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La migliore tecnologia per diffondere oli essenziali nell’ambiente


La diffusione a freddo mantiene attive le proprietà benefiche degli oli essenziali


Come tutti gli estratti naturali, anche gli oli essenziali e le loro componenti sono sensibili alle temperature.

Per poter beneficiare delle proprietà curative degli oli essenziali è fondamentale ricorrere alla diffusione a freddo. Sconsigliamo quindi l’utilizzo di diffusori a candela, a meno che l’obiettivo non sia semplicemente quello di profumare l’ambiente.


Una volta diffuse nell’aria, le molecole degli oli essenziali si mescolano con l’aria e raggiungono i nostri polmoni, poi, grazie allo scambio alveolare, il nostro sangue.

Respirare gli oli essenziali è uno dei metodi principali per assumerli perché vengono assorbiti per scambio alveolare nei polmoni.


Ogni olio essenziale ha proprietà specifiche, quindi è utile fare una selezione specifica in base alle proprie esigenze.

Ad esempio la lavanda ha proprietà antibatteriche e rilassanti, il tea tree ha attività antibatterica ed antivirale, l’arancio dolce è famoso per il buon umore etc.. Come in tutte le cose eccedere è sempre sbagliato, ma diffusi nelle giuste quantità (8-15 gocce al giorno), sono assolutamente sicuri.


Utilizzarli è molto semplice. Basta aprire il coperchio ed inserire la giusta quantità d’acqua fino alla tacca insieme alle gocce degli oli essenziali selezionati, poi richiudere ed attivare la diffusione.

Alcuni diffusori sono anche programmabili per diffondere per 1 ora, 2 ore e così via. Per evitare che il calcare dell’acqua del rubinetto rovini il diffusore ad ultrasuoni, bisogna utilizzare acqua di bottiglia.