Cos’è Dolor
Dolor è un integratore alimentare liquido in gocce a base di sei estratti vegetali acquosi concentrati 4:1, senza alcol e senza eccipienti, delicato sullo stomaco.
- Principali utilizzi erboristici: dolori articolari (ginocchia, anche, mani), dolori muscolari e contratture, zona lombosacrale e sciatalgie, cervicale e scapolo-omerale, tendiniti, dolori mestruali, mal di testa e mal di denti.
- Le sei piante: Artiglio del diavolo, Curcuma, Spirea ulmaria, Zenzero, Ribes nero, Escolzia.
- A chi è utile: a chi ha articolazioni e muscoli messi alla prova da lavoro, sport o età; nei giorni del ciclo; nelle giornate di tensione a collo, spalle e testa; a chi cerca una formula vegetale da usare al bisogno o per periodi più lunghi.
- Modo d’uso: 20 gocce diluite in poca acqua, fino a 3 volte al giorno.
- Free-from: senza alcol, senza lattosio, senza glutine, senza zuccheri aggiunti, senza coloranti, senza OGM. Adatto ai vegetariani. Sapore delicato.
A cosa serve
Dolor si usa per il dolore di origine infiammatoria, acuto o cronico. In erboristeria lo consigliamo per:
- Dolori articolari — ginocchia, anche, mani, caviglie: le articolazioni che fanno male con il carico, il movimento e gli anni.
- Dolori muscolari, contratture e sovraccarico — dal lavoro fisico all’allenamento, fino all’indolenzimento che resta nei giorni dopo lo sforzo.
- Zona lombosacrale — la parte bassa della schiena: il blocco improvviso, il mal di schiena che torna, il dolore che dalla schiena scende lungo la gamba (sciatalgie).
- Zona cervicale e scapolo-omerale — collo, trapezi e spalle: il dolore di chi passa ore al computer o al volante, quello che spesso si porta dietro la testa pesante.
- Tendini e inserzioni — gomito, spalla, tallone: i punti di attacco che si infiammano per uso ripetuto (tendiniti).
- Dolori mestruali — i giorni del ciclo.
- Mal di testa ed emicrania, mal di denti — usi tradizionali dell’erboristeria, sui quali esiste anche ricerca clinica (Zenzero).
| Pianta (parte usata) | Effetto fisiologico di riferimento |
|---|---|
| Artiglio del diavolo (radice) | Funzionalità articolare |
| Curcuma (rizoma) | Funzionalità articolare · Antiossidante · Funzione digestiva ed epatica |
| Spirea ulmaria (sommità fiorite) | Funzionalità articolare · Drenaggio dei liquidi corporei · Regolarità del processo di sudorazione |
| Zenzero (rizoma) | Funzionalità articolare · Contrasto degli stati di tensione localizzati · Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale · Funzione digestiva |
| Ribes nero (gemme) | Funzionalità articolare · Naturali difese dell’organismo · Drenaggio dei liquidi corporei |
| Escolzia (parti aeree fiorite) | Uso tradizionale erboristico |
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
- Artiglio del diavolo, schiena e articolazioni: una revisione sistematica ha concluso che esiste evidenza forte per un estratto acquoso di Harpagophytum (50 mg di arpagoside al giorno) nelle riacutizzazioni del mal di schiena cronico aspecifico, ed evidenza moderata nell’artrosi di anca, ginocchio e colonna. 1
- Artiglio del diavolo, zona lombare, ginocchio e anca: uno studio di sorveglianza su 250 pazienti con lombalgia aspecifica o dolore artrosico di ginocchio o anca, trattati 8 settimane con estratto di Harpagophytum (60 mg di arpagoside al giorno), ha registrato un miglioramento di dolore e disabilità sovrapponibile nei tre gruppi. 2
- Curcuma e artrosi: una umbrella review di meta-analisi ha osservato che l’estratto di Curcuma longa e la curcumina riducono il dolore (scala VAS e WOMAC) e migliorano la funzione rispetto al placebo, con effetti sul dolore articolare sovrapponibili a quelli dei FANS negli studi considerati. 3
- Curcuma e artrite reumatoide: una meta-analisi di studi randomizzati ha riportato miglioramenti di indice di attività di malattia, dolore, VES e PCR; gli autori stessi segnalano che la certezza dell’evidenza resta bassa e servono studi più ampi. 4
- Zenzero e articolazioni: una meta-analisi di studi randomizzati controllati con placebo ha osservato una riduzione statisticamente significativa del dolore e della disabilità nei pazienti con artrosi. 5
- Zenzero e dolori mestruali: una revisione sistematica con meta-analisi ha rilevato che lo zenzero per via orale riduce il dolore nella dismenorrea primaria rispetto al placebo. 6
- Zenzero ed emicrania: una meta-analisi di tre studi randomizzati ha osservato, rispetto al controllo, una maggiore probabilità di essere liberi dal dolore a 2 ore e punteggi di dolore più bassi. 7
- Zenzero e dolore muscolare: una revisione sistematica di studi clinici ha rilevato una riduzione del dolore riferito in artrosi, dismenorrea e dolore muscolare indotto sperimentalmente. 8
- Spirea ulmaria, COX e dolore: in studi di laboratorio e su modello animale gli estratti di Filipendula ulmaria hanno inibito gli enzimi COX-1 e COX-2 e mostrato attività antinfiammatoria 9 e antiiperalgesica 10 (dati preclinici, non ancora confermati sull’uomo).
