Cos’è il glucomannano
Il glucomannano è una fibra vegetale idrosolubile ad altissima viscosità, estratta dalla radice della pianta di Konjac (Amorphophallus konjac K. Koch). A contatto con l’acqua assorbe molte volte il proprio peso e forma un gel voluminoso nello stomaco.
- Principali benefici: nel contesto di una dieta ipocalorica contribuisce alla perdita di peso; è riconosciuto anche per il mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue; il gel dà una naturale sensazione di pienezza.
- A cosa serve: è il supporto vegetale delle diete finalizzate al controllo del peso e alla gestione della fame.
- Origine: polvere pura di radice di Konjac, in capsule 100% vegetali, senza eccipienti superflui.
- Formato: 60 capsule vegetali da 500 mg. Senza OGM, senza glutine. Adatto a vegani e vegetariani.
A cosa serve il glucomannano
Il glucomannano si usa soprattutto per gestire la fame e come supporto nelle diete finalizzate alla perdita di peso. La sua efficacia deriva da una proprietà fisica precisa: è tra le fibre solubili più viscose in natura, e questa viscosità è il motore di quasi tutti i suoi effetti. Ecco, in sintesi, le aree in cui viene impiegato.
| Area | In sintesi |
|---|---|
| Controllo del peso | Nel contesto di una dieta ipocalorica contribuisce alla perdita di peso (dosaggo di almeno 3 g/giorno) |
| Senso di pienezza | Il gel viscoso occupa volume nello stomaco e distende le pareti gastriche |
| Colesterolo | Riconosciuto per il mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue (dosaggi di almeno 4 g/giorno) |
| Regolarità intestinale | Fibra solubile che trattiene acqua e aumenta il volume delle feci |
| Microbiota | Fibra fermentabile che raggiunge il colon, con effetto prebiotico |
In erboristeria il glucomannano è impiegato in particolare per:
- Benessere cardiovascolare e colesterolo
- Diete finalizzate al dimagrimento
- Metabolismo degli zuccheri
- Equilibrio del microbiota intestinale
- Fame nervosa ed eccessiva fame ai pasti
- Gonfiore addominale e gestione del peso
- Regolarità intestinale
Qui sotto, riportiamo cosa dice la ricerca su colesterolo, peso, glicemia, regolarità e microbiota; più avanti spieghiamo nel dettaglio il meccanismo del gel e come si assume.
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica
- Colesterolo e lipidi: una meta-analisi sul konjac glucomannano ha osservato una riduzione del colesterolo LDL e del colesterolo non-HDL con un apporto intorno ai 3 g al giorno2; una precedente revisione con meta-analisi aveva rilevato effetti su colesterolo totale, LDL e trigliceridi3. Il claim UE sul mantenimento dei livelli normali di colesterolo si riferisce a un apporto di 4 g al giorno1.
- Peso corporeo: la stessa revisione ha associato l’assunzione a una modesta riduzione del peso3; sul piano regolatorio, nel contesto di una dieta ipocalorica il glucomannano contribuisce alla perdita di peso con 3 g al giorno1.
- Glicemia a digiuno: negli studi analizzati è stata osservata una riduzione della glicemia a digiuno3. L’EFSA non ha autorizzato un claim su glucomannano e glicemia: resta quindi un dato di ricerca, non una proprietà del prodotto.
- Regolarità e microbiota: in adulti sani il konjac glucomannano ha aumentato il volume delle feci e migliorato l’ecologia del colon, con un incremento di bifidobatteri e lattobacilli4; in soggetti con stitichezza ha favorito la motilità intestinale5.
Negli studi le dosi impiegate variano (in genere 3-4 g al giorno). Sono ricerche sulla sostanza, riportate a scopo divulgativo.
Come funziona: il gel di Konjac
Tutto parte dall’acqua. Le capsule rilasciano la polvere pura di glucomannano che, a contatto con i liquidi forma un gel morbido e viscoso nello stomaco. Da qui derivano i due effetti che rendono questa fibra così usata nelle diete.
- Il primo è meccanico: il gel occupa volume e distende delicatamente le pareti gastriche, dando una sensazione di pienezza che aiuta a moderare le porzioni durante il pasto.
