Cos’è Cell-K+
Cell-K+ è un integratore alimentare liquido analcolico a base di sette estratti vegetali concentrati e potassio gluconato, formulato per il microcircolo e la circolazione venosa degli arti inferiori.
- Principali utilizzi erboristici: fragilità capillare, vene varicose e insufficienza venosa, plesso emorroidario, funzionalità del microcircolo, gambe pesanti, inestetismi della cellulite, drenaggio dei liquidi.
- Composizione: Rusco, Ippocastano, Centella, Castagno, gambo d’Ananas, Tarassaco, Zenzero, Potassio gluconato. Aroma naturale di Arancio dolce.
- A chi è utile: chi vede comparire capillari rotti su cosce e polpacci, chi ha vene che sporgono, chi soffre di congestione emorroidaria, chi passa molte ore in piedi o seduto.
- Valori aggiunti: estrazione ad ultrasuoni, senza alcol, senza zuccheri, senza glutine, senza coloranti, senza OGM. Adatto ai vegetariani.
- Modo d’uso: 15-20 gocce 3 volte al giorno in acqua, prima dei pasti. Flacone da 50 ml.
A cosa serve Cell-K+
Il problema, quasi sempre, non è l’acqua: è il vaso. Quando la parete della vena perde tono si dilata, le sue valvole non combaciano più e il sangue, invece di risalire, ristagna. La pressione a monte aumenta e si scarica su capillari sottilissimi: alcuni cedono e restano visibili sulla pelle come capillari rotti, altri diventano permeabili e lasciano filtrare liquido nei tessuti. È lo stesso processo che, più in basso, congestiona il plesso emorroidario.
Cell-K+ lavora su questo aspetto sostenendo principalmente il tono della parete venosa, la resistenza e tenuta del capillare e la struttura del tessuto connettivo.
In erboristeria lo consigliamo per:
- Fragilità capillare (i capillari rotti su cosce, polpacci e caviglie)
- Vene varicose e insufficienza venosa (le vene che sporgono e si gonfiano, soprattutto d’estate)
- Plesso emorroidario (bruciore, prurito e senso di congestione anale)
- Funzionalità del microcircolo (la cattiva circolazione negli arti inferiori)
- Gambe pesanti (le gambe come piombo a fine giornata)
- Crampi notturni e parestesie (le gambe che formicolano o “si addormentano”)
- Inestetismi della cellulite (la pelle a buccia d’arancia su cosce e glutei)
- Ritenzione idrica ed edemi (il segno del calzino sulla caviglia)
Le piante di Cell-K+ e il loro ruolo
| Pianta (parte usata) | Effetto fisiologico di riferimento | Nella tradizione erboristica |
|---|---|---|
| Rusco (radice) | Funzionalità del microcircolo (pesantezza delle gambe); circolazione venosa; plesso emorroidario | Il venotonico per eccellenza |
| Ippocastano (gemme) | Funzionalità del microcircolo | La tenuta della parete capillare |
| Centella (parti aeree) | Funzionalità del microcircolo; contrasto degli inestetismi della cellulite | La pianta del tessuto connettivo |
| Castagno (gemme) | Drenaggio dei liquidi corporei | Il gemmoderivato del sistema linfatico |
| Ananas (gambo) | Drenaggio dei liquidi corporei; contrasto degli inestetismi della cellulite; funzione digestiva | La fonte di bromelina |
| Tarassaco (radice) | Drenaggio dei liquidi corporei; funzione epatica e digestiva | Il depurativo di fegato e reni |
| Zenzero (rizoma) | Funzione digestiva; contrasto degli stati di tensione localizzati; funzione antiossidante | Il rimedio riscaldante e antinfiammatorio |
| Potassio gluconato | Costituente minerale (vedi sotto: equilibrio sodio/potassio) | — |
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
- Rusco e sintomi venosi: Una revisione sistematica con meta-analisi di dieci studi randomizzati in doppio cieco contro placebo ha osservato, con estratti di Rusco, un miglioramento di dolore, pesantezza, affaticamento, senso di gonfiore, crampi, prurito e parestesie, oltre a una riduzione della circonferenza della caviglia e del volume di gamba e piede. Gli autori giudicano l’evidenza complessivamente di alta qualità. 1
- Parete della vena: In uno studio randomizzato in doppio cieco su 148 donne con insufficienza venosa cronica, dodici settimane di estratto di Rusco hanno ridotto il volume della gamba rispetto al placebo, con miglioramento parallelo di pesantezza e senso di tensione. 2 Una meta-analisi che raccoglie venti studi controllati con placebo conferma l’effetto su sintomi e severità del quadro venoso. 3
- Ippocastano: revisione Cochrane. Su sette studi controllati con placebo, l’estratto di Ippocastano ha ridotto il volume della gamba in media di 32 ml (sei studi, 502 partecipanti) e, in uno studio, il dolore alla gamba di 42 punti su una scala visiva di 100. Prurito ed edema migliorano in modo statisticamente significativo, e un confronto diretto lo trova sovrapponibile alla calza elastica nella riduzione del volume. Gli effetti indesiderati sono risultati lievi e poco frequenti. 4
