L’estratto idroalcolico della radice di Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus), il Ginseng siberiano, in gocce: in erboristeria è il tonico-adattogeno dei periodi di stanchezza fisica e mentale, di stress prolungato e di convalescenza.
Sostiene le difese naturali e la memoria; rispetto al Ginseng ha un’azione più graduale ed è ben tollerato anche da chi è sensibile.
La radice essiccata macera per circa 3 mesi in acqua di montagna e alcol di alta qualità, con estrazione a freddo.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 50 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Eleuterococco
È l’estratto idroalcolico in gocce della radice essiccata di Eleutherococcus senticosus (Rupr. et Maxim.) Maxim., il Ginseng siberiano, macerata a freddo per circa tre mesi.
- Principali utilizzi erboristici: tonico-adattogeno nei periodi di stanchezza e di stress, convalescenza, difese naturali, memoria e concentrazione.
- Differenza chiave: è un adattogeno che la tradizione lega anche alle difese naturali e alla memoria, e rispetto al Ginseng ha un’azione più graduale, ben tollerata anche da chi è sensibile.
- Modo d’uso: 50 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, preferibilmente nella prima parte della giornata.
A cosa serve la Tintura madre di Eleuterococco
L’Eleuterococco, o Ginseng siberiano, è la radice che usiamo quando il carico supera le energie: settimane di lavoro intenso, studio, allenamenti, convalescenza, cambi di stagione. È un tonico-adattogeno: aiuta l’organismo a reggere lo sforzo in modo graduale, senza l’effetto eccitante del caffè, e in più sostiene le difese naturali e la memoria.
In erboristeria lo consigliamo per:
- Tonico-adattogeno (la stanchezza fisica e mentale che non passa dormendo)
- Stress prolungato e periodi di carico (scadenze, turni, settimane senza pause)
- Convalescenza (per rimettersi in forze dopo un periodo di malattia)
- Naturali difese dell’organismo (per chi si ammala spesso, nei cambi di stagione)
- Memoria e funzioni cognitive (studio, esami, lavoro intellettuale)
- Attività sportiva (allenamenti intensi e recupero)
Proprietà dell’Eleuterococco
Tonico-adattogeno. Davanti a un carico, fisico o psichico, le surrenali liberano adrenalina e cortisolo e l’organismo si adatta; se il carico dura troppo a lungo, la capacità di adattamento si esaurisce ed è lì che arriva la stanchezza che non passa dormendo. Un adattogeno è una pianta che aumenta la resistenza a questi periodi, con un’azione normalizzante. L’Eleuterococco non contiene caffeina né altre sostanze eccitanti: non copre la stanchezza come fa un caffè, e per questo non lascia il calo che segue. L’Agenzia europea dei medicinali ne riconosce l’uso tradizionale per i sintomi dell’astenia, cioè stanchezza e debolezza.
Difese naturali. Accanto all’azione adattogena, la radice di Eleuterococco sostiene le difese dell’organismo. La ragione d’uso è semplice: i periodi di stress prolungato sono anche quelli in cui ci si ammala più facilmente. Per questo si sceglie per chi si ammala spesso, e per chi fa una vita sedentaria ma intellettualmente impegnativa. Un piccolo studio in doppio cieco ha osservato, dopo quattro settimane, un aumento dei linfociti T, le cellule che coordinano la risposta immunitaria: i dati sono nel riquadro qui sotto.
Memoria e concentrazione. È il terzo impiego riconosciuto della radice. Nei testi di fitoterapia l’Eleuterococco compare nelle formule per la preparazione agli esami: si prende al mattino, nelle settimane di studio più intenso, e si affianca bene alla Clorofilla liquida, tonico vegetale della tradizione.
Eleuterococco o Ginseng? Il nome «Ginseng siberiano» è commerciale: sono due piante diverse della stessa famiglia, con principi attivi diversi, gli eleuterosidi nell’Eleuterococco e i ginsenosidi nel Ginseng. Il Ginseng ha un’azione tonica più decisa e si sceglie per la spossatezza profonda; l’Eleuterococco è più graduale, la tradizione lo trova meglio tollerato dalle persone sensibili e dalle donne, e unisce all’azione tonica il sostegno alle difese e alla memoria.
Eleuterococco, Energy o OptimaMente? Tre prodotti per tre momenti diversi.
- La tintura madre è l’Eleuterococco da solo, a dose piena: per i periodi di stress e di carico, a cicli.
- Energy unisce la radice di Eleuterococco a polline, pappa reale, propoli e vitamina C, in un liquido da prendere al mattino: è la scelta quando alla stanchezza si aggiunge il bisogno di nutrienti, in convalescenza o con l’appetito ridotto. Contiene derivati delle api.
- OptimaMente è la nostra formula per la stanchezza mentale e la concentrazione, con Rodiola, Griffonia, L-teanina e vitamine B6, B9 e B12: si affianca all’Eleuterococco nei periodi di studio o di lavoro intellettuale intenso.
Sul nostro blog: come avere più energia e vitalità, le piante per l’energia e la Rodiola, l’altro grande adattogeno.
