L’estratto idroalcolico delle parti aeree fresche di Melissa (Melissa officinalis L.), in gocce: in erboristeria è la pianta del rilassamento e del benessere mentale, nei momenti di ansia, agitazione e nervosismo.
Si sceglie quando lo stress si fa sentire anche sulla digestione e sull’umore, e la sera per staccare dalla tensione della giornata.
La nostra tintura madre di Melissa è realizzata con foglie fresche raccolte nel loro periodo balsamico. Prolunghiamo la macerazione a 90 giorni e utilizziamo alcol di alta qualità ed acqua montana.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 40 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Melissa
È l’estratto idroalcolico in gocce delle parti aeree fresche di Melissa (Melissa officinalis L.), raccolte nel periodo balsamico e macerate per 90 giorni in acqua montana e alcol di alta qualità.
- Principali utilizzi erboristici: ansia e nervosismo, umore, digestione nervosa, pancia gonfia.
- Differenza chiave: fra le piante del rilassamento è quella che si sceglie quando la tensione blocca la digestione o abbassa l’umore.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
A cosa serve la Tintura madre di Melissa
La Melissa è la pianta dalle foglie che profumano di limone, la classica tisana della sera. La tintura madre è un estratto di melissa in acqua e alcol: la usiamo per il rilassamento nei momenti di ansia, agitazione e nervosismo, e soprattutto quando la tensione si fa sentire sullo stomaco e sull’umore.
In erboristeria la consigliamo per:
- Rilassamento e benessere mentale (ansia e irrequietezza di tutti i giorni, il cuore che batte forte nei momenti di tensione)
- Normale tono dell’umore (irritabilità e umore basso nei periodi di stress, il nervosismo dei giorni prima del ciclo)
- Funzione digestiva (la digestione che si blocca quando si è tesi)
- Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas (pancia gonfia, aria nello stomaco)
- Azione antiossidante (grazie all’acido rosmarinico delle foglie)
Proprietà della melissa
Come aiuta il rilassamento. Il sistema nervoso ha un freno chimico, il GABA: è il messaggero che abbassa l’eccitazione dei neuroni e permette di calmarsi. Una volta svolto il suo compito viene demolito da un enzima, la GABA-transaminasi. In laboratorio l’acido rosmarinico, il polifenolo più abbondante nella foglia di melissa, rallenta questo enzima del 40%, insieme agli acidi ursolico e oleanolico 1: è il meccanismo proposto per l’azione rilassante della pianta.
Quando il nervoso arriva allo stomaco. Stomaco e intestino hanno una rete di nervi propria, collegata al cervello dal nervo vago: per questo la tensione si traduce così in fretta in una digestione che si ferma, in crampi o in aria nella pancia. La tradizione erboristica usa la Melissa come spasmolitica e carminativa, cioè per distendere la muscolatura dell’intestino e favorire l’eliminazione dei gas. La parte aromatica della foglia, l’olio essenziale ricco di citrale e citronellale, è quella che le dà insieme il profumo di limone e l’azione sulla digestione.
L’umore. Avicenna scriveva che la melissa «rallegra il cuore», e le linee guida ministeriali le riconoscono oggi il normale tono dell’umore, un effetto che la distingue dalle altre piante del rilassamento. In erboristeria la si sceglie per l’irritabilità dei periodi di stress e per il nervosismo dei giorni che precedono il ciclo.
Melissa, Passiflora o Camomilla romana? Tutte e tre aiutano a rilassarsi, ciascuna con un carattere suo. La Passiflora, che le linee guida riconoscono anche per il sonno, è la pianta della sera. La Camomilla romana è prima di tutto un amaro digestivo, usato anche per il ciclo. La Melissa parte dal sistema nervoso e arriva alla digestione: si sceglie di giorno, quando l’ansia chiude lo stomaco, gonfia la pancia o abbassa l’umore.
- L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali riconosce alla foglia di melissa l’uso tradizionale per i sintomi lievi di stress mentale, per favorire il sonno e per i disturbi digestivi lievi, compresi gonfiore e flatulenza. 2
- Calma sotto stress: in uno studio in doppio cieco su 18 volontari sani, una sola dose di 600 mg di estratto di melissa ha attenuato l’effetto negativo sull’umore di un test di stress in laboratorio, con più calma percepita rispetto al placebo; a 300 mg i partecipanti hanno svolto i calcoli più in fretta, con la stessa precisione. 3
- Ansia e umore: una meta-analisi degli studi clinici randomizzati ha osservato con la melissa, rispetto al placebo, un miglioramento ampio dei punteggi d’ansia e moderato di quelli di depressione, senza effetti indesiderati gravi. Gli autori invitano a leggere i risultati con cautela, perché gli studi sono pochi e diversi fra loro. 4
- Ansia e sonno: in uno studio pilota su 20 volontari stressati, con ansia lieve o moderata e disturbi del sonno, 15 giorni di estratto di foglie hanno ridotto le manifestazioni d’ansia del 18% e l’insonnia del 42%; 17 partecipanti su 20 hanno smesso di avere disturbi del sonno. Lo studio era senza gruppo placebo. 5
- Palpitazioni: in uno studio in doppio cieco su persone con palpitazioni frequenti, 500 mg di estratto di foglie due volte al giorno per due settimane hanno ridotto il numero degli episodi e il numero di pazienti ansiosi rispetto al placebo. 6
Negli studi clinici la melissa era un estratto secco di foglie in capsule; per la tintura madre il riferimento è l’uso tradizionale della pianta. Lo studio sull’acido rosmarinico (punto 1) è di laboratorio.
