L’estratto idroalcolico dei fiori e delle foglie di Malva (Malva sylvestris L.) da pianta fresca, in gocce: la pianta emolliente che l’erboristeria usa per l’intestino e per la gola.
Si sceglie quando l’intestino è pigro e le feci sono dure, quando la pancia è sensibile e irritata, e per la gola che raschia, la voce rauca e la tosse secca.
Produciamo la tintura madre di Malva con fiori e foglie freschi, raccolti nel loro tempo balsamico e macerati per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce · 40 gocce, 3 volte al giorno.
Cos’è la Tintura madre di Malva
È l’estratto idroalcolico in gocce dei fiori e delle foglie freschi di Malva (Malva sylvestris L.), macerati per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità.
- Principali utilizzi erboristici: intestino pigro, pancia sensibile, gola irritata e voce rauca, tosse secca e catarro, vie urinarie.
- Quando si sceglie: quando il transito rallenta e le feci si fanno dure, e quando la gola raschia e la voce si abbassa. È una pianta dolce e molto tollerata.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
Estratto idroalcolico di Malva: proprietà ed utilizzi
In erboristeria la tintura madre di Malva serve a due mucose: quella dell’intestino, quando il transito si fa lento e le feci dure, e quella della gola, quando raschia, la voce si abbassa e la tosse è secca. Il nome si fa risalire al greco malakós, «morbido»: è una delle piante emollienti più antiche della tradizione europea.
In erboristeria la consigliamo per:
- Regolarità del transito intestinale e normale volume e consistenza delle feci (intestino pigro, feci dure e secche)
- Azione emolliente e lenitiva sul sistema digerente (pancia sensibile e intestino irritato)
- Azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea e tono della voce (gola che raschia, voce rauca, tosse secca)
- Fluidità delle secrezioni bronchiali (catarro che fa fatica a venire su)
- Azione emolliente e lenitiva sulle vie urinarie (fastidio e bruciore quando si urina)
Proprietà della malva
Le mucillagini. Fiori e foglie di Malva sono ricchi di mucillagini, il 10% nei fiori e l’8% nelle foglie: zuccheri complessi che a contatto con l’acqua si gonfiano e formano un gel morbido. Sulle mucose questo gel si stende come un velo che le ripara dallo sfregamento e dall’aria secca, ed è l’azione che i testi di fitoterapia chiamano emolliente e lenitiva. I fiori portano in più flavonoidi e antociani come la malvina, i pigmenti del loro colore viola.
L’intestino. Nel colon l’organismo recupera l’acqua dal contenuto intestinale: più a lungo le feci vi restano, più si seccano, si induriscono e faticano ad avanzare. La Malva le ammorbidisce e ne favorisce lo scorrimento, con un’azione blandamente lassativa che la tradizione considera adatta anche alle persone anziane: il medico francese Henri Leclerc raccomandava gli infusi di malva addolciti col miele per l’intestino pigro degli anziani. Secondo i testi di fitoterapia l’effetto sul transito non viene solo dalle mucillagini: la malva contiene anche sostanze lassative che si sciolgono in alcol, ed è per questo che l’azione sull’intestino si ritrova nella tintura madre.
Gola, voce e tosse. Quando la gola è secca e arrossata, ogni respiro d’aria fredda e ogni colpo di tosse la irritano un po’ di più, e l’irritazione a sua volta richiama la tosse. L’azione emolliente della Malva si inserisce proprio qui: per questo la pianta entra, con altea, parietaria e tasso barbasso, fra le quattro specie bechiche delle antiche farmacopee, cioè le piante della tosse, e la tradizione la sceglie per la voce rauca e la tosse secca. I fiori rendono anche più fluido il catarro.
Vie urinarie. La stessa azione emolliente vale per le vie urinarie: la tradizione unisce la Malva alle piante delle vie urinarie, come la Verga d’oro e l’Uva ursina, quando urinare dà fastidio.
Malva o Liquirizia? Per la gola irritata e la tosse secca la tradizione le usa entrambe, e la differenza sta nel resto. La Liquirizia è la radice dello stomaco: si prende dopo i pasti quando brucia, a cicli, ed è sconsigliata a chi ha la pressione alta. La Malva è la pianta dell’intestino e della voce: si sceglie quando il transito è lento o la voce si abbassa, ed è tra le piante più tollerate dell’erboristeria.
