Tintura madre di Crisantello

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L’estratto idroalcolico della parte aerea essiccata di Crisantello americano (Chrysanthellum americanum (L.) Vatke), in gocce: in erboristeria è la pianta conosciuta per i calcoli renali di piccole dimensioni.

Sostiene la funzione epatica e la digestione, con un’azione moderata ma prolungata sulla produzione di bile.

La parte aerea, raccolta nel tempo balsamico, macera in acqua di montagna e alcol di alta qualità per oltre 90 giorni.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 40 gocce, 3 volte al giorno.

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L’estratto idroalcolico della parte aerea essiccata di Crisantello americano (Chrysanthellum americanum (L.) Vatke), in gocce: in erboristeria è la pianta conosciuta per i calcoli renali di piccole dimensioni.

Sostiene la funzione epatica e la digestione, con un’azione moderata ma prolungata sulla produzione di bile.

La parte aerea, raccolta nel tempo balsamico, macera in acqua di montagna e alcol di alta qualità per oltre 90 giorni.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 40 gocce, 3 volte al giorno.

Cos’è la Tintura madre di Crisantello americano

È l’estratto idroalcolico in gocce della parte aerea essiccata di Chrysanthellum americanum (L.) Vatke, macerata a freddo per oltre 90 giorni.

  • Principali utilizzi erboristici: piccoli calcoli renali, fegato e bile, digestione.
  • Differenza chiave: rispetto alle altre piante del fegato, la tradizione lo usa anche per i piccoli calcoli renali; sulla bile ha un’azione moderata ma prolungata.
  • Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.

A cosa serve la Tintura madre di Crisantello americano

Il Crisantello americano, chiamato anche camomilla d’oro, è una piccola pianta erbacea delle regioni tropicali, della stessa famiglia della camomilla, che cresce spontanea nei terreni incolti e ai bordi delle strade. In fitoterapia è conosciuto soprattutto come la pianta dei calcoli, e accanto a questo uso sostiene il fegato e la digestione.

In erboristeria lo consigliamo per:

  • Funzione epatica (sostegno del fegato e della produzione di bile)
  • Funzione digestiva (digestione lenta, gonfiore di stomaco dopo mangiato)
  • Regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare (sostegno di cuore e vasi)

Proprietà

Calcoli. È l’uso per cui il Crisantello è più conosciuto. La fitoterapia lo impiega per i calcoli renali e salivari di piccole dimensioni, con una cura regolare di alcuni mesi. I testi di fitoterapia attribuiscono questa azione alle saponine della pianta, le crisantelline, e il meccanismo è ancora da chiarire. I dati clinici, con i loro numeri, sono nel riquadro qui sotto.

Fegato e bile. La bile non serve solo a digerire i grassi: è anche la via con cui il fegato si libera del colesterolo in eccesso e di molte sostanze di scarto, che passano nell’intestino ed escono con le feci. Il Crisantello ha un’azione coleretica moderata ma prolungata, cioè aumenta con gradualità la quantità di bile prodotta dal fegato, e sostiene la funzione epatica e la digestione. Nella tradizione erboristica si unisce a Carciofo e Tarassaco quando l’attenzione va al colesterolo. Il Crisantello è anche fra le piante di Detox, il nostro depurativo epatico in bustine.

Quale pianta per il fegato? In erboristeria ne usiamo diverse, e ognuna ha la sua specialità. Il Carciofo è un amaro con un’azione decisa sulla bile, la pianta dei pasti grassi. Il Cardo mariano lavora soprattutto sull’epatocita, la cellula del fegato. Il Tarassaco unisce al fegato l’intestino e il drenaggio dei liquidi. Il Crisantello agisce sulla bile con più dolcezza e più a lungo, e porta con sé un uso che le altre non hanno: i piccoli calcoli renali.

Sul nostro blog: il crisantello americano e a cosa serve.

