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Ipertensione: dieta e rimedi naturali

ipertensione dieta e rimedi naturali

L’ipertensione arteriosa è una problematica davvero diffusa sia in Italia che nel resto del mondo. Scopriamo insieme quali sono le cause, i sintomi e i rimedi naturali.


Sintomi e fattori di rischio della pressione alta (ipertensione arteriosa).

L’ipertensione arteriosa, in parole semplici la cosiddetta pressione alta, è una problematica molto comune in tutto il mondo.

Tra i più diffusi sintomi dell’ipertensione troviamo i seguenti:

  • mal di testa al mattino,
  • difficoltà di pensiero,
  • palpitazioni,
  • affaticamento,
  • vertigini,
  • ronzio alle orecchie,
  • visione offuscata,
  • nausea,
  • perdita di sangue dal naso.

I valori della pressione dipendono da molti fattori: i principali sono l’alimentazione, lo stress, l’attività fisica, ma anche il peso corporeo, la digestione, il microbiota intestinale.

Si può fare molto per favorire il riequilibrio della pressione arteriosa, basta sapere come.

In questo articolo vediamo proprio quali accorgimenti prendere per l’ipertensione arteriosa a livello di dieta, di stile di vita e di integrazione alimentare.

Valori corretti della pressione ematica.

Ogni volta che il cuore batte, il sangue viene pompato lungo le arterie; la massima pressione esercitata in questa contrazione si definisce pressione sistolica. 

Nell’intervallo tra un battito e l’altro il cuore si rilassa e la pressione si riduce: il valore pressorio minimo è denominato pressione diastolica. 

Sistolica e diastolica dipendono da parametri differenti.

L’attività cardiaca e il volume ematico condizionano soprattutto la pressione sistolica, mentre sulla pressione diastolica influiscono le resistenze periferiche ovvero la viscosità ematica e le resistenze arteriolari.

Nell’adulto sano i valori considerati corretti rispettivamente per la pressione sistolica e diastolica corrispondono mediamente a 120-80 mm/Hg.

Ipertensione: da quali valori è caratterizzata?

L’ipertensione arteriosa viene diagnosticata in conseguenza ad un aumento stabile dei livelli pressori. In Italia circa 1 adulto su 3 ne soffre, raggiungendo picchi del 70% negli over 75.

Parlando di valori, l’ipertensione sistolica è caratterizzata da un valore pressorio massimo stabilmente superiore ai 140 mm/Hg, mentre l’ipertensione diastolica è caratterizzata da un valore pressorio minimo stabilmente al di sopra di 90 mm/Hg.

Le cause dell’ipertensione.

ipertensione cause e fattori di rischio

Tra i principali fattori di rischio che possono provocare l’ipertensione vi sono:

  • stress
  • fumo
  • alcol
  • eccesso di peso
  • alimentazione inadeguata
  • sedentarietà
  • medicinali
  • condizioni patologiche come iperuricemia o diabete mellito
  • familiarità
  • età

L’ipertensione arteriosa viene considerata un importante fattore di rischio per l’insorgenza di patologie cardiovascolari come infarto del miocardio, ictus cerebrali, insufficienza renale, dissecazione aortica ecc.

Una dieta sana combatte l’ipertensione: ecco gli alimenti d’oro per la pressione alta.

ipertensione dieta

In una dieta sana ed equilibrata i vegetali ricoprono un ruolo primario. Frutta e verdura sono ricchissime di vitamine, minerali, antiossidanti e sostanze protettive.

Oltre all’importantissimo valore biologico dei nutrienti contenuti, la verdura è ricchissima di fibra, che conferisce maggiore senso di sazietà, aiutando a ridurre l’introito di cibo.

Inoltre aiuta a controllare i picchi glicemici postprandiali facilitando il controllo dell’insulina.

Per tutti questi benefici la verdura andrebbe sempre consumata all’inizio di ogni pasto.

Consigliamo inoltre di consumare buone quantità di:

  • pesce pescato e di piccola taglia;
  • uova da sole galline allevate a terra;
  • cereali in chicco rigorosamente integrali e possibilmente di origine biologica;
  • saltuariamente carni di alta qualità, possibilmente grass-fed (provenienti da animali allevati ad erba e lasciati pascolare all’aria aperta);
  • frutta secca di provenienza nota, preferibilmente ancora da sgusciare.

