Cos’è il Lapacho
Il nostro integratore di Lapacho è un estratto acquoso concentrato in gocce, prodotto ad ultrasuoni a freddo e concentrato sottovuoto, senza alcol né eccipienti. É ricavato dalla corteccia interna della Tabebuia avellanedae (detta anche Pau d’arco o Ipe Roxo), un albero del Centro e Sud America.
Principale utilizzo tradizionale: nella tradizione erboristica e naturopatica il Lapacho è il rimedio d’elezione per la candida e per l’equilibrio dell’ambiente intestinale.
Altre aree d’uso della tradizione: difese immunitarie, benessere delle vie urinarie, pelle, mucose e apparato gastrico.
Cosa dice la ricerca: gli studi (in gran parte in vitro e su animali) hanno esplorato l’azione della corteccia su Candida, batteri, mucosa gastrica e infiammazione.
Formato: flacone da 50 ml in gocce · senza alcol, zuccheri, glutine, coloranti e OGM · adatto ai vegetariani.
A cosa serve il Lapacho
Chi arriva al Lapacho quasi sempre cerca un aiuto naturale contro la candida. Questo utilizzo deriva dalla tradizione erboristica sudamericana, in cui il Pau d’arco è considerato da secoli il rimedio d’elezione per riequilibrare l’ambiente intestinale.
La corteccia del Lapacho è ricchissima di naftochinoni — soprattutto lapacholo e beta-lapachone — le molecole che la pianta produce per difendersi da funghi e batteri. È su questi composti che si concentra la ricerca scientifica, e sono loro a spiegare l’ampio ventaglio di impieghi della tradizione.
Una particolarità importante del Lapacho osservata dalla ricerca è che a differenza di un antibiotico, i suoi costituenti agiscono sui batteri intestinali indesiderati risparmiando i fermenti lattici “buoni” (lattobacilli e bifidobatteri). Questo spiega perché nella tradizione è sempre stato usato come “trattamento di terreno”, anche per periodi prolungati.
| Costituente / caratteristica | Su cosa è studiato |
|---|---|
| Lapacholo (naftochinone) | Il principale costituente studiato per l’attività antifungina e antibatterica |
| Beta-lapachone (naftochinone) | Studiato per l’azione su lieviti, batteri e nei modelli di infiammazione |
| Estratto acquoso concentrato 4:1 | La forma usata negli studi sull’infiammazione (estratto d’acqua, “taheebo”) |
| Dose giornaliera | 60 gocce → 1500 mg di estratto acquoso concentrato |
Nella tabella azzurra qui sotto riportiamo gli studi scientifici disponibili su Candida, Helicobacter, mucosa gastrica, infiammazione e ambiente intestinale.
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
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| Area | Cosa ha osservato la ricerca | Tipo di studio | Fonte |
|---|---|---|---|
| Candida e lieviti | Blocca la crescita di più specie di Candida (albicans, krusei, tropicalis, glabrata…) | in vitro | 1 |
| Helicobacter pylori | Inibisce la crescita del batterio dello stomaco | in vitro | 2 |
| Flora intestinale | Colpisce i batteri indesiderati risparmiando i fermenti buoni (lattobacilli, bifidobatteri) | in vitro | 3 |
| Stafilococco (anche MRSA) | Attività antibatterica, inclusi ceppi resistenti agli antibiotici | in vitro | 4 |
| Mucosa gastrica | Più muco protettivo e meno acidità: protezione dello stomaco | animale | 5 |
| Infiammazione | Riduce i mediatori dell’infiammazione (PGE2, ossido nitrico) e il gonfiore | in vitro + animale | 6 |
| Intestino / colite | Riduce l’infiammazione intestinale modulando l’immunità della mucosa | animale | 7 |
| Dolore ed edema | Effetto antidolorifico e anti-gonfiore, con buona tollerabilità | animale | 8 |
| Antiossidante / antiallergico | Riduce citochine infiammatorie (TNF-α, IL-1β); attività antiossidante | in vitro | 9 |
| Vasi e piastrine | Riduce l’aggregazione delle piastrine (filone cardiovascolare) | in vitro | 10 |
In dettaglio, area per area:
- Candida e lieviti. Uno studio ha valutato l’estratto di corteccia di Tabebuia avellanedae contro numerose specie di Candida (tra cui C. albicans, C. krusei, C. tropicalis, C. glabrata), osservando attività inibitoria già a dosi ridotte in vitro.
- Helicobacter pylori. I costituenti della corteccia (lapacholo e antrachinoni) hanno mostrato in vitro attività di inibizione della crescita dell’Helicobacter pylori, superiore a quella del metronidazolo di riferimento.
- Batteri intestinali indesiderati, senza toccare i fermenti “buoni”. In vitro i composti del Lapacho hanno inibito clostridi potenzialmente dannosi senza effetti sulla crescita di lattobacilli e bifidobatteri: un profilo selettivo, diverso da quello di un antibiotico.