🔬 Cosa dice la ricerca scientifica

  • Calcoli renali: in una piccola casistica pubblicata nel 1988, dopo 90 giorni di Crisantello l’ecografia ha mostrato una riduzione di qualche millimetro dei calcoli in 6 persone su 16 (37,5%), con risultati anche su un calcolo di cistina e su uno di acido urico. 1 In uno studio italiano su 82 persone con calcoli ricorrenti, sei mesi di un integratore che univa il Crisantello (55 mg al giorno di estratto secco) a Phyllanthus niruri e a citrati di potassio e magnesio hanno ridotto le dimensioni dei calcoli nel 61% dei casi: alla TC finale 27 persone (33%) erano libere da calcoli, e 49 (60%) non avevano avuto episodi dolorosi. Lo studio era senza gruppo di controllo. 2
  • Fegato: in uno studio in aperto su 13 pazienti con steatosi epatica, il Crisantello associato a Pistacia lentiscus ha migliorato il quadro agli esami strumentali in 8 casi; gli esami del sangue sono rimasti stabili. 3
  • Colesterolo: in uno studio in doppio cieco su 120 adulti con colesterolo moderatamente alto, una formula di cinque estratti vegetali ha ridotto il colesterolo LDL del 13% a 12 settimane e del 9% a 24 settimane rispetto al placebo. 4 Insieme al Crisantello, la formula contiene foglie di olivo e di carciofo, goji e pepe nero. 5

Gli studi usano estratti secchi, spesso in associazione con altre piante. Per la tintura madre in gocce il riferimento è la tradizione erboristica.

Come si usa

  • Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
  • Quando: dopo i pasti; chi ha lo stomaco delicato la prende sempre a stomaco pieno.
  • In bottiglietta: 120 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
  • Per quanto: in cure regolari di alcuni mesi, come negli studi sui calcoli, che sono durati da tre a sei mesi.
  • Con altre tinture madri: per il colesterolo la tradizione lo unisce in parti uguali a Carciofo e Tarassaco.
  • Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura poco meno di due settimane.

Scheda tecnica

Nome botanico Chrysanthellum americanum (L.) Vatke
Parte usata Parte aerea, essiccata
Preparazione Tintura madre da pianta secca, raccolta nel tempo balsamico e macerata a freddo per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità
Rapporto droga/estratto 1:5
Titolo alcolometrico 60% vol
Dose massima giornaliera 120 gocce = 3,62 g di estratto idroalcolico
Formato Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce

Ingredienti

Tintura madre di Crisantello americano da pianta secca (Chrysanthellum americanum Vatke) parte aerea; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:5.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 3,62 g di estratto idroalcolico di Crisantello.

Controindicazioni del Crisantello americano

Il Crisantello è una pianta ben tollerata; a dosi elevate può dare bruciore di stomaco, per cui è sconsigliato in caso di ulcera peptica. Da evitare in caso di sensibilità alle Asteraceae, in gravidanza e in allattamento. Contiene alcol (60% vol).

Come le altre piante che aumentano la produzione di bile, va evitato se le vie biliari sono ostruite, e chi ha calcoli alla cistifellea ne parli prima con il medico.