Come ultima indicazione – non per importanza -, è indispensabile fornire all’organismo adeguate quantità di acqua per assicurare un corretto funzionamento cellulare e un adeguato smaltimento delle sostanze di rifiuto.

Nei soggetti affetti da problematiche cardiovascolari, diabete, malattie degenerative, intolleranze alimentari, malattie autoimmuni ecc. è fondamentale ridurre drasticamente il consumo di farine raffinate, legumi e latticini per favorire un reset metabolico e facilitare il recupero delle funzioni intestinali.

Questi alimenti, oltre ad innalzare i livelli di insulina, alterano il rapporto di acidi grassi, irritano l’intestino, aumentano la permeabilità intestinale e possono anche provocare dipendenza.

L’alimentazione può prevenire le malattie cardiovascolari.

Mangiare troppo e in maniera non corretta può causare sovrappeso, ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa, diabete, e quindi aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

Il diabetologo ed il dietologo potranno sicuramente approfondire la tematica alimentare e darti indicazioni precise. Qui vogliamo riportare alcuni consigli di base:

  • Introdurre nella propria alimentazione acidi grassi poli-insaturi, presenti ad esempio nell’olio extravergine di oliva, nei semi interi di lino, di girasole, di zucca o di canapa. Per chi non le mangiasse, è fondamentale inserire una giusta quantità di frutta e verdura nella propria dieta.
  • Ridurre l’apporto in acidi grassi saturi, presenti principalmente nei grassi animali: evitare burri, margarine, lardo, e carni grasse.
  • Evitare l’uso di alcolici e alimenti eccitanti come caffè, tè, cola e cioccolato in quanto influiscono negativamente sulla pressione arteriosa.

Sostituti del sale per ipertesi

ipertensione arteriosa linee guida

Quando assunto in eccesso, il sale da cucina (Cloruro di sodio) genera una contrazione delle pareti delle arterie costringendo il cuore a pompare con maggior forza, provocando un innalzamento della pressione sanguigna.

Il sale genera ritenzione idrica e di conseguenza un aumento del volume del sangue, il quale scorrerà con minor fluidità, richiedendo al cuore uno sforzo contrattile ancora maggiore.

In caso di ipertensione arteriosa è consigliabile ridurre drasticamente, o meglio ancora, sostituire il sale da cucina con valide alternative per dare maggiore sapidità alle pietanze.

Spezie ed aromi (zenzero, rosmarino, curry, curcuma, basilico, salvia, alloro, timo, menta, chiodi di garofano ecc), doneranno una piacevole nota aromatica ai piatti e li arricchiranno di proprietà antiossidanti, digestive ed antibatteriche.

Sono inoltre disponibili in commercio sali integrali ed iposodici che possono rappresentare una valida alternativa al normale sale da cucina.

Si raccomanda di non eccedere con cibi naturalmente molto ricchi di sale come i seguenti:

  • formaggi stagionati,
  • insaccati,
  • alcuni pesci (ostriche, aringhe salate, stoccafisso, alici)
  • alcune carni (fegato, cervella, carne di maiale).

Ricordiamo che il cloruro di sodio è utilizzato per la conservazione degli alimenti.

Molto spesso lo si trova come conservante o esaltatore di sapidità nei prodotti confezionati come i seguenti:

  • carni in scatola,
  • olive,
  • dadi da brodo,
  • wurstel,
  • salse pronte,
  • alimenti sottolio o in salamoia etc.

Effetti della digestione sulla pressione.

Poiché una cattiva digestione può generare l’innalzamento dei valori pressori, oltre alla scelta degli alimenti corretti è utile mangiare correttamente ed assicurarsi di digerire bene.

Masticare a lungo il cibo, fare pasti ridotti e frequenti, evitare le abbuffate, ed in caso di digestione difficile, ricorrere ad un valido digestivo per favorire lo svuotamento gastrico.

L’attività fisica in caso di ipertensione.

L’attività fisica è indispensabile per migliorare la salute generale.

In caso di ipertensione, praticare attività fisica non giova solamente alla pressione sanguigna ma apporta benefici a tutto il sistema cardiovascolare, anche in caso di stress e sovrappeso, ed è consigliata alle persone di tutte le età.

