L’estratto idroalcolico del rizoma essiccato di Zenzero (Zingiber officinale Roscoe), in gocce: in erboristeria è la radice calda della digestione e della nausea, dal mal d’auto allo stomaco pesante, e si usa anche per le articolazioni e i dolori del ciclo.
È fra le piante più studiate contro la nausea: scalda lo stomaco e accompagna la digestione quando il pasto resta lì.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 30 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Zenzero
È un estratto di zenzero in acqua e alcol, in gocce: il rizoma essiccato di Zenzero (Zingiber officinale Roscoe), la «radice» che usiamo in cucina, macerato in una soluzione idroalcolica.
- Principali utilizzi erboristici: nausea e mal d’auto, digestione lenta, pancia gonfia, dolori articolari e muscolari, dolori del ciclo.
- Differenza chiave: è la pianta della nausea, perché oltre alla digestione le linee guida ministeriali le riconoscono l’effetto antinausea; rispetto al Finocchio, che lavora sui gas dell’intestino, agisce più in alto, sullo stomaco.
- Modo d’uso: 30 gocce in poca acqua 3 volte al giorno, prima dei pasti; in viaggio, mezz’ora prima di partire.
A cosa serve la Tintura madre di Zenzero
Lo Zenzero è una pianta tropicale della famiglia delle Zingiberaceae, la stessa della curcuma e del cardamomo. Quella che chiamiamo radice è in realtà un rizoma, un fusto sotterraneo carnoso e ramificato: la tintura madre è quindi un estratto di radice di zenzero, che in India e in Cina si usa da millenni come spezia e come rimedio. In erboristeria è la radice calda della tradizione: la consigliamo per lo stomaco lento e pesante, per la nausea, dal mal d’auto allo stomaco sottosopra, e per le articolazioni.
In erboristeria la consigliamo per:
- Antinausea (mal d’auto e mal di mare, nausea in viaggio, lo stomaco sottosopra)
- Funzione digestiva (digestione lenta, pasto che resta sullo stomaco, poco appetito)
- Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas (stomaco gonfio dopo mangiato, aria nella pancia)
- Funzionalità articolare (ginocchia e mani rigide al risveglio, articolazioni che fanno male nei giorni umidi)
- Contrasto di stati di tensione localizzati (muscoli contratti, indolenzimento dopo lo sport, collo e schiena rigidi)
- Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale (crampi e dolore nei primi giorni del ciclo)
- Normale circolazione del sangue e regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare (mani e piedi sempre freddi)
Benefici dello Zenzero per uso interno
Una radice che scalda. La parete dello stomaco ha recettori che percepiscono il calore. I principi piccanti dello zenzero, i gingeroli e gli shogaoli, che si formano con l’essiccamento e abbondano nel rizoma secco da cui prepariamo la tintura, li stimolano: da qui la sensazione di calore che si avverte poco dopo averlo preso. Per questo la tradizione lo chiama tonico-stomachico e lo sceglie per lo stomaco «freddo», che digerisce con fatica; i testi di fitoterapia gli riconoscono anche la capacità di aumentare la saliva e i succhi gastrici.
Lo stomaco si svuota prima. Dopo il pasto lo stomaco rimescola il cibo e lo spinge, a piccole porzioni, verso l’intestino: quando questo passaggio rallenta, il pasto resta lì e arriva il senso di pesantezza. In 11 persone con digestione difficile, 1,2 g di zenzero hanno accelerato lo svuotamento dello stomaco: metà del pasto era passata nell’intestino in 12 minuti, contro i 16 del placebo. 1
Perché calma la nausea. Quando lo stomaco è irritato o fermo, le sue cellule liberano serotonina, che attraverso il nervo vago porta al cervello il segnale del vomito. Negli studi di laboratorio i componenti dello zenzero bloccano i recettori 5-HT3 della serotonina proprio nello stomaco, dove il segnale parte. Lo zenzero agisce quindi sul sistema digerente più che sul cervello, e negli studi la sonnolenza è rimasta quella del placebo. È l’uso più studiato della pianta: approfondiamo lo zenzero per ridurre nausea e vomito sul nostro blog.