- L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali riconosce ai fiori di malva l’uso tradizionale come preparazione emolliente per l’irritazione di bocca e gola con tosse secca e per i lievi fastidi di stomaco e intestino, e riporta che non sono noti effetti indesiderati. 1
- La monografia ESCOP: la cooperativa scientifica europea di fitoterapia indica i fiori di malva per la tosse secca e per l’irritazione delle mucose di bocca, faringe e stomaco. 2
- Stitichezza funzionale: in uno studio in doppio cieco su 110 adulti con stitichezza funzionale, cioè senza una causa organica, uno sciroppo con l’estratto acquoso dei fiori (1 g al giorno, pari a 6 g di fiori) preso per 4 settimane ha aumentato la frequenza delle evacuazioni rispetto al placebo e migliorato tutti i sintomi misurati; la frequenza delle feci dure è scesa di 45 punti percentuali, contro 9 con il placebo. 3
- Intestino e sintomi addominali: in uno studio pilota in doppio cieco su 75 adulti con stitichezza funzionale, un estratto secco di malva ricco di mucillagini (500 o 1.000 mg al giorno) per 21 giorni ha aumentato le evacuazioni complete, con la dose più alta da 2,9 a 4,4 a settimana, e ha più che dimezzato il punteggio dei sintomi addominali, da 38 a 17; con il placebo le evacuazioni sono rimaste invariate. 4
Negli studi la malva è stata usata in sciroppo e in estratto secco; per la tintura madre il riferimento è l’uso tradizionale della pianta.
Come si usa
- Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
- Per l’intestino: in un bicchiere d’acqua tiepida, bevendo molta acqua nel corso della giornata: le feci restano più morbide.
- Per la gola e la voce: in una tazza di tisana di malva calda ma non bollente. Tisana e tintura si completano: la tisana porta le mucillagini, che si sciolgono in acqua; la tintura i principi che si sciolgono in alcol. Per sciacqui e gargarismi, 40 gocce in mezzo bicchiere d’acqua tiepida.
- Per la tosse: la tradizione la unisce in parti uguali alla Tintura madre di Elicriso e alla Tintura madre di Timo, 30 gocce 3 volte al giorno in acqua, con un cucchiaino di miele.
- Da bere in bottiglietta: 90-120 gocce in mezzo litro d’acqua, a piccoli sorsi nel corso della giornata.
- Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura circa due settimane.
Scheda tecnica
| Nome botanico | Malva sylvestris L., Malva selvatica |
| Famiglia | Malvaceae |
| Parte usata | Fiori e foglie freschi, raccolti nel tempo balsamico |
| Preparazione | Tintura madre da pianta fresca, macerata a freddo per oltre 90 giorni in acqua di montagna e alcol di alta qualità |
| Rapporto droga/estratto | 1:2,3 (da pianta fresca) |
| Titolo alcolometrico | 60% vol |
| Dose massima giornaliera | 120 gocce = 2,9 g di estratto idroalcolico |
| Formato | Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce |
Ingredienti
Estratto idroalcolico di Malva (Malva sylvestris L.) fiori e foglie (alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E da pianta fresca 1:2,3).
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Malva.
Controindicazioni della Malva
Tollerabilità. Alle dosi consigliate la Malva è una delle piante più tollerate: la letteratura non segnala effetti indesiderati né tossici, salvo una particolare sensibilità individuale. Contiene alcol (60% vol) e si usa dai 12 anni in su; per i più piccoli la tradizione sceglie la tisana di malva.
Gravidanza e allattamento. È meglio evitarla: i dati sono insufficienti e la tintura contiene alcol.
Farmaci. Con le gocce di Malva non sono note interazioni con i farmaci.
Con cosa abbinarla
- Pancia sensibile e intestino irritato: Allevia, Aloe vera succo, Fermenti lattici, Lapacho
- Intestino pigro e feci dure: Perle di lino, Fitosol, Fermenti lattici
- Tosse secca, gola e voce: Propoli analcolica, Vitamina C naturale, Immuno spray gola, Sciroppo di Sambuco, Tintura madre di Liquirizia
Domande frequenti sulla tintura madre di Malva
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Malva sylvestris L., flos. First version, EMA/HMPC/749511/2016, 2018. ema.europa.eu.
- ESCOP. Malvae flos (Mallow flower). ESCOP Monographs Online. escop.com.
- Elsagh M, Fartookzadeh MR, Kamalinejad M et al. Efficacy of the Malva sylvestris L. flowers aqueous extract for functional constipation: a placebo-controlled trial. Complement Ther Clin Pract 2015. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Colletti A, Pellizzato M, Citi V et al. Efficacy of Malva sylvestris extract (Mallolax) for the treatment of functional constipation and associated gastrointestinal symptoms in adults: a pilot study. Acad J Gastroenterol Hepatol 2025;4(2). doi.org.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove.
Gli effetti fisiologici della Malva sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti ai fiori e alle foglie (flos, folium), le parti di pianta impiegate in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

