Cos’è il macerato glicerico di Crataegus oxyacantha
Il macerato glicerico di Crataegus oxyacantha è il gemmoderivato ottenuto dai giovani getti di Biancospino, lasciati macerare a freddo in acqua, glicerina e alcol.
- Principali utilizzi erboristici: il cuore che accelera quando sei in tensione, le palpitazioni da stress, il sonno che non arriva perché la testa continua a correre.
- Parte utilizzata: giovani getti, cioè i rametti dell’anno raccolti in primavera.
- Come si ottiene: macerazione a freddo, poi filtrazione. Nessun calore, nessuna estrazione accelerata.
- Modo d’uso: 40-70 gocce al giorno in poca acqua o tisana.
A cosa serve
Le proprietà del Biancospino in gemmoterapia
Il Biancospino ha in gemmoterapia un doppio tropismo, cardiaco e nervoso: i manuali lo collocano fra i regolatori del ritmo cardiaco e insieme fra i rimedi della sfera emotiva 1 2 3.
La ragione è anatomica. Il battito nasce dal nodo seno-atriale, un gruppo di cellule dell’atrio destro che si eccitano da sole a ritmo regolare, ma su quel ritmo agisce di continuo il sistema nervoso autonomo: il simpatico accelera, il vago rallenta. Cuore e sistema nervoso non sono due apparati separati, e il Biancospino è la pianta che la tradizione erboristica colloca nel punto in cui si incontrano.
- Sul battito. Il manuale clinico italiano di riferimento lo colloca fra i rimedi del ritmo cardiaco, per le accelerazioni funzionali e per la sensazione di battito irregolare che compare nei periodi di tensione 4.
- Sulla pressione. La tradizione gemmoterapica gli attribuisce un comportamento normotensivo, cioè un’azione che va nella stessa direzione sia quando la pressione tende ad alzarsi sia quando tende ad abbassarsi; in erboristeria lo accostiamo spesso all’Olea europaea 4.
- Sul versante nervoso. Ansia, agitazione, sonno che tarda ad arrivare: è il territorio in cui il Biancospino viene abbinato alla Tilia tomentosa, ed è anche la ragione per cui la tradizione lo definisce «la valeriana del cuore» 4.
In Nord America l’uso del Biancospino per il cuore è documentato dal 1800, e in Europa la pianta accompagna la pratica erboristica da molto più tempo: è uno dei rimedi con la storia più lunga e continua di tutto il repertorio.
In erboristeria lo consigliamo per
Nella tradizione gemmoterapica il macerato di Crataegus oxyacantha è impiegato nelle situazioni qui sotto.
- Cuore che accelera per emozione – il battito che parte quando sei in tensione, prima di un esame, durante una discussione
- Palpitazioni e battito irregolare – la sensazione di un colpo in più o di un battito saltato, nei periodi di stress
- Pressione ballerina – quella che oscilla in un senso o nell’altro, seguendo le giornate
- Ansia e agitazione – l’inquietudine che si sente addosso e che si scarica sul petto
- Sonno che non arriva – quando ci si corica stanchi ma la testa continua a correre
- Cuore dell’anziano – la stanchezza sotto sforzo che arriva con gli anni
- Periodi di stress prolungato – quando la tensione dura da settimane e si fa sentire sul respiro e sul battito
🔬 Perché il cuore accelera quando sei in ansia
Il battito nasce da un gruppo di cellule nell’atrio destro che si autoeccitano a ritmo regolare, il nodo seno-atriale. Su quel ritmo di base agisce il sistema nervoso autonomo con due comandi opposti: il simpatico, che libera adrenalina e accelera, e il vago, che rallenta. In una situazione di allarme il simpatico prende il sopravvento in pochi secondi, e il battito sale prima che tu abbia deciso qualcosa. Quando la tensione dura settimane invece di minuti, quel bilanciamento resta spostato, e il cuore continua a lavorare come se l’allarme non fosse mai finito. È il quadro che la tradizione erboristica chiama eretismo cardiaco, ed è il territorio dove colloca il Biancospino.
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
- I giovani getti alla prova del confronto. Un gruppo di ricerca rumeno ha preparato tre estratti dalla stessa pianta, da bacche fresche, da fiori con foglie e da giovani getti, e ne ha misurato composizione e capacità antiossidante con tre metodi diversi. Al test DPPH la risposta più alta è venuta proprio dall’estratto di giovani getti, quello impiegato in gemmoterapia, con un effetto significativo anche sull’inibizione dei radicali NO. Gli autori lo indicano come la frazione più interessante fra le tre 5.
