L’estratto idroalcolico delle sommità fiorite fresche di Epilobio (Epilobium angustifolium L.), il garofanino di bosco, in gocce: in erboristeria è la pianta della prostata, per la funzionalità della prostata nell’uomo che con gli anni si alza più spesso a urinare, anche di notte.
È la pianta che l’erboristeria europea usa da decenni per il benessere della prostata, da sola o accanto alla Serenoa.
Produciamo la tintura madre di Epilobio dalle sommità fiorite fresche, raccolte nel tempo balsamico e macerate a lungo (oltre 90 giorni) in acqua di montagna e alcol di alta qualità.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 40 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Epilobio
È l’estratto idroalcolico in gocce delle sommità fiorite fresche di Epilobio (Epilobium angustifolium L.), il camenerio o garofanino di bosco, macerate per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità.
- Principali utilizzi erboristici: funzionalità della prostata, nell’uomo che con gli anni si alza più spesso a urinare.
- Differenza chiave: è un’erba ricca di tannini, in particolare di enoteina B, il composto a cui gli studi legano la sua azione sugli enzimi della prostata. La Serenoa, l’altra pianta della prostata, è invece un frutto ricco di grassi: due fitocomplessi diversi, che la tradizione associa.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua, 3 volte al giorno.
A cosa serve la Tintura madre di Epilobio
L’Epilobio, chiamato anche camenerio o garofanino di bosco, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Onagraceae, alta fino a due metri, con foglie strette e lunghe spighe di fiori rosa-violacei. Cresce in tutta Europa nelle radure, ai margini dei boschi e sui pendii di montagna, ed è tra le prime piante a ricolonizzare i terreni dopo un incendio. In erboristeria si usano le sommità fiorite, ed è da decenni la pianta di riferimento per il benessere della prostata, soprattutto nella tradizione dell’Europa centrale.
In erboristeria la consigliamo per:
- Funzionalità della prostata (il bisogno di urinare spesso, anche di notte, che compare con l’età)
Proprietà
La prostata e gli anni. La prostata è una ghiandola grande come una castagna che avvolge l’uretra, il canale dell’urina, appena sotto la vescica. Con l’età tende ad aumentare di volume, sotto la spinta del diidrotestosterone (DHT), la forma più attiva del testosterone, che l’enzima 5α-reduttasi produce proprio dentro la ghiandola. Una prostata più grande stringe il canale: il getto si fa più debole, la vescica non si svuota del tutto e il bisogno di urinare torna più spesso, anche di notte. È il quadro per cui l’Epilobio si usa da sempre.
Cosa c’è nella pianta. Le sommità fiorite dell’Epilobio contengono soprattutto tannini ellagici, l’enoteina A e l’enoteina B, che negli estratti arrivano fino al 14%. Accanto ci sono flavonoidi (miricetina, quercetina, kempferolo e i loro glicosidi), acidi fenolici e fitosteroli, fra cui il β-sitosterolo. È ai tannini che gli studi di laboratorio legano l’azione sugli enzimi della prostata, la 5α-reduttasi e l’aromatasi (vedi il box qui sotto). Nell’intestino la flora batterica trasforma l’enoteina in urolitine, molecole più piccole che vengono assorbite.
Epilobio o Serenoa? Le due piante condividono la funzionalità della prostata, e in erboristeria si usano spesso insieme. La Serenoa è il frutto di una piccola palma americana, ricco di acidi grassi e fitosteroli. L’Epilobio è un’erba europea, e il suo fitocomplesso è fatto di tannini e flavonoidi, cioè di altre molecole. Per questo non si sostituiscono: si affiancano, e le gocce delle due tinture si possono diluire nella stessa acqua.