In caso di ipertensione è importante che l’attività fisica, preferibilmente di endurance di moderata intensità, sia protratta per almeno 30 minuti e venga praticata con frequenza regolare, possibilmente 4-5 volte alla settimana.

Le attività più consigliate comprendono:

  • la camminata a passo svelto,
  • il ciclismo,
  • il nuoto,
  • il jogging,
  • la marcia ecc.

Relazione tra peso in eccesso ed ipertensione.

Numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato la correlazione tra l’ipertensione arteriosa ed il eccesso di peso.

È stato dimostrato che ogni Kg di sovrappeso corrisponde approssimativamente ad un punto di pressione in più; inoltre è noto che il grasso viscerale incida ancor peggio sui valori pressori rispetto al grasso sottocutaneo.

Per tale motivo è utile lavorare sulla riduzione del peso in eccesso attraverso un’alimentazione ed uno stile di vita adeguati.

Per ridurre il peso corporeo dobbiamo eliminare il cosiddetto “cibo spazzatura”: alimenti preconfezionati a lunga conservazione (dolci e salati) realizzati con farine raffinate ed arricchiti con:

  • zuccheri,
  • conservanti,
  • coloranti,
  • oli vegetali idrogenati,
  • esaltatori di sapidità etc.

Dobbiamo inoltre ridurre gli alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati come i seguenti:

  • pane,
  • pasta,
  • pizza,
  • snack da forno dolci e salati,
  • gallette,
  • dolciumi,
  • bibite

Ed in generale consumare alimenti naturali.

Il legame Stress-Ipertensione.

La nostra risposta evolutiva allo stress.

In una situazione di stress il corpo umano è programmato per mettere in pratica una serie di strategie volte alla sopravvivenza.

A livello ormonale avviene una forte secrezione di sostanze in grado di esprimere i loro effetti in pochi istanti (adrenalina e noradrenalina).

Questi ormoni provocano l’accelerazione del battito cardiaco, una vasocostrizione delle arterie, l’innalzamento della glicemia e l’aumento della gittata cardiaca e dell’ossigenazione muscolare.

Tali accorgimenti adottati dal nostro organismo sono stati indispensabili per garantirci la sopravvivenza in situazioni di pericolo di vita, donandoci la  prontezza e la reattività necessarie e determinando uno stress generalmente molto intenso ma di breve durata.

Lo stress nell’epoca moderna.

I tanti tipi di stress da cui siamo afflitti nell’epoca moderna sono principalmente di tipo psicologico e sono prolungati nel tempo.

Si pensi ad esempio agli esami universitari, all’ambiente di lavoro opprimente, ai problemi economici.

Lo stress prolungato determina la permanenza di questi ormoni all’interno del torrente circolatorio per periodi prolungati, esponendoci a seri danni.

Gli effetti dell’ormone dello stress.

Livelli elevati di cortisolo innalzano la quantità di zuccheri nel sangue. Se questo processo si protrae per periodi prolungati, diminuirà la sensibilità all’insulina, provocando insulino-resistenza ed accumuli adiposi. 

Favorendo la ritenzione del Sodio, il cortisolo provoca l’aumento della pressione arteriosa, aumentando i rischi per vasi sanguigni, reni e cuore.

In aggiunta, livelli elevati di cortisolo indeboliscono il tessuto connettivo, favorendo l’invecchiamento cutaneo ed accelerando la comparsa delle rughe.

Il cortisolo contrasta tutte le funzioni non essenziali per la sopravvivenza quali la detossicazione epatica e renale, le difese immunitarie, la crescita di ossa e muscoli, la cicatrizzazione delle ferite ecc, nell’ottica di riattivarle quando l’emergenza (lo stress) sarà terminata.

Per questa ragione le persone particolarmente stressate sono più cagionevoli e si sentono più stanche.

Contrastare l’ipertensione riducendo lo stress

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Per una gestione ottimale dello stress della vita moderna consigliamo innanzitutto di imparare a rispettare il proprio corpo, ascoltandolo e riconoscendone i limiti.

Il riposo notturno è di fondamentale importanza: è necessario dormire almeno 7 ore per notte, assicurandosi di concedersi un sonno ristoratore privo di risvegli continui.

In meta-medicina l’ipertensione arteriosa è associata alle emozioni represse presenti o passate.

