Egitto
distillato dai fiori
Puro al 100%
di qualità alimentare
Pelle sensibile
2-3 gocce in un cucchiaio di olio
Diffusore
3-6 gocce, la sera
L’olio essenziale di camomilla blu è molto pregiato: il camazulene gli dona la caratteristica colorazione blu, e il profumo è dolce, caldo ed erbaceo. In aromaterapia è indicato per le pelli sensibili, reattive e arrossate, anche con couperose; la sera, nel diffusore o nel bagno, aiuta a rilassarsi.
Bastano poche gocce: 2-3 in un cucchiaio di olio vegetale o di crema senza profumo, 3-6 nel diffusore, 1 ogni 100 g in cucina, sciolta prima nel miele o nella panna.
Il nostro olio essenziale di camomilla blu è puro al 100%, di qualità alimentare e viene dall’Egitto.
5 ml – flacone in vetro scuro con contagocce e tappo di sicurezza.
Cos’è l’olio essenziale di camomilla blu
L’olio essenziale di camomilla blu si ottiene distillando a vapore i fiori della camomilla comune, quella della tisana. Si usa diluito sulla pelle e nel massaggio, nel diffusore, nel bagno e nei fumenti, e in cucina come aroma.
- Pianta e parte usata: camomilla comune (Matricaria chamomilla), fiori.
- Estrazione e origine: distillazione a vapore; Egitto.
- Profumo: nota di cuore; dolce, caldo ed erbaceo, con sfumature floreali e fruttate.
- Come si usa: 2-3 gocce in un cucchiaio di olio vegetale, 3-6 nel diffusore, 1 goccia ogni 100 g in cucina.
- Formato: flacone da 5 ml in vetro scuro, con contagocce e tappo di sicurezza.
A cosa serve
Grazie al camazulene, in aromaterapia quello di camomilla blu è considerato l’olio essenziale più adatto per le pelli sensibili, reattive e arrossate, anche con couperose. Si usa anche per il dopo-rasatura o il post-depilazione, e dopo i trattamenti con sostanze irritanti.
Diluito in un olio vegetale si usa per il massaggio. Massaggiato sulla pancia aiuta a digerire e a eliminare l’aria, anche nei neonati.
In cucina si usa come aroma: una goccia sciolta nel miele o nella panna dà a un dolce il profumo dei fiori di camomilla.
In aromaterapia
In aromaterapia l’olio essenziale di camomilla blu è il rimedio d’elezione per gli impulsivi, i collerici e per coloro che scattano facilmente. Nei momenti di rabbia, tensione e nervosismo il suo profumo aiuta a ritrovare la calma e a parlare con serenità.
È considerato anche l’olio del perdono: lo si consiglia a chi ha bisogno di fare pace con sé stesso e con il mondo, anche alle persone più rigide. Si usa anche quando c’è il timore di parlare davanti agli altri.
Massaggiato sui piedi o lungo la colonna della donna in gravidanza, è considerato un olio che scioglie le paure e facilita la comunicazione tra la mamma e il bambino.
Diffuso nell’ambiente o diluito nell’acqua della vasca, la sera, aiuta a rilassarsi e a prendere sonno. Nei fumenti il suo vapore fa bene a naso e gola.
Come si usa
Le dosi, uso per uso:
- Sulla pelle e nel massaggio: 2-3 gocce in un cucchiaio di olio vegetale o di crema senza profumo, cioè l’1% circa.
- Sul pancino dei neonati: 1 goccia in due cucchiai di olio vegetale.
- Nel diffusore: 3-6 gocce nell’acqua del serbatoio.
- Nel bagno: 2-4 gocce sciolte prima in un cucchiaio di bagnoschiuma neutro o di olio vegetale; nel semicupio, 1 goccia.
- Nei fumenti: 5 gocce nell’acqua appena bollita.
