Cos’è il macerato glicerico di Corylus avellana
Il macerato glicerico di Corylus avellana è il gemmoderivato ottenuto dalle gemme fresche di Nocciolo, lasciate macerare a freddo in acqua, glicerina e alcol.
- Principali utilizzi erboristici: il fegato affaticato da anni di lavoro, il respiro corto di chi ha fumato a lungo, il recupero nell’anziano.
- Parte utilizzata: gemme fresche, raccolte prima che si schiudano.
- Come si ottiene: macerazione a freddo, poi filtrazione. Nessun calore, nessuna estrazione accelerata.
- Modo d’uso: 40 gocce tre volte al giorno in poca acqua.
A cosa serve
Le proprietà del Nocciolo in gemmoterapia
Fegato e polmone sembrano lontani, ma sono fatti allo stesso modo: un tessuto sottile ed elastico, attraversato da sangue, che fa il lavoro vero dell’organo. Le cellule che filtrano da una parte, gli alveoli dove passa l’ossigeno dall’altra. In gemmoterapia quel tessuto si chiama parenchima, e il macerato che se ne occupa è il Nocciolo: è l’unico a tenere insieme due organi così lontani, e i manuali lo collocano lì da sempre 1 2 3.
A tenerli insieme è anche il modo in cui si consumano: con gli anni e le aggressioni ripetute quel tessuto perde elasticità e comincia a irrigidirsi.
- Sul fegato. Il manuale clinico italiano di riferimento lo indica per il fegato provato dagli anni, dall’alcol o da un’infiammazione prolungata, e per le condizioni in cui il tessuto epatico perde morbidezza 4.
- Sul respiro. Accompagna il fiato corto e ingombrato di chi ha bronchi affaticati da anni, ed è per questo che la tradizione lo consiglia a chi fuma o ha fumato a lungo, spesso insieme all’Alnus glutinosa 4.
Curiosamente, la medicina tradizionale cinese arriva alla stessa coppia di organi per tutt’altra strada: al Nocciolo attribuisce il compito di armonizzare il movimento del qi e dei liquidi proprio nel polmone e nel fegato 5.
In erboristeria lo consigliamo per
Nella tradizione gemmoterapica il macerato di Corylus avellana è impiegato nelle situazioni qui sotto.
- Fegato affaticato – il fegato provato da anni di lavoro, da un’alimentazione pesante o dall’alcol; il tessuto epatico che perde elasticità e la digestione che diventa lenta e pesante
- Fegato grasso – quando alle analisi il fegato risulta ingrossato e appesantito dai grassi
- Recupero dopo un’infiammazione del fegato – la fase lunga in cui l’organo torna lentamente al suo ritmo
- Respiro corto e ingombrato – i bronchi affaticati da anni, la tosse che accompagna i cambi di stagione, il fiato che manca sotto sforzo
- Fumatori ed ex fumatori – chi ha fumato a lungo e vuole sostenere l’apparato respiratorio
- Tessuto polmonare che perde elasticità – il polmone che con gli anni si fa meno morbido e scambia peggio l’ossigeno
- Stanchezza e pallore – la spossatezza che accompagna le carenze di ferro, dove la tradizione lo associa ad Abies pectinata e Tamarix gallica
- Geriatria – nell’anziano, quando fegato e polmoni portano insieme i segni degli anni
🔬 Perché il fegato «si irrigidisce»
Nel fegato ci sono cellule che in condizioni normali stanno tranquille e immagazzinano grassi: le cellule stellate. Quando l’organo subisce un danno che si ripete nel tempo, quelle cellule si attivano e cominciano a produrre collagene, la stessa proteina di cui è fatta una cicatrice. Il collagene si deposita fra le cellule che lavorano e a poco a poco le separa, finché il tessuto morbido diventa più rigido e filtra peggio 6. È il processo che in medicina si chiama fibrosi, ed è quello che la tradizione gemmoterapica chiama «sclerosi» quando parla del Nocciolo.
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
- Lo studio sul gemmoderivato di gemme. Nel 2023 un gruppo di ricerca rumeno ha preparato un macerato di gemme di Corylus avellana seguendo la monografia della Farmacopea Europea e lo ha somministrato per due settimane a topi con fibrosi epatica indotta. Rispetto agli animali non trattati, il gruppo trattato ha mostrato transaminasi più basse, una struttura del fegato più vicina alla norma e depositi di collagene ridotti da setti estesi a isole isolate; le cellule stellate risultavano tornate allo stato quiescente 5. È il primo lavoro che verifica sperimentalmente l’indicazione epatica della gemmoterapia per questa pianta.
- Cosa contengono le gemme. Lo stesso lavoro ha misurato un contenuto di flavonoidi fra il 6 e il 7%, con l’iperoside come composto principale e l’acido clorogenico come acido fenolico più abbondante, entrambi presenti in concentrazione costante indipendentemente dal periodo di raccolta 5. Un’analisi precedente sulle gemme di Corylus aveva già individuato l’iperoside come flavonoide principale, accanto agli esteri dell’acido chinico e all’acido ferulico 7.
- Il momento della raccolta conta. Sempre nello stesso lavoro, i polifenoli totali risultano più alti nelle gemme raccolte presto e calano man mano che la gemma si sviluppa, mentre i flavonoidi seguono l’andamento opposto: gli autori indicano metà febbraio come finestra ottimale 5.
