Il macerato glicerico di Sequoia gigantea è il gemmoderivato ottenuto dalle gemme della sequoia gigante: si usa per la funzionalità della prostata e come tonico nella stanchezza fisica e mentale. È il rimedio che la gemmoterapia dedica alla senescenza maschile.
Gemme fresche appena raccolte, macerate 90 giorni in acqua di montagna, glicerina vegetale di classe 1 e alcol di alta qualità.
La sequoia è l’albero che invecchia meglio di tutti: tremila anni, e una resistenza a parassiti e malattie che i testi di gemmoterapia citano con ammirazione. Non stupisce che proprio le sue gemme siano diventate il rimedio dell’uomo che invecchia.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 50 gocce in poca acqua, fino a 2 volte al giorno prima dei pasti.
Cos’è il macerato glicerico di Sequoia gigantea
Il macerato glicerico di Sequoia gigantea è il gemmoderivato ottenuto dalle gemme della sequoia gigante, l’albero più grande del pianeta.
- Principali utilizzi erboristici: funzionalità della prostata; tonico in caso di stanchezza fisica e mentale.
- Parte utilizzata: gemme.
- A chi è utile: uomini adulti, in particolare dopo i 50-60 anni; chi cerca un sostegno al tono nelle fasi di stanchezza.
- Modo d’uso: 50 gocce in poca acqua, fino a 2 volte al giorno prima dei pasti principali.
A cosa serve la Sequoia gigantea
Il macerato glicerico di Sequoia gigantea si usa per due cose: la funzionalità della prostata e il tono, quando la stanchezza è insieme fisica e mentale. Nella tradizione gemmoterapica i due aspetti vanno di pari passo, ed è il rimedio che i manuali dedicano all’uomo dai cinquanta-sessant’anni in su.1
Sul primo punto vale la pena sapere dove si sta lavorando. La prostata è una ghiandola delle dimensioni di una castagna, appoggiata sotto la vescica e attraversata dall’uretra, il canale da cui esce l’urina. Con l’età la porzione centrale tende ad aumentare di volume e, dato che l’uretra ci passa in mezzo, ogni variazione si fa sentire sul getto e sul numero di volte in cui si va in bagno. Sostenere la funzionalità della prostata vuol dire accompagnare il lavoro normale della ghiandola: nella vita di tutti i giorni si traduce in un getto più regolare, in meno risvegli notturni e in un senso di urgenza meno frequente.
L’effetto tonico riguarda invece la sensazione di batteria scarica che accompagna certi periodi: la fatica a ingranare la mattina, la testa meno pronta. La gemmoterapia legge prostata e tono generale come due facce dello stesso passaggio di età, e per questo la Sequoia è considerata il rimedio maschile per eccellenza.
- Antisenescente maschile. Campanini descrive la Sequoia come antisenescente rivolto soprattutto all’uomo, con proprietà di tipo energetico, antidepressivo, anabolizzante e antisclerosi d’organo; nella donna, per lo stesso scopo, i testi preferiscono Vaccinium vitis idaea e Rubus idaeus.2
- Prostata senescente e adenomatosa. È l’indicazione storica del gemmoderivato. I testi riferiscono un miglioramento dei disturbi funzionali che accompagnano l’ipertrofia della ghiandola, cioè la difficoltà a urinare e le minzioni troppo frequenti, e un’azione sui fenomeni infiammatori conseguenti; l’associazione con Ribes nigrum viene indicata per rafforzare la componente antinfiammatoria.2
- Il dato sperimentale. Una tesi di laurea dell’Università di Siena ha saggiato il gemmoderivato su cavia in due modelli: nell’edema da carragenina l’attività antinfiammatoria è risultata sovrapponibile a quella di Ribes nigrum e dell’indometacina; nel test da stress termico il gemmoderivato ha impedito l’aumento delle alfa-2 globuline osservato nel gruppo di controllo, e il testosterone, abbassato dallo stress, è rientrato nella norma in 14 giorni.3
- Sfera sessuale e attività cerebrale. Campanini riporta un’azione eutrofica, cioè di miglior nutrimento del tessuto, a livello della sfera sessuale maschile e dell’attività cerebrale, e ne consiglia l’impiego quasi sistematico dopo la sessantina. Andrianne segnala inoltre un riequilibrio della spermatogenesi.2, 4
- Osso. Al gemmoderivato viene attribuita un’attività osteoblastica, che si manifesta in entrambi i sessi. Tétau lo riporta nel ritardo di consolidamento delle fratture insieme a Vaccinium vitis idaea e Rubus fructicosus, e nell’osteoporosi in associazione a Quercus peduncolata.5
- Tono dell’umore nell’anziano. I testi descrivono una sensazione di benessere generale e un impiego nelle sindromi depressive dell’età avanzata, in ciclo di due mesi con Ribes nigrum al mattino e Sequoia alla sera.2
Quanto sopra riporta l’uso tradizionale descritto nei manuali di gemmoterapia e un dato sperimentale su animale, attribuito ai rispettivi autori.