- Stafilococco. I naftochinoni della Tabebuia avellanedae hanno mostrato attività contro ceppi di stafilococco, inclusi ceppi resistenti alla meticillina (MRSA).
- Mucosa gastrica. In modelli animali l’estratto di corteccia ha protetto la mucosa dello stomaco, aumentando la produzione di muco protettivo e riducendo l’acidità gastrica.
- Infiammazione. L’estratto acquoso (la stessa forma di questo prodotto) ha ridotto, in vitro e su animali, la produzione di mediatori dell’infiammazione (prostaglandina E2 e ossido nitrico) e il gonfiore indotto sperimentalmente.
- Ambiente intestinale. Sempre l’estratto acquoso, somministrato per bocca, ha ridotto l’infiammazione intestinale in un modello animale di colite, modulando la risposta immunitaria della mucosa.
- Dolore ed edema. L’estratto acquoso della corteccia ha mostrato proprietà antinocicettive e antiedematogene, con un buon margine di sicurezza nei test di tossicità acuta.
- Costituenti antinfiammatori e antiossidanti. Da estratto acquoso di Tabebuia avellanedae sono stati isolati composti capaci di ridurre citochine infiammatorie (TNF-α, IL-1β) con attività anche antiallergica e antiossidante.
- Vasi e piastrine. In vitro l’estratto ha ridotto l’aggregazione piastrinica e la proliferazione delle cellule muscolari lisce dei vasi, un filone studiato in relazione alla salute cardiovascolare.
La maggior parte di questi dati proviene da studi in vitro o su modelli animali: descrivono la ricerca sull’ingrediente, sono attribuiti alle rispettive fonti e non costituiscono indicazioni terapeutiche del prodotto.
I naftochinoni del Lapacho: lapacholo e beta-lapachone
La Tabebuia avellanedae era conosciuta e impiegata dalle popolazioni indigene, in particolare dai Tupi-Guaraní, che usavano la corteccia interna (floema). Il suo colore rosso-bruno e il suo interesse scientifico derivano dai naftochinoni, molecole che la pianta produce per difendersi e che oggi sono le più studiate del genere Tabebuia.
Perché lo produciamo in gocce e non in compresse
Il nostro Lapacho è un estratto acquoso concentrato ottenuto senza solventi ed eccipienti. Con successive concentrazioni otteniamo un estratto particolarmente concentrato — 1500 mg di estratto per 60 gocce — una concentrazione elevata che rappresenta la qualità del prodotto finito. Non lo produciamo in capsule o compresse perché richiederebbero eccipienti che restano nel prodotto finito e che l’organismo deve poi smaltire.

Modo d’uso e dosaggio
Consigliamo di assumere 15-20 gocce di Lapacho con acqua o bevande, 3 volte al giorno prima dei pasti. In alternativa è possibile diluire 50-60 gocce in una bottiglia d’acqua da bere durante la giornata.
Ingredienti
Glicerina; estratto acquoso concentrato 4:1* di Lapacho (Tabebuia avellanedae Lorentz ex Griseb) corteccia. *rapporto droga estratto. Tenore degli ingredienti per dose giornaliera (60 gocce di estratto acquoso concentrato di Lapacho): 1500 mg.
Formato
Flacone in PE da 50 ml con gocciolatore oftalmico.
Avvertenze
Non assumere in gravidanza e allattamento: alcuni studi sperimentali segnalano una possibile fetotossicità del lapacholo. Non assumere in caso di sensibilità individuale al vegetale.
Chi assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, o deve sottoporsi a interventi chirurgici, è bene ne parli con il proprio medico, poiché il Lapacho può influire sull’aggregazione delle piastrine. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura ambiente.