Come si usa
Per gli adulti: 40 gocce tre volte al giorno, in poca acqua. In alternativa si possono diluire 120 gocce in una bottiglia d’acqua da mezzo litro e berla a piccoli sorsi nel corso della giornata: è il modo più semplice per non dimenticare le prese successive.
Sulla durata, la gemmoterapia lavora sui tempi lunghi. I protocolli classici prevedono cicli di 3 settimane con una settimana di pausa, oppure due mesi consecutivi seguiti da un intervallo.
🌿 Le associazioni della tradizione gemmoterapica
Nella pratica gemmoterapica il Nocciolo raramente lavora da solo: i testi lo associano ad altri macerati a seconda di quale dei due versanti si vuole seguire.
- Respiro corto nell’anziano: Ribes Nigrum + Alnus glutinosa
- Circolazione del fegato appesantita: Aesculus hippocastanum, che la tradizione impiega come decongestionante del circolo venoso e della vena porta, quella che porta al fegato il sangue dell’intestino
- Stanchezza e pallore: Abies pectinata + Tamarix gallica
Fuori dalla gemmoterapia, l’abbinamento più coerente è con le piante amare che la tradizione erboristica accosta da sempre al fegato, e con gli antiossidanti per chi ha fumato.
- Fegato affaticato: Detox + tintura madre di Crisantello Americano
- Recupero del fegato dopo periodi impegnativi: Tintura madre di Cardo Mariano
- Stanchezza e carenze di ferro: Clorofilla liquida, la cui molecola ricalca quella dell’emoglobina con il magnesio al posto del ferro
- Fumatori ed ex fumatori: Vitamina C naturale + AgingOx
Composizione
Macerato glicerico di Corylus avellana L. (Nocciolo), gemme 1,6%. Stabilizzante: glicerina. Alcol etilico, acqua.
Tenore medio dell’ingrediente caratterizzante per la dose massima giornaliera di 120 gocce: 3,1 g di macerato glicerico di Corylus avellana.
Il Corylus avellana L. è compreso nell’elenco delle piante ammesse negli integratori alimentari del Ministero della Salute, che fra le parti impiegabili include le gemme 8.
Scheda tecnica
| Caratteristiche del prodotto | |
|---|---|
| Nome del prodotto | Corylus avellana macerato glicerico |
| Nome botanico | Corylus avellana L. |
| Famiglia | Betulaceae |
| Nome comune | Nocciolo |
| Parte utilizzata | Gemme fresche |
| Tipologia | Gemmoderivato (macerato glicerico) |
| Estrazione | Macerazione a freddo |
| Titolo | Gemme 1,6% |
| Concentrazione | 3.100 mg di macerato per 120 gocce |
| Solvente e supporto | Glicerina vegetale, alcol etilico, acqua |
| Posologia | 40 gocce tre volte al giorno |
| Forma del prodotto | Liquido |
| Volume netto | 50 ml |
| Confezione | Flacone in vetro con pipetta contagocce |
| Allergeni | Assenti |
| OGM | Assenti |
| Conservazione | Temperatura ambiente, al riparo dalla luce |
| Marca | Fitosofia® |
Avvertenze
I gemmoderivati sono fra i preparati erboristici meglio tollerati: per il Corylus avellana non risultano interazioni farmacologiche documentate.
Il preparato contiene alcol etilico, come tutti i macerati glicerici. Se lo eviti, puoi diluire le gocce in una bottiglia d’acqua da bere nell’arco della giornata: cambia il gusto, non la quantità. Per la stessa ragione il prodotto è sconsigliato in gravidanza e allattamento, e sotto i tre anni.
In caso di allergia alla nocciola, chiedi consiglio prima di iniziare: il preparato si ottiene dalle gemme e non dal frutto, ma la specie botanica è la stessa.
Se stai seguendo una terapia farmacologica, parlane con il tuo medico. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini piccoli. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica, erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013, Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Henry P. Phytembryothérapie-Gemmothérapie. Thérapeutique par les extraits embryonnaires végétaux. Imprimerie St Norbert, Westerlo, 1982.
- Tétau M. Nouvelles cliniques de gemmothérapie. Similia, Paris, 1987.
- Piterà F. Compendio di Gemmoterapia Clinica (Meristemoterapia). De Ferrari Editore, Genova. ISBN 9788871723167. ibs.it.
- Brigo B. L’uomo, la fitoterapia, la gemmoterapia. 211 sindromi cliniche trattate con fitocomplessi e gemmoderivati. 3ª ed., Tecniche Nuove, Milano 2009. ISBN 978-88-481-2240-5. tecnichenuove.com.
- Balta C, Herman H, Ciceu A, et al. Phytochemical Profiling and Anti-Fibrotic Activities of the Gemmotherapy Bud Extract of Corylus avellana in a Model of Liver Fibrosis on Diabetic Mice. Biomedicines 2023;11(6):1771. PMID 37371866. mdpi.com. Studio su modello animale.
- Acharya P, Chouhan K, Weiskirchen S, Weiskirchen R. Cellular Mechanisms of Liver Fibrosis. Front Pharmacol 2021;12:671640. PMID 34025430. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Peev CI, Vlase L, Antal DS, Dehelean CA, Szabadai Z. Determination of some polyphenolic compounds in buds of Alnus and Corylus species by HPLC. Chem Nat Compd 2007;43(3):259-262. link.springer.com.
- Ministero della Salute, Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, elenco delle sostanze e preparati vegetali ammessi negli integratori alimentari. salute.gov.it.
Gli impieghi descritti in questa pagina appartengono alla tradizione gemmoterapica e sono attribuiti agli autori che li riportano.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