Come si usa
- Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
- In bottiglietta: 120 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Per la digestione: 40 gocce prima dei pasti principali, nei giorni in cui il nervoso si fa sentire sullo stomaco.
- La sera: 90-120 gocce in poca acqua prima di coricarsi, per staccare dalla tensione della giornata; in questo caso è la dose dell’intero giorno.
- Con la Valeriana: per il sonno la tradizione unisce Melissa e Valeriana in parti uguali, 30 gocce nel tardo pomeriggio e 30-50 prima di coricarsi.
- Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa due settimane.
Quale prodotto a base di Melissa scegliere
| Prodotto | Cos’è | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Tintura madre di Melissa | La pianta singola, estratto idroalcolico da pianta fresca | Ansia e nervosismo di giorno, digestione nervosa, umore |
| Relax | Gocce senza alcol con melissa, passiflora, valeriana, griffonia e altre piante, al gusto di arancia | La sera e per il sonno; per chi preferisce evitare l’alcol |
| Rilassanby | Gocce al succo di mela con passiflora, melissa, tiglio e fiori d’arancio amaro | Per i bambini, dallo svezzamento, con la dose in base al peso |
Scheda tecnica
| Nome botanico | Melissa officinalis L. |
| Famiglia | Lamiaceae (Labiate) |
| Parte usata | Parti aeree fresche |
| Preparazione | Tintura madre da pianta fresca raccolta nel periodo balsamico, macerata a freddo per 90 giorni in acqua montana e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:2,3 (da pianta fresca) |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 120 gocce = 2,9 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Perché dalla pianta fresca. I testi di fitoterapia indicano l’estrazione in acqua e alcol come la più completa per la melissa e consigliano di usare foglie secche entro sei mesi, perché con il tempo perdono l’olio essenziale. Partire dalla pianta appena raccolta conserva la frazione aromatica insieme all’acido rosmarinico.
Ingredienti
Estratto idroalcolico di Melissa (Melissa officinalis L.) parti aeree in rapporto D/E da pianta fresca 1:2,3.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Melissa.
Controindicazioni della Melissa
La Melissa è fra le piante più sicure dell’erboristeria: alle dosi d’uso gli effetti indesiderati sono trascurabili. Contiene alcol (60% vol): in gravidanza e allattamento si preferisce la tisana di foglie.
Si evita in caso di tiroide poco attiva e da chi assume ormoni tiroidei, per un possibile effetto sul TSH osservato in laboratorio 7. Può sommare il suo effetto a quello di sonniferi e ansiolitici: chi assume questi farmaci o ormoni tiroidei ne parla con il medico prima di cominciare.
Con cosa abbinarla
- Relax e riposo: Relax, Magnesio organico
- Tensioni di testa e collo: Magnesio organico, olio essenziale di lavanda, tintura madre di Partenio
- Digestione difficile nei periodi di stress: Ficus carica, Tilia tomentosa, Diges, Enzimi digestivi
Domande frequenti sulla tintura madre di Melissa
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Awad R, Muhammad A, Durst T, Trudeau VL, Arnason JT. Bioassay-guided fractionation of lemon balm (Melissa officinalis L.) using an in vitro measure of GABA transaminase activity. Phytother Res 2009;23(8):1075-1081. doi.org.
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. Community herbal monograph on Melissa officinalis L., folium. EMA/HMPC/196745/2012, 2013. ema.europa.eu.
- Kennedy DO, Little W, Scholey AB. Attenuation of laboratory-induced stress in humans after acute administration of Melissa officinalis (lemon balm). Psychosom Med 2004;66(4):607-613. doi.org.
- Ghazizadeh J, Sadigh-Eteghad S, Marx W, Fakhari A, Hamedeyazdan S, Torbati M, Taheri-Tarighi S, Araj-Khodaei M, Mirghafourvand M. The effects of lemon balm (Melissa officinalis L.) on depression and anxiety in clinical trials: a systematic review and meta-analysis. Phytother Res 2021;35(12):6690-6705. doi.org.
- Cases J, Ibarra A, Feuillère N et al. Pilot trial of Melissa officinalis L. leaf extract in the treatment of volunteers suffering from mild-to-moderate anxiety disorders and sleep disturbances. Med J Nutrition Metab 2011;4:211-218. doi.org.
- Alijaniha F et al. Heart palpitation relief with Melissa officinalis leaf extract: double blind, randomized, placebo controlled trial of efficacy and safety. J Ethnopharmacol 2015. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Santini F, Vitti P, Ceccarini G et al. In vitro assay of thyroid disruptors affecting TSH-stimulated adenylate cyclase activity. J Endocrinol Invest 2003;26:950-955. doi.org.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove.
Gli effetti fisiologici della Melissa sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alle foglie e alle parti aeree (folium, herba cum floribus), la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