Il Lapacho nella tradizione erboristica
Nella tradizione erboristica e naturopatica il Lapacho è impiegato come rimedio di terreno, anche per periodi prolungati e a scopo preventivo. Gli erboristi lo indicano storicamente in caso di:
- candida e lieviti
- coliti e gonfiore intestinale
- disturbi del tratto gastrico e intestinale
- equilibrio della flora intestinale (disbiosi)
- intolleranze alimentari
- vie urinarie (cistiti, uretriti)
- benessere della donna e delle mucose intime
- pelle e inestetismi cutanei
- difese immunitarie deboli, cambi di stagione
- vie respiratorie
- comfort articolare
- periodi di affaticamento
- protezione dai danni ossidativi
Specifiche e qualità del prodotto
| Specifiche sul prodotto | |
|---|---|
| Nome del prodotto | Lapacho |
| Dimensioni | 4x4x11 CM |
| Volume netto | 50 ML |
| Peso netto | 54 grammi |
| Gusto | Naturale |
| Concentrazione | 1500 mg (eac) per 60 gocce |
| Nome botanico | Tabebuia avellanedae |
| Parte utilizzata | Corteccia |
| Posologia | 20 gocce 3 volte al dì 5 minuti prima dei pasti |
| Utilizzi in erboristeria | Candida, cistite, intolleranze alimentari |
| Conservazione | Temperatura ambiente |
| Conservanti | Nessuno |
| Solventi o supporti | Nessuno |
| Allergeni | Assenti |
| OGM | Assenti |
| Forma del prodotto | Liquido denso |
| Tipologia | Integratori alimentari |
| Marca | Fitosofia |
| Codice Ministeriale | 86426 |
| Codice a barre | 8054181740417 |
Analisi di laboratorio
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| Analisi Microbiologiche | ||
|---|---|---|
| Valori Rilevati | Riferimento | |
| Batteri aerobi — Conta totale dei batteri aerobi | Conforme | < = 1000 u.f.c./g |
| Lieviti e muffe — Ricerca di microorganismi specifici | Conforme | < = 1000 u.f.c./g |
| Escherichia coli — Ricerca dei microrganismi specifici | N.D. | Assente/g |
| Salmonella — Ricerca dei microrganismi specifici | N.D. | Assente/25g |
| Staphylococcus Aureus — Conta totale dei batteri aerobi | N.D. | Assente |
| Aflatossine Totali | N.D. | < 10 ppb |
| Aflatossine B1 | N.D. | < 5 ppb |
| Analisi dei Metalli pesanti | ||
| Valori Rilevati | Valori limite | |
| Piombo (Pb) | Conforme | Max 3 ppm |
| Cadmio (Cd) | Conforme | Max 0,5 ppm |
| Mercurio (Hg) | Conforme | Max 0,1 ppm |
| Arsenico (As) | N.D. | Max 1 ppm |
| Limiti di radioattività | Conforme | 600 Bq/Kg per Cesio134 e Cesio137 |
| Residui di pesticidi | Conforme | Limiti di legge (D.M. 27/08/04 e Reg. CE 396/05) |
Associazioni consigliate
In generale il Lapacho viene associato ai Fermenti lattici Migliora e al succo di Aloe Vera per riequilibrare l’intestino. Indichiamo alcune associazioni utili di questi tre prodotti (Lapacho, Fermenti e Aloe):
- Benessere gastrico: Diges, Detox, Allevia, Ficus Carica
- Equilibrio della flora intestinale: Allevia, Detox, Perle di lino
- Depurazione intestinale: Artemisia, tintura madre di noce, tintura madre di Chiodi di Garofano; Detox. Leggi di più nell’articolo sul Protocollo Clark.
- Candida ed equilibrio intimo: Detox, Propoli, Tea Tree oil (può esserti utile leggere come usare il tea tree oil)
- Benessere delle vie urinarie: Uva Ursina; Propoli
- Benessere della pelle: olio di Borragine, Detox; Ribes Nigrum
- Comfort articolare: Ampelopsis Veitchii, Omega 3, Dolor, Eradol Crema
- Difese immunitarie: Echinacea, Propoli, Vitamina C naturale
- Metabolismo degli zuccheri: AgingQ, AgingOX, Morus Nigra, Gymnema, Vitamina C
- Vie respiratorie: Attiva; Carpinus betulus, olio essenziale di Eucalipto.
Domande frequenti sul Lapacho
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Höfling JF, et al. Antimicrobial potential of some plant extracts against Candida species. Braz J Biol 2010;70(4):1065-8. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Park BS, et al. Antibacterial activity of Tabebuia impetiginosa (Taheebo) against Helicobacter pylori. J Ethnopharmacol 2006;105(1-2):255-62. doi.org.
- Park BS, et al. Selective growth-inhibiting effects of compounds from Tabebuia impetiginosa inner bark on human intestinal bacteria. J Agric Food Chem 2005;53(4):1152-7. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Pereira EM, et al. Tabebuia avellanedae naphthoquinones: activity against methicillin-resistant staphylococcal strains. Ann Clin Microbiol Antimicrob 2006;5:5. doi.org.
- Twardowschy A, et al. Antiulcerogenic activity of bark extract of Tabebuia avellanedae. J Ethnopharmacol 2008;118(3):455-9. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Byeon SE, et al. In vitro and in vivo anti-inflammatory effects of taheebo, a water extract from the inner bark of Tabebuia avellanedae. J Ethnopharmacol 2008;119(1):145-52. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Park HJ, et al. Oral administration of taheebo water extract prevents DSS-induced colitis in mice. BMC Complement Altern Med 2017;17:448. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- de Miranda FG, et al. Antinociceptive and antiedematogenic properties and acute toxicity of Tabebuia avellanedae inner bark aqueous extract. BMC Pharmacol 2001;1:6. ncbi.nlm.nih.gov.
- Warashina T, et al. Anti-inflammatory constituents from Tabebuia avellanedae. Fitoterapia 2012. sciencedirect.com.
- Son DJ, et al. Inhibitory effects of Tabebuia impetiginosa inner bark extract on platelet aggregation and vascular smooth muscle cell proliferation. J Ethnopharmacol 2006;108(1):148-51. doi.org.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

