Cos’è l’olio di Borragine in perle
Integratore di olio di semi di Borragine (Borago officinalis L.) spremuto a freddo, titolato al 20% in acido gamma-linolenico (GLA) e arricchito con vitamina E. Senza OGM e senza allergeni.
Principali utilizzi tradizionali: benessere e comfort della pelle (pelle secca, reattiva, matura), equilibrio nelle diverse fasi del ciclo femminile, sostegno nei periodi di infiammazione articolare.
Principale beneficio riconosciuto: grazie alla vitamina E (111% dei valori di riferimento), contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Da dove viene la forza: l’olio di semi di Borragine è la fonte vegetale più ricca di GLA conosciuta, con un tenore del 17–25%, molto più alto di qualsiasi altra pianta.
Modo d’uso: 1–2 perle al giorno, prima dei pasti principali. Formato da 60 perle piccole e facili da deglutire.
L’olio di Borragine è uno di quegli ingredienti che la tradizione erboristica conosce da secoli e che la ricerca ha poi iniziato a spiegare molecola per molecola. La Borragine (Borago officinalis L.) è una pianta annuale della famiglia delle Boraginaceae, alta 30–40 cm, ricoperta dallo stelo ai fiori di una peluria ispida e biancastra; i suoi fiori stellati, azzurri e a grappolo, sono inconfondibili nei campi mediterranei. Ma il vero tesoro non è nel fiore: è nei semi.
Dai semi, con una spremitura a freddo che ne preserva l’integrità, si ottiene un olio straordinariamente ricco di acido gamma-linolenico (GLA), un acido grasso poli-insaturo della serie Omega-6 definito “semi-essenziale”. Il nostro corpo dovrebbe produrlo a partire dall’acido linoleico, ma l’enzima che compie questa trasformazione — la delta-6-desaturasi — con l’età, lo stress o alcuni fattori individuali lavora più lentamente. Ecco perché una fonte pronta di GLA come l’olio di Borragine è tanto preziosa: salta il passaggio e mette a disposizione la molecola già formata.
Nei semi di Borragine il GLA raggiunge il 17–25%: è la concentrazione più alta tra tutte le fonti vegetali, superiore a quella dell’olio di Enotera. Le nostre perle titolano l’olio al 20% in GLA e lo abbinano alla vitamina E, antiossidante che ne protegge gli acidi grassi mantenendoli intatti fino all’assunzione.
A cosa serve l’olio di Borragine
Il GLA è il “capostipite” di una famiglia di molecole che il corpo costruisce a partire da lui. Una volta assorbito, viene convertito in DGLA (acido diomo-gamma-linolenico), da cui derivano mediatori dal profilo anti-infiammatorio e prostaglandine coinvolte negli equilibri della pelle e nel ciclo femminile. È da questo meccanismo — non da un singolo “principio magico” — che nascono i suoi ambiti d’uso.

Nella tradizione erboristica e naturopatica l’olio di semi di Borragine è impiegato soprattutto su due fronti, che sono anche quelli su cui oggi si concentra la ricerca (qui sotto trovi il riquadro dedicato):
1) Il benessere della pelle. Il GLA è un mattone della barriera cutanea: entra nei lipidi che tengono la pelle compatta e idratata, limitando la perdita d’acqua verso l’esterno. Gli erboristi lo consigliano tradizionalmente per la pelle secca, reattiva e desquamata, per la pelle giovane a tendenza impura — comprese le forme legate agli sbalzi ormonali e quelle più profonde e persistenti — e per la pelle matura che perde tono ed elasticità con l’età, l’esposizione al sole e l’inquinamento.
2) L’equilibrio femminile. Le prostaglandine che derivano dal GLA partecipano alla regolazione di molti processi ciclici. Per questo la tradizione impiega l’olio di Borragine come sostegno nelle diverse fasi della vita della donna — dalla giovinezza alla maturità — e nei giorni del ciclo, comprese le fasi di transizione ormonale.
