L’estratto idroalcolico della parte aerea fresca di Equiseto (Equisetum arvense L.), la coda cavallina, in gocce: in erboristeria è la pianta rimineralizzante per eccellenza, per il trofismo di ossa, cartilagini e tendini e per il benessere di unghie e capelli.
Favorisce anche il drenaggio dei liquidi e la funzionalità delle vie urinarie: si usa quando le gambe si gonfiano e si trattengono liquidi.
La nostra tintura madre di Equiseto è realizzata da pianta fresca. Per renderla più ricca prolunghiamo la macerazione a 90 giorni, più del quadruplo dei 21 giorni tradizionali, e utilizziamo alcol di alta qualità ed acqua montana.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 50 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Equiseto
È l’estratto idroalcolico in gocce della parte aerea fresca di Equiseto (Equisetum arvense L.), la coda cavallina, macerata per 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità.
- Principali utilizzi erboristici: ossa, cartilagini e tendini; unghie e capelli; drenaggio dei liquidi e vie urinarie.
- Differenza chiave: è tra le piante più ricche di silice del mondo vegetale, dal 5 al 10% della pianta. Al silicio la tradizione lega l’uso per ossa, unghie e capelli; ai flavonoidi si deve l’azione drenante.
- Modo d’uso: 50 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
A cosa serve la Tintura madre di Equiseto
L’Equiseto dei campi, la coda cavallina, è una pianta senza fiori e senza semi, parente delle felci, che si riproduce con le spore. È l’unico genere sopravvissuto di un gruppo di piante che centinaia di milioni di anni fa formava foreste di fusti alti come alberi. Oggi cresce nei luoghi umidi di tutta Europa, ai bordi dei fossi e dei campi. In primavera spuntano prima i fusti fertili, bruni e senza clorofilla, che portano le spore; poi i fusti sterili, verdi, con i rametti disposti a raggiera che ricordano una coda di cavallo (Equisetum viene da equus, cavallo, e seta, crine). Sono questi che si raccolgono. In erboristeria l’Equiseto è da sempre la pianta rimineralizzante per eccellenza, usata per ossa, unghie e capelli, ed è anche una delle piante drenanti più conosciute.
In erboristeria la consigliamo per:
- Trofismo del connettivo (ossa, cartilagini e tendini, con l’età, in menopausa e nei mesi dopo una frattura)
- Benessere di unghie e capelli (unghie che si sfaldano e capelli sottili che si spezzano)
- Drenaggio dei liquidi corporei (gambe gonfie a fine giornata e ritenzione idrica)
- Funzionalità delle vie urinarie (i piccoli fastidi urinari, insieme a molta acqua)
Proprietà
Una pianta di silice. Basta passare un dito sul fusto per sentirlo ruvido: le pareti delle sue cellule sono impregnate di silice, che costituisce dal 5 al 10% della pianta. Per questo un tempo i fusti si usavano per lucidare le stoviglie di peltro, e per questo uno dei suoi nomi popolari è asperella. Accanto al silicio ci sono sali di potassio, flavonoidi (derivati di quercetina e kempferolo), un saponoside, l’equisetonina, e acidi fenolici.
Ossa, cartilagini e tendini. L’osso è un tessuto connettivo vivo: una trama di collagene su cui si depositano cristalli di calcio e fosfato. Due famiglie di cellule lo rinnovano di continuo: gli osteoblasti costruiscono osso nuovo, gli osteoclasti riassorbono quello vecchio. Con l’età, e nelle donne dopo la menopausa, la bilancia pende verso il riassorbimento. Gli studi associano il silicio alla formazione del collagene e alla mineralizzazione dell’osso, e chi ne assume di più con la dieta ha ossa più dense (vedi il box qui sotto). È il motivo per cui la tradizione erboristica considera l’Equiseto la pianta che rimineralizza, e lo usa per sostenere ossa, cartilagini e tendini.
Unghie e capelli. Unghie e capelli sono fatti di cheratina, prodotta da cellule che si moltiplicano di continuo alla radice: per questo sono tra i primi a mostrare i periodi in cui l’organismo è sotto sforzo. La tradizione usa l’Equiseto quando le unghie si sfaldano e i capelli si fanno sottili, per la stessa ragione delle ossa: il silicio.
Drenaggio e vie urinarie. Ogni giorno il rene filtra circa 180 litri di plasma e ne riassorbe il 99%: ciò che non torna in circolo diventa urina. L’Equiseto aumenta la quota d’acqua eliminata, e la letteratura attribuisce a flavonoidi e saponine una diuresi idrica, che lascia invariato l’equilibrio dei sali. In uno studio clinico l’aumento della diuresi è stato pari a quello di un diuretico di sintesi (vedi il box). Più urina significa anche un lavaggio più frequente delle vie urinarie: per questo l’Equiseto si usa insieme a un’abbondante quantità d’acqua.