- Il secondo è il rallentamento dello svuotamento gastrico: la massa gelatinosa rende più graduale il passaggio del cibo, e con esso l’assorbimento dei nutrienti.
Il glucomannano non viene digerito e non aggiunge calorie alla dieta: è puro volume vegetale.

Dopo quanto tempo fa effetto
Il gel si forma nelle ore successive all’assunzione. Se ne assumi una quantità adeguata e la accompagni con almeno due bicchieri d’acqua, potresti avvertire la sensazione di pienezza già dopo circa 20 minuti.
L’acqua è l’attivatore: senza acqua sufficiente la fibra non si rigonfia e il gel non si forma.
Fibra prebiotica: glucomannano e intestino
Oltre all’azione meccanica, il glucomannano è una fibra prebiotica. Non essendo digerito nello stomaco e nell’intestino tenue, raggiunge il colon, dove il microbiota lo fermenta producendo acidi grassi a catena corta (come butirrato e propionato), il nutrimento preferito delle cellule della mucosa intestinale.
Come fibra solubile viscosa, trattiene acqua e aumenta il volume delle feci, contribuendo alla regolarità del transito. Nella ricerca, in adulti sani questo si è tradotto in un incremento dei batteri eubiotici del colon (bifidobatteri e lattobacilli); trovi i dettagli, attribuiti agli studi, nel box “Cosa dice la ricerca scientifica” più sopra.
Sinergie fitoterapiche consigliate in erboristeria
Per ottimizzare la gestione del peso corporeo, il glucomannano si associa spesso a estratti vegetali che agiscono su vie metaboliche complementari:
- Gymnema sylvestre: coadiuva il metabolismo dei carboidrati e riduce la percezione del gusto dolce, lavorando in parallelo al glucomannano.
- Garcinia cambogia: sostiene il controllo del senso di fame e il metabolismo dei lipidi, affiancando l’effetto saziante della fibra.
Abbinamenti utili secondo l’obiettivo
- Per ridurre l’assorbimento dei carboidrati: Kalo-one. Modula l’assimilazione degli amidi a livello intestinale, potenziando l’effetto barriera del gel di Konjac.
- Per sostenere il metabolismo: Kalo-Two, Attiva, tintura madre di Fucus. Coadiuvano la termogenesi e la fisiologica attività metabolica.
- Per contrastare la fame nervosa (craving): Optimamente oppure Rodiola rosea, Kalo-one oppure Gymnema. I primi due sono adattogeni utili nella gestione dello stress; Gymnema smorza la percezione del sapore dolce.
- Supporto all’equilibrio glicemico: Gymnema, Morus nigra. Affiancano l’azione della fibra sul metabolismo dei glucidi.
- Riequilibrio intestinale e microbiota: Fermenti lattici vivi. Nutrono il microbiota e migliorano la tollerabilità alla fermentazione della fibra, contrastando la formazione di gas.
Dosaggi, modo d’uso e sicurezza
La qualità di questo integratore sta nella purezza della materia prima e nell’assenza di eccipienti inutili.
Lo produciamo in capsule invece che in compresse o in polvere per proteggere il glucomannano dall’umidità dell’aria ed evitare che possa gonfiarsi se conservato male; così possiamo anche escludere ogni eccipiente, tranne quello vegetale della capsula.
Ingredienti e apporti medi
Glucomannano (Amorphophallus konjac K. Koch) radice, polvere 500 mg. Capsula: idrossipropilmetilcellulosa (di origine vegetale).
Apporto medio per dose giornaliera consigliata (6 capsule): glucomannano 3000 mg.
Caratteristiche: senza OGM, senza glutine, senza coloranti; adatto a vegani e vegetariani.
Formato
60 capsule vegetali da 500 mg.
Modo d’uso
Per l’effetto sul peso, l’apporto di riferimento è di 3 g di glucomannano al giorno, suddivisi in tre dosi da 1 g (2 capsule ciascuna), da assumere 30-60 minuti prima dei pasti principali con 1-2 bicchieri d’acqua, nel contesto di una dieta a ridotto apporto calorico.
