Cos’è il macerato glicerico di Fraxinus excelsior
Il macerato glicerico di Fraxinus excelsior è il gemmoderivato ottenuto dalle gemme fresche di Frassino, lasciate macerare a freddo in acqua, glicerina e alcol.
- Principali utilizzi erboristici: drenaggio renale, ricambio delle scorie azotate, gambe pesanti e ritenzione di liquidi, articolazioni rigide.
- Parte utilizzata: gemme fresche, raccolte fra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.
- Come si ottiene: macerazione a freddo e filtrazione, dalla raccolta al flacone.
- Titolo dichiarato: gemme fresche 1,7%; 80 gocce corrispondono a 2,08 g di macerato.
- Modo d’uso: 40 gocce due volte al giorno, mezz’ora prima dei pasti principali.
A cosa serve
Le proprietà del Frassino in gemmoterapia
In gemmoterapia il Frassino è il macerato del rene e del ricambio. I testi ne collocano l’utilizzo sull’eliminazione renale delle scorie azotate – urea e acido urico – e sulle articolazioni 1 2 3.
Questa doppia collocazione ha un fondamento anatomico. L’acido urico è il prodotto finale del metabolismo delle purine, i mattoni del DNA che arrivano dal ricambio delle nostre cellule e dagli alimenti che ne sono ricchi. Nell’uomo la catena si ferma lì, perché manca l’enzima che negli altri mammiferi lo trasforma in una molecola più solubile: quello che si produce va eliminato, e circa due terzi escono per via renale.
Il rene però lo filtra e poi ne riassorbe la maggior parte, quindi quanto ne esce dipende dal riassorbimento più che dalla filtrazione. È la ragione per cui diuretico e uricosurico non sono sinonimi: il primo riguarda l’acqua, il secondo l’acido urico. E conta perché l’acido urico è poco solubile, oltre una certa concentrazione tende a formare cristalli, e le articolazioni sono fra i luoghi in cui si depositano più facilmente.
Come agisce, secondo la gemmoterapia
- Sull’eliminazione renale delle scorie. È l’indicazione storica del Frassino: i testi gli attribuiscono un aumento della diuresi e un’azione sull’eliminazione di urea e acido urico. Nella letteratura di settore è il macerato che si accosta ai quadri di gotta e di eccesso di acido urico 4 5.
- Sulle articolazioni, per la stessa via. Nei testi il tropismo articolare del Frassino non è separato da quello renale: viene descritto come la conseguenza dell’altro, ed è riferito soprattutto a legamenti e membrane sinoviali. È il motivo per cui la gemmoterapia lo colloca sui fastidi articolari che si accompagnano a un ricambio rallentato, più che sui traumi 4.
- Sulle vie biliari. Una terza collocazione è riferita alla motilità della colecisti e al deflusso della bile. È la ragione per cui nella pratica gemmoterapica il Frassino compare accanto ad Acer campestre 5.
In erboristeria lo consigliamo per
Nella tradizione gemmoterapica il macerato di Fraxinus excelsior è impiegato nelle situazioni qui sotto.
- Drenaggio renale
- Ricambio delle scorie azotate – urea e acido urico
- Gambe pesanti e ritenzione di liquidi
- Articolazioni rigide al mattino
- Fastidi a tendini e legamenti
- Inestetismi della cellulite
- Pesantezza dopo i pasti grassi
- Cambi di stagione – primavera e autunno, i due momenti in cui si collocano di solito i cicli di drenaggio
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica sulle gemme di Frassino
- È la più ricca di acidi cinnamici fra le gemme studiate. Un gruppo dell’Università di Genova e di quella di Torino ha analizzato per HPLC i gemmoderivati di otto specie usate in gemmoterapia. Fra tutte, il Fraxinus excelsior è risultato quello con il contenuto più alto di acidi cinnamici, fino a 829 mg per 100 g di gemme fresche, con acido ferulico e acido clorogenico come componenti principali 6.
- Una molecola che nelle altre sette non c’era. L’acido clorogenico è stato rilevato soltanto nelle gemme di Frassino – da 44 a 490 mg per 100 g a seconda del metodo – mentre nelle altre specie del confronto risultava non dosabile. Abbondante anche l’iperoside, un flavonolo 6.
Come si usa
Per gli adulti: 40 gocce due volte al giorno, in poca acqua o tisana, mezz’ora prima dei pasti principali.
In alternativa, e per il drenaggio è il modo che preferiamo, si diluiscono le 80 gocce della giornata in una bottiglia d’acqua da mezzo litro, da bere a piccoli sorsi nell’arco della giornata. La quantità assunta è la stessa; cambia il fatto che si accompagna a un apporto d’acqua costante, che nel drenaggio conta.
Sulla durata, la gemmoterapia lavora sui tempi lunghi. Lo schema più diffuso per il Frassino è un ciclo di circa un mese, ripetibile nel corso dell’anno, in particolare ai cambi di stagione.
