Cos’è il macerato glicerico di Acer campestris
Il macerato glicerico di Acer campestre L. (Acero campestre) è un gemmoderivato ottenuto dalle gemme fresche dell’acero: nella letteratura gemmoterapica è il drenante d’elezione dell’asse fegato-cistifellea-intestino.
- Principali utilizzi erboristici: drenaggio biliare, digestione dei pasti grassi, funzionalità epatica, benessere della cistifellea.
- Parte usata e origine: gemme fresche di Acer campestre L., raccolte nel periodo balsamico.
- A chi è utile: chi digerisce male i pasti ricchi, chi ha una storia di sofferenza biliare, chi in erboristeria viene descritto come tipo “bilioso”.
- Modo d’uso: 50 gocce una volta al giorno in poca acqua, oppure diluite in mezzo litro d’acqua da bere durante la giornata.
- Formato: flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.
A cosa serve il gemmoderivato di Acero campestre
Nella tradizione gemmoterapica l’Acero campestre è il drenante della bile. Viene descritto come il rimedio costituzionale del tipo bilioso — la persona reattiva, arrossata, che si accende facilmente e che dopo un pasto ricco si sente pesante per ore — e gli si attribuisce un tropismo elettivo per il fegato e le vie biliari.
L’azione che la tradizione gli riconosce è il drenaggio del flusso biliare, spesso consigliato dagli erboristi insieme al Frassino (Fraxinus excelsior) nelle storie di sofferenza biliare.
In erboristeria lo consigliamo per
- Discinesie delle vie biliari e difficoltà digestive
- Litiasi biliare (vedi le avvertenze)
- Infiammazioni della parete della cistifellea
- Funzionalità epatica e drenaggio
- Arteriosclerosi e benessere circolatorio
- Nevralgie intercostali
- Nevralgie post-erpetiche (il bruciore che resta dopo il fuoco di Sant’Antonio)
- Nervosismo e vertigini di origine tensiva
📚 Cosa dice la tradizione gemmoterapica
- Il drenaggio del flusso biliare. È l’indicazione cardine con cui l’Acero campestre entra nella materia medica gemmoterapica e quella su cui i testi di settore concordano: un rimedio di drenaggio, che agisce sulla bile e sulla sua circolazione lungo l’asse fegato-cistifellea-intestino.
- L’azione sulla composizione della bile. La letteratura gemmoterapica gli attribuisce la capacità di rendere la bile meno satura e quindi meno incline a depositare sedimento. Da qui derivano le indicazioni tradizionali sull’uso in caso di fango biliare e sulla litiasi.
- Il terreno “bilioso”. La gemmoterapia lavora per terreni costituzionali, e l’Acero è assegnato al tipo bilioso-collerico della tradizione umorale: soggetto reattivo, dal colorito acceso, che tende all’irritabilità e ai disturbi digestivi legati alla bile.
- L’associazione con il Frassino. Nei protocolli classici l’Acero non si usa quasi mai da solo sull’apparato biliare: si affianca a Fraxinus excelsior, a cui la stessa tradizione attribuisce un’azione sulla parete della cistifellea e sul drenaggio dell’acido urico.
- Le nevralgie e la sfera nervosa. Accanto all’uso biliare, i testi riportano l’impiego nelle nevralgie intercostali e post-erpetiche e nei quadri di nervosismo con vertigini — indicazioni minori rispetto alla principale, ma costanti nella letteratura.
- Il ciclo breve. Su questo rimedio la tradizione è concorde: cicli di poche settimane, alternati ad altri gemmoderivati, e non assunzione continuativa.
La gemmoterapia è stata codificata dal medico belga Pol Henry a partire dagli anni Cinquanta, sviluppata in Francia da Max Tétau e portata in Italia dai manuali di Enrica Campanini e Fernando Piterà, che restano i testi di riferimento per questo rimedio. Le opere sono elencate in fondo alla pagina.
Come lo prepariamo
Raccogliamo le gemme fresche, nel periodo balsamico, cioè nel momento dell’anno in cui il tessuto meristematico è al massimo della sua attività, e le mettiamo subito in macerazione.
L’estrazione avviene a freddo e la macerazione dura oltre 90 giorni con acqua di montagna, glicerina vegetale e alcol di alta qualità.
Modo d’uso
50 gocce una volta al giorno, diluite in poca acqua.
In alternativa: 50 gocce in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata. È il modo con cui la gemmoterapia preferisce somministrare i drenanti, perché distribuisce l’assunzione invece di concentrarla.
Come raccomanda la letteratura assumere per cicli brevi: 3-6 settimane, eventualmente ripetibili, alternando l’Acero ad altri rimedi anziché proseguire senza interruzione.
Ingredienti
Macerato glicerico di Acer campestris. Stabilizzante: glicerina, alcol etilico, acqua, gemme 1,8%.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 50 gocce corrispondente a 1,3 g di macerato glicerico di Acer campestris.
Formato
Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.
Avvertenze
In presenza di calcoli biliari già diagnosticati, di ostruzione delle vie biliari o dopo un episodio di colica, non assumere il prodotto senza il parere del proprio medico. Segni che richiedono una valutazione immediata: dolore intenso sotto le costole a destra che si irradia alla spalla, febbre con brividi, ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure con feci chiare, vomito che non si arresta.
La tradizione erboristica descrive l’Acero campestre come blandamente fluidificante: chi assume anticoagulanti o antiaggreganti ne parli con chi ha prescritto la terapia.
Il prodotto contiene alcol: assumerlo sempre diluito. Non usare in gravidanza e allattamento e nei bambini. Non superare la dose giornaliera consigliata.
Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Associazioni consigliate
Il gemmoderivato di Acero campestre è stato utilizzato storicamente in associazione ad altri gemmoderivati. Per i seguenti casi specifici vi invitiamo a leggere le pagine dei prodotti seguenti:
- Funzionalità della cistifellea e drenaggio biliare: Fraxinus excelsior
- Relax, tensioni di testa e collo: Tilia tomentosa
- Benessere cardiovascolare e circolazione: Omega 3, AgingQ, CitoLipid
- Funzionalità epatica: Depurativo epatico, Succo di Aloe Vera
- Funzionalità della cistifellea e digestione: Digestivo naturale Diges, Depurativo epatico
Domande frequenti su Acer campestris
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Testi di riferimento sull’uso tradizionale:
- Pol Henry, Gemmothérapie. Thérapeutique par les extraits embryonnaires végétaux — l’opera con cui la gemmoterapia è stata codificata.
- Max Tétau, Nouvelles cliniques de gemmothérapie.
- Enrica Campanini, Manuale pratico di gemmoterapia, Tecniche Nuove.
- Fernando Piterà, Compendio di gemmoterapia clinica.
- Farmacopea Europea, monografia sui macerati di glicerolo (Glycerol macerates).
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