Proprietà della Sequoia gigantea
In erboristeria consigliamo il macerato glicerico di Sequoia gigantea per:
- funzionalità della prostata (il classico alzarsi di notte per andare in bagno);
- tono ed energia nella stanchezza fisica (la spossatezza che non passa dormendo);
- stanchezza mentale (la testa che fatica a ingranare);
- sostegno nei passaggi di età dell’uomo, dai 50-60 anni in avanti;
- benessere dell’apparato osteoarticolare, l’altro organo bersaglio della tradizione gemmoterapica.
L’osso è un tessuto vivo, demolito e ricostruito di continuo. Gli osteoclasti rimuovono il tessuto vecchio, gli osteoblasti ne depositano di nuovo, e per tutta la vita adulta è il bilancio fra i due a decidere se la massa ossea si mantiene. È la stessa squadra che, dopo una frattura, costruisce il callo osseo. I manuali di gemmoterapia assegnano alla Sequoia proprio due organi bersaglio, prostata e apparato osteoarticolare, e quello che riportano sul secondo lo trovi nel riquadro qui sopra, con i nomi degli autori che lo descrivono.
- I giovani getti portano flavonoidi, rutina e quercitrina fra i principali, e composti fenolici.2
- Nella parte legnosa dell’albero sono stati isolati tre ciclitoli: il sequoitolo, che dalla sequoia prende il nome, il myo-inositolo e il pinitolo. Il lavoro di riferimento è del 1968 e riguarda il durame, non la gemma.6
- L’olio essenziale delle foglie è stato caratterizzato in due lavori indipendenti, con oltre cinquanta costituenti identificati e una quota di mircene più alta nelle piante giovani che in quelle mature.7, 8
La chimica della sequoia è documentata da oltre mezzo secolo; la farmacologia del gemmoderivato resta da studiare.
Come si usa
50 gocce diluite in poca acqua o tisana, sorseggiate lentamente, fino a 2 volte al giorno prima dei pasti principali.
La tradizione gemmoterapica lo usa a cicli, non in continuo: 20 giorni al mese per 2-3 mesi, poi una pausa.
Qualche indicazione pratica raccolta al banco e dai manuali:
- Quando prenderlo. Se l’obiettivo è la prostata, i testi collocano la dose serale prima di coricarsi; se è il tono, al mattino prima di colazione.
- Come. Poca acqua a temperatura ambiente, lontano dal caffè. Il sapore è resinoso e leggermente dolce per via della glicerina.
- Per quanto tempo. I gemmoderivati lavorano sul lungo periodo: il ciclo minimo di riferimento è di due mesi.
- In associazione. Nella tradizione la Sequoia lavora quasi sempre insieme ad altri gemmoderivati, a orari diversi della giornata: gli schemi sono più sotto.
Controindicazioni e avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Il prodotto è formulato per l’uomo adulto: sconsigliato in gravidanza e allattamento e sotto i 18 anni. È un macerato idroalcolico: l’alcol etilico è il solvente con cui si estraggono le gemme, e l’etichetta ne dichiara il titolo, 40% vol. Sulla dose piena di 100 gocce corrisponde a meno di un grammo di alcol, cioè meno di un decimo di quello che si trova in un bicchiere di vino.
