L’estratto idroalcolico delle bacche fresche di Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus L.), in gocce: in erboristeria è la pianta del microcircolo e del benessere della vista.
Si sceglie per le gambe pesanti e i capillari fragili, e per gli occhi affaticati da molte ore allo schermo.
La nostra tintura madre di Mirtillo è realizzata con bacche fresche di Mirtillo. Prolunghiamo la macerazione a 90 giorni, più del quadruplo dei 21 giorni tradizionali, e utilizziamo alcol di alta qualità ed acqua montana.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 40 gocce, 4 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Mirtillo
È l’estratto idroalcolico in gocce delle bacche fresche di Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus L.), macerate per 90 giorni in acqua montana e alcol di alta qualità.
- Principali utilizzi erboristici: gambe pesanti, capillari fragili, benessere della vista, intestino che tende a scaricarsi.
- Differenza chiave: fra le piante del microcircolo è quella che si sceglie anche per gli occhi.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 4 volte al giorno.
A cosa serve la Tintura madre di Mirtillo
Il Mirtillo nero è l’arbusto dei boschi di montagna che in estate si copre di piccole bacche blu-viola. Il colore viene dalle antocianine, i pigmenti che fanno del mirtillo la pianta dei capillari e degli occhi. La tintura madre si prepara dai frutti freschi.
In erboristeria lo consigliamo per:
- Funzionalità del microcircolo (gambe pesanti, capillari fragili e piccoli lividi che compaiono facilmente)
- Benessere della vista (occhi affaticati dopo molte ore allo schermo)
- Azione antiossidante (le antocianine, i pigmenti blu-viola della bacca)
- Regolarità del transito intestinale, in senso astringente (quando l’intestino tende a scaricarsi: è l’azione dei tannini)
Proprietà del mirtillo nero
Capillari e gambe pesanti. I capillari sono i vasi più sottili del corpo: una parete fatta di un solo strato di cellule, sostenuta da una rete di collagene. Quando questa rete si indebolisce, la parete lascia passare liquido e piccole quantità di sangue: le gambe si appesantiscono e compaiono lividi per un nonnulla. Negli studi sperimentali le antocianine del mirtillo rendono la parete dei capillari più resistente e meno permeabile e ne proteggono il collagene. La tradizione lo usa per lo stesso motivo anche per i capillari del viso che si arrossano facilmente.
Gli occhi. Per vedere con poca luce la retina usa un pigmento, la rodopsina, che la luce consuma e che deve essere continuamente ricostruito. Negli studi sperimentali le antocianine del mirtillo ne accelerano la rigenerazione, ed è da qui che nasce l’uso del mirtillo per la vista. Gli studi più recenti sull’uomo riguardano gli occhi affaticati dal lavoro al computer (vedi il box qui sotto).
Perché le bacche fresche. Le antocianine stanno nella buccia del frutto maturo, e la tintura madre le estrae dalla bacca appena raccolta, in rapporto 1:1: un grammo di estratto per ogni grammo di frutti. Usiamo solo le bacche: le foglie di mirtillo hanno usi e cautele diversi.
Mirtillo, Vite rossa o Centella? Tutte e tre sostengono il microcircolo, ciascuna con un tratto suo. La Vite rossa ha in più l’apparato cardiovascolare; la Centella lavora sul tessuto connettivo ed è la pianta della cellulite. Il Mirtillo si sceglie quando ai capillari fragili si aggiungono gli occhi stanchi.
- L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali riconosce al frutto fresco di mirtillo l’uso tradizionale per alleviare il fastidio e la pesantezza alle gambe legati a lievi disturbi della circolazione, e per i piccoli sanguinamenti sotto la pelle dovuti alla fragilità dei capillari. 1
- Occhi affaticati dallo schermo: in uno studio in doppio cieco su 88 impiegati fra i 20 e i 40 anni che lavoravano al videoterminale, 480 mg al giorno di estratto di mirtillo per otto settimane hanno ridotto, rispetto al placebo, il calo di un indice dell’affaticamento visivo dopo il lavoro allo schermo, e hanno migliorato cinque sintomi: occhi stanchi, doloranti e pesanti, fastidio e sensazione di corpo estraneo. Nessun effetto indesiderato grave. 2
Gli studi clinici usano estratti secchi titolati in antocianine; per la tintura madre il riferimento è l’uso tradizionale della pianta.
Come si usa
- Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 4 volte al giorno.
- In bottiglietta: 160 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Quando: nei mesi caldi, quando le gambe si appesantiscono, e nei periodi di molte ore davanti allo schermo.
- Con altre tinture madri: per le gambe pesanti la tradizione unisce Mirtillo, Vite rossa e Meliloto in parti uguali, 50 gocce da 1 a 3 volte al giorno.
- Dose massima: 160 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura poco meno di due settimane.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Vaccinium myrtillus L., Mirtillo nero |
| Famiglia | Ericaceae |
| Parte usata | Frutti (bacche) freschi |
| Preparazione | Tintura madre da frutti freschi, macerati a freddo per 90 giorni in acqua montana e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:1 (da pianta fresca) |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 160 gocce = 3,86 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Estratto idroalcolico di Mirtillo bacche (Vaccinium myrtillus L.) frutto in rapporto D/E 1:1 da pianta fresca.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 160 gocce corrispondenti a 3,86 g di estratto idroalcolico di Mirtillo bacche.
Controindicazioni del Mirtillo
Le bacche di mirtillo sono un alimento e alle dosi d’uso non hanno tossicità note. La tintura contiene alcol (60% vol): in gravidanza e allattamento si preferiscono i frutti.
Solo a dosi molto alte di antocianine i testi di fitoterapia consigliano prudenza a chi ha disturbi della coagulazione o assume anticoagulanti e antiaggreganti: chi li assume ne parla con il medico prima di cominciare.
Con cosa abbinarlo
- Fastidio alle emorroidi: Cell-K+, Detox, Vitamina C naturale, AgingOX
- Occhi e vista: DHA Algale, AgingQ, AgingOX
- Capillari fragili: Cell-K+, Vitamina C naturale, AgingOX, macerato glicerico di Aesculus hippocastanum
Domande frequenti sulla tintura madre di Mirtillo
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Vaccinium myrtillus L., fructus recens. EMA/HMPC/375808/2014, 2015. ema.europa.eu.
- Ozawa Y, Kawashima M, Inoue S, Inagaki E, Suzuki A, Ooe E, Kobayashi S, Tsubota K. Bilberry extract supplementation for preventing eye fatigue in video display terminal workers. J Nutr Health Aging 2015;19(5):548-554. doi.org.
- Canter PH, Ernst E. Anthocyanosides of Vaccinium myrtillus (bilberry) for night vision: a systematic review of placebo-controlled trials. Surv Ophthalmol 2004;49(1):38-50. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove.
Gli effetti fisiologici del Mirtillo sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti al frutto (fructus), la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