Intestino e bile. Lo Zenzero accompagna anche la motilità intestinale e l’eliminazione dei gas, e la tradizione lo usa quando l’intestino si scarica troppo spesso: ne parliamo nell’articolo su zenzero e diarrea. Alle dosi d’uso ha un effetto regolatore; a dosi molto alte può invece accelerare il transito. In laboratorio il [6]-gingerolo aumenta la secrezione di bile, il liquido con cui il fegato aiuta a digerire i grassi: è l’azione che i testi chiamano colagoga.
Articolazioni, muscoli e ciclo: un filo comune. Il dolore di un’articolazione infiammata, l’indolenzimento dei muscoli il giorno dopo uno sforzo e i crampi del ciclo hanno un messaggero in comune: le prostaglandine, molecole che il corpo produce nel punto infiammato e che rendono i nervi più sensibili al dolore. I gingeroli frenano gli enzimi che le producono, cicloossigenasi e lipossigenasi (studi di laboratorio): è lo stesso bersaglio degli antinfiammatori da banco, ed è il motivo per cui lo zenzero compare negli studi su ginocchia, muscoli e ciclo (vedi il box qui sotto).
Mani e piedi freddi. Da pianta calda, la tradizione lo usa anche per riattivare la circolazione quando le estremità restano fredde, e le linee guida ministeriali le riconoscono anche la normale circolazione del sangue.
Zenzero o Finocchio? Entrambi hanno nelle linee guida ministeriali la funzione digestiva e l’eliminazione dei gas, ma partono da due punti diversi. Il Finocchio è la pianta della pancia che si gonfia per la fermentazione, e si prende dopo i pasti. Lo Zenzero lavora più in alto, sullo stomaco lento e sulla nausea, e si prende prima dei pasti. Quando ci sono entrambi i disturbi, le gocce si mettono nello stesso bicchiere d’acqua.
Sul nostro blog trovi tutte le proprietà dello zenzero, dalla cucina alla fitoterapia.
- Il riconoscimento europeo: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali (HMPC) riconosce allo Zenzero un uso consolidato, sulla base degli studi clinici, per prevenire nausea e vomito del mal d’auto (1-2 g di polvere un’ora prima del viaggio). Riconosce inoltre, anche alle tinture, l’uso tradizionale per i disturbi digestivi lievi con gonfiore e flatulenza, per la perdita temporanea dell’appetito, per i dolori articolari lievi e per i sintomi del raffreddore. 2
- Mal d’auto: in uno studio in doppio cieco su volontari sensibili al mal d’auto, messi su una sedia rotante, 940 mg di polvere di zenzero presi 25 minuti prima della prova hanno tenuto lontani i sintomi più a lungo di 100 mg di dimenidrinato, il principio attivo di molti farmaci per il viaggio. 3
- Nausea della gravidanza: una meta-analisi di 12 studi controllati su 1.278 donne ha osservato che lo zenzero riduce la nausea rispetto al placebo; sul vomito l’effetto è più debole. Aborti spontanei, bruciore di stomaco e sonnolenza sono stati come nei gruppi di confronto, e gli autori lo definiscono un’alternativa innocua e potenzialmente utile. 4
- Dopo un intervento: una meta-analisi di cinque studi in doppio cieco ha concluso che almeno 1 g di zenzero, preso prima dell’intervento, riduce nausea e vomito nelle 24 ore successive rispetto al placebo. 5
- Durante la chemioterapia: in uno studio in doppio cieco su 576 pazienti oncologici, che prendevano già i farmaci antinausea, 0,5-1 g di zenzero al giorno, iniziato tre giorni prima del ciclo, ha ridotto la nausea del primo giorno rispetto al placebo. 6
- Articolazioni: una meta-analisi di 5 studi con placebo, su 593 persone con artrosi, ha osservato con lo zenzero una riduzione del dolore e della disabilità; gli autori giudicano il beneficio modesto e la sicurezza ragionevole, con più interruzioni per effetti indesiderati che con il placebo. 7
