Cos’è il macerato glicerico di Castanea vesca
Il gemmoderivato di Castagno è l’estratto ottenuto dalle gemme fresche di Castanea sativa Mill., la specie che in erboristeria si trova indicata anche col sinonimo Castanea vesca, macerate a freddo in acqua, alcol e glicerina vegetale.
- Principali utilizzi erboristici: gambe pesanti, caviglie gonfie a fine giornata, ritenzione di liquidi, sensazione di gonfiore dopo molte ore in piedi.
- Parte impiegata: la gemma, raccolta con la potatura invernale, quando è ancora quiescente.
- Come si prepara: macerazione a freddo per almeno 90 giorni in acqua, alcol etilico e glicerina vegetale.
- Modo d’uso: 50 gocce due volte al giorno in poca acqua o tisana, prima dei pasti.
- Formato: flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.
A cosa serve il Castagno
Il Castagno è il gemmoderivato che la tradizione erboristica associa al drenaggio dei liquidi negli arti inferiori.
Il sistema linfatico lavora contro gravità: privo di una pompa centrale come il cuore, sfrutta la contrazione muscolare del polpaccio e un sistema di valvole unidirezionali per riportare la linfa verso il torace.
Durante le ore trascorse in piedi o in posizione statica, questo motore naturale si disattiva. Il fisiologico accumulo di liquido nei tessuti non viene riassorbito e si trasforma nel gonfiore tipico di fine giornata. Nella tradizione erboristica è a questo punto che interviene un drenante: sostenendo la circolazione dei liquidi e la loro naturale eliminazione.
In erboristeria lo consigliamo per:
- Gambe pesanti e stanche a fine giornata, la classica sensazione di gambe di piombo
- Caviglie e piedi gonfi, con il segno del calzino o della scarpa
- Ritenzione di liquidi e gonfiore che peggiora con il caldo
- Chi lavora molte ore in piedi e fermo
- Chi al contrario resta seduto a lungo
- Cellulite, che nella tradizione erboristica viene affrontata insieme al drenaggio dei liquidi
- Sensazione di gonfiore e tensione alle gambe nei giorni che precedono il ciclo
- Pesantezza alle gambe nella stagione calda, quando i vasi si dilatano e il ritorno rallenta
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
- La gemma è la parte più ricca di tutta la pianta. Uno studio dell’Università di Milano ha confrontato sette sottoprodotti del castagno — gemme, riccio, legno, pericarpo, episperma — misurandone l’indice polifenolico totale. Le gemme quiescenti raccolte con la potatura invernale hanno dato il valore più alto in assoluto: 428,40 mg di equivalenti acido gallico per grammo, contro i 54,91 del pericarpo fresco 1
- Capacità antiossidante. Nello stesso lavoro gli estratti da potatura, gemme comprese, hanno mostrato la capacità antiossidante più elevata: da 46,02 a 50,97 mmol di equivalenti Trolox per grammo al test ORAC, e da 6,58 a 7,27 al test DPPH 1
- Cosa contengono le gemme. Un lavoro dell’Università di Torino ha costruito l’impronta fitochimica delle gemme di Castanea per l’identificazione e la standardizzazione dei preparati erboristici, descrivendole come fonte di vitamine, terpeni e composti polifenolici 2
Sono studi di composizione condotti in laboratorio. Sul drenaggio dei liquidi e sul sistema linfatico non esistono studi clinici sul gemmoderivato di castagno: quell’impiego appartiene alla tradizione erboristica, ed è indicato come tale in questa pagina.
Come si usa
Consigliamo di assumere 50 gocce due volte al giorno in poca acqua o tisana, prima dei pasti. In alternativa è possibile diluire le 100 gocce della giornata in una bottiglia da 500 ml di acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Quando: prima dei pasti, mattino e sera. La diluizione in bottiglia è la formula più comoda per chi lavora fuori casa.
- Per quanto: nella pratica erboristica si lavora a cicli di tre settimane al mese, ripetuti per due o tre mesi. È un percorso di drenaggio, non un’assunzione al bisogno.
