Tintura madre di Elicriso

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L’estratto idroalcolico della parte aerea fiorita fresca di Elicriso (Helichrysum italicum), in gocce: in erboristeria è la pianta di naso, gola e respiro, da usare nei mesi dei pollini e, per il suo effetto balsamico, nei mesi freddi.

Sostiene anche il microcircolo, la digestione e il fegato.

Produciamo la tintura madre di Elicriso dalla pianta fresca, raccolta nel periodo balsamico e macerata a lungo (oltre 90 giorni) in acqua di montagna e alcol di alta qualità. L’estrazione avviene a freddo.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 40 gocce, 3 volte al giorno.

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L’estratto idroalcolico della parte aerea fiorita fresca di Elicriso (Helichrysum italicum), in gocce: in erboristeria è la pianta di naso, gola e respiro, da usare nei mesi dei pollini e, per il suo effetto balsamico, nei mesi freddi.

Sostiene anche il microcircolo, la digestione e il fegato.

Produciamo la tintura madre di Elicriso dalla pianta fresca, raccolta nel periodo balsamico e macerata a lungo (oltre 90 giorni) in acqua di montagna e alcol di alta qualità. L’estrazione avviene a freddo.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 40 gocce, 3 volte al giorno.

Cos’è la Tintura madre di Elicriso

È l’estratto idroalcolico in gocce della parte aerea fiorita fresca di Helichrysum italicum (Roth) G. Don, l’Elicriso della macchia mediterranea, macerata a freddo per oltre 90 giorni.

  • Principali utilizzi erboristici: benessere di naso e gola nella stagione dei pollini, effetto balsamico sulle vie respiratorie, microcircolo, digestione e fegato.
  • Differenza chiave: si concentra su naso, gola e respiro. Nei mesi dei pollini la associamo al Ribes nigrum, il gemmoderivato che si prende ogni mattina per tutta la stagione.
  • Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.

A cosa serve la Tintura madre di Elicriso

L’Elicriso è la pianta gialla e profumata che cresce sulle coste e sulle colline del Mediterraneo, quella che d’estate profuma di curry. In erboristeria è soprattutto una pianta delle vie respiratorie: la usiamo nei mesi dei pollini, quando naso e gola sono sotto pressione, e nei mesi freddi per il suo effetto balsamico. La parte aerea fiorita sostiene anche il microcircolo, la digestione e il fegato.

In erboristeria la consigliamo per:

  • Benessere di naso e gola (starnuti, naso che cola e prurito al palato nei mesi dei pollini)
  • Effetto balsamico (quando il respiro si fa pesante e la tosse insiste, nei mesi freddi)
  • Funzionalità del microcircolo (gambe pesanti a fine giornata, mani e piedi sempre freddi)
  • Funzione digestiva ed epatica (digestione lenta e pancia che si tende dopo i pasti)

Proprietà

Naso e gola nella stagione dei pollini. Quando un granulo di polline si posa sulla mucosa del naso, in chi è predisposto alcune cellule della mucosa, i mastociti, liberano istamina: i piccoli vasi si dilatano, la mucosa si gonfia e secerne, e arrivano starnuti, naso che cola e occhi che lacrimano. È su questo terreno che la tradizione erboristica italiana usa l’Elicriso, da quando negli anni Cinquanta un medico toscano, Leonardo Santini, ne studiò il decotto anche in aerosol. Nella stagione dei pollini si affianca bene al macerato glicerico di Ribes nigrum.

Effetto balsamico. L’Elicriso è ricco di olio essenziale, la frazione profumata che si sente strofinando i fiori fra le dita. È la componente a cui la tradizione lega l’effetto balsamico sulle vie respiratorie: si usa quando il respiro si fa pesante e la tosse non dà tregua, nei mesi freddi e nei cambi di stagione.

Microcircolo, digestione e fegato. La parte aerea fiorita sostiene anche la funzionalità del microcircolo, quando le gambe si fanno pesanti a fine giornata, e la funzione digestiva ed epatica: in laboratorio l’estratto di Elicriso ha mostrato un’azione antispasmodica sulla muscolatura dell’intestino.

