Carpinus betulus L.) and HPLC-ESI-MS/MS characterization of its antioxidative phenolics. J Pharm Biomed Anal. 2022;210:114554. PMID 34973466. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Kim H.J. et al. Anti-inflammatory Activities for the Extracts and Carpinontriols from Branches of Carpinus turczaninowii. International Journal of Pharmacology. 2013;9(2):157-163. scialert.net.
- Ministero della Salute — Allegato 1 al DM 10 agosto 2018, sostanze e preparati vegetali ammessi negli integratori alimentari, e relative linee guida sugli effetti fisiologici. salute.gov.it.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