- L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali (HMPC) ha concluso che, in base al loro uso di lunga data, le parti aeree di Epilobium angustifolium e Epilobium parviflorum possono essere usate per alleviare i disturbi urinari legati all’ipertrofia prostatica benigna, come la difficoltà a iniziare la minzione o il bisogno frequente di urinare. La monografia prevede anche l’uso prolungato. 1
- Lo studio clinico: 128 uomini con ipertrofia prostatica hanno preso per sei mesi un estratto di Epilobium angustifolium ricco di enoteina B oppure un placebo. Nel gruppo Epilobio il punteggio dei sintomi urinari (IPSS) è sceso di quasi 2 punti, mentre nel placebo è salito; gli uomini che non si alzavano mai di notte sono aumentati del 21,7% (nel placebo sono calati del 10,2%) e nessuno si alzava più tre o più volte per notte. Il volume della prostata è rimasto stabile in entrambi i gruppi. Nessun effetto indesiderato, e funzione del fegato e dei reni invariata. 2
- Gli enzimi della prostata: analizzando dieci specie di Epilobio, i ricercatori hanno individuato nell’enoteina A e nell’enoteina B i composti che inibiscono in vitro la 5α-reduttasi, che trasforma il testosterone in DHT, e l’aromatasi, che lo trasforma in estradiolo. 3
- Attività antiossidante e antinfiammatoria: un estratto di Epilobium parviflorum, la specie sorella, ha mostrato in laboratorio un’attività antiossidante superiore a quella di antiossidanti di riferimento, ha protetto le cellule dal danno ossidativo quanto l’enzima catalasi e ha ridotto il rilascio di prostaglandina E2, un mediatore dell’infiammazione, inibendo l’enzima COX. 4
- Le cellule della prostata: estratti di Epilobium angustifolium e di altre specie di Epilobio hanno rallentato la moltiplicazione di cellule epiteliali di prostata umana, fermandone il ciclo di divisione nella fase G0/G1. Gli autori vi leggono una prima plausibilità biologica per l’uso tradizionale. 5
Lo studio clinico è sulla stessa specie della nostra tintura, ma con una preparazione diversa: 500 mg al giorno di estratto secco titolato in enoteina B. I punti 3, 4 e 5 sono dati di laboratorio.
Come si usa
- Dose: 40 gocce diluite in poca acqua, 3 volte al giorno.
- In bottiglietta: 120 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Per la notte: conviene bere la bottiglietta entro il pomeriggio: meno liquidi la sera vuol dire meno bisogno di alzarsi a urinare durante la notte.
- Per quanto: è una pianta da uso continuativo, e la monografia europea ne prevede l’uso prolungato; nello studio clinico i risultati sono stati misurati dopo sei mesi.
- Con la Serenoa: si affianca alla Tintura madre di Serenoa, con le gocce diluite nella stessa acqua.
- Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa due settimane.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Epilobium angustifolium L. (camenerio, garofanino di bosco) |
| Famiglia | Onagraceae |
| Parte usata | Sommità fiorite fresche |
| Preparazione | Tintura madre da pianta fresca: sommità fiorite raccolte nel tempo balsamico e macerate per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:4 |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 120 gocce = 2,9 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Tintura madre di Epilobio da pianta fresca (Epilobium angustifolium L.) sommità fiorite; alcol, acqua in rapporto D/E 1:4.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Epilobio.
Controindicazioni dell’Epilobio
Alle dosi consigliate l’Epilobio è ben tollerato: la monografia europea non riporta effetti indesiderati né interazioni, e nello studio clinico di sei mesi gli esami del fegato e dei reni sono rimasti invariati. Va evitato in caso di allergia accertata alla pianta. Non è adatto ai minori di 18 anni. Contiene alcol (60% vol).
I disturbi urinari dell’uomo maturo vanno inquadrati dal medico prima di iniziare, perché gli stessi segni possono avere cause diverse dalla prostata che cresce con l’età. Febbre, sangue nelle urine, dolore o bruciore a urinare, o la difficoltà improvvisa a svuotare la vescica sono segnali per cui sentirlo subito.
Con cosa abbinarla
- Benessere della prostata: Tintura madre di Serenoa, Macerato glicerico di Sequoia gigantea, Omega 3, AgingQ
Domande frequenti sulla tintura madre di Epilobio
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Epilobium angustifolium L. and/or Epilobium parviflorum Schreb., herba. EMA/HMPC/712511/2014, 2015. ema.europa.eu.
- Esposito C, Santarcangelo C, Masselli R et al. Epilobium angustifolium L. extract with high content in oenothein B on benign prostatic hyperplasia: a monocentric, randomized, double-blind, placebo-controlled clinical trial. Biomed Pharmacother 2021;138:111414. doi.org.
- Ducrey B, Marston A, Göhring S, Hartmann RW, Hostettmann K. Inhibition of 5α-reductase and aromatase by the ellagitannins oenothein A and oenothein B from Epilobium species. Planta Med 1997;63(2):111-114. doi.org.
- Hevesi Tóth B, Houghton PJ, Habtemariam S, Kéry Á. Antioxidant and antiinflammatory effect of Epilobium parviflorum Schreb. Phytother Res 2009;23(5):719-724. doi.org.
- Vitalone A, Guizzetti M, Costa LG, Tita B. Extracts of various species of Epilobium inhibit proliferation of human prostate cells. J Pharm Pharmacol 2003;55(5):683-690. iris.uniroma1.it.
Testi di riferimento:
Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana.
Gli effetti fisiologici dell’Epilobio sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alle sommità fiorite (herba), la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

