Tintura madre di Sambuco

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L’estratto idroalcolico dei fiori freschi di Sambuco nero (Sambucus nigra L.): in erboristeria si usa nei malanni di stagione, per favorire la sudorazione quando arrivano i brividi e per sciogliere il catarro, e per il drenaggio dei liquidi.

La produciamo con fiori freschi di Sambuco raccolti in Italia nel loro periodo balsamico. Prolunghiamo la macerazione a 90 giorni, più del quadruplo dei 21 giorni tradizionali, e utilizziamo alcol di alta qualità ed acqua montana.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 40 gocce, 3 volte al giorno.

 

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L’estratto idroalcolico dei fiori freschi di Sambuco nero (Sambucus nigra L.): in erboristeria si usa nei malanni di stagione, per favorire la sudorazione quando arrivano i brividi e per sciogliere il catarro, e per il drenaggio dei liquidi.

La produciamo con fiori freschi di Sambuco raccolti in Italia nel loro periodo balsamico. Prolunghiamo la macerazione a 90 giorni, più del quadruplo dei 21 giorni tradizionali, e utilizziamo alcol di alta qualità ed acqua montana.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 40 gocce, 3 volte al giorno.

 

Cos’è la Tintura madre di Sambuco

È l’estratto idroalcolico in gocce dei fiori freschi di Sambuco nero (Sambucus nigra L.), raccolti in Italia e lasciati macerare per 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità.

  • Principali utilizzi erboristici: sudorazione nei malanni di stagione, catarro, drenaggio dei liquidi, naso e gola, difese naturali.
  • Differenza chiave: è il fiore della sudorazione e del catarro, quello che la tradizione mette nella tisana calda dei giorni di raffreddamento. Per sostenere le difese a cicli, nei mesi freddi, si sceglie l’Echinacea.
  • Dai fiori freschi: le ombrelle di piccoli fiori bianchi si raccolgono a fine primavera, nel periodo balsamico, e si lavorano appena colte.
  • Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.

A cosa serve la Tintura madre di Sambuco

Il Sambuco nero è l’arbusto delle siepi e dei margini dei boschi che a maggio si copre di ombrelle bianche profumate e a fine estate di bacche nere. Il nome viene dal greco sambuké, uno strumento musicale: con i rami svuotati del midollo si fabbricavano flauti. Per la tintura madre si usano i fiori, che in erboristeria sono il rimedio classico dei malanni di stagione: si prendono per sudare quando arrivano i brividi e per sciogliere il catarro, e la tradizione li usa anche per drenare i liquidi.

In erboristeria lo consigliamo per:

  • Regolarità del processo di sudorazione (nei malanni di stagione, quando arrivano i brividi e si sente il bisogno di sudare)
  • Fluidità delle secrezioni bronchiali (catarro denso che fa fatica a venire su)
  • Drenaggio dei liquidi corporei (ritenzione, quando ci si sente gonfi)
  • Funzionalità delle prime vie respiratorie e naturali difese dell’organismo (naso che cola e gola irritata, nei mesi freddi)

Proprietà dei fiori di Sambuco

Sudorazione. Il sudore è il modo con cui il corpo si libera del calore in eccesso: le ghiandole della pelle lo producono, e evaporando porta via calore dalla superficie del corpo. Nei malanni di stagione è il passaggio che segue i brividi, ed è quello che la tradizione ha sempre voluto accompagnare con i fiori di Sambuco, bevuti in un infuso caldo e a piccoli sorsi. Nel 1999 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne ha riconosciuto l’uso tradizionale come diaforetici, cioè favorenti la sudorazione, ed espettoranti.

Catarro e secrezioni bronchiali. Le vie respiratorie sono rivestite da uno strato di muco che trattiene polveri e microrganismi; minuscole ciglia lo spingono verso la gola, dove viene eliminato. È la clearance mucociliare, e funziona finché il muco resta fluido: quando si addensa, le ciglia faticano a spostarlo e si forma il catarro. I fiori di Sambuco contengono mucillagini, sostanze che a contatto con l’acqua formano un gel morbido ed emolliente, e la tradizione li ha sempre usati come espettoranti.

Drenaggio dei liquidi. Il rene filtra ogni giorno il sangue e ne riassorbe quasi tutta l’acqua; quella che non viene riassorbita diventa urina, e con lei se ne vanno i liquidi in eccesso. I fiori di Sambuco sono ricchi di sali di potassio e di flavonoidi, i componenti a cui si attribuisce la loro azione diuretica. La Note explicative francese del 1998 ne indica l’uso per favorire l’eliminazione renale dell’acqua e come coadiuvante nei regimi dimagranti.

Cosa c’è nei fiori. Il fitocomplesso dei fiori riunisce flavonoidi come rutina e isoquercitrina, l’acido clorogenico, le mucillagini e un olio essenziale con linalolo e ossidi di rosa, che dà ai fiori il loro profumo. Li lavoriamo freschi, appena raccolti, e prolunghiamo la macerazione a 90 giorni, più del quadruplo dei 21 giorni tradizionali.