Ne soffrono ad esempio coloro che custodiscono un dolore segreto, rimpianti, rancore o coloro che soffocano la propria collera o il proprio disagio per non provocare dispiacere al prossimo.

È consigliabile dedicare almeno 30 minuti al giorno ad attività che riducono gli effetti dello stress e favoriscono il benessere:

  • praticare meditazione o yoga,
  • fare una passeggiata nella natura,
  • svolgere un’attività fisica aerobica come il nuoto, il ciclismo, il ballo,
  • fare ginnastica.

In particolare, discipline come lo yoga o la mindfulness possono fornire utili esercizi di rilassamento.

La respirazione controllata aiuta a ridurre la frequenza cardiaca attraverso una frequenza respiratoria più lenta e profonda, assicurando un migliore apporto di ossigeno alle cellule.

Prodotti fitoterapici specifici per contrastare l’ipertensione

Ecco di seguito quali prodotti fitoterapici è possibile assumere per contrastare l’ipertensione arteriosa e vivere meglio.

Omega 3

Sono un prezioso alleato per la prevenzione delle patologie cardiovascolari.

Favoriscono il mantenimento di un flusso sanguigno normale, migliorano le funzioni endoteliali e riducono l’adesività delle piastrine prevenendo la formazione di coaguli.

Gli omega 3 favoriscono la riduzione dei trigliceridi, stimolano l’aumento dell’HDL e presentano attività antiaritmica, antitrombotica, antinfiammatoria ed antiossidante.

Vitamina C

Ha effetti positivi sulla circolazione sanguigna e sulla pressione arteriosa: per la sua spiccata azione antiossidante è in grado di proteggere la struttura delle proteine e delle membrane cellulari dai danni ossidativi.

Riduce l’ossidazione delle LDL, migliora l’elasticità dei vasi sanguigni, coadiuva il controllo dell’aggregazione piastrinica e favorisce la diminuzione del colesterolo totale.

La nostra Vitamina C naturale viene prodotta in modo da favorire una biodisponibilità superiore. È estratta dai frutti di bosco di Acerola, Rosa canina, Ribes Nigrum, Camu Camu, e resa disponibile in forma liquida perché sia possibile assumerla in piccole dosi nel corso della giornata.

Ricordiamo infatti che il nostro assorbimento di vitamina C scende al crescere della dose; fino a 30 mg l’assorbimento è del 100%, sopra diminuisce man mano.

Tintura madre di Olivo

L’Olivo esercita una buona azione antiossidante e vasodilatatrice a livello periferico favorendo la normalizzazione dei valori pressori; migliora l’elasticità dei vasi e riduce la viscosità ematica favorendo la fluidità del flusso sanguigno.

Inoltre protegge le LDL dall’ossidazione e svolge attività ipoglicemizzante, diuretica ed antiaritmica.

Gli acidi grassi poli-insaturi delle sue foglie possono ridurre il colesterolo LDL, aumentare l’HDL e contribuire alla formazione di sostanze utili all’integrità dei vasi.

Ha un effetto benefico nei soggetti ipertesi e con aterosclerosi, per via dell’azione vasodilatatrice a livello coronarico, della riduzione della viscosità ematica, dell’azione ipocolesterolemizzante e della stimolazione della diuresi.

Gemmoderivato di Biancospino (Crataegus Oxyacantha)

L’estratto dei fiori e delle foglie di Biancospino incrementa l’apporto di sangue al miocardio ed alle coronarie, rinforza il tessuto miocardico e migliora la circolazione cardiaca aumentando l’apporto di ossigeno al cuore.

La sua assunzione favorisce dunque la regolazione del ritmo cardiaco e della pressione sanguigna.

Da un lato agisce direttamente sul miocardio attraverso un’azione inotropa positiva, dall’altro rilassa la muscolatura dei vasi coronarici, riducendo la resistenza e determinando un’azione ipotensiva. 

Il Gemmoderivato di Biancospino ha una blanda azione sedativa e miorilassante, pertanto può contribuire a ridurre la componente emotiva degli stati ipertensivi.

Manifesta inoltre una buona azione ipocolesterolemizzante.

Tale azione è specifica per le lipoproteine più aterogene (LDL e VLDL) e sembra mediata da una maggiore affinità dei recettori LDL presenti sulla membrana degli epatociti per le lipoproteine.

