L’estratto idroalcolico delle parti aeree fiorite fresche di Escolzia (Eschscholzia californica), il papavero della California, in gocce: in erboristeria è la pianta del rilassamento, per il sonno e nei periodi di stress.
La tradizione la sceglie quando si fatica ad addormentarsi, ci si sveglia di notte o il nervosismo di fine giornata si sente anche nel corpo.
La nostra Tintura madre di Escolzia viene prodotta lasciando macerare le parti aeree fiorite raccolte nel loro tempo balsamico, in alcol di alta qualità ed acqua montana. Il processo di estrazione avviene a freddo ed il tempo di macerazione è di almeno 90 giorni.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 40 gocce, 2 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Escolzia
È l’estratto idroalcolico in gocce delle parti aeree fiorite fresche di Escolzia (Eschscholzia californica Cham.), il papavero della California, raccolte nel periodo balsamico e macerate a freddo per almeno 90 giorni in acqua e alcol.
- Principali utilizzi erboristici: rilassamento, sonno, stress e nervosismo.
- Differenza chiave: fra le piante del sonno è quella che la tradizione sceglie quando la tensione si sente anche nel corpo, e per chi si sveglia di notte.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 2 volte al giorno, la sera.
A cosa serve la Tintura madre di Escolzia
L’Escolzia è il papavero della California, il fiore arancione che colora i prati della costa del Pacifico. La usiamo per il rilassamento: la sera, quando si fatica a staccare e ad addormentarsi, e nei periodi di stress, quando nervosismo e tensione si accumulano e il sonno si fa leggero.
In erboristeria la consigliamo per:
- Rilassamento e sonno (fatica ad addormentarsi, la mente che la sera non si spegne, risvegli notturni)
- Rilassamento in caso di stress (nervosismo, tensione e agitazione di fine giornata, i periodi di lavoro intenso)
- Sonno e nervosismo nei periodi di cambiamento (il sonno leggero della menopausa)
Proprietà dell’Escolzia
Come aiuta il rilassamento. Per addormentarsi il cervello deve abbassare il livello di attivazione della giornata. Il freno principale è il GABA, il neurotrasmettitore che rallenta la scarica dei neuroni agganciandosi ai recettori GABA-A. Negli studi su animali l’effetto calmante dell’estratto di Escolzia si annulla proprio bloccando un sito di questo recettore: è l’indizio più solido su dove agisce la pianta (vedi il box qui sotto).
Una dose per lo stress, due per il sonno. Negli stessi studi, a dosi basse prevale un effetto calmante, a dosi più alte l’induzione del sonno. È la logica con cui la tradizione la usa: una dose nel tardo pomeriggio nei periodi di tensione, due dosi la sera quando il problema è il sonno.
Sonno e tensioni del corpo. La tradizione erboristica le attribuisce anche un’azione distensiva e antispasmodica, e per questo la sceglie quando il sonno è disturbato da crampi, da spasmi addominali o da un mal di testa da tensione. È ciò che la distingue dalle altre piante del sonno.
Perché le parti aeree fiorite. Come tutte le Papaveraceae, l’Escolzia contiene alcaloidi: protopina, californidina, allocriptopina. La radice ne è più ricca e concentra quasi tutti gli alcaloidi del gruppo della sanguinarina, che nelle parti aeree sono presenti solo in tracce. Per il rilassamento la Farmacopea europea e la monografia europea considerano le parti aeree fiorite, le stesse usate negli studi clinici e le sole che mettiamo a macerare.
Escolzia, Valeriana o Passiflora? Le linee guida ministeriali riconoscono a tutte e tre il rilassamento per il sonno e in caso di stress, e la tradizione le usa spesso insieme. La Valeriana, una radice, è la pianta classica dell’addormentamento difficile. La Passiflora, che ha in più il benessere mentale, è quella dei pensieri che girano la sera. L’Escolzia si sceglie quando al nervosismo si aggiunge la tensione fisica, e per i risvegli notturni. Le gocce si possono diluire nella stessa acqua.
- L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: nel 2015 il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali (HMPC) ha concluso che, in base al suo uso di lunga data, la parte aerea fiorita di Eschscholzia californica si può usare negli adulti per i sintomi lievi di stress mentale e per favorire il sonno. 1
- Calmante a dosi basse, sedativa a dosi alte: in uno studio francese su topi, l’estratto acquoso delle parti aeree ha mostrato un effetto ansiolitico già a 25 mg/kg, mentre da 100 mg/kg riduceva l’attività e induceva il sonno. Per gli autori i risultati danno una base all’uso tradizionale. 2
- Il bersaglio: in uno studio successivo dello stesso gruppo, l’effetto sedativo e ansiolitico è stato annullato dal flumazenil, la molecola che blocca il sito delle benzodiazepine sul recettore GABA-A. Lo stesso lavoro ha osservato un’azione analgesica periferica e nessun effetto di tipo antidepressivo. 1
- Gli alcaloidi, uno per uno: testati in laboratorio su recettori GABA-A umani, la (S)-reticulina ne ha potenziato la risposta in alcuni sottotipi, mentre la protopina non ha avuto effetti. Gli autori concludono che l’azione della pianta non si spiega con un solo alcaloide. 3
- Con biancospino e magnesio, sull’ansia: in uno studio in doppio cieco su 264 adulti con ansia lieve o moderata, tre mesi di compresse con estratti di biancospino (75 mg) ed escolzia (20 mg) e magnesio (75 mg), due compresse due volte al giorno, hanno ridotto il punteggio di Hamilton di 10,6 punti contro 8,9 del placebo, e l’ansia percepita di 38,5 punti contro 29,2. Gli effetti indesiderati sono stati simili nei due gruppi (11,5% e 9,7%). 4
- Con la valeriana, sul sonno: in uno studio osservazionale francese su adulti con insonnia legata a un periodo di stress, quattro settimane di compresse di escolzia e valeriana la sera hanno ridotto l’indice di gravità dell’insonnia da 16,1 a 11,3, i risvegli notturni di circa un quarto (25 minuti di veglia in meno a notte) e il punteggio d’ansia della metà. Lo studio era senza gruppo di controllo. 5
Negli studi clinici l’escolzia era un estratto secco in compresse, insieme ad altre piante o al magnesio, e non una tintura madre. I punti 2, 3 e 4 riguardano studi su animali e di laboratorio.
