Bulgaria
distillato dai fiori
Puro al 100%
rosa vera, non ricostruita
Viso e corpo
1 goccia in un cucchiaio di olio
Diffusore
2-3 gocce
Distillato a vapore dai fiori di Rosa damascena Miller coltivata in Bulgaria: per un chilo di olio servono circa tre tonnellate e mezzo di fiori freschi, ed è da lì che viene il prezzo.
Gran parte della rosa in commercio è ricostruita, cioè una miscela di essenze più economiche dal profumo simile; questa è pura al 100% e di qualità alimentare. Si usa molto diluita in un olio vegetale, nel massaggio o nel diffusore, ed è da sempre l’essenza che si regala.
2 ml – flacone in vetro scuro con contagocce e tappo di sicurezza.
Cos’è l’olio essenziale di Rosa damascena
L’olio essenziale di Rosa damascena si ottiene distillando a vapore i fiori freschi della rosa di Damasco. Si usa molto diluito sul viso e sul corpo, nel diffusore, nel massaggio e nel bagno, e in cucina nei dolci.
- Pianta e parte usata: Rosa damascena (Rosa × damascena), fiori.
- Estrazione e origine: distillazione a vapore; Bulgaria.
- Profumo: nota di cuore; floreale, dolce e intenso, con una punta speziata.
- Come si usa: 1 goccia in un cucchiaio di olio vegetale, 2-3 nel diffusore, 1 goccia ogni 100 g nei dolci.
- Formato: flacone da 2 ml in vetro scuro, con contagocce e tappo di sicurezza.
- Ricerca e approfondimenti: proprietà, usi e ricerca sull’olio essenziale di Rosa damascena.
A cosa serve
La rosa è l’emblema della bellezza. In aromaterapia il suo olio essenziale è considerato adatto a tutti i tipi di pelle: alla pelle secca, a quella grassa e mista, a quella sensibile e reattiva. È soprattutto l’olio della pelle matura: sciolto in un olio vegetale, la mantiene elastica e nutrita.
È indicato sia per la bellezza del viso sia per la cura del corpo, diluito in un olio vegetale o in una crema. È ideale anche aggiunto agli oli da massaggio, nel bagno o diffuso nell’ambiente.
In cucina è un aroma per i dolci: una goccia sciolta nello zucchero o nella panna dà a una crema il profumo delle rose.
In aromaterapia
Dalla nostra esperienza possiamo affermare che la rosa viene utilizzata e molto apprezzata anche in aromaterapia, dove è considerata un toccasana per l’anima. Si usa nei momenti di difficoltà e nelle crisi profonde, quando si cercano fiducia e conforto.
Simboleggia la purezza, la pietà e il perdono: la si sceglie per lasciare andare rancori e sentimenti negativi. Si consiglia nelle separazioni affettive e nei lutti.
La rosa è il fiore dell’amore: è l’olio delle ferite amorose e delle delusioni di vecchia data ancora irrisolte. Apre alla compassione e all’amore.
Il massaggio sull’addome con olio di rosa diluito è consigliato in gravidanza per favorire il rapporto tra madre e figlio.
Come si usa
Le dosi, uso per uso:
- Sul viso e sul corpo: 1 goccia in un cucchiaio di olio vegetale, oppure 5 gocce in un vasetto da 50 ml di crema senza profumo.
- Nel diffusore: 2-3 gocce nell’acqua del serbatoio.
- Nel massaggio: 10 gocce in 100 ml di olio vegetale, cioè 5 in un flacone da 50 ml.
- In cucina: 1 goccia ogni 100 g di preparazione, sciolta prima nello zucchero, nel miele o in un grasso come burro e panna.
- Nel bagno: 3-4 gocce sciolte prima in un cucchiaio di bagnoschiuma neutro o di olio vegetale.
Non si usa mai puro e non si scioglie in acqua: va prima sciolto in un olio vegetale, in una crema, nel bagnoschiuma o in un grasso.
Sul viso e sul corpo
La pelle lascia passare poco, ma le molecole degli oli essenziali, piccole e solubili nei grassi, in parte la attraversano: per questo la rosa va sempre diluita.
Per il viso scegli un olio leggero, come la Rosa Mosqueta o l’olio di jojoba, che non unge. Tienilo lontano dal contorno occhi. Per il corpo va bene l’olio di mandorle dolci.
Per un olio viso pronto, versa 3 gocce di olio essenziale di rosa direttamente nel flacone da 30 ml di Rosa Mosqueta. Chiudilo e capovolgilo un paio di volte; la sera stendine 3-4 gocce sul viso pulito.
Le erboristerie che hanno la vera Rosa damascena la consigliano spesso, per la pelle matura, insieme alle Perle di Borragine e alla Vitamina C naturale.
La prima volta provala diluita su una piccola zona dell’interno del braccio: anche la rosa, in qualcuno, dà allergia.
Nel diffusore
Versa 2-3 gocce nell’acqua del diffusore: il profumo della rosa è intenso e dura a lungo, e ne servono meno gocce che degli altri oli. Per un profumo più ampio puoi aggiungere qualche goccia di geranio, che ha anch’esso una nota di rosa.
Dopo qualche minuto il naso si abitua a un odore costante e lo sente meno, anche se nell’aria c’è ancora. Meglio accendere il diffusore a intervalli che aggiungere gocce.
Nel massaggio
Per il massaggio sciogli la rosa nell’olio di mandorle dolci, che scorre bene e non si assorbe subito. In gravidanza la dose è la stessa: massaggia l’addome piano, a mano aperta, con movimenti circolari.
Se vuoi tenere pronto un olio da massaggio, preparalo così:
- Prendi una bottiglietta di vetro scuro da 50 ml.