- Il plesso emorroidario. Una revisione Cochrane sui flebotonici — la classe cui appartengono gli estratti venotonici come Rusco e Ippocastano — ha riscontrato un beneficio significativo su sanguinamento, prurito e secrezione, e un netto miglioramento del quadro sintomatologico complessivo. Il razionale è lo stesso delle gambe: il plesso emorroidario è un distretto venoso, e risponde alle stesse leve. 5
- Centella e microcircolo. Una revisione sistematica di otto studi randomizzati riporta, con la frazione triterpenica di Centella, un miglioramento significativo dei parametri del microcircolo — pressione transcutanea di ossigeno e anidride carbonica, velocità di rigonfiamento della caviglia, risposta venoarteriolare — oltre che di pesantezza, dolore ed edema. Gli autori segnalano che diversi studi riportano i metodi in modo incompleto. 6 In uno studio randomizzato dedicato, sei settimane di trattamento hanno prodotto un aumento del 52% della risposta venoarteriolare — il riflesso con cui il microcircolo si difende dalla pressione — e un calo del volume di gamba di 66 ml. 7
- Il versante linfatico. Su cellule muscolari lisce dei vasi linfatici umani, l’estratto di Rusco induce una mobilizzazione del calcio dose-dipendente e la contrazione della cellula: è il gesto con cui il vaso linfatico sospinge la linfa verso l’alto. Il dato è di laboratorio, non clinico, ma fornirebbe una spiegazione plausibile dell’effetto sull’edema osservato negli studi sulle persone. 8
- Le ore da fermi. Uno studio su viaggiatori impegnati in voli di media e lunga percorrenza ha osservato, nel gruppo trattato con Centella, una minore comparsa di edema alle caviglie rispetto al controllo. La condizione — ore seduti, immobili, con il ritorno venoso privo della pompa muscolare del polpaccio — è la stessa di una giornata alla scrivania. 9
- Bromelina: Una revisione sistematica del 2025 promossa dalla Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare non ha trovato studi sulla bromelina somministrata da sola nella malattia venosa cronica: gli studi disponibili la usano dentro formulazioni multi-ingrediente, dove sintomi ed edema migliorano. Gli autori concludono che il razionale biochimico — attività proteolitica e antinfiammatoria — la rende un’opzione interessante, e che servono studi dedicati. Riportiamo lo studio come un’ipotesi solida, anche se non ancora una certezza. 10
- Tarassaco e diuresi. Uno studio pilota su 17 volontari ha misurato, dopo assunzione di estratto idroalcolico di Tarassaco, un aumento significativo della frequenza urinaria nelle cinque ore successive alla prima dose e del rapporto fra volume escreto e liquidi introdotti. È il primo dato umano su una pianta usata da secoli come diuretico. 11
- Zenzero e infiammazione della parete. Una meta-analisi di sedici studi randomizzati (1.010 partecipanti) riporta, con supplementazione di Zenzero, una riduzione significativa di proteina C-reattiva e TNF-α, due mediatori dell’infiammazione. Nel quadro venoso l’infiammazione non è un dettaglio: è ciò che rende la parete permeabile e ne accelera il cedimento. 12
- Perché il potassio. In uno studio su 21 volontari sani, ridurre il potassio della dieta ha aumentato la ritenzione renale di sodio e cloro; reintegrarlo ha promosso diuresi e natriuresi, cioè l’eliminazione di sodio con le urine. Poiché l’acqua segue il sodio, questo è il meccanismo per cui uno squilibrio sodio/potassio si traduce in liquidi trattenuti nei tessuti e in più pressione sui capillari. 13
Nota: negli studi citati le dosi e le forme di estratto (titolati in ruscogenine, escina o triterpeni) non coincidono necessariamente con quelle di Cell-K+, che è un estratto acquoso concentrato 4:1 in forma liquida.
Principi attivi
Rusco: per il tono venoso
Il Rusco (Ruscus aculeatus L.), il pungitopo dei rami natalizi, è la pianta che gli angiologi europei conoscono meglio. Le sue saponine — le ruscogenine — agiscono sui recettori α-adrenergici della parete venosa: in pratica restituiscono tono a una vena che si è dilatata. E una vena tonica è una vena le cui valvole tornano a combaciare, cioè a impedire al sangue di ricadere verso il basso.
Il secondo effetto riguarda direttamente i capillari: il Rusco riduce la permeabilità capillare e ne aumenta la resistenza. Un capillare che tiene è un capillare che non cede, e che non lascia filtrare liquido nei tessuti.