Aglio e ipertensione

Favorisce la riduzione dell’iperlipidemia e dell’ipercolesterolemia.

In particolare sarebbe in grado di inibire gli enzimi epatici coinvolti nella biosintesi del colesterolo e di aumentare l’attività della lipasi a livello dei tessuti adiposi favorendo la degradazione dei trigliceridi, l’escrezione del colesterolo, l’aumento delle HDL e la riduzione delle LDL di cui inibirebbe anche l’ossidazione.

L’Aglio è in grado di regolarizzare la pressione arteriosa grazie all’azione vasodilatatrice, specialmente a livello delle arteriole e dei capillari.

L’estratto di Aglio ostacola la deposizione di sedimenti all’interno del lume vasale.

È pertanto utile nella prevenzione di:

  • patologie aterosclerotiche,
  • disturbi circolatori periferici,
  • arteriopatie obliteranti 

E laddove si manifesti la necessità di ridurre la viscosità del sangue e l’aggregazione piastrinica o aumentare la micro-perfusione cutanea e la velocità eritocitaria.

L’Aglio manifesta anche proprietà antibatteriche, antiossidanti e neuroprotettive. Alcuni studi hanno dimostrato proprietà antiaggreganti piastriniche e fibrinolitiche.

Perle di Aglio, Olivo e Biancospino

Viste le proprietà riequilibranti sugli squilibri pressori di questi 3 attivi vegetali, abbiamo deciso di renderli disponibili in un unico prodotto, comodo e pronto per l’uso.

Le perle di Aglio-Olivo-Biancospino sono efficaci e sicure, ed il sapore di Aglio non torna su quasi a nessuno!

Ti ricordiamo comunque di chiedere sempre un consiglio ad un esperto, ad esempio al nostro o al tuo erborista o naturopata, o medico di fiducia.

Pressione alta: rimedi naturali da non trascurare

ipertensione rimedi naturali

Depurativo epatico Detox Migliora

Per la salute generale è consigliabile eseguire periodicamente una depurazione degli organi emuntori.

La depurazione giova a livello fisico, mentale ed emotivo.

Un sangue più puro porta alle cellule sostanze nutritive ed ossigeno in quantità maggiore. Organi, tessuti e cellule meglio nutriti potranno svolgere al meglio le loro funzioni.

I benefici che possiamo aspettarci dopo una buona depurazione dell’organismo sono molteplici:

  • Migliore digestione
  • Regolazione intestinale
  • Maggiore vitalità ed energia
  • Riequilibrio del sonno
  • Miglioramento dell’umore
  • Migliore assimilazione dei nutrienti
  • Migliore funzionalità immunitaria
  • Riduzione del carico tossinico

Il depurativo epatico naturale è stato appositamente formulato senza vegetali controindicati in caso di ipertensione, come ad esempio il Cardo Mariano, per poter essere utilizzato in tutta sicurezza anche da chi soffre di pressione alta.

Fermenti lattici

Un gruppo di ricercatori cinesi del Dipartimento di Cardiologia del Beijing ChaoYang Hospital ha recentemente pubblicato sulla rivista BioMed Central (febbraio 2017) uno studio che dimostra la correlazione tra l’ipertensione arteriosa e la disbiosi (Li J et al. 2017).

L’alterazione della flora batterica contribuisce alla patogenesi dell’ipertensione.

Mantenere uno stato di eubiosi intestinale è sempre importante, ed in stato di pre-ipertensione è fondamentale rispettare una dieta sana ed uno stile di vita corretti ancor prima di valutare l’intervento farmacologico.

Il nostro integratore Fermenti lattici migliora favorisce il riequilibrio della flora batterica intestinale in modo naturale ed è privo di controindicazioni.

Utilizzato con regolarità può dare un contributo importante agli effetti della dieta e del corretto stile di vita sul microbiota, favorendo il mantenimento di una condizione sana.

I benefici del riequilibrio del microbiota sono molteplici e non si limitano alle alterazioni pressorie. In particolare segnaliamo la loro utilità nelle seguenti situazioni:

Ora sai come contrastare al meglio l’ipertensione arteriosa a partire dal tuo stile di vita.

Ricorda sempre di non trascurare il tuo organismo e tieni a mente tutti i preziosi consigli contenuti in questo articolo!

Del Dott Cammarata
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