L’estratto idroalcolico della parte aerea con fiori di Passiflora (Passiflora incarnata L.), in gocce: in erboristeria è la pianta del rilassamento per ansia, sonno e stress.
La tradizione la sceglie quando la testa non si ferma: l’irrequietezza e il batticuore dei momenti di tensione, i pensieri che la sera tengono svegli. I testi di fitoterapia le attribuiscono un sonno fisiologico, senza intorpidimento al risveglio.
La nostra tintura madre di Passiflora è realizzata raccogliendo la parte aerea fiorita nel suo periodo balsamico. La macerazione della pianta fresca in acqua di montagna ed alcol di alta qualità dura oltre 90 giorni.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 40 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Passiflora
È l’estratto idroalcolico in gocce della parte aerea con fiori di Passiflora (Passiflora incarnata L.), il fiore della passione, raccolta fresca nel periodo balsamico e macerata per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol.
- Principali utilizzi erboristici: ansia e irrequietezza, sonno, stress, nervosismo che si sente sulla pancia.
- Differenza chiave: fra le piante del rilassamento è quella della testa che non si ferma: pensieri che girano la sera, agitazione, batticuore.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua 3 volte al giorno, oppure 90-120 gocce la sera per il sonno.
A cosa serve la Tintura madre di Passiflora
La Passiflora è una rampicante originaria del sud-est degli Stati Uniti. Il nome viene dai missionari spagnoli, che nel suo fiore videro i simboli della Passione: la corona di filamenti come la corona di spine, i tre stili come i chiodi. La usiamo per il rilassamento quando a non dare pace è la testa: nell’ansia e nell’irrequietezza di tutti i giorni, la sera quando i pensieri non lasciano dormire, e nei periodi di stress, soprattutto per chi lavora molto con la mente.
In erboristeria la consigliamo per:
- Rilassamento e benessere mentale (ansia e irrequietezza quotidiana, l’agitazione con il batticuore)
- Rilassamento e sonno (i pensieri che a letto continuano a girare, il sonno disturbato della menopausa)
- Rilassamento in caso di stress (il surmenage dei periodi di lavoro intellettuale intenso)
- Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas (la pancia che si contrae e si gonfia quando si è nervosi)
Proprietà della Passiflora
Come aiuta a calmarsi. Nel cervello ogni segnale che eccita ha un segnale che frena, e il freno più diffuso è il GABA: agganciandosi ai suoi recettori rende i neuroni meno pronti a scaricare. In uno studio su topi l’estratto di Passiflora ha avuto un effetto ansiolitico paragonabile a quello del diazepam, e l’effetto è scomparso bloccando con il flumazenil il sito delle benzodiazepine del recettore GABA-A 1. È il dato che indica dove agisce la pianta. I testi di fitoterapia la descrivono come un blando sedativo, senza effetti narcotici.
Una pianta di flavonoidi. Il fitocomplesso della Passiflora è fatto soprattutto di flavonoidi: vitexina, isovitexina e altri derivati di apigenina e luteolina. La Farmacopea europea ne chiede almeno l’1,5% nella pianta secca. Gli alcaloidi armanici, citati spesso, sono presenti solo in tracce.
Il sonno. I testi di fitoterapia attribuiscono alla Passiflora un sonno fisiologico, senza senso di intorpidimento al mattino. La tradizione la sceglie quando il problema è la mente che a letto continua a lavorare: chi fa un lavoro intellettuale intenso, chi rimugina la sera, e il sonno che si fa leggero negli anni della menopausa.
Il batticuore dell’agitazione. Nei momenti di tensione il sistema nervoso simpatico, quello delle situazioni d’allarme, accelera il battito: è una risposta normale del corpo, e si sente come batticuore. La medicina popolare usava la Passiflora proprio per la tachicardia di origine nervosa, e i testi la indicano ancora quando l’irrequietezza si accompagna alle palpitazioni.
Quando il nervoso arriva alla pancia. Le linee guida ministeriali le riconoscono anche la regolare motilità gastrointestinale. La tradizione la usa come antispasmodica: i testi attribuiscono a flavonoidi e alcaloidi un’azione distensiva sulla muscolatura liscia, e la indicano per i crampi di stomaco legati al nervoso e per quelli del ciclo.
Passiflora, Valeriana, Escolzia o Melissa? Le linee guida ministeriali riconoscono il rilassamento a tutte e quattro, e la tradizione le combina spesso. La Passiflora, che ha in più il benessere mentale, si sceglie quando l’agitazione è nella testa. La Valeriana è la radice dell’addormentamento difficile; l’Escolzia si preferisce se la tensione si sente nel corpo e ci si sveglia di notte; la Melissa è la pianta del giorno, quando il nervoso chiude lo stomaco o abbassa l’umore.
