Cos’è l’ubichinolo (Coenzima Q10 ridotto)
L’ubichinolo è la forma ridotta e non ossidata del Coenzima Q10, la molecola che le cellule usano per produrre energia (ATP) all’interno dei mitocondri. AgingQ lo fornisce nella forma brevettata Kaneka Ubiquinol™, identica a quella prodotta dall’organismo, arricchita con Vitamina C, Zinco e Vitamina B1.
- A cosa serve: l’ubichinolo (Coenzima Q10) è conosciuto e studiato soprattutto per il benessere cardiovascolare e in associazione alle statine, oltre che per l’azione antiossidante e di sostegno all’energia.
- Benefici riconosciuti in formula: la Vitamina B1 contribuisce alla normale funzione cardiaca; Vitamina C e Zinco alla protezione dallo stress ossidativo; Vitamina C e B1 al metabolismo energetico e alla riduzione di stanchezza e affaticamento; lo Zinco alla normale fertilità e funzione cognitiva.
- Differenza chiave: l’ubichinolo è il Coenzima Q10 già in forma ridotta e ad alta biodisponibilità, pronto all’uso; l’ubiquinone è la forma ossidata, la più diffusa sul mercato.
- A chi è utile: adulti (la produzione interna di Q10 cala con l’età), chi assume statine, chi tiene d’occhio il colesterolo, chi pratica sport.
- Formato e modo d’uso: 30 perle da 100 mg di ubichinolo ciascuna; 1-2 perle al giorno, preferibilmente ai pasti.
Ubichinolo 100 mg: la forma attiva del Coenzima Q10
AgingQ è un integratore di ubichinolo (Coenzima Q10 in forma ridotta e già attiva) pensato soprattutto per il benessere cardiovascolare e per chi assume statine, con un’azione antiossidante e di sostegno all’energia. Sono gli ambiti in cui il Coenzima Q10 è l’attivo più conosciuto e studiato: qui sotto trovi, in chiaro, come agisce e cosa dice la ricerca.
Con l’età la produzione interna di Coenzima Q10 diminuisce, ed è proprio quando l’energia cellulare inizia a scarseggiare che ha senso reintegrarlo. AgingQ è ottenuto per fermentazione da lievito e prodotto con il processo brevettato Kaneka Ubiquinol™, che lo mantiene stabile e non ossidato: arriva così nell’organismo già pronto a svolgere le proprie funzioni fisiologiche, senza dover essere prima trasformato.
Ogni perla apporta 100 mg di ubichinolo nella forma brevettata Kaneka™, identica a quella presente nel corpo, arricchita con Vitamina C, Zinco e Vitamina B1.
Perché l’ubichinolo è la forma già attiva del Coenzima Q10
Il Coenzima Q10 è una molecola grande e liposolubile, e la forma ossidata (ubiquinone) — la più diffusa negli integratori — deve essere prima ridotta dall’organismo per diventare attiva. L’ubichinolo salta questo passaggio: è già la forma ridotta, quella che le cellule utilizzano direttamente, ed è per questo apprezzato per la sua biodisponibilità.
Essere in forma non ossidata significa anche poter agire da antiossidante: a contatto con l’aria o con altri agenti, l’ubiquinolo si ossiderebbe perdendo parte di questa caratteristica, motivo per cui il processo produttivo che lo mantiene stabile è un valore concreto e non un dettaglio di etichetta. Per un confronto tecnico più approfondito è utile l’articolo che mette a confronto Ubiquinolo e Coenzima Q10.
A cosa serve
In sintesi, l’ubichinolo è conosciuto e studiato soprattutto per il sostegno cardiovascolare e come coadiuvante in chi assume statine, oltre che per l’azione antiossidante e sull’energia cellulare. Ecco da dove nascono questi impieghi.
Il Coenzima Q10 è presente in tutte le cellule degli esseri viventi e svolge un ruolo centrale nel metabolismo energetico cellulare: nei mitocondri partecipa alla catena di reazioni che porta alla produzione di ATP, la “moneta energetica” con cui la cellula fa funzionare i propri processi. Come molecola redox partecipa inoltre agli equilibri di ossidoriduzione ed è coinvolto nel riciclo della forma attiva della vitamina E. Poiché la sintesi endogena diminuisce progressivamente con l’età, integrarlo con un prodotto di qualità è un modo per sostenere questa riserva quando il corpo ne produce meno.
Attorno all’ubichinolo, AgingQ mette una squadra di nutrienti dai benefici riconosciuti, che è ciò che rende la formula utile giorno per giorno:
- la Vitamina C contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, al normale metabolismo energetico e alla riduzione di stanchezza e affaticamento; contribuisce inoltre alla normale formazione di collagene per la funzione di pelle e vasi sanguigni;
- lo Zinco contribuisce alla normale fertilità e riproduzione, alla normale funzione cognitiva e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo;
- la Vitamina B1 (tiamina) contribuisce alla normale funzione cardiaca, al metabolismo energetico e al normale funzionamento del sistema nervoso.
Per orientare la scelta verso un supporto legato al benessere cardiovascolare, AgingQ può essere abbinato a CitoLipid.
Ubiquinolo, colesterolo e statine
Sono i due temi su cui il Coenzima Q10 è più studiato e su cui arrivano più domande. Ecco cosa emerge dalla ricerca, con le fonti indicate a fianco.