🌿 Come lo associamo in erboristeria
Nella pratica gemmoterapica il Frassino viene associato ad altri macerati a seconda del quadro. Sono gli abbinamenti che i testi classici riportano più spesso.
- Per le articolazioni: Ribes nigrum, il macerato che la gemmoterapia impiega come antinfiammatorio generale
- Quando l’articolazione perde elasticità: Vitis vinifera, che i testi collocano sull’articolazione e sulla cartilagine
- Quando a irrigidirsi sono tendini e legamenti: Ampelopsis weitchii, che la gemmoterapia riserva al tessuto attorno all’articolazione: capsula, aponeurosi, inserzioni
- Quando la digestione dei grassi è lenta: Acer campestris + Rosmarinus officinalis, i due macerati che la gemmoterapia colloca sul fegato e sulla bile
- Per il cuore e i vasi: Crataegus oxyacantha + Olea europaea. Sul tema abbiamo scritto una guida a parte, pressione arteriosa e alimentazione
- Quando c’è anche il colesterolo: in gemmoterapia il macerato di riferimento è Olea europaea
- Per un drenaggio più ampio: Linfa di Betulla, che nella tradizione accompagna il Frassino nei cicli di ricambio
Fuori dalla gemmoterapia, gli abbinamenti che usiamo più spesso al banco.
- Drenaggio renale: Depurativo renale Renal
- Digestione dei grassi e drenaggio epatico: Detox
- Articolazioni e dolori muscolari: Antidolorifico naturale Dolor + Magnesio organico
- Inestetismi della cellulite e ristagno: Cell-K+ + Drenante naturale
Composizione
Macerato glicerico di Fraxinus excelsior (Frassino, gemme). Stabilizzante: glicerina, alcol etilico, acqua, gemme 1,7%.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 80 gocce, corrispondente a 2,08 g di macerato glicerico di Fraxinus excelsior.
Scheda tecnica
| Caratteristiche del prodotto | |
|---|---|
| Nome del prodotto | Fraxinus excelsior macerato glicerico |
| Nome botanico | Fraxinus excelsior L. |
| Famiglia | Oleaceae |
| Nome comune | Frassino maggiore |
| Parte utilizzata | Gemme fresche |
| Tipologia | Gemmoderivato (macerato idroalcolico glicerinato) |
| Estrazione | Macerazione a freddo |
| Titolo | Gemme fresche 1,7% |
| Concentrazione | 2.080 mg di macerato per 80 gocce |
| Solvente e supporto | Glicerina vegetale, alcol etilico, acqua |
| Posologia | 40 gocce due volte al giorno, prima dei pasti |
| Forma del prodotto | Liquido |
| Volume netto | 50 ml |
| Confezione | Flacone in vetro con pipetta contagocce |
| Conservanti, coloranti, aromi | Assenti |
| Allergeni | Assenti |
| OGM | Assenti |
| Conservazione | Temperatura ambiente, al riparo dalla luce |
| Marca | Fitosofia® |
Avvertenze
I gemmoderivati sono fra i preparati erboristici meglio tollerati, e per il Fraxinus excelsior la letteratura consultata riporta un profilo privo di interazioni note.
Se è in corso una terapia diuretica o per la pressione, il gemmoderivato la affianca e non la sostituisce: ogni modifica va decisa con il medico che l’ha prescritta.
Il preparato contiene alcol etilico, come tutti i macerati glicerici, ed è quindi sconsigliato in gravidanza e allattamento e al di sotto dei tre anni. La diluizione nella bottiglia d’acqua della giornata attenua la percezione al gusto, lasciando invariata la quantità.
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini piccoli. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica, erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013, Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Henry P. Phytembryothérapie-Gemmothérapie. Thérapeutique par les extraits embryonnaires végétaux. Imprimerie St Norbert, Westerlo, 1982.
- Tétau M. Nouvelles cliniques de gemmothérapie. Similia, Paris, 1987.
- Piterà F. Compendio di Gemmoterapia Clinica (Meristemoterapia). De Ferrari Editore, Genova. ISBN 9788871723167. ibs.it.
- Brigo B. L’uomo, la fitoterapia, la gemmoterapia. 211 sindromi cliniche trattate con fitocomplessi e gemmoderivati. 3ª ed., Tecniche Nuove, Milano 2009. ISBN 978-88-481-2240-5. tecnichenuove.com.
- Campanini E. Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Tecniche Nuove, Milano. tecnichenuove.com.
- Turrini F, Donno D, Beccaro GL, et al. Bud-derivatives, a novel source of polyphenols and how different extraction processes affect their composition. Foods 2020;9(10):1343. PMID 32977484. pmc.ncbi.nlm.nih.gov. Analisi chimica su gemme di otto specie, fra cui Fraxinus excelsior.
Gli impieghi descritti in questa pagina appartengono alla tradizione gemmoterapica e sono attribuiti agli autori che li riportano. Fraxinus excelsior L. è compresa nell’Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, fra le parti ammesse le gemme.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