Nei mesi dei pollini, il percorso completo. Al banco l’Elicriso lavora raramente da solo: lo inseriamo in un percorso che accompagna la persona per tutta la stagione.

  • Il Ribes nigrum, macerato glicerico delle gemme fresche, si prende ogni mattina per tutta la stagione dei pollini: è il punto di partenza.
  • La Tintura madre di Elicriso si aggiunge per naso, gola e respiro, con il suo effetto balsamico.
  • AgingOX porta l’azione antiossidante di resveratrolo ed estratto di vite rossa.
  • I Fermenti lattici vivi favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale.
  • Detox, con carciofo, crisantello e tarassaco, sostiene la funzione epatica e depurativa.
  • Gli Omega-3, EPA e DHA da olio di acciuga, completano il percorso: sono gli acidi grassi da cui l’organismo ricava anche alcuni dei mediatori che regolano la risposta infiammatoria.
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica

  • Le osservazioni di Santini: fra gli anni Quaranta e Cinquanta il medico toscano Leonardo Santini osservò che i contadini della Garfagnana usavano gli infusi di Elicriso per le vie respiratorie del bestiame, e ne studiò l’impiego nell’uomo, con il decotto bevuto (200 ml al 5% nelle 24 ore). Il decotto di Elicriso usato in aerosol diede risultati positivi nella rinite allergica, e due studi clinici indipendenti sulla psoriasi ne confermarono gli effetti favorevoli. 1
  • Il meccanismo: l’arzanolo, il composto più caratteristico dell’Elicriso, in laboratorio blocca la sintesi della prostaglandina E2 e dei leucotrieni, due famiglie di mediatori dell’infiammazione. Nel ratto ha ridotto il liquido infiammatorio del 59% e la prostaglandina E2 del 47%. 2
  • Intestino: l’estratto etanolico di Elicriso ha mostrato un’azione antispasmodica sull’intestino isolato di topo e ha rallentato il transito soprattutto nell’intestino infiammato. 3
  • Sicurezza: una revisione del 2021 sull’uso interno dell’Elicriso, che ha esaminato studi tossicologici e sei studi clinici, conclude che assumerlo per bocca è sicuro: negli studi clinici nessun effetto indesiderato è stato attribuito alla pianta. 1

Gli studi usano decotti ed estratti a concentrazioni diverse; i dati di laboratorio descrivono un meccanismo, quelli di Santini un’esperienza clinica. Gli autori della revisione auspicano nuovi studi sull’Elicriso da solo.

Come si usa

  • Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
  • In bottiglietta: 120 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
  • Nei mesi dei pollini: la associamo al Ribes nigrum, da prendere ogni mattina per tutta la stagione; l’Elicriso si aggiunge quando naso, gola e respiro chiedono un sostegno in più.
  • Per la gola: si affianca all’Immuno spray gola, da spruzzare direttamente in gola.
  • Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa due settimane.

Scheda tecnica

Nome botanico Helichrysum italicum (Roth) G. Don
Parte usata Parte aerea fiorita fresca
Preparazione Tintura madre da pianta fresca, raccolta nel periodo balsamico e macerata a freddo per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità
Rapporto droga/estratto 1:2,5
Titolo alcolometrico 60% vol
Dose massima giornaliera 120 gocce = 2,9 g di estratto idroalcolico
Formato Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce

Ingredienti

Tintura madre di Elicriso da pianta fresca (Helichrysum italicum (Roth) G. Don) parte aerea; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:2,5.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Elicriso.

Controindicazioni dell’Elicriso

Alle dosi consigliate l’Elicriso è ben tollerato: la letteratura non segnala effetti tossici, salvo una particolare sensibilità individuale. Va evitato da chi è allergico alle piante della famiglia delle Asteraceae, come camomilla, arnica, calendula e tarassaco. In gravidanza e allattamento è meglio evitarlo, perché i dati sono insufficienti. Contiene alcol (60% vol).