- Ribes nero e recupero muscolare: in uno studio randomizzato in doppio cieco l’estratto di ribes nero ricco di antocianine ha attenuato i marcatori di danno muscolare e migliorato il recupero funzionale dopo esercizio eccentrico intenso 11; in laboratorio l’estratto modula la risposta infiammatoria dei macrofagi. 12
Gli studi citati riguardano le singole piante e usano estratti, titolazioni e dosi diverse da quelle di Dolor.
Le sei piante di Dolor
Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens DC.)
Il suo costituente più studiato è l’arpagoside, un glucoside iridoide. Le ricerche di laboratorio ne descrivono l’interferenza con il metabolismo dell’acido arachidonico, la via biochimica da cui l’organismo produce i mediatori dell’infiammazione (prostaglandine e leucotrieni), attraverso gli enzimi ciclossigenasi e lipossigenasi.
In erboristeria è la pianta delle articolazioni e della schiena: contribuisce alla funzionalità articolare. È anche l’attivo più rappresentato in Dolor, con 600 mg di estratto concentrato 4:1 per dose massima giornaliera, pari a 2,4 g di radice.
Curcuma (Curcuma longa L.)
Il rizoma giallo-arancio della curcuma è usato in India da oltre quattromila anni: in cucina, nella medicina ayurvedica, nelle cerimonie religiose e come colorante naturale. In Occidente è arrivata tardi, ma oggi è una delle piante più indagate dalla ricerca.
I suoi pigmenti sono i curcuminoidi, di cui il più conosciuto è la curcumina: intervengono nel metabolismo dell’acido arachidonico, modulando la produzione di leucotrieni e prostaglandine.
Contribuisce alla funzionalità articolare, ha azione antiossidante e sostiene la funzione digestiva ed epatica.
Spirea ulmaria (Filipendula ulmaria (L.) Maxim.)
Se l’aspirina si chiama così è per merito suo: il nome deriva da Spiraea, il vecchio nome botanico della pianta, da cui nell’Ottocento fu isolato l’acido salicilico. Le sue sommità fiorite contengono derivati salicilici naturali, insieme a flavonoidi e tannini.
Contribuisce alla funzionalità articolare, al drenaggio dei liquidi corporei e alla regolarità del processo di sudorazione. Nella tradizione erboristica è la pianta delle forme reumatiche e dei ristagni: non solo il fastidio, ma anche il gonfiore che lo accompagna.
Zenzero (Zingiber officinale Roscoe)
Lo zenzero è la radice che riscalda: chi lo mastica lo sente subito. Deve questa sensazione ai gingeroli, molecole piccanti che sono anche i suoi costituenti più studiati.
Nella formula porta tre cose insieme: contribuisce alla funzionalità articolare, al contrasto degli stati di tensione localizzati e al contrasto dei disturbi del ciclo mestruale; sostiene inoltre la funzione digestiva. Nella medicina ayurvedica viene impiegato per trattare le emicranie.
Ribes nero (Ribes nigrum L.)
Le proprietà del Ribes nero sono legate alla sua azione antinfiammatoria.
Agisce stimolando la corteccia surrenale (azione cortison-like) ed aumentando la concentrazione di cortisolo ematico, ma non mostra gli effetti iatrogeni dei corticosteroidi. Il Ribes è indicato soprattutto per i dolori a carico dell’apparato locomotore, respiratorio, digestivo ed urinario.
É consigliato in caso di artrosi: riduce la componente algica ed infiammatoria, riduce la rigidità dei tendini e dei legamenti e migliora la mobilità articolare.
Questa attività è dovuta in parte ai flavonoidi che si oppongono alla liberazione di sostanze proflogogene e migliorano la vascolarizzazione locale.
Escolzia (Eschscholzia californica Cham.)
Il papavero della California appartiene alla famiglia delle Papaveraceae, ma non contiene morfina: i suoi alcaloidi sono altri, in particolare protopina e californina.
Nella tradizione dei nativi americani le parti aeree fiorite e la radice erano usate contro il dolore — la radice veniva masticata per i dolori della bocca — e in erboristeria l’Escolzia è tuttora impiegata come pianta antalgica e spasmolitica.
In Dolor completa la formula sul versante delle tensioni: è la componente che lavora sulla contrattura e sullo spasmo, non sull’articolazione.
Scheda tecnica
Estrazione a ultrasuoni
La lavorazione a ultrasuoni consente l’estrazione dell’intero fitocomplesso contenuto nel vegetale (composti idrosolubili e liposolubili, oli essenziali, sali minerali, aminoacidi, oligoelementi e vitamine) senza calore né solventi: le cellule vegetali vengono aperte dalle onde e il loro contenuto passa nell’acqua.