A questi due ambiti la tradizione affianca l’uso nei periodi di rigidità e infiammazione articolare e come sostegno al benessere cardiovascolare e alla circolazione. Più sotto, nel box “Cosa dice la ricerca scientifica”, trovi lo spettro completo — pelle, articolazioni, lipidi e piastrine, sistema nervoso, benessere femminile — ciascuna area con lo studio che la sostiene.
| Componente | Cos’è | Ruolo |
|---|---|---|
| Acido gamma-linolenico (GLA) | Omega-6 “semi-essenziale”, 20% dell’olio | Precursore del DGLA; mattone della barriera cutanea e delle prostaglandine |
| Acido α-linolenico (ALA) | Precursore della serie Omega-3 | Completa il profilo in acidi grassi poli-insaturi |
| Vitamina E | 13,4 mg — 111% dei valori di riferimento | Contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo (claim autorizzato) |
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
Il GLA dell’olio di Borragine è tra gli acidi grassi vegetali più studiati. Ecco le principali aree indagate — sempre riferite agli studi, non come proprietà del prodotto:
- Barriera cutanea, idratazione e pelle matura. In donne adulte, la supplementazione con olio di Borragine per 12 settimane ha ridotto rugosità e desquamazione e migliorato l’idratazione, con una riduzione della perdita d’acqua trans-epidermica di circa il 10%.1 In soggetti anziani il consumo di olio di Borragine è stato associato a un miglioramento della funzione cutanea e a una minore perdita d’acqua.2
- Pelle reattiva e infiammata. In uno studio controllato su bambini, l’applicazione di tessuti impregnati di olio di Borragine ricco di GLA ha migliorato in modo significativo arrossamento e prurito, riducendo la perdita d’acqua cutanea.3
- Articolazioni e infiammazione. In uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, GLA da olio di Borragine (1,4 g/die) ha ridotto rigidità e gonfiore articolare rispetto al placebo (rispettivamente −36% e −28% nei parametri valutati), in persone con artrite reumatoide attiva.4
- Benessere del ciclo femminile. In uno studio randomizzato e in doppio cieco, il GLA ha migliorato durata e intensità dei sintomi legati alla sindrome premestruale, in particolare l’irritabilità, rispetto al placebo.5
- Lipidi del sangue e funzione delle piastrine. In pazienti con lipidi elevati, GLA ad alte dosi ha ridotto i trigliceridi e aumentato il colesterolo HDL, riducendo l’aggregazione piastrinica e il trombossano; per questo la tradizione lo associa al benessere di cuore e circolazione.6
- Sistema nervoso. In uno studio multicentrico randomizzato di un anno, il GLA (480 mg/die) ha mostrato un effetto favorevole sull’andamento della funzione nervosa periferica nel diabete.7
Nota sulle dosi: diversi di questi studi hanno usato quantità di GLA più alte di quelle di un integratore alimentare (2 perle apportano circa 200 mg di GLA). Lo studio sulla sindrome premestruale, invece, ha impiegato una dose vicina a questa (circa 180 mg/die).
GLA e pelle: barriera, idratazione, tono
Il GLA favorisce il mantenimento delle normali funzioni di barriera della pelle: contribuisce a trattenere l’acqua nello strato corneo e concorre agli equilibri delle ghiandole sebacee, il che nella tradizione lo rende un alleato della pelle a tendenza impura come di quella secca e desquamata. Migliorando la componente lipidica, la pelle appare più morbida, elastica e “compatta”: è per questo che l’olio di Borragine viene tradizionalmente scelto anche per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo dovuto all’età e ai fattori ambientali. Qui la vitamina E gioca la sua parte a pieno titolo: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, uno dei processi coinvolti nell’invecchiamento della pelle.
Azione sugli equilibri infiammatori e sulle articolazioni
Attraverso la via GLA → DGLA, l’olio di Borragine partecipa alla produzione di mediatori dal profilo anti-infiammatorio. È il meccanismo che spiega perché la tradizione lo impieghi nei periodi di rigidità e disagio articolare: un contenuto educativo, mentre gli esiti sugli studi clinici (artrite reumatoide) restano riferiti alla ricerca, nel box qui sopra.
Cuore e circolazione
Sempre grazie al GLA, la tradizione erboristica associa l’olio di Borragine al benessere cardiovascolare: la ricerca ha osservato effetti su trigliceridi, colesterolo HDL e funzione delle piastrine (vedi box). Nel corpo restiamo sul piano dell’uso tradizionale e del meccanismo; gli esiti clinici sono attribuiti agli studi.