- L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: nel 2014 il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali (HMPC) ha confermato che, in base al suo uso di lunga data, la parte aerea di Passiflora incarnata si può usare per i sintomi lievi di stress mentale e per favorire il sonno. 2
- Ansia generalizzata, alla pari con una benzodiazepina: in uno studio in doppio cieco su 36 adulti con ansia generalizzata, quattro settimane di estratto di Passiflora (45 gocce al giorno) hanno ridotto l’ansia quanto l’oxazepam (30 mg al giorno), senza differenze fra i due gruppi nei punteggi della scala di Hamilton. Lo studio era piccolo e senza gruppo placebo. 3
- Prima di un intervento: in uno studio in doppio cieco su 60 persone operate in day hospital, una compressa da 500 mg di estratto presa 90 minuti prima ha ridotto l’ansia rispetto al placebo, senza sedazione e senza effetti sulla prontezza dei movimenti. 4
- Dal dentista: in pazienti sottoposti all’estrazione di un dente, l’estratto di Passiflora ha calmato l’ansia in modo simile al midazolam, il sedativo usato in odontoiatria; la sonnolenza è stata riferita dal 50% dei pazienti con la Passiflora e dall’82,5% con il midazolam. 5
- Il sonno misurato in laboratorio: in uno studio in doppio cieco su 110 adulti con insonnia, due settimane di estratto di Passiflora hanno allungato il tempo totale di sonno, registrato con la polisonnografia, di circa 23 minuti, mentre con il placebo è rimasto invariato. 6
- La tisana della sera: in 41 giovani adulti sani, una settimana di tisana di passiflora (2 g di pianta) ha migliorato la qualità del sonno percepita del 5,2% rispetto a una tisana placebo. 7
Negli studi la Passiflora era un estratto in gocce o in compresse, o una tisana; per la tintura madre il riferimento è l’uso tradizionale. Lo studio sul meccanismo (punto 1, in Proprietà) è su animali.
Come si usa
- Dose: 40 gocce diluite in poca acqua, 3 volte al giorno.
- Per il sonno: solo la sera, 90-120 gocce in mezzo bicchiere d’acqua prima di coricarsi; in questo caso sono la dose dell’intera giornata.
- Con il Magnesio organico: quando il sonno è il problema principale la affianchiamo al Magnesio organico. Non la uniamo a Relax, che contiene già passiflora: Relax è l’alternativa senza alcol (vedi la tabella qui sotto).
- La miscela della tradizione: Passiflora, Valeriana e Biancospino in parti uguali, 30 gocce alle 18 e 50 prima di coricarsi.
- Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa due settimane.
Quale prodotto a base di Passiflora scegliere
| Prodotto | Cos’è | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Tintura madre di Passiflora | La pianta singola, estratto idroalcolico da pianta fresca | Ansia e agitazione di giorno, sonno la sera, dose regolabile |
| Relax | Gocce senza alcol con passiflora, melissa, valeriana, griffonia e altre piante, al gusto di arancia | La sera e per il sonno; per chi preferisce evitare l’alcol |
| Rilassanby | Gocce al succo di mela con passiflora, melissa, tiglio e fiori d’arancio amaro | Per i bambini, dallo svezzamento, con la dose in base al peso |
Scheda tecnica
| Nome botanico | Passiflora incarnata L. |
| Nome comune | Passiflora, fiore della passione |
| Famiglia | Passifloraceae |
| Parte usata | Parte aerea con fiori, fresca |
| Preparazione | Tintura madre da pianta fresca raccolta nel periodo balsamico, macerata per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:2,6 (da pianta fresca) |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 120 gocce = 2,9 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Estratto idroalcolico di Passiflora (Passiflora incarnata L.) parte aerea con fiori in rapporto D/E da pianta fresca 1:2,6.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Passiflora.
Controindicazioni della Passiflora
La Passiflora è una pianta ben tollerata: alle dosi d’uso non sono segnalati effetti secondari o tossici, salvo un’ipersensibilità individuale. La tintura madre contiene alcol (60% vol).
Come tutte le piante ad azione sedativa, può potenziare l’effetto dei farmaci sedativi e ipnotici, come sonniferi e ansiolitici, quando non è un effetto cercato: chi li assume lo dice al medico prima di iniziare.
Con cosa abbinarla
- Relax e riposo: Relax (che contiene già passiflora, in alternativa alla tintura), magnesio organico, olio essenziale di lavanda
- Stress: Optimamente, tilia tomentosa, magnesio organico, agingOX
- Batticuore e irrequietezza: magnesio organico, crataegus oxyacantha
Domande frequenti sulla tintura madre di Passiflora
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Grundmann O, Wang J, McGregor GP, Butterweck V. Anxiolytic activity of a phytochemically characterized Passiflora incarnata extract is mediated via the GABAergic system. Planta Med 2008;74(15):1769-1773. doi.org.
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. Community herbal monograph on Passiflora incarnata L., herba, EMA/HMPC/669740/2013, 2014; Assessment report EMA/HMPC/669738/2013. ema.europa.eu.
- Akhondzadeh S, Naghavi HR, Vazirian M, Shayeganpour A, Rashidi H, Khani M. Passionflower in the treatment of generalized anxiety: a pilot double-blind randomized controlled trial with oxazepam. J Clin Pharm Ther 2001;26(5):363-367. doi.org.
- Movafegh A, Alizadeh R, Hajimohamadi F, Esfehani F, Nejatfar M. Preoperative oral Passiflora incarnata reduces anxiety in ambulatory surgery patients: a double-blind, placebo-controlled study. Anesth Analg 2008;106(6):1728-1732. doi.org.
- Dantas LP et al. Effects of Passiflora incarnata and midazolam for control of anxiety in patients undergoing dental extraction. Med Oral Patol Oral Cir Bucal 2017;22(1):e95-e101. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Lee J, Jung HY, Lee SI, Choi JH, Kim SG. Effects of Passiflora incarnata Linnaeus on polysomnographic sleep parameters in subjects with insomnia disorder: a double-blind randomized placebo-controlled study. Int Clin Psychopharmacol 2020;35(1):29-35. doi.org.
- Ngan A, Conduit R. A double-blind, placebo-controlled investigation of the effects of Passiflora incarnata (passionflower) herbal tea on subjective sleep quality. Phytother Res 2011;25(8):1153-1159. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica.
Gli effetti fisiologici della Passiflora sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla parte aerea con fiori (herba cum floribus), la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