Sambuco, Echinacea o Salice? Sono tre piante dei malanni di stagione, con tre ruoli diversi. Il Sambuco è il fiore della sudorazione e del catarro, e si usa nei giorni del raffreddamento. L’Echinacea lavora sulle difese e si prende anche a cicli, per tutta la stagione fredda. Il Salice è la corteccia dei salicilati: accanto alla sudorazione si sceglie quando a farsi sentire sono anche le articolazioni, i muscoli e la testa. Le gocce si possono unire nella stessa acqua.

Sul nostro blog: i rimedi naturali della stagione fredda.

🔬 Cosa dice la ricerca scientifica

  • L’uso riconosciuto in Europa: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali (HMPC) riconosce ai fiori di sambuco l’uso tradizionale per i primi sintomi del raffreddore, negli adulti e dai 12 anni. Fra le preparazioni la monografia elenca anche la tintura. 1
  • Rinosinusite: in uno studio in doppio cieco su 386 adulti con rinosinusite virale acuta, un estratto di cinque piante che contiene fiori di sambuco, insieme a genziana, primula, acetosa e verbena, preso per 15 giorni ha fatto guarire il 48,4% delle persone contro il 35,8% del placebo, con sintomi risolti circa due giorni prima. Gli effetti indesiderati sono stati meno frequenti che con il placebo. 2
  • Diuresi: negli studi sull’animale, riportati dall’EMA, l’infuso di fiori di sambuco ha aumentato la quantità di urina più della teofillina, una sostanza diuretica di riferimento. 3
  • Difese e infiammazione: in laboratorio un estratto acquoso di fiori ha ridotto il rilascio di citochine, i messaggeri chimici dell’infiammazione, da parte dei macrofagi; le frazioni dei fiori sono risultate più attive di quelle delle bacche. 3
  • Glicemia: il sambuco è usato in alcune tradizioni popolari come rimedio per il diabete. In laboratorio un suo estratto acquoso ha aumentato l’assorbimento di glucosio da parte del muscolo e la secrezione di insulina delle cellule del pancreas, in misura crescente con la dose. 4

Gli studi sull’uomo hanno usato il fiore di sambuco in combinazione con altre piante, gli altri sono studi di laboratorio o sull’animale; per la tintura madre il riferimento è l’uso tradizionale riconosciuto dall’EMA.

Come si usa

  • Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
  • In tisana calda: per accompagnare la sudorazione la tradizione la beve calda e a piccoli sorsi; le gocce si aggiungono alla tazza quando la tisana è pronta.
  • Da bere in bottiglietta: 120 gocce in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
  • Quando: ai primi brividi e nei giorni dei malanni di stagione, per circa una settimana; per il drenaggio dei liquidi, nei periodi in cui ci si sente gonfi.
  • Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone da 50 ml dura circa due settimane.

Quale prodotto al Sambuco scegliere

Prodotto Cos’è Quando sceglierlo
Tintura madre di Sambuco Estratto in gocce dei soli fiori freschi di Sambuco Quando si vuole la pianta da sola: per sudare nei giorni di raffreddamento, per il catarro e per il drenaggio. Si diluisce in acqua o in tisana calda
Sciroppo di Sambuco Sciroppo con fiori di Sambuco, altea, lichene islandico, erisimo, malva, piantaggine, timo serpillo, miele di tiglio e oli essenziali di eucalipto e pino mugo Per la gola irritata, la voce e la tosse: si prende a cucchiai, senza diluire

Scheda tecnica

Nome botanico Sambucus nigra L.
Nome comune Sambuco nero
Famiglia Adoxaceae (in passato Caprifoliaceae)
Parte usata Fiori, freschi
Raccolta In Italia, nel periodo balsamico
Preparazione Tintura madre da pianta fresca, macerata per 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità
Rapporto droga/estratto 1:1,75 (da pianta fresca)
Titolo alcolometrico 60% vol
Dose massima giornaliera 120 gocce = 2,9 g di estratto idroalcolico
Formato Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce

Ingredienti

Tintura madre di Sambuco da pianta fresca (Sambucus nigra L.) fiori; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:1.75.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Sambuco.

Controindicazioni del Sambuco

Alle dosi tradizionali i fiori di Sambuco sono ben tollerati, e l’Agenzia europea dei medicinali non riporta effetti indesiderati noti. Chi è allergico alle piante della famiglia del Sambuco non lo usa. Precauzionalmente si evita in gravidanza, in allattamento e sotto i 12 anni. 1 Contiene alcol (60% vol).

Come per tutte le piante ad azione diuretica, chi assume farmaci diuretici ne parli prima con il medico, perché gli effetti si sommano. Se dopo una settimana i disturbi non migliorano, o compaiono febbre alta, respiro corto o catarro giallo-verde, serve una visita.