Il terzo fronte è quello linfatico: sulle cellule muscolari dei vasi linfatici l’estratto induce contrazione, cioè il movimento con cui la linfa viene sospinta verso l’alto (dato di laboratorio, punto 8 del box qui sopra).
Ippocastano: la tenuta del capillare
L’Ippocastano (Aesculus hippocastanum L.) deve la sua reputazione all’escina, un complesso di saponine che agisce sul punto più fragile del sistema: la giunzione fra le cellule che formano la parete del capillare.
L’escina limita il passaggio di liquido verso il tessuto interstiziale, riduce l’essudazione e consente il riassorbimento normale dei cataboliti — quelli che, ristagnando, danno il dolore sordo e il senso di tensione. Sui vasi ha azione venotonica e vasocostrittrice, e nella tradizione è il rimedio delle emorroidi, del prurito anale e degli spasmi vascolari.
È l’unica pianta della formula ad avere una revisione Cochrane dedicata, con un confronto diretto in cui risulta sovrapponibile alla calza elastica nella riduzione del volume della gamba (punto 4 del box).
Centella: per il tessuto della vena
La Centella (Centella asiatica) lavora dove le altre non arrivano: sul materiale.
La parete di una vena non è un tubo di gomma, è tessuto connettivo — collagene, elastina, glicosaminoglicani. Se quel tessuto perde struttura, la vena si dilata e non torna indietro, e il capillare diventa fragile. I triterpeni della Centella (asiaticoside, acido asiatico, acido madecassico) modulano l’attività dei fibroblasti, le cellule che producono quel materiale, e stimolano la sintesi di collagene ed elastina nella parete del vaso.
La Centella non restituisce il tono per qualche ora, ma con l’utilizzo prolungato serve a “rimette in ordine la struttura” sostenendo il ripristino strutturale del un tessuto connettivo.
Castagno: il versante linfatico
L’estratto delle gemme di Castanea vesca è, in gemmoterapia, il rimedio del vaso linfatico.
Mentre l’Ippocastano e la Centella servono a rinforzare le vene per non far uscire i liquidi, il Castagno serve a raccogliere ed eliminare (drenare) i liquidi che sono già usciti e che ci fanno sentire le gambe gonfie e pesanti. È il rimedio d’elezione contro la ritenzione linfatica.
Ananas: il gambo, non il frutto
La bromelina è contenuta nel gambo dell’ananas, la parte legnosa che di solito si butta. È un complesso di enzimi proteolitici, capaci di tagliare le proteine.
Nel tessuto sottocutaneo con cellulite le fibre proteiche del connettivo si irrigidiscono e formano setti fibrosi: sono loro a tirare la pelle verso il basso e a creare l’aspetto a buccia d’arancia. L’attività proteolitica e antinfiammatoria della bromelina agisce esattamente su quel bersaglio, ed è il motivo per cui il gambo d’Ananas ha, fra i suoi effetti fisiologici di riferimento, sia il drenaggio dei liquidi sia il contrasto degli inestetismi della cellulite.
La inseriamo principalmente per l’azione diuretica, ma esistono ricerche su formulazioni contenenti bromelina per la malattia venosa cronica (punto 10 del box).
Tarassaco: la via renale ed epatica
Il Tarassaco (Taraxacum officinale Weber) è la pianta con la storia più lunga della formula: compare nella medicina araba del X secolo, negli erbari monastici medievali, nei ricettari popolari di mezza Europa.
Le sue sostanze amare — la tarassacina in testa — stimolano per via riflessa la secrezione biliare: è un coleretico (aumenta la produzione di bile) e colagogo (ne favorisce lo svuotamento). La Commission E tedesca lo riconosce nei disturbi del flusso biliare, l’ESCOP nella disfunzione epatobiliare e nella dispepsia. Sull’altro fronte, quello renale, favorisce la diuresi.
É un depurativo di fegato e reni che non “estrae le tossine”, ma apre gli canali — la via biliare e quella renale — attraverso cui l’organismo le elimina (punti 11 e 12 del box).
ATTENZIONE: Proprio perché spinge la bile non va usato quando le vie biliari sono ostruite: chi ha calcoli biliari o una malattia delle vie biliari trova il punto trattato per esteso nelle Avvertenze.
Zenzero: la componente infiammatoria
I gingeroli dello Zenzero (Zingiber officinale Roscoe) inibiscono le vie enzimatiche COX e LOX e, negli studi sull’uomo, riducono i livelli circolanti di proteina C-reattiva e TNF-α (punto 13 del box).
Perché conta qui: la parete di una vena sofferente è una parete infiammata, e l’infiammazione la rende permeabile e ne accelera il cedimento. Ridurre il carico infiammatorio significa lavorare sulla causa, non sul liquido già uscito.