- Muscoli dopo lo sforzo: in due studi in doppio cieco su 74 volontari, 2 g di zenzero al giorno per 11 giorni hanno ridotto del 25% (crudo) e del 23% (riscaldato) il dolore muscolare del giorno dopo un esercizio intenso. 8
- Il dolore del ciclo: in 150 studentesse, 250 mg di zenzero 4 volte al giorno nei primi tre giorni del ciclo hanno ridotto il dolore quanto l’acido mefenamico e l’ibuprofene. 9 Una meta-analisi di studi controllati, con 750-2.000 mg nei primi 3-4 giorni, ha confermato la riduzione del dolore rispetto al placebo, con prove che gli autori giudicano indicative. 10
- Mal di testa: la medicina ayurvedica usa lo zenzero per l’emicrania. In uno studio in doppio cieco su 100 adulti con emicrania senza aura, la polvere di zenzero ha ridotto l’intensità del dolore a due ore come il sumatriptan, con meno effetti indesiderati. 11
Negli studi clinici lo zenzero era in polvere o in estratto, da 0,25 a 2 g al giorno; per la tintura madre il riferimento è l’uso tradizionale, che la monografia europea riconosce anche alle tinture. Lo studio sullo svuotamento dello stomaco (punto 1, più sopra) è su 11 persone, e i meccanismi descritti sopra vengono in parte da studi di laboratorio.
Come si usa
- Dose: 30 gocce diluite in poca acqua o in una tisana, 3 volte al giorno.
- Quando: per la digestione e l’appetito, prima dei pasti principali.
- In viaggio: 30 gocce in poca acqua mezz’ora prima di partire; nei viaggi lunghi si ripetono dopo circa 4 ore.
- In bottiglietta: 90 gocce in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata. È il modo più comodo quando la nausea dura tutto il giorno.
- Nei giorni del ciclo: 30 gocce 3 volte al giorno dai primi segnali, per i primi 3-4 giorni.
- Quando il dolore non lascia riposare: Zenzero, Passiflora ed Escolzia in parti uguali nello stesso flacone, 50 gocce in acqua 1-3 volte al giorno.
- Per uso esterno: la tradizione la usa anche in frizione su muscoli e articolazioni, diluita in un olio vegetale; per il massaggio dopo lo sport si sceglie però più spesso l’olio essenziale di Zenzero, al 5-10% in un olio vegetale.
- Dose massima: 90 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura quasi tre settimane.
Quale prodotto a base di Zenzero scegliere
| Prodotto | Cos’è | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Tintura madre di Zenzero | Estratto idroalcolico del rizoma essiccato, ricco di shogaoli: gusto caldo e piccante | Digestione, nausea, articolazioni e ciclo |
| FitoZen | Succo di rizoma fresco in glicerina, ricco di gingeroli, senza alcol, dal gusto dolce che non brucia | Per chi preferisce evitare l’alcol, in viaggio e al bisogno: 15-20 gocce in acqua |
| Zenzero essiccato in pezzetti | Rizoma essiccato tagliato, 100 g | La tisana: un cucchiaino raso in una tazza d’acqua bollente, 15 minuti di infusione |
| Zenzero in polvere | Rizoma essiccato e polverizzato, 100 g | In cucina e nelle tisane veloci |
| Olio essenziale di Zenzero | La sola frazione aromatica del rizoma, 10 ml, di qualità alimentare | Massaggio dopo lo sport, diffusione, una goccia in tisana dopo i pasti importanti |
Scheda tecnica
| Nome botanico | Zingiber officinale Roscoe |
| Nome comune | Zenzero, ginger |
| Famiglia | Zingiberaceae |
| Parte usata | Rizoma essiccato |
| Preparazione | Tintura madre da pianta secca, ottenuta per macerazione del rizoma in acqua e alcol |
| Rapporto droga/estratto | 1:5 |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 90 gocce = 2,17 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Perché in alcol. Gingeroli e shogaoli, i principi piccanti del rizoma, sono molecole oleose che si sciolgono poco in acqua: la macerazione idroalcolica li porta nell’estratto insieme all’olio essenziale, che dà allo zenzero il suo profumo.