- 2 capsule prima di colazione
- 2 capsule prima di pranzo
- 2 capsule prima di cena
⚠️ FONDAMENTALE: le capsule vanno deglutite con 1-2 bicchieri abbondanti d’acqua. L’acqua è l’attivatore necessario affinché la fibra si espanda nello stomaco e non nell’esofago. In caso di difficoltà di deglutizione, o se assunto con una quantità di liquidi insufficiente, il prodotto può causare soffocamento: assumere sempre con abbondante acqua e non prima di coricarsi.
Avvertenze e controindicazioni
Il prodotto è ben tollerato ed è utilizzabile anche in caso di disturbi della tiroide, rispettando però la distanza dai farmaci indicata sotto. Va evitato in caso di occlusione intestinale, ernia iatale o difficoltà di deglutizione (disfagia).
L’assunzione può ridurre l’assorbimento di farmaci per via orale: si consiglia di distanziare il glucomannano di almeno 2 ore da eventuali terapie (es. pillola anticoncezionale, farmaci tiroidei).
Perché va distanziato 2 ore dai farmaci?
Il gel mucillaginoso del Konjac agisce come una barriera fisica: rallenta lo svuotamento gastrico e ingloba le molecole presenti nel tratto digerente, alterando la curva di assorbimento (farmacocinetica) di principi attivi a ristretto indice terapeutico, come la levotiroxina sodica. Rispettare la finestra di 2 ore permette al farmaco di essere assorbito prima che la fibra inizi a rigonfiarsi.
In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell’uso.
Nei primi giorni, l’elevato apporto di fibra fermentabile può causare lieve meteorismo, tensione addominale o feci molli: è un normale adattamento del microbiota. Per attenuarlo, conviene iniziare con un dosaggio dimezzato (1 capsula prima dei pasti) per i primi 4-5 giorni, aumentando gradualmente fino alla dose completa. Chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) inserisca la fibra con estrema gradualità.
Scheda tecnica dettagliata
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Scheda tecnica |
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|---|---|
| Nome del prodotto | Glucomannano |
| Dimensioni | 4x4x9,7 cm |
| Materiale delle capsule | Idrossipropilmetilcellulosa (vegetale) |
| Peso netto | 28 grammi |
| Gusto | Neutro |
| Concentrazione | Puro |
| Nome botanico | Amorphophallus konjac K. Koch |
| Parte utilizzata | Tubero (radice) |
| Additivi | Nessuno |
| Posologia | 2 capsule prima di colazione, pranzo e cena, con almeno 2 bicchieri di acqua |
| Utilizzi in erboristeria | Controllo del peso, senso di sazietà, regolarità intestinale, gestione della fame |
| Conservazione | Temperatura ambiente, in luogo buio e asciutto |
| Allergeni | Assenti |
| OGM | Assenti |
| Forma del prodotto | Capsule |
| Tipologia | Integratore alimentare |
| Marca | Fitosofia® |
Domande frequenti sul glucomannano
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Reg. (UE) n. 432/2012 — claim autorizzati per il glucomannano (perdita di peso in dieta ipocalorica, 3 g/die; mantenimento dei livelli normali di colesterolo, 4 g/die). eur-lex.europa.eu.
- Ho HVT et al. Effect of konjac glucomannan on LDL cholesterol, non-HDL cholesterol and apolipoprotein B: systematic review and meta-analysis. Am J Clin Nutr 2017;105(5):1239-1247 (PMID 28356275). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Sood N, Baker WL, Coleman CI. Effect of glucomannan on plasma lipid and glucose concentrations, body weight, and blood pressure: systematic review and meta-analysis. Am J Clin Nutr 2008;88(4):1167-1175 (PMID 18842808). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Chen HL et al. Konjac acts as a natural laxative by increasing stool bulk and improving colonic ecology in healthy adults. Nutrition 2006;22(11-12):1112-1119 (PMID 17027233). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Chen HL et al. Supplementation of konjac glucomannan promoted bowel movement in constipated adults: a placebo-controlled trial. J Am Coll Nutr 2008;27(1):102-108 (PMID 18460488). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