Il risultato è un estratto concentrato 4:1 e privo di eccipienti: niente alcol, niente zuccheri aggiunti, niente coloranti. È anche il motivo per cui Dolor è delicato sullo stomaco e ha un sapore gradevole, arrotondato dall’olio essenziale di arancio dolce.
Ingredienti
Glicerina; Estratto Acquoso concentrato 4:1* di: Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens DC.) radice, Curcuma (Curcuma longa L.) rizoma, Spirea ulmaria (Filipendula ulmaria (L.) Maxim.) sommità, Zenzero (Zingiber officinale Roscoe) rizoma, Ribes nero (Ribes nigrum L.) gemme, Escolzia (Eschscholzia californica Cham.) parti aeree fiorite; Aroma naturale: olio essenziale di Arancio dolce. *Rapporto Droga/Estratto
Ingredienti caratterizzanti e loro tenore per dose massima giornaliera consigliata (60 gocce pari a 3 g):
| Ingrediente | Estratto acquoso concentrato 4:1 |
|---|---|
| Artiglio del diavolo, radice | 600 mg |
| Curcuma, rizoma | 225 mg |
| Spirea ulmaria, sommità | 225 mg |
| Zenzero, rizoma | 150 mg |
| Ribes nero, gemme | 150 mg |
| Escolzia, parti aeree fiorite | 150 mg |
| Totale attivi | 1.500 mg |
Modo d’uso
Consigliamo di assumere 20 gocce diluite in poca acqua fino a 3 volte al giorno, con una pausa di almeno 30 minuti tra una somministrazione e l’altra. Si può utilizzare al bisogno oppure per periodi prolungati.
Formato
Flacone oftalmico in PE con dosatore contagocce, 50 ml.
Avvertenze
Per l’assunzione del prodotto in gravidanza e durante l’allattamento, o in concomitanza all’assunzione di farmaci antiaggreganti o anticoagulanti, sentire il parere del medico. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Abbinamenti consigliati
Dolor si usa spesso da solo. Quando però si vuole lavorare anche a monte, in erboristeria lo affianchiamo ad altri prodotti a seconda del contesto.
- Benessere e mobilità articolare: omega 3, ampelopsis, agingOX, renal, lapacho, eradol crema
- Muscoli e articolazioni: magnesio organico, omega 3, eradol crema
- Nei giorni del ciclo: borragine, omega 3, magnesio organico, tintura madre di agnocasto, rubus idaeus. Localmente: massaggiare sull’addome olio di calendula con 2 gocce di lavanda
- Tensioni di testa e collo: magnesio organico, relax, diges (quando l’origine è digestiva), tintura madre di passiflora. Uso esterno: olio essenziale di lavanda massaggiato sulle tempie
- Digestione e benessere dello stomaco: succo di aloe vera con polpa, allevia, enzim
- Bocca e gengive: propoli, magnesio citrato; toccature con olio essenziale di garofano (diluito)
Domande frequenti su Dolor
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Gagnier JJ, Chrubasik S, Manheimer E. Harpagophytum procumbens for osteoarthritis and low back pain: a systematic review. BMC Complement Altern Med. 2004;4:13 (PMID 15369596). pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Chrubasik S et al. Comparison of outcome measures during treatment with the proprietary Harpagophytum extract Doloteffin in patients with pain in the lower back, knee or hip. Phytomedicine. 2002;9(3):181-94 (PMID 12046857). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Umbrella review delle meta-analisi su curcumina ed esiti di salute (artrosi: dolore e funzione). pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Curcumin for the clinical treatment of rheumatoid arthritis: a systematic review and meta-analysis of placebo-controlled randomized clinical trials. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Bartels EM et al. Efficacy and safety of ginger in osteoarthritis patients: a meta-analysis of randomized placebo-controlled trials. Osteoarthritis Cartilage. 2015;23(1):13-21 (PMID 25300574). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Revisione sistematica con meta-analisi sullo zenzero orale nella dismenorrea primaria. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- The efficacy of ginger for the treatment of migraine: a meta-analysis of randomized controlled studies. Am J Emerg Med (PMID 33293189). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Terry R et al. The use of ginger (Zingiber officinale) for the treatment of pain: a systematic review of clinical trials. Pain Med. 2011 (PMID 22054010). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Katanić J et al. In vitro and in vivo assessment of meadowsweet (Filipendula ulmaria) as anti-inflammatory agent. J Ethnopharmacol. 2016;193:627-636 (PMID 27721054). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Antihyperalgesic activity of Filipendula ulmaria (L.) Maxim. and Filipendula vulgaris Moench in a rat model of inflammation (PMID 27725238). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Consumption of New Zealand Blackcurrant Extract Improves Recovery from Exercise-Induced Muscle Damage: a Double-Blind Randomised Trial. Nutrients. 2021 (PMID 34445035). pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Blackcurrant (Ribes nigrum) Extract Exerts an Anti-Inflammatory Action by Modulating Macrophage Phenotypes. Nutrients. 2019. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Ministero della Salute, Disciplina dell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali (DM 10 agosto 2018 e allegato 1 aggiornato) — effetti fisiologici di riferimento delle piante in formula. salute.gov.it.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