Ingredienti
Estratto idroalcolico (alcol, acqua, parte di pianta) in rapporto D/E 1:5 di Zenzero (Zingiber officinale Rosc.) rizoma.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 90 gocce corrispondenti a 2,17 g di estratto idroalcolico di Zenzero.
Controindicazioni dello Zenzero
Ai dosaggi d’uso lo Zenzero è ben tollerato e privo di effetti tossici, salvo un’ipersensibilità individuale. Nelle persone sensibili può dare bruciore di stomaco, eruttazioni o diarrea, più spesso a dosi alte. 2 La tintura madre contiene alcol (60% vol): in gravidanza e allattamento consigliamo FitoZen, lo zenzero senza alcol.
Per la sua azione sulla bile, chi ha calcoli alla cistifellea ne parla prima con il medico.
Con cosa abbinarla
- Digestione difficile: Diges (gocce senza alcol con piante amare, enzimi e anche zenzero), macerato glicerico di Ficus carica, Detox depurativo naturale, Tintura madre di Finocchio se la pancia si gonfia
- Benessere e mobilità articolare: macerato glicerico di Ampelopsis Veitchii, Omega 3, Dolor (che contiene anche zenzero), Eradol Crema, Tintura madre di Artiglio del diavolo
- Muscoli contratti, collo e schiena: Magnesio organico, Tintura madre di Salice
- Nei giorni del ciclo: Magnesio organico, Tintura madre di Camomilla romana
Domande frequenti sulla tintura madre di Zenzero
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Hu ML, Rayner CK, Wu KL et al. Effect of ginger on gastric motility and symptoms of functional dyspepsia. World J Gastroenterol 2011;17(1):105-110. doi.org.
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Zingiber officinale Roscoe, rhizoma. EMA/HMPC/885789/2022, Revision 1, 2025. ema.europa.eu.
- Mowrey DB, Clayson DE. Motion sickness, ginger, and psychophysics. Lancet 1982;1(8273):655. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Viljoen E, Visser J, Koen N, Musekiwa A. A systematic review and meta-analysis of the effect and safety of ginger in the treatment of pregnancy-associated nausea and vomiting. Nutr J 2014;13:20. doi.org.
- Chaiyakunapruk N et al. The efficacy of ginger for the prevention of postoperative nausea and vomiting: a meta-analysis. Am J Obstet Gynecol 2006;194(1):95-99. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Ryan JL, Heckler CE, Roscoe JA et al. Ginger (Zingiber officinale) reduces acute chemotherapy-induced nausea: a URCC CCOP study of 576 patients. Support Care Cancer 2012;20(7):1479-1489. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Bartels EM et al. Efficacy and safety of ginger in osteoarthritis patients: a meta-analysis of randomized placebo-controlled trials. Osteoarthritis Cartilage 2015;23(1):13-21. doi.org.
- Black CD, Herring MP, Hurley DJ, O’Connor PJ. Ginger (Zingiber officinale) reduces muscle pain caused by eccentric exercise. J Pain 2010;11(9):894-903. doi.org.
- Ozgoli G, Goli M, Moattar F. Comparison of effects of ginger, mefenamic acid, and ibuprofen on pain in women with primary dysmenorrhea. J Altern Complement Med 2009;15(2):129-132. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Daily JW, Zhang X, Kim DS, Park S. Efficacy of ginger for alleviating the symptoms of primary dysmenorrhea: a systematic review and meta-analysis of randomized clinical trials. Pain Med 2015;16(12):2243-2255. academic.oup.com.
- Maghbooli M, Golipour F, Moghimi Esfandabadi A, Yousefi M. Comparison between the efficacy of ginger and sumatriptan in the ablative treatment of the common migraine. Phytother Res 2014;28(3):412-415. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica.
Gli effetti fisiologici dello Zenzero sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti al rizoma (rhizoma), la parte di pianta impiegata in questa tintura.
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