Il sostegno nelle fasi ormonali della donna
Le prostaglandine derivate dal GLA sono coinvolte in molti processi legati al ciclo. Per questo, nella pratica erboristica e naturopatica, l’olio di Borragine accompagna la donna nelle sue diverse fasi — dai giorni del ciclo alla maturità — spesso in sinergia con altri fitoterapici. La ricerca sul GLA e la sindrome premestruale è raccolta, attribuita, nel box scientifico.
La vitamina E: l’antiossidante di serie
Non è solo un “conservante naturale” dell’olio. Alla dose presente nelle perle (13,4 mg, pari al 111% dei valori nutritivi di riferimento) la vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo: è l’unico claim del prodotto espresso “nero su bianco”, perché autorizzato e sostenuto dalla dose dichiarata.
Ingredienti
Olio di semi di Borragine (Borago officinalis L.) spremuto a freddo, titolato al 20% in acido gamma-linolenico; vitamina E. Rivestimento esterno: gelatina alimentare; agente di resistenza: glicerolo; acqua purificata.
Contenuto degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera consigliata (2 perle):
- Olio di Borragine: 1000 mg (di cui GLA ~200 mg)
- Vitamina E: 13,4 mg (111% dei valori di riferimento)
Modo d’uso
Si consiglia l’assunzione di 1–2 perle di Borragine al giorno, prima dei pasti principali, da deglutire con acqua.
Formato
Flacone in PE da 60 perle. Peso netto 42,1 grammi.
Avvertenze e controindicazioni
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non usare in gravidanza e allattamento senza sentire il medico. Se ne consiglia di evitare l’utilizzo in caso di epilessia ed emofilia. Poiché il GLA può influenzare la funzione delle piastrine, chi assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, o deve sottoporsi a un intervento chirurgico, dovrebbe consultare il medico prima dell’uso. Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Associazioni in erboristeria
L’olio di Borragine in perle si abbina bene ad altri integratori che ne sostengono e completano l’azione. Per aree di benessere specifiche, consigliamo la lettura delle pagine dei prodotti collegati:
- Pelle impura e imperfezioni: Fermenti Lattici, Depurativo epatico Detox, Platanus orientalis
- Comfort e regolarità della pelle: Fermenti Lattici, Allevia, Lapacho, Depurativo epatico Detox, macerato glicerico di Ribes Nigrum
- Benessere del ciclo mestruale: Magnesio organico, tintura madre di Agnocasto, macerato glicerico di Rubus idaeus
- Equilibrio femminile in menopausa: Magnesio organico, tintura madre di Salvia, tintura madre di Cimicifuga, Vitamina D3+K2
- Benessere del sistema nervoso: DHA Algale, Attiva, Magnesio organico
- Rughe e invecchiamento cutaneo: AgingOX, Vitamina C naturale, AgingSKIN
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- De Spirt S, et al. Intervention with flaxseed and borage oil supplements modulates skin condition in women. Br J Nutr 2009;101(3):440-5. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Brosche T, Platt D. Effect of borage oil consumption on fatty acid metabolism, transepidermal water loss and skin parameters in elderly people. Arch Gerontol Geriatr 2000;30(2):139-50. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Kanehara S, et al. Clinical effects of undershirts coated with borage oil on children with atopic dermatitis: a double-blind, placebo-controlled trial. J Dermatol 2007;34(12):811-5. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Leventhal LJ, Boyce EG, Zurier RB. Treatment of rheumatoid arthritis with gammalinolenic acid. Ann Intern Med 1993;119(9):867-73. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Watanabe S, et al. Efficacy of γ-linolenic acid for treatment of premenstrual syndrome, as assessed by a prospective daily rating system. J Oleo Sci 2005;54(4):217-24. jstage.jst.go.jp.
- Guivernau M, et al. Clinical and experimental study on the long-term effect of dietary gamma-linolenic acid on plasma lipids, platelet aggregation, thromboxane formation, and prostacyclin production. Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids 1994;51(5):311-6. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Keen H, et al. (γ-Linolenic Acid Multicenter Trial Group). Treatment of diabetic neuropathy with γ-linolenic acid. Diabetes Care 1993;16(1):8-15. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