Se vuoi conoscere tutte le proprietà dello zenzero leggi il nostro approfondimento.
Potassio gluconato: la pressione dentro il capillare
Il potassio è il catione dominante dentro la cellula; il sodio lo è fuori, nel liquido interstiziale. Il rapporto fra i due governa gli scambi idrici, e l’acqua segue sempre il sodio.
Quando la dieta sbilancia il rapporto a favore del sodio — pane, salumi, formaggi, cibi pronti — l’organismo trattiene acqua per diluirlo. Più volume nei vasi significa più pressione contro pareti già indebolite: la ritenzione idrica non è solo un gonfiore, è un carico in più sul capillare.
Reintegrare potassio agisce sull’altro piatto della bilancia: negli studi sull’uomo l’apporto di potassio promuove natriuresi e diuresi, cioè fa uscire il sodio con le urine (punto 14 del box). Considerando lo sbilanciamento alimentare medio della popolazione verso il sodio, lo abbiamo aggiunto in formula come regolatore.
🔬 Approfondimento: l’estrazione ad ultrasuoni
Gli ultrasuoni generano nel solvente microbolle che collassano contro la parete della cellula vegetale e la aprono (cavitazione). I principi attivi passano nel solvente più rapidamente e a temperature più basse rispetto a una macerazione tradizionale.
Due conseguenze concrete su Cell-K+: una concentrazione più alta di attivi a parità di volume, e la possibilità di lavorare in acqua e glicerina, senza alcol.
Modo d’uso
Consigliamo di assumere 15-20 gocce 3 volte al giorno, diluite in acqua o altre bevande, prima dei pasti. In alternativa è possibile diluire 50-60 gocce in una bottiglia da 1 litro di acqua naturale, da sorseggiare nel corso della giornata.
Chi soffre di ritenzione dovrebbe acquistare acque a basso contenuto di calcio e a basso residuo fisso.
Ingredienti
Glicerina; Estratto Acquoso concentrato 4:1* di Rusco (Ruscus aculeatus L.) radice, Centella (Centella asiatica L.) parti aeree, Ippocastano (Aesculus hippocastanum L.) gemme, Castagno (Castanea vesca Gaertn.) gemme, Ananas (Ananas comosus (L.) Merr.) stipiti, Tarassaco (Taraxacum officinale Weber) radice, Zenzero (Zingiber officinale Roscoe) rizoma; Potassio gluconato; Arancio dolce (Citrus sinensis L. var. dulcis) olio essenziale.
*rapporto droga/estratto
Formato della confezione
Flacone in PE da 50 ml con contagocce.
Integratori sinergici
- Microcircolo e capillari: Vitamina C naturale, tintura madre di Mirtillo, tintura madre di Gingko, Integra 100%RDA
- Circolazione venosa: Vitamina C naturale, Detox, tintura madre di Vite Rossa, Olio essenziale di Cipresso per uso esterno
- Benessere del plesso emorroidario: Detox, Aloe Succo, Fermenti Migliora, Vitamina C naturale, Olio di Lino
- Gambe pesanti e stanche: Detox, Magnesio citrato, Spirulina, tintura madre di Ortica, Omega-3 da pesce, Centella
- Inestetismi della cellulite: Kalo-Two, Detox, tintura madre di Fucus, Vitamina C naturale, Drena, Centella
- Drenaggio dei liquidi: Detox, Integra 100%RDA, tintura madre di Pilosella, drenante naturale Drena
- Metabolismo e forma fisica: Kalo-Two, Kalo-One, Attiva, tintura madre di Fucus, Maca
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. Non indicato in gravidanza e durante l’allattamento.
Anticoagulanti e antiaggreganti: bromelina, Zenzero e Ippocastano possono interferire con questi farmaci. Chi è in terapia ne parli con il medico che la segue.
Potassio: chi assume diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori o sartani, e chi ha una ridotta funzionalità renale, dovrebbe evitare apporti aggiuntivi di potassio.
Vie biliari: il Tarassaco è sconsigliato in caso di calcoli biliari o altre patologie delle vie biliari. In questi casi il drenaggio si ottiene con piante prive di azione colagoga: Pilosella, Ortica, Betulla.
Allergie: contiene Tarassaco (Asteraceae).
Quando il gonfiore non è “solo” gonfiore. Un gonfiore comparso improvvisamente e a una sola gamba, con dolore al polpaccio, calore o arrossamento, non è ritenzione idrica: va valutato da un medico in tempi brevi. Lo stesso vale per un’ulcera che non si chiude alla caviglia e per un sanguinamento anale nuovo o persistente.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
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- Ministero della Salute. Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 — Sostanze e preparati vegetali negli integratori alimentari: linee guida ministeriali di riferimento per gli effetti fisiologici. ordinefarmacistifr.it.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