- In cucina: 1 goccia ogni 100 g o 100 ml di preparazione, sciolta prima nel miele, nello zucchero o in un grasso come burro e panna.
Tranne che nei fumenti, non si usa mai puro e non si scioglie in acqua: va prima sciolto in un grasso, in un olio vegetale o nel bagnoschiuma.
Sulla pelle e sul viso
La pelle lascia passare poco, ma le molecole degli oli essenziali, piccole e solubili nei grassi, in parte la attraversano: per questo va sempre diluito.
Per utilizzarlo sul viso o sul corpo basta aggiungerne una piccola quantità a una crema delicata o a un olio puro, meglio se privi di profumazioni aggiunte. Bastano 2-3 gocce in un cucchiaio.
Per il viso scegli l’olio di jojoba, che non unge, ed evita il contorno occhi. Per il corpo va bene l’olio di mandorle dolci o l’olio di calendula.
La prima volta provalo su una piccola zona dell’interno del braccio: la camomilla, come le altre piante della sua famiglia, in qualcuno dà allergia.
Nel massaggio
Per il massaggio scioglilo nell’olio di mandorle dolci, che scorre bene e non si assorbe subito. La sera puoi massaggiare collo e spalle, la schiena o i piedi.
Sulla pancia massaggia piano, in senso orario: è il verso in cui l’intestino fa avanzare il cibo. Sul pancino dei neonati usalo ancora più diluito, con la mano leggera.
Se vuoi tenere pronto un olio da massaggio, preparalo così:
- Prendi una bottiglietta di vetro scuro da 50 ml.
- Riempila quasi fino all’orlo con olio di mandorle dolci.
- Aggiungi 10 gocce di olio essenziale di camomilla blu, chiudi e capovolgi la bottiglietta un paio di volte.
- Scrivi sull’etichetta la data e tienila al buio.
Nel diffusore
Versa 3-6 gocce nell’acqua del diffusore: 3 in una stanza piccola, 6 in un soggiorno. La sera si accorda bene con la lavanda: dividi le gocce fra le due, senza superare il totale.
Dopo qualche minuto il naso si abitua a un odore costante e lo sente meno, anche se nell’aria c’è ancora. Per questo non servono altre gocce: meglio accendere il diffusore a intervalli e arieggiare la stanza ogni tanto.
Nel bagno
Sciogli 2-4 gocce in un cucchiaio di bagnoschiuma neutro o di olio vegetale, versale nella vasca già piena e mescola l’acqua con la mano. Nel semicupio ne basta 1 goccia, sciolta allo stesso modo.
Il sale non va bene: quando si scioglie, l’olio torna a galla e arriva puro sulla pelle.
Nei fumenti
Versa 5 gocce nell’acqua appena bollita, copriti la testa con un asciugamano e respira piano il vapore, a occhi chiusi, per 8-15 minuti. Qui le gocce vanno direttamente nell’acqua: l’olio non tocca la pelle, ed è il vapore a portarlo al naso.
Nella nostra guida su come fare i fumenti in casa la aggiungiamo dopo i primi 5 minuti, insieme alla lavanda, a un fumento di menta ed eucalipto.
In cucina
Sciogli la goccia nel miele, nello zucchero o in un grasso, come burro e panna, prima di unirla al resto. Non versarla mai direttamente in acqua o nelle bevande: l’olio è più leggero dell’acqua e resterebbe a galla.
Ne basta una goccia ogni 100 g, perché il sapore in gran parte lo sente il naso: mentre mastichi, le molecole aromatiche salgono dal fondo della bocca all’olfatto.
Per un miele alla camomilla:
- Versa 100 g di miele dal sapore delicato, come quello di acacia, in una ciotolina.
- Aggiungi 1 goccia di olio essenziale di camomilla blu e mescola a lungo con un cucchiaino.
- Rimettilo nel vasetto, chiudilo e tienilo al buio.
- Usalo su yogurt, ricotta o pane tostato.