- Ogni parte della pianta ha il suo profilo. Lo stesso lavoro mostra che bacche, fiori con foglie e giovani getti contengono cose diverse, ciascuno con una propria firma di flavonoidi e acidi fenolici 5. È il motivo per cui in erboristeria il gemmoderivato di getti e la tintura madre di fiori e foglie non sono intercambiabili: sono due preparati con impieghi distinti, come spiegato qui sotto nelle domande frequenti.
Come si usa
Per gli adulti: da 40 a 70 gocce al giorno, in poca acqua o tisana. Chi lo prende per il sonno di solito lo assume la sera; chi lo prende per la tensione diurna lo divide fra mattina e pomeriggio.
In alternativa si possono diluire 70 gocce in una bottiglia d’acqua e berla a piccoli sorsi nel corso della giornata.
Sulla durata, la gemmoterapia lavora sui tempi lunghi. I protocolli classici prevedono cicli di 3 settimane con una settimana di pausa, oppure due mesi consecutivi seguiti da un intervallo.
🌿 Le associazioni della tradizione
- Tensione e palpitazioni: Tilia tomentosa, il gemmoderivato che la tradizione affianca al Biancospino quando la componente nervosa prevale, insieme al Magnesio organico
- Pressione che tende a salire: Olea europaea, Perle di Aglio, Olivo e Biancospino
- Sonno che non arriva: Relax + Magnesio organico
- Cuore nel tempo: Omega 3 + AgingQ, a base di ubiquinolo, la forma già attiva del coenzima Q10
- Fumatori e periodi di stress prolungato: Vitamina C naturale
Composizione
Macerato glicerico di Crataegus oxyacantha L. (Biancospino), giovani getti 2%. Stabilizzante: glicerina. Alcol etilico, acqua.
Tenore medio dell’ingrediente caratterizzante per la dose massima giornaliera di 70 gocce: 1,82 g di macerato glicerico di Crataegus oxyacantha.
Scheda tecnica
| Caratteristiche del prodotto | |
|---|---|
| Nome del prodotto | Crataegus oxyacantha macerato glicerico |
| Nome botanico | Crataegus laevigata (Poir.) DC., sin. C. oxyacantha auct. |
| Famiglia | Rosaceae |
| Nome comune | Biancospino |
| Parte utilizzata | Giovani getti |
| Tipologia | Gemmoderivato (macerato glicerico) |
| Estrazione | Macerazione a freddo |
| Titolo | Giovani getti 2% |
| Concentrazione | 1.820 mg di macerato per 70 gocce |
| Solvente e supporto | Glicerina vegetale, alcol etilico, acqua |
| Posologia | 40-70 gocce al giorno |
| Forma del prodotto | Liquido |
| Volume netto | 50 ml e 100 ml |
| Confezione | Flacone in vetro con pipetta contagocce |
| Allergeni | Assenti |
| OGM | Assenti |
| Conservazione | Temperatura ambiente, al riparo dalla luce |
| Marca | Fitosofia® |
Avvertenze
I gemmoderivati sono fra i preparati erboristici meglio tollerati, e il Biancospino ha una lunghissima storia d’uso alle spalle.
Se stai già seguendo una terapia per il cuore, per la pressione o con anticoagulanti senti il parere del medico prima di associarlo.
Il preparato contiene alcol etilico, come tutti i macerati glicerici. Se lo eviti, puoi diluire le gocce in una bottiglia d’acqua da bere nell’arco della giornata: cambia il gusto, non la quantità. Per la stessa ragione il prodotto è sconsigliato in gravidanza e allattamento, e sotto i tre anni.
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini piccoli. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica, erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013, Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Henry P. Phytembryothérapie-Gemmothérapie. Thérapeutique par les extraits embryonnaires végétaux. Imprimerie St Norbert, Westerlo, 1982.
- Tétau M. Nouvelles cliniques de gemmothérapie. Similia, Paris, 1987.
- Piterà F. Compendio di Gemmoterapia Clinica (Meristemoterapia). De Ferrari Editore, Genova. ISBN 9788871723167. ibs.it.
- Brigo B. L’uomo, la fitoterapia, la gemmoterapia. 211 sindromi cliniche trattate con fitocomplessi e gemmoderivati. 3ª ed., Tecniche Nuove, Milano 2009. ISBN 978-88-481-2240-5. tecnichenuove.com.
- Brașovan A, Toma CC, Olah NK, Ardelean A, et al. Phytochemical screening of different Crataegus oxyacantha extracts. Studia Universitatis Babeș-Bolyai Chemia 2017;62(3). studia.reviste.ubbcluj.ro.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