Con cosa abbinarla

Domande frequenti sulla tintura madre di Sambuco

In erboristeria i fiori di Sambuco si usano nei malanni di stagione: per sudare quando arrivano i brividi, per il catarro denso e per il naso e la gola. La tradizione li usa anche per drenare i liquidi. Le linee guida ministeriali riconoscono ai fiori la regolarità del processo di sudorazione, la fluidità delle secrezioni bronchiali, il drenaggio dei liquidi corporei, la funzionalità delle prime vie respiratorie e le naturali difese dell’organismo.
I fiori di Sambuco nero (Sambucus nigra) contengono flavonoidi come rutina e isoquercitrina, acido clorogenico, mucillagini, sali di potassio e un olio essenziale profumato. La tradizione li considera diaforetici, cioè favorenti la sudorazione, espettoranti, emollienti e diuretici, ed è l’uso che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto nel 1999.
Sì, è il suo uso più antico: i fiori di Sambuco sono il diaforetico classico dell’erboristeria, e le linee guida ministeriali gli riconoscono la regolarità del processo di sudorazione. Nei malanni di stagione la tradizione li beve in una tisana calda, a piccoli sorsi, quando arrivano i brividi: si possono aggiungere 40 gocce di tintura madre alla tazza.
È uno degli impieghi tradizionali dei fiori, che le linee guida ministeriali riconoscono come fluidità delle secrezioni bronchiali: si usano quando il catarro è denso e fa fatica a venire su. I fiori contengono mucillagini emollienti, e la tradizione li ha sempre considerati espettoranti.
I fiori di Sambuco hanno un’azione diuretica, che la tradizione attribuisce ai sali di potassio e ai flavonoidi, e le linee guida ministeriali gli riconoscono il drenaggio dei liquidi corporei. Negli studi sull’animale l’infuso di fiori ha aumentato la quantità di urina più della teofillina, una sostanza diuretica di riferimento.
40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno: è anche la dose massima, 120 gocce pari a 2,9 g di estratto. Per averlo da bere durante la giornata si sciolgono 120 gocce in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, da prendere a piccoli sorsi. A questa dose un flacone da 50 ml dura circa due settimane.
Hanno due ruoli diversi e si possono prendere insieme. Il Sambuco è il fiore della sudorazione e del catarro, e si usa nei giorni del raffreddamento. L’Echinacea lavora sulle difese dell’organismo e si prende anche a cicli, per tutta la stagione fredda. Le gocce delle due tinture madri si uniscono nella stessa acqua.
Sono due parti diverse della stessa pianta. I fiori sono la parte tradizionale della sudorazione, del catarro e del drenaggio, ed è con i fiori freschi che facciamo la nostra tintura madre. Le bacche si usano in sciroppi e succhi, e sono le più studiate sui sintomi delle vie respiratorie: una meta-analisi di studi randomizzati su 180 persone ha osservato con gli estratti di bacche una riduzione marcata dei sintomi. Le bacche si consumano solo mature e cotte, perché crude e acerbe possono dare nausea e vomito.
La tintura madre di Sambuco si evita in gravidanza e in allattamento: contiene alcol al 60%, e per i fiori di sambuco in questi periodi l’Agenzia europea dei medicinali e l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritengono i dati ancora insufficienti.
Alle dosi tradizionali i fiori di Sambuco sono ben tollerati e non hanno effetti indesiderati noti. Non li usa chi è allergico alle piante della sua famiglia, e la tintura madre si evita in gravidanza, in allattamento e sotto i 12 anni. Chi assume farmaci diuretici ne parli prima con il medico. Contiene alcol (60% vol).

Trasparenza e fonti

Revisione scientifica a cura di:

Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.

Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.

Principali fonti citate:

  1. European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Sambucus nigra L., flos, revision 1. EMA/HMPC/611512/2016, 2018. ema.europa.eu.
  2. Jund R, Mondigler M, Steindl H, Stammer H, Stierna P, Bachert C. Clinical efficacy of a dry extract of five herbal drugs in acute viral rhinosinusitis. Rhinology 2012;50. doi.org.
  3. European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. Assessment report on Sambucus nigra L., flos, revision 1. EMA/HMPC/611504/2016, 2018. ema.europa.eu.
  4. Gray AM, Abdel-Wahab YHA, Flatt PR. The traditional plant treatment, Sambucus nigra (elder), exhibits insulin-like and insulin-releasing actions in vitro. J Nutr 2000;130(1):15-20. pure.ulster.ac.uk.
  5. Hawkins J, Baker C, Cherry L, Dunne E. Black elderberry (Sambucus nigra) supplementation effectively treats upper respiratory symptoms: a meta-analysis of randomized, controlled clinical trials. Complement Ther Med 2019;42:361-365. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.

Testi di riferimento:

Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove.

Gli effetti fisiologici del Sambuco sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti ai fiori (flos), la parte di pianta impiegata in questa tintura.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

Peso 0,125 kg
Dimensioni 4,4 × 4,4 × 10,2 cm
Formato

50 ML

Marca

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Feedaty
2 recensioni prodotto
5 /5

12/07/2024
L'ho preso per la prima volta e mi riservo di valutarne l'efficacia.
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31/07/2023
Ottima in caso di raffreddore e influenza. Prodotto molto buono.
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