Approfondisci sul nostro blog: Cistite: i rimedi naturali
- L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali (HMPC) ha concluso che, in base al suo uso di lunga data, la parte aerea di Equisetum arvense può essere usata per aumentare la quantità di urina e ottenere il lavaggio delle vie urinarie, come coadiuvante nei disturbi urinari lievi, per cicli di 2-4 settimane. 1
- Lo studio clinico sulla diuresi: 36 uomini sani hanno preso a rotazione, per quattro giorni ciascuno, un estratto secco standardizzato di Equisetum arvense (900 mg al giorno), un placebo e l’idroclorotiazide (25 mg), un diuretico di riferimento. L’Equiseto ha aumentato la diuresi più del placebo e quanto l’idroclorotiazide, mantenendo stabile l’eliminazione di sodio, potassio e degli altri sali. Esami del sangue invariati, effetti indesiderati rari e lievi. 2
- Silicio e densità delle ossa: nello studio di Framingham, su 2.847 persone, chi assumeva più silicio con la dieta (oltre 40 mg al giorno) aveva una densità minerale dell’anca fino al 10% più alta di chi ne assumeva meno di 14 mg. L’associazione riguarda gli uomini e le donne in premenopausa; nelle donne in postmenopausa non è emersa. 3
- Ossa e muscoli con l’età: un gruppo di ricerca italiano ha studiato un estratto standardizzato di Equisetum arvense, ricco di silice e di flavonoidi come quercetina, kempferolo e apigenina. In laboratorio ha inibito la formazione degli osteoclasti e protetto le cellule muscolari dall’atrofia; nei topi anziani, tre mesi di trattamento hanno preservato la massa muscolare e rallentato la perdita di osso trabecolare, la parte spugnosa interna dell’osso. Gli autori lo indicano come candidato naturale per l’osteosarcopenia, la perdita combinata di osso e muscolo dell’età. 4
Lo studio clinico ha usato un estratto secco per quattro giorni, non la tintura madre. Il punto 3 riguarda il silicio assunto con l’alimentazione; il punto 4 è uno studio su cellule e animali.
Come si usa
- Posologia: 50 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
- In bottiglietta: 150 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Acqua: quando si usa come drenante, conviene bere in abbondanza durante tutta la giornata.
- Per ossa, unghie e capelli: cicli di due mesi, i tempi che la tradizione erboristica dà alle piante del connettivo. Un’unghia della mano si rinnova del tutto in quattro-sei mesi: i risultati si vedono sull’unghia che cresce.
- Per il drenaggio: cicli di 2-4 settimane, come prevede la monografia europea.
- Dose massima: 150 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa 12 giorni.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Equisetum arvense L. (equiseto dei campi, coda cavallina) |
| Famiglia | Equisetaceae |
| Parte usata | Parte aerea fresca (fusti sterili) |
| Preparazione | Tintura madre da pianta fresca, macerata per 90 giorni (più del quadruplo dei 21 giorni tradizionali) in acqua di montagna e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:2,85 |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 150 gocce = 3,6 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Tintura madre di Equiseto da pianta fresca (Equisetum arvense L.) parte aerea; alcol, acqua in rapporto D/E 1:2,85.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 150 gocce corrispondenti a 3,6 g di estratto idroalcolico di Equiseto.
Controindicazioni dell’Equiseto
Alle dosi consigliate l’Equiseto è ben tollerato: la monografia europea riporta solo, raramente, lievi disturbi gastrointestinali e reazioni allergiche. Va evitato in caso di allergia accertata alla pianta. La monografia ne sconsiglia l’uso in gravidanza e allattamento, per mancanza di dati, e sotto i 12 anni. Come drenante non va usato da chi deve limitare i liquidi per una malattia di cuore o reni.
Come per tutte le piante drenanti, chi assume farmaci diuretici o farmaci per il cuore (per esempio la digitale) ne parla prima con il proprio medico, per la possibile perdita di potassio.
Con cosa abbinarla
- Sali minerali e ossa: Vitamina D3+K2, Magnesio organico, Clorofilla liquida, Energy
- Tendini e legamenti: Ampelopsis weitchii, il macerato glicerico dei giovani getti
- Unghie e capelli fragili: Hair nail, Clorofilla liquida
- Gonfiore e ritenzione idrica: Cell K, Drenante naturale, Depurativo renale
Domande frequenti sulla tintura madre di Equiseto
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Equisetum arvense L., herba. EMA/HMPC/278091/2015, 2016. ema.europa.eu.
- Carneiro DM, Freire RC, Honório TC et al. Randomized, double-blind clinical trial to assess the acute diuretic effect of Equisetum arvense (field horsetail) in healthy volunteers. Evid Based Complement Alternat Med 2014;2014:760683. doi.org.
- Jugdaohsingh R, Tucker KL, Qiao N, Cupples LA, Kiel DP, Powell JJ. Dietary silicon intake is positively associated with bone mineral density in men and premenopausal women of the Framingham Offspring cohort. J Bone Miner Res 2004;19(2):297-307. doi.org.
- Salvadori L, Paiella M, Castiglioni B et al. Equisetum arvense standardized dried extract hinders age-related osteosarcopenia. Biomed Pharmacother 2024;174:116517. doi.org.
Testi di riferimento:
Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana.
Gli effetti fisiologici dell’Equiseto sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla parte aerea (herba), la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