- Il riconoscimento europeo: l’Agenzia europea dei medicinali riconosce la radice di Eleuterococco come rimedio di uso tradizionale per i sintomi dell’astenia, come stanchezza e debolezza, negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni, per un massimo di due mesi. 1
- Stanchezza prolungata: in uno studio in doppio cieco su 96 persone con stanchezza di lunga durata, a due mesi la differenza con il placebo sull’intero gruppo non è risultata significativa; nelle 45 persone con stanchezza di grado moderato l’Eleuterococco l’ha invece ridotta in modo significativo. 2
- Difese dell’organismo: in un piccolo studio in doppio cieco su volontari sani, quattro settimane di estratto di radice hanno aumentato i linfociti T, in particolare i T helper, e le cellule natural killer. 3
- Benessere negli anziani: in uno studio randomizzato su persone anziane, dopo quattro settimane chi assumeva Eleuterococco aveva punteggi migliori di salute mentale e di vita sociale rispetto al placebo; a otto settimane la differenza si attenuava. 4
- Resistenza allo sforzo: in nove ciclisti, otto settimane di Eleuterococco hanno aumentato il consumo massimo di ossigeno del 12% e il tempo di resistenza del 23% rispetto al placebo 5; una revisione degli studi meno recenti, con periodi fino a sei settimane, non aveva trovato vantaggi nelle prove di durata. 6
Gli studi usano estratti di radice a dosi e concentrazioni diverse. Per la tintura madre il riferimento è la tradizione erboristica, riconosciuta anche dall’Agenzia europea dei medicinali.
Come si usa
- Dose: 50 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno. La tradizione le scioglie anche in acqua con un cucchiaino di miele.
- Quando: nella prima parte della giornata, al risveglio, a metà mattina e a pranzo. Chi è sensibile prende l’ultima dose entro il primo pomeriggio.
- In bottiglietta: 120-150 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Per quanto tempo: a cicli di sei settimane seguite da due di pausa, oppure senza interruzioni per non più di due mesi.
- Per lo studio: nelle settimane degli esami si affianca alla Clorofilla liquida, 30-40 gocce prima di colazione e prima di pranzo.
- Con il riposo: l’Eleuterococco dà il meglio insieme a un sonno regolare, che resta la base per recuperare energia ed equilibrio.
- Dose massima: 150 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa 12 giorni.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Eleutherococcus senticosus (Rupr. et Maxim.) Maxim., detto Ginseng siberiano |
| Parte usata | Radice essiccata |
| Preparazione | Tintura madre da pianta secca, macerata a freddo per circa 3 mesi in acqua di montagna e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:4 |
| Titolo alcolometrico | 55% vol |
| Dose massima giornaliera | 150 gocce = 3,6 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Tintura madre di Eleuterococco da pianta secca (Eleutherococcus senticosus (Rupr. et Maxim.) Maxim.) radice; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:4.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 150 gocce corrispondenti a 3,6 g di estratto idroalcolico di Eleuterococco.
Controindicazioni dell’Eleuterococco
Alle dosi consigliate l’Eleuterococco è ben tollerato. Un uso troppo prolungato o a dosi più alte può dare mal di testa, palpitazioni, insonnia, agitazione e aumento della pressione: per questo si usa a cicli e per non più di due mesi di fila. È controindicato in caso di ipertensione e di infezioni in fase acuta con febbre. Non si usa sotto i 12 anni. In gravidanza e allattamento è meglio evitarlo, perché i dati sono insufficienti.
In letteratura sono segnalate possibili interazioni con la digossina e con i farmaci anticoagulanti: chi li assume ne parli prima con il medico.
Con cosa abbinarla
- Per rimettersi in forze: Depurativo naturale, Fermenti lattici, Energy, AgingQ, AgingOX
- Studio e lavoro intellettuale: OptimaMente, Clorofilla liquida, DHA Algale, Attiva, Olio essenziale di Rosmarino
- Sport e recupero: Vitamina C naturale, Integra 100% RDA, Attiva, Energy, Magnesio organico
Domande frequenti sulla tintura madre di Eleuterococco
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- European Medicines Agency, HMPC. European Union herbal monograph on Eleutherococcus senticosus (Rupr. et Maxim.) Maxim., radix. ema.europa.eu.
- Hartz AJ et al. Randomized controlled trial of Siberian ginseng for chronic fatigue. Psychol Med 2004;34(1):51-61. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Bohn B et al. Flow-cytometric studies with Eleutherococcus senticosus extract as an immunomodulatory agent. Arzneimittelforschung 1987;37(10):1193-1196.
- Cicero AFG, Derosa G, Brillante R, Bernardi R, Nascetti S, Gaddi AV. Effects of Siberian ginseng (Eleutherococcus senticosus Maxim.) on elderly quality of life: a randomized clinical trial. Arch Gerontol Geriatr 2004;Suppl 9:69-73. cris.unibo.it.
- Kuo J et al. The effect of eight weeks of supplementation with Eleutherococcus senticosus on endurance capacity and metabolism in human. Chin J Physiol 2010;53(2):105-111. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Goulet ED, Dionne IJ. Assessment of the effects of Eleutherococcus senticosus on endurance performance. Int J Sport Nutr Exerc Metab 2005;15(1):75-83. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana.
Gli effetti fisiologici dell’Eleuterococco sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla radice, la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