Colesterolo e ossidazione delle LDL. Il colesterolo LDL è ritenuto più dannoso per le arterie quando si ossida, un evento considerato tra i primi passi dell’aterosclerosi. L’ubiquinolo è un antiossidante liposolubile presente nelle stesse particelle di LDL: uno studio sull’uomo (Mohr e Stocker, 1992) ha osservato che l’integrazione con Coenzima Q10 aumenta l’ubiquinolo trasportato dalle LDL e ne accresce la resistenza all’ossidazione. È il meccanismo per cui il ruolo del CoQ10 sull’ossidazione del colesterolo è tanto studiato.
Pressione arteriosa. Una meta-analisi del 2025 su 45 studi randomizzati controllati (circa 2.900 persone) ha osservato una riduzione modesta ma statisticamente significativa della pressione sistolica (circa 3,4 mmHg) con l’integrazione di CoQ10, senza effetti rilevanti sulla diastolica; l’effetto era maggiore con trattamenti più lunghi. Approfondimento nell’articolo sui benefici del Coenzima Q10 per il sistema cardiocircolatorio.
Statine e Coenzima Q10. Le statine agiscono sulla via del mevalonato, la stessa che l’organismo usa per sintetizzare il CoQ10: gli studi documentano che durante la terapia i livelli plasmatici di Coenzima Q10 si riducono del 16-54%. Una meta-analisi del 2025 ha inoltre osservato una riduzione dei sintomi muscolari associati alle statine con l’integrazione di CoQ10. Approfondimento nell’articolo sui benefici del Coenzima Q10 durante l’assunzione di statine.
Fertilità maschile. Una meta-analisi del 2024 di studi randomizzati ha osservato, in uomini con infertilità idiopatica, un aumento di concentrazione e motilità degli spermatozoi e dei livelli di testosterone dopo l’integrazione con CoQ10. Ne parla l’articolo dedicato al ruolo del Coenzima Q10 nella fertilità maschile e femminile.
Emicrania. Uno studio open-label (Rozen, 2002) e meta-analisi successive (Sazali, BMJ Open 2021) hanno osservato una riduzione della frequenza degli attacchi di emicrania: nello studio del 2002 il 61,3% dei pazienti ebbe una riduzione superiore al 50% dei giorni con emicrania, con una media scesa da 7,34 a 2,95 giorni al mese in 3 mesi. Il Q10 è spesso studiato in associazione a riboflavina e Magnesio.
Stanchezza. Una meta-analisi di studi randomizzati ha osservato una riduzione significativa dei punteggi di stanchezza con l’integrazione di CoQ10, con effetto crescente all’aumentare di dose e durata.
Ingredienti
Olio di semi di soia; (per la perla) gelatina; ubichinolo (Coenzima Q10 in forma ridotta), cera d’api, acido L-ascorbico (Vitamina C), lecitina, bisglicinato di zinco, mononitrato di tiamina (Vitamina B1). Contiene soia o derivati della soia.
Ingredienti caratterizzanti e tenore per dose massima giornaliera suggerita di 2 perle:
| Componente (per 2 perle) | Quantità | Contributo |
|---|---|---|
| Ubichinolo (CoQ10 ridotto, Kaneka Ubiquinol™) | 200 mg | Forma ridotta e biodisponibile del Coenzima Q10 |
| Vitamina C | 40 mg — 50% NRV* | Stress ossidativo, metabolismo energetico, stanchezza e affaticamento |
| Zinco | 4 mg — 40% NRV* | Fertilità e riproduzione, funzione cognitiva, stress ossidativo |
| Vitamina B1 (tiamina) | 1,2 mg — 109% NRV* | Normale funzione cardiaca, metabolismo energetico, sistema nervoso |
*NRV = Valori Nutritivi di Riferimento.
Modo d’uso
Si consiglia l’assunzione di 1-2 perle al giorno, preferibilmente durante i pasti (l’ubichinolo è liposolubile e si assorbe meglio in presenza di grassi) o seguendo le indicazioni di un esperto o del proprio medico.
Formato
La confezione contiene 30 perle da 760 mg, in due blister da 15 perle. Prodotto senza OGM.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Il Coenzima Q10 può ridurre l’effetto dei farmaci anticoagulanti (es. warfarin) e sommarsi all’azione dei farmaci per la pressione: in questi casi, e in generale in caso di terapie farmacologiche in corso, senti il parere del medico prima dell’uso. Per l’assunzione in gravidanza e durante l’allattamento consultare il medico. Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Domande frequenti sull’ubichinolo
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Reg. (UE) 432/2012 — elenco dei claim salute autorizzati (Vitamina C, Zinco, Tiamina). eur-lex.europa.eu.
- Mohr D, Bowry VW, Stocker R. Integrazione con Coenzima Q10 e resistenza delle LDL all’ossidazione, Biochim Biophys Acta 1992 (PMID 1637852). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Meta-analisi su Coenzima Q10 e pressione arteriosa (45 RCT, 2025). pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Coenzima Q10 e sintomi muscolari da statine — meta-analisi (2025). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Coenzima Q10 e infertilità maschile — meta-analisi (Frontiers in Pharmacology, 2024). pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Rozen TD et al., Cephalalgia 2002 (emicrania, PMID 11972582). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Coenzima Q10 e riduzione della fatica — meta-analisi di RCT. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