Se si segue già una terapia per la prostata sentire prima il parere del medico curante.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Sequoiadendron giganteum (Lindl.) J.Buchholz |
| Famiglia | Taxodiaceae (oggi ricondotta alle Cupressaceae) |
| Nomi comuni | Sequoia gigante, sequoia della Sierra, wellingtonia |
| Parte utilizzata | Gemme |
| Effetti fisiologici di riferimento | Funzionalità della prostata; tonico (stanchezza fisica e mentale) |
| Organi bersaglio nella tradizione | Prostata, apparato osteoarticolare |
| Denominazione in etichetta | Macerato idroalcolico glicerinato, 1DH |
| Titolo alcolometrico | 40% vol |
| Ingredienti | Macerato glicerico di Sequoia gigantea (Sequoia). Stabilizzante: glicerina, alcol etilico, acqua, gemme 1,9% |
| Tenore per dose massima | 100 gocce = 2,6 g di macerato glicerico di Sequoia gigantea |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Associazioni consigliate
Nei testi di gemmoterapia il macerato glicerico di Sequoia gigantea compare quasi sempre in compagnia: gli autori lo inseriscono in schemi con altri gemmoderivati, a orari diversi della giornata. Riportiamo qui gli abbinamenti così come sono descritti nei manuali, con i relativi consigli d’uso. Per i singoli rimedi invitiamo alla lettura delle pagine collegate.
Funzionalità della prostata: Ribes nigrum prima di colazione, Quercus robur prima di pranzo, Sequoia gigantea prima di cena. 50 gocce ciascuno.
Prostata dopo i 50 anni: Ribes nigrum 50 gocce prima di colazione e Sequoia gigantea 50 gocce prima di coricarsi, per 20 giorni al mese per 2-3 mesi.
Benessere cardiovascolare e mentale nell’età avanzata: Olea europaea prima di colazione, Alnus glutinosa prima di cena, Sequoia gigantea prima di coricarsi.
Sali minerali e ossa: Quercus robur prima di colazione, Abies pectinata prima di pranzo, Sequoia gigantea prima di coricarsi.
Nella donna: Vaccinium vitis idaea e Rubus idaeus sono i gemmoderivati che la tradizione preferisce per gli stessi scopi.
A scopo benefico, è possibile associare il macerato glicerico di Sequoia gigantea con integratori che ne sostengono e facilitano l’azione. Per i casi seguenti consigliamo la lettura delle pagine collegate:
Ossa e tono generale: super energetico naturale Energy, Vitamina D3+K2, Magnesio organico, AgingSkin.
Antiossidante: Vitamina C naturale, AgingOX.
Energia e vitalità nell’uomo: Maca.
Lucidità e concentrazione: OptimaMente.
Dopo i sessant’anni: DHA Algale, AgingQ ubiquinolo.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Ministero della Salute, Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti – voce Sequoiadendron giganteum (Lindl.) J.Buchholz, parte gemma. salute.gov.it.
- Campanini E., Manuale di gemmoterapia, 2ª edizione, pp. 141-143.
- Ermini F., Tesi di laurea, Università degli Studi di Siena, Facoltà di Farmacia, Anno Accademico 1995-1996 (citata in Campanini, op. cit.).
- Andrianne P., citato in Campanini, op. cit.
- Tétau M., Nouvelles cliniques de gemmothérapie, Éditions Similia, France, 1991 (citato in Campanini, op. cit.).
- Anderson A.B., Riffer R., Wong A. Chemistry of the genus Sequoia – V. Cyclitols from the heartwood of Sequoia gigantea. Phytochemistry 1968;7(8):1367-1371. doi.org.
- Chalchat J.C. et al. Constituents of Sequoiadendron giganteum Buchh. leaf oils. Flavour and Fragrance Journal 1988;3(2):61-64. onlinelibrary.wiley.com.
- Gregonis D.E., Portwood R.D. et al. Volatile oils from foliage of coast redwood and big tree. Phytochemistry 1968;7(6):975-981. doi.org.
Gli effetti fisiologici della Sequoia gigantea sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla gemma, cioè alla parte di pianta impiegata in questo prodotto.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