- Riempila quasi fino all’orlo con olio di mandorle dolci.
- Aggiungi 5 gocce di olio essenziale di rosa, chiudi e capovolgi la bottiglietta un paio di volte.
- Scrivi sull’etichetta la data e tienila al buio.
In cucina
Nei dolci basta una goccia ogni 100 g, perché il sapore della rosa lo sente soprattutto il naso. Mentre mastichi, le molecole aromatiche salgono dal fondo della bocca all’olfatto.
Per uno zucchero alla rosa:
- Versa 100 g di zucchero semolato in un barattolo di vetro.
- Aggiungi 1 goccia di olio essenziale di rosa, chiudi il barattolo e scuotilo bene.
- Lascialo riposare un giorno e scuotilo ancora, perché il profumo arrivi a tutto lo zucchero.
- Usalo nella panna montata, sulle fragole, nelle meringhe o in una frolla.
Nelle bevande invece no: la rosa contiene un po’ di metileugenolo, una sostanza che nelle bibite la legge ammette solo in tracce.
Nel bagno
Sciogli le gocce in un cucchiaio di bagnoschiuma neutro o di olio vegetale, versale nella vasca già piena e mescola l’acqua con la mano. Il sale non va bene: quando si scioglie, l’olio torna a galla e arriva puro sulla pelle.
Come profuma
L’olio di Rosa damascena ha un profumo floreale, dolce e intenso, con una punta speziata. Puro, dal flacone, è quasi troppo forte: diluito si apre e ricorda la rosa fresca.
Non è però identico al fiore: l’alcol feniletilico, che dà alla rosa fresca la sua nota di miele, nella distillazione resta quasi tutto nell’acqua.
È una nota di cuore: si sente a lungo, sulla pelle e nella stanza. Si accorda con gli altri fiori, con i legni, le resine e gli agrumi: geranio, gelsomino, neroli, sandalo, incenso e bergamotto.
La pianta e la composizione
Da dove viene
La Rosa damascena (Rosa × damascena) è una rosa antica della famiglia delle Rosacee, coltivata da secoli per il suo profumo. Il nome viene da Damasco, in Siria.
Il nostro olio viene dalla Bulgaria, ed è ottenuto per distillazione in corrente di vapore dai fiori, con tutte le precauzioni necessarie dovute alla loro delicatezza.
L’olio essenziale di Rosa damascena è un dono straordinario della natura per la complessità, la particolarità chimica e il profumo ineguagliabile. È uno degli oli più pregiati: basta pensare che per produrne 1 chilo servono circa 3 tonnellate e mezzo di fiori freschi, più di un milione di rose.
Cosa contiene
- Citronellolo (30-50%) e geraniolo (15-25%): danno al profumo la nota di rosa, e ci sono anche nel geranio, che infatti la ricorda. Sono fra le sostanze dei profumi che in qualcuno danno allergia.
- Farnesolo, linalolo ed eugenolo (1-2% ciascuno): le sfumature, dolce il primo, fresco il secondo, speziato come il chiodo di garofano il terzo.
- Cere dei petali: al fresco rendono l’olio torbido o lo fanno rapprendere, e non è un difetto. Basta scaldare il flacone fra le mani per qualche minuto e torna liquido.
La nostra qualità
Nel mercato si trovano tantissimi oli essenziali di rosa ricostruiti. Non si tratta di oli essenziali di Rosa damascena, ma di miscele dall’odore simile, ottenute associando vari oli essenziali molto meno costosi.
Le proprietà citate si riferiscono esclusivamente all’olio essenziale puro. Bisogna fare molta attenzione a cosa si acquista. È necessario leggere sempre l’elenco degli ingredienti scritto sull’astuccio e, una volta fatto l’acquisto, valutare anche olfattivamente il prodotto.
Il nostro è 100% puro olio essenziale di Rosa damascena. Considerando la qualità che proponiamo, possiamo assicurarti che i nostri 2 ml hanno un prezzo decisamente basso.
È un aroma naturale per prodotti alimentari. Lo trovi nel flacone da 2 ml, in vetro scuro che lo protegge dalla luce.
Scheda tecnica
| Denominazione | Aroma naturale di rosa |
| Nome botanico | Rosa × damascena Mill. |
| Famiglia | Rosacee |
| Parte usata | Fiori |
| Estrazione | Distillazione in corrente di vapore |
| Origine | Bulgaria |
| Componenti principali | Citronellolo, geraniolo |
| Nota olfattiva | Di cuore: floreale, dolce, intensa |
| Formati | 2 ml, flacone in vetro scuro con contagocce e tappo di sicurezza |
| Conservazione | Ben chiuso, al buio e al fresco, lontano dai bambini; entro la data di scadenza in etichetta |
| Operatore responsabile | Fitosofia s.r.l., Viale Affori 1, 20161 Milano |
Avvertenze
- Prodotto puro e concentrato: non ingerirlo tal quale. In cucina usalo solo sciolto negli alimenti.
- Sulla pelle sempre diluito: mai puro, lontano da occhi e mucose.
- Tieni il flacone ben chiuso, al buio e lontano dai bambini.
- La prima volta provalo diluito su una piccola zona dell’interno del braccio.
- Non usarlo nelle bevande.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica, erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013, Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Dati tecnici: origine, parte usata e intervalli dei componenti principali dalla scheda tecnica del fornitore (marzo 2026); farnesolo, linalolo ed eugenolo dalla sua lista degli allergeni. Il limite del metileugenolo nelle bevande è quello del regolamento europeo sugli aromi (CE 1334/2008).
Approfondisci: ricerca scientifica, tradizione e approfondimenti in Rosa damascena: proprietà dell’olio essenziale, usi e cosa dice la ricerca