- Bere: l’acqua della giornata fa parte del percorso. Un drenante assunto a idratazione insufficiente lavora contro la sua stessa logica.
- In abbinamento: la tradizione gemmoterapica accosta il Castagno all’Ippocastano quando il tema è venoso, alla Linfa di Betulla quando prevale il ristagno.
Controindicazioni e avvertenze
Il Castagno è tra le gemme meglio tollerate della gemmoterapia e non ha interazioni farmacologiche documentate. La cautela riguarda la forma del prodotto più che la pianta: un macerato glicerico è un estratto in acqua, alcol e glicerina.
- Contiene alcol etilico. È il solvente che porta in soluzione una parte dei principi della gemma. Diluendo le gocce la quantità di alcol assunta è piccola.
- Bambini piccoli: evitare l’uso nei bambini al di sotto dei 3 anni.
- Gravidanza e allattamento: si evitano per prudenza gli estratti idroalcolici. È una precauzione, non una controindicazione del castagno.
- Allergia ai pollini delle Fagaceae (castagno, quercia, faggio): chi ha una pollinosi documentata verso queste piante valuti l’assunzione con l’erborista.
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Castanea sativa Mill. (Fagaceae) — sin. Castanea vesca Gaertn. |
| Nome comune | Castagno europeo |
| Parte impiegata | Gemme (gemma) 3 |
| Forma | Macerato glicerico (gemmoderivato), estratto liquido |
| Estrazione | Macerazione a freddo, almeno 90 giorni |
| Titolo in gemme | 1,6% |
| Dose giornaliera massima | 100 gocce (50 gocce × 2) |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Macerato glicerico di Castanea vesca. Stabilizzante: glicerina, alcol etilico, acqua, gemme 1,6%. Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 100 gocce corrispondente a 2,6 g di macerato glicerico di Castanea vesca.
Con cosa si abbina
Nella tradizione gemmoterapica il Castagno viene usato di rado da solo. Per i casi più frequenti consigliamo la lettura delle pagine collegate:
Gambe e microcircolo: Aesculus hippocastanum
Ristagno di liquidi: Linfa di Betulla
Gambe pesanti e inestetismi della cellulite: Cell-k+, altri rimedi per le gambe
Benessere della zona anale: i rimedi della tradizione erboristica, Aesculus hippocastanum
Drenaggio epatico: Detox
Drenaggio renale e ritenzione idrica: Depurativo renale, Drena
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Nota sulle indicazioni. Castanea sativa Mill. — sinonimo Castanea vesca Gaertn. — è iscritto nell’Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti con quattro parti ammesse: corteccia, foglia, seme e gemma. Per la gemma, che è la parte impiegata in questo prodotto, le linee guida ministeriali non associano alcun effetto fisiologico. Gli utilizzi descritti in questa pagina sono quindi riferiti alla tradizione erboristica e gemmoterapica, ed è la tradizione il soggetto di ogni affermazione: non sono proprietà attribuite al prodotto.
Principali fonti citate:
- Pozzoli C., Martinelli G., Fumagalli M., Di Lorenzo C., Maranta N., Colombo L., Piazza S., Dell’Agli M., Sangiovanni E. Castanea sativa Mill. By-Products: Investigation of Potential Anti-Inflammatory Effects in Human Intestinal Epithelial Cells. Molecules. 2024;29(16):3951. PMID 39203029. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Donno D., Beccaro G.L., Mellano M.G., Bonvegna L., Bounous G. Castanea spp. buds as a phytochemical source for herbal preparations: botanical fingerprint for nutraceutical identification and functional food standardisation. Journal of the Science of Food and Agriculture. 2014;94(14):2863-2873. onlinelibrary.wiley.com.
- Ministero della Salute — Allegato 1 al DM 10 agosto 2018, sostanze e preparati vegetali ammessi negli integratori alimentari, e relative linee guida sugli effetti fisiologici. salute.gov.it.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