Con cosa abbinarla

Domande frequenti sulla tintura madre di Elicriso

In erboristeria l’Elicriso è soprattutto la pianta di naso, gola e respiro: si usa nella stagione dei pollini, quando starnuti e naso che cola si ripetono, e nei mesi freddi per il suo effetto balsamico. La parte aerea fiorita sostiene inoltre il microcircolo, la funzione digestiva e la funzione epatica.
Le linee guida ministeriali riconoscono alla parte aerea fiorita dell’Elicriso cinque effetti: benessere di naso e gola, effetto balsamico, funzionalità del microcircolo, funzione digestiva e funzione epatica. In laboratorio il suo componente più caratteristico, l’arzanolo, riduce la produzione di prostaglandine e leucotrieni, due famiglie di mediatori dell’infiammazione.
Nella tradizione erboristica italiana l’Elicriso è fra le piante della stagione dei pollini: si prende quando naso e gola sono più sollecitati, spesso insieme al macerato glicerico di Ribes nigrum. Le prime osservazioni cliniche sono degli anni Cinquanta, con il decotto di Elicriso usato in aerosol.
40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, che sono anche la dose massima giornaliera (120 gocce). In alternativa si sciolgono 120 gocce in mezzo litro d’acqua da bere a piccoli sorsi durante la giornata.
Raccogliamo le sommità fiorite nel periodo balsamico, quando la pianta è più ricca di olio essenziale, e le mettiamo a macerare ancora fresche in acqua di montagna e alcol di alta qualità. La macerazione dura oltre 90 giorni ed è a freddo, così le sostanze più delicate restano intatte; poi l’estratto si filtra e si imbottiglia nel flacone con contagocce.
Se cerchi l’Elicriso per la pelle, ti suggeriamo l’Olio di Elicriso: è l’oleolito dei fiori freschi macerati in olio extravergine di oliva, e si applica puro con un leggero massaggio. La tintura madre invece si prende in gocce per via orale: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
Sono complementari. Al banco partiamo dal Ribes nigrum, il gemmoderivato che la tradizione prende ogni mattina per tutta la stagione dei pollini; l’Elicriso si aggiunge per naso, gola e respiro, con il suo effetto balsamico. Le gocce dei due si possono diluire nella stessa acqua.
Al banco lo inseriamo in un percorso: il Ribes nigrum ogni mattina come punto di partenza, l’Elicriso per naso, gola e respiro, AgingOX per l’azione antiossidante, i Fermenti lattici vivi per l’equilibrio della flora intestinale, Detox per la funzione epatica e gli Omega-3. Per la gola che raschia si aggiunge l’Immuno spray gola.
Alle dosi consigliate l’Elicriso è ben tollerato e la letteratura non segnala effetti tossici né interazioni con farmaci. Va evitato da chi è allergico alle Asteraceae (camomilla, arnica, calendula, tarassaco). Contiene alcol (60% vol).
In gravidanza e allattamento è meglio evitarlo: sull’Elicriso in questi periodi i dati sono insufficienti, e la tintura madre contiene alcol.

Trasparenza e fonti

Revisione scientifica a cura di:

Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.

Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.

Principali fonti citate:

  1. Kramberger K, Kenig S, Jenko Pražnikar Z, Kočevar Glavač N, Barlič-Maganja D. A review and evaluation of the data supporting internal use of Helichrysum italicum. Plants (Basel) 2021;10(8):1738. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
  2. Kothavade PS, Nagmoti DM, Bulani VD, Juvekar AR. Arzanol, a potent mPGES-1 inhibitor: novel anti-inflammatory agent. The Scientific World Journal 2013;2013:986429. doi.org.
  3. Rigano D, Formisano C, Senatore F et al. Intestinal antispasmodic effects of Helichrysum italicum (Roth) Don ssp. italicum and chemical identification of the active ingredients. J Ethnopharmacol 2013;150(3):901-906. doi.org.

Testi di riferimento:

Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana.

Gli effetti fisiologici dell’Elicriso sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla parte aerea fiorita, la parte di pianta impiegata in questa tintura.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

Peso 0,125 kg
Dimensioni 4,4 × 4,4 × 10,2 cm
Formato

50 ML

Marca

Fitosofia

Gusto

Naturale

Recensioni

Feedaty
2 recensioni prodotto
5 /5

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*Le informazioni sul prodotto non sono da intendersi come prescrizioni o indicazioni terapeutiche. Consulta sempre il medico, specialmente in caso di assunzione di farmaci, terapie in corso, malessere o malattia.

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