Tintura madre di Agnocasto

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La tintura madre di Agnocasto è il rimedio di riferimento per l’equilibrio del ciclo femminile: aiuta in caso di sindrome premestruale, tensione al seno, ciclo irregolare e amenorrea.

In premenopausa sostiene l’attività progestinica e aiuta a regolarizzare il ciclo. Si assume tutti i giorni per almeno 3 mesi.

La nostra tintura madre di Agnocasto è ottenuta per macerazione dei frutti essiccati in acqua di montagna e alcol di alta qualità. Il processo estrattivo dura circa 3 mesi e viene effettuato a freddo.

50ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce.

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La tintura madre di Agnocasto è il rimedio di riferimento per l’equilibrio del ciclo femminile: aiuta in caso di sindrome premestruale, tensione al seno, ciclo irregolare e amenorrea.

In premenopausa sostiene l’attività progestinica e aiuta a regolarizzare il ciclo. Si assume tutti i giorni per almeno 3 mesi.

La nostra tintura madre di Agnocasto è ottenuta per macerazione dei frutti essiccati in acqua di montagna e alcol di alta qualità. Il processo estrattivo dura circa 3 mesi e viene effettuato a freddo.

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Cos’è la tintura madre di Agnocasto

Un estratto idroalcolico dei frutti essiccati di Vitex agnus castus L., la pianta di riferimento dell’erboristeria per l’equilibrio del ciclo femminile e per la sindrome premestruale.

  • Principali utilizzi erboristici: sindrome premestruale, tensione e dolore al seno prima del ciclo, ciclo irregolare, premenopausa.
  • Come agisce: riduce la prolattina quando è in eccesso e lascia lavorare il corpo luteo, che produce il progesterone. Non contiene ormoni.
  • Parte impiegata: i frutti maturi ed essiccati, piccole bacche scure dal sapore pepato.
  • Modo d’uso: 40-50 gocce in poca acqua, 3 volte al giorno, tutti i giorni per almeno 3 mesi.

A cosa serve la tintura madre di Agnocasto

L’Agnocasto è la pianta della seconda metà del ciclo, quella che va dall’ovulazione alle mestruazioni.

Abbassa la prolattina. La prolattina è l’ormone dell’allattamento, ma anche fuori dall’allattamento ne circola una quota. Quando è appena sopra il normale, spesso per stress, non blocca il ciclo ma lo disturba: il corpo luteo produce meno progesterone e la fase che precede le mestruazioni si accorcia e si fa più pesante. I diterpeni dei frutti di Agnocasto si legano ai recettori della dopamina dell’ipofisi, la ghiandola che produce la prolattina, e ne frenano la secrezione.

Sostiene il progesterone. Con la prolattina di nuovo nei limiti, il corpo luteo torna a lavorare e l’equilibrio tra estrogeni e progesterone si sposta verso la fase progestinica. È il motivo per cui l’Agnocasto agisce proprio sui disturbi dei giorni prima del ciclo, e per cui ha bisogno di tempo: lavora su un ciclo intero, non su un sintomo.

Al frutto di Vitex agnus castus è riconosciuto il contrasto dei disturbi del ciclo mestruale, ed è in questo ambito che lo consigliamo in erboristeria:

  • sindrome premestruale (irritabilità, sbalzi d’umore, mal di testa, fame nervosa, ritenzione)
  • mastalgia ciclica (il seno teso e dolente prima del ciclo)
  • ciclo irregolare, cicli ravvicinati e perdite prima del flusso
  • amenorrea e ciclo che tarda, quando la causa è una prolattina alta
  • premenopausa, quando il ciclo comincia a cambiare
  • difficoltà a concepire legata a fase luteale corta, sotto controllo del ginecologo
🔬 Cosa dice la ricerca scientifica

  • Sindrome premestruale. In uno studio randomizzato in doppio cieco contro placebo su 170 donne, dopo tre cicli ha risposto al trattamento il 52% delle donne trattate con estratto di frutti di Agnocasto contro il 24% del placebo (p < 0,001). Sono migliorati in modo significativo irritabilità, sbalzi d’umore, rabbia, mal di testa e tensione al seno 1.
  • Il dato non è isolato. Una revisione sistematica con meta-analisi degli studi clinici sulla sindrome premestruale conclude che le preparazioni di Agnocasto sono efficaci sui sintomi, pur segnalando che la qualità degli studi è variabile 2.
  • Dolore al seno. Una revisione sistematica con meta-analisi sulla mastalgia ciclica ha trovato una riduzione del dolore rispetto al placebo, con un profilo di sicurezza favorevole 3.
  • Il meccanismo è stato isolato. I diterpeni del frutto si legano ai recettori dopaminergici D2 e riducono la secrezione di prolattina da parte delle cellule dell’ipofisi 4.
  • Riconoscimento europeo. L’Agenzia europea dei medicinali riconosce il frutto di Agnocasto per la sindrome premestruale, con un uso continuativo di tre mesi. Tra le preparazioni tradizionali della monografia c’è anche la tintura in rapporto 1:5 5.

Gli studi clinici sono stati condotti su estratti secchi standardizzati del frutto.

Agnocasto in premenopausa e menopausa

Con