Con cosa abbinarla

Domande frequenti sulla tintura madre di Crisantello americano

In erboristeria è conosciuta soprattutto per i calcoli renali e salivari di piccole dimensioni. Si usa inoltre per sostenere la funzione epatica e la produzione di bile e per la digestione.
È l’uso per cui il Crisantello è più conosciuto in erboristeria, per i calcoli di piccole dimensioni e con una cura regolare di alcuni mesi. Negli studi su piccoli gruppi di persone, dopo tre-sei mesi i calcoli si sono ridotti di dimensioni.
I testi di fitoterapia lo indicano anche per i microcalcoli della cistifellea. Poiché aumenta la produzione di bile, chi ha calcoli alla cistifellea lo usa dopo averne parlato con il medico, e va evitato se le vie biliari sono ostruite.
Sostiene la funzione epatica e la digestione, con un’azione moderata ma prolungata sulla produzione di bile, e la funzionalità di cuore e vasi. In erboristeria è conosciuto soprattutto per i piccoli calcoli renali.
40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, fino a un massimo di 120 gocce. In alternativa si sciolgono le 120 gocce in mezzo litro d’acqua da bere a piccoli sorsi durante la giornata.
Si usa in cure regolari di alcuni mesi: negli studi sui calcoli i controlli sono stati fatti dopo tre e dopo sei mesi di assunzione. Alle dosi abituali la letteratura riporta una buona tollerabilità.
Ognuna ha la sua specialità, e spesso si completano. Il Carciofo ha un’azione decisa sulla bile ed è la pianta dei pasti grassi; il Cardo mariano lavora soprattutto sull’epatocita, la cellula del fegato; il Tarassaco unisce al fegato l’intestino e il drenaggio dei liquidi. Il Crisantello agisce sulla bile con più dolcezza e più a lungo, e si sceglie quando al bisogno del fegato si aggiungono i piccoli calcoli renali.
Nella tradizione erboristica si associa a Carciofo e Tarassaco per il colesterolo. In uno studio in doppio cieco su 120 adulti, una formula di cinque estratti vegetali che comprende il Crisantello ha ridotto il colesterolo LDL del 13% a 12 settimane rispetto al placebo. Il Crisantello da solo, su questo, è stato studiato solo nella tradizione.
È una pianta ben tollerata; a dosi elevate può dare bruciore di stomaco, ed è sconsigliato in caso di ulcera peptica. Va evitato se le vie biliari sono ostruite, da chi è sensibile alle Asteraceae e in gravidanza e allattamento; con i calcoli alla cistifellea se ne parla prima con il medico. In letteratura non sono descritte interazioni con i farmaci. Contiene alcol (60% vol).
Sì: Chrysanthellum americanum (L.) Vatke è il nome botanico del Crisantello americano, che si trova scritto anche Chrysantellum, senza la h, ed è chiamato camomilla d’oro. È una pianta diversa dal crisantemo da giardino, anche se appartiene alla stessa famiglia.

Trasparenza e fonti

Revisione scientifica a cura di:

Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.

Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.

Principali fonti citate:

  1. Dubernard P. Phytotherapy 1988;24:19-20. Citato in: Campanini E. Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, 2016, Ed. Tecniche Nuove, p. 187.
  2. Cai T, Tiscione D, Puglisi M et al. Phyllanthus niruri and Chrysanthellum americanum in association with potassium and magnesium citrates are able to prevent symptomatic episode in patients affected by recurrent urinary stones: a prospective study. Arch Ital Urol Androl 2021;93(2):184-188. doi.org.
  3. Palmieri B et al. Studio in aperto su Chrysanthellum americanum e Pistacia lentiscus nella steatosi epatica. Minerva Gastroenterol Dietol 2020;66(4):307-320. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  4. Sirvent P, Langhi C, Bargetto M et al. A polyphenol-rich compound reduces LDL-cholesterol in subjects with moderate hypercholesterolemia (the HEART study): a randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Nutr Clin Metab 2023;37(2S2):e59. doi.org.
  5. Langhi C, Vallier M, Bron A et al. A polyphenol-rich plant extract prevents hypercholesterolemia and modulates gut microbiota in western diet-fed mice. Front Cardiovasc Med 2024;11:1342388. doi.org.

Testi di riferimento:

Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana.

Gli effetti fisiologici del Crisantello americano sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla parte aerea, la parte di pianta impiegata in questa tintura.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

Peso 0,125 kg
Dimensioni 4,4 × 4,4 × 10,2 cm
Formato

50 ML

Marca

Fitosofia

Recensioni

Feedaty
3 recensioni prodotto
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19/02/2025
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02/04/2021
Ho acquistato il prodotto in quanto soffro di calcoli alle ghiandole salivari. Credo di avere risolto il problema. Ovviamente i tempi sono più lunghi rispetto all'assunzione di un farmaco, ma non ho avuto alcun effetto collaterale. Inoltre, il Crisantello è un ottimo depurativo e aiuta a mantenere il colesterolo a un livello ottimale.
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*Le informazioni sul prodotto non sono da intendersi come prescrizioni o indicazioni terapeutiche. Consulta sempre il medico, specialmente in caso di assunzione di farmaci, terapie in corso, malessere o malattia.

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