Come si usa
- Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o in una tisana, 2 volte al giorno.
- Per il sonno: 40 gocce dopo cena e 40 mezz’ora prima di coricarsi.
- Con Relax e Magnesio organico: per il sonno la affianchiamo spesso a Relax, il nostro integratore per il riposo, e al Magnesio organico.
- Se ti svegli di notte: la seconda dose si può tenere per il momento del risveglio, al posto di quella prima di coricarsi.
- Nei periodi di stress: 40 gocce nel tardo pomeriggio e 40 la sera.
- La miscela della tradizione: Escolzia, Passiflora e Biancospino a parti uguali, 30 gocce alle 18 e 50 prima di coricarsi.
- Dose massima: 80 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa tre settimane.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Eschscholzia californica Cham. |
| Nome comune | Escolzia, papavero della California |
| Famiglia | Papaveraceae |
| Parte usata | Parti aeree fiorite fresche |
| Preparazione | Tintura madre da pianta fresca, raccolta nel periodo balsamico e macerata a freddo per almeno 90 giorni in acqua e alcol |
| Rapporto droga/estratto | 1:2,2 |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 80 gocce = 1,9 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Tintura madre di Escolzia da pianta fresca (Eschscholzia californica Cham.) parti aeree fiorite; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:2,2.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 80 gocce corrispondenti a 1,9 g di estratto idroalcolico di Escolzia.
Controindicazioni dell’Escolzia
L’Escolzia è una pianta ben tollerata: la monografia europea non riporta effetti indesiderati, e negli studi clinici quelli segnalati erano lievi e simili al placebo. I suoi alcaloidi hanno un’azione narcotica molto più debole di quella di morfina e codeina, e l’uso prolungato non dà assuefazione. Per la mancanza di dati si evita in gravidanza e allattamento; non si somministra ai lattanti e negli anziani si usa con cautela.
Come tutte le piante rilassanti, può sommare il suo effetto a quello di sedativi, sonniferi, ansiolitici e antidepressivi. In laboratorio, inoltre, l’estratto alcolico ha inibito alcuni enzimi del fegato, i citocromi, che smaltiscono molti farmaci 6; studi sull’uomo per ora mancano. Chi segue una di queste terapie, o una terapia continuativa, ne parla prima con il medico.
Con cosa abbinarla
- Relax e riposo: Relax, Magnesio organico, macerato glicerico di tilia tomentosa, crataegus oxyacantha
- Tensioni: tilia tomentosa, eradol crema, olio essenziale di lavanda, Dolor, che contiene anche Escolzia
Domande frequenti sulla tintura madre di Escolzia
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Eschscholzia californica Cham., herba. EMA/HMPC/680372/2013, 2015; Assessment report EMA/HMPC/680375/2013. ema.europa.eu.
- Rolland A, Fleurentin J, Lanhers MC, Younos C, Misslin R, Mortier F, Pelt JM. Behavioural effects of the American traditional plant Eschscholzia californica: sedative and anxiolytic properties. Planta Med 1991;57(3):212-216. doi.org.
- Fedurco M, Gregorová J, Šebrlová K, Kantorová J, Peš O, Baur R, Sigel E, Táborská E. Modulatory effects of Eschscholzia californica alkaloids on recombinant GABAA receptors. Biochem Res Int 2015;2015:617620. doi.org.
- Hanus M, Lafon J, Mathieu M. Double-blind, randomised, placebo-controlled study to evaluate the efficacy and safety of a fixed combination containing two plant extracts (Crataegus oxyacantha and Eschscholtzia californica) and magnesium in mild-to-moderate anxiety disorders. Curr Med Res Opin 2004;20(1):63-71. doi.org.
- Abdellah SA, Berlin A, Blondeau C, Guinobert I, Guilbot A, Beck M, Duforez F. A combination of Eschscholtzia californica Cham. and Valeriana officinalis L. extracts for adjustment insomnia: a prospective observational study. J Tradit Complement Med 2020;10(2):116-123. doaj.org.
- Manda VK, Ibrahim MA, Dale OR, Kumarihamy M, Cutler SJ, Khan IA, Walker LA, Muhammad I, Khan SI. Modulation of CYPs, P-gp, and PXR by Eschscholzia californica (California poppy) and its alkaloids. Planta Med 2016;82(6):551-558. doi.org.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana.
Gli effetti fisiologici dell’Escolzia sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla parte aerea (herba), la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