Allo stesso modo puoi aromatizzare la panna per una panna cotta o una crema, e il burro per una frolla. Non superare la dose: il profumo è intenso, e una goccia in più copre gli altri sapori.
Come profuma
La camomilla blu ha un profumo dolce, caldo ed erbaceo, con sfumature floreali e fruttate. Ricorda una tazza di camomilla, ma è molto più intenso: nella tisana passa solo una piccola parte dell’olio dei fiori.
È una nota di cuore: si sente a lungo, sulla pelle e nella stanza.
Si accorda con i fiori e con gli agrumi dolci: rosa damascena, geranio, arancio dolce e mandarino, oltre alla lavanda.
La pianta e la composizione
Da dove viene
La camomilla blu è la camomilla comune (Matricaria chamomilla), una pianta annuale della famiglia delle Asteracee, come la margherita. Cresce nei campi in tutta Europa, e per i fiori si coltiva in molti paesi.
Il nostro olio viene dall’Egitto, distillato a vapore dai fiori. È molto pregiato: basti pensare che occorre quasi una tonnellata di capolini fioriti per ottenere 2 kg di olio.
Cosa contiene
La camomilla blu ha più chemotipi, cioè tipi di olio diversi dalla stessa pianta, che cambiano con la varietà e il luogo di coltivazione. Il nostro è il tipo ricco di bisabololo ossido A; in un altro prevale l’α-bisabololo.
- Bisabololo ossido A (35-50%) e farnesene (10-25%): i componenti principali del nostro olio. Sono molecole grandi, che evaporano piano: è per loro che la camomilla blu è una nota di cuore.
- Camazulene: la molecola a cui si deve il caratteristico colore blu. Nei fiori non c’è: si forma durante la distillazione da una sostanza dei fiori, la matricina.
Alla luce il camazulene si degrada, e il blu vira verso il verde e il marrone. Per questo il flacone va tenuto chiuso e al buio.
La nostra qualità
Il nostro è 100% puro olio essenziale di camomilla blu (Matricaria chamomilla). È un aroma naturale per prodotti alimentari.
Lo trovi nel flacone da 5 ml, in vetro scuro che lo protegge dalla luce.
Scheda tecnica
| Denominazione | Aroma naturale di camomilla |
| Nome botanico | Matricaria chamomilla L. (sinonimi Matricaria recutita L., Chamomilla recutita (L.) Rauschert) |
| Famiglia | Asteracee |
| Parte usata | Fiori |
| Estrazione | Distillazione in corrente di vapore |
| Origine | Egitto |
| Chemotipo | Bisabololo ossido A |
| Componenti principali | Bisabololo ossido A, farnesene, camazulene |
| Nota olfattiva | Di cuore: dolce, calda, erbacea |
| Formati | 5 ml, flacone in vetro scuro con contagocce e tappo di sicurezza |
| Conservazione | Ben chiuso, al buio e al fresco, lontano dai bambini; entro la data di scadenza in etichetta |
| Operatore responsabile | Fitosofia s.r.l., Viale Affori 1, 20161 Milano |
Avvertenze
- Prodotto puro e concentrato: non ingerirlo tal quale. In cucina usalo solo sciolto negli alimenti.
- Sulla pelle sempre diluito: mai puro, lontano da occhi e mucose.
- Tieni il flacone ben chiuso, al buio e lontano dai bambini.
- Non usarlo se sei allergico alle piante della famiglia della camomilla, le Asteracee, come arnica, calendula, margherite, artemisia e ambrosia.
- La prima volta provalo diluito su una piccola zona dell’interno del braccio.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica, erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013, Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Dati tecnici: origine, parte usata, chemotipo e intervalli dei componenti principali dalla scheda tecnica del fornitore (marzo 2026). Formazione del camazulene e allergia alle Asteracee dalla valutazione europea sull’olio di camomilla (2015).
Effetti: gli effetti della camomilla e del suo olio essenziale sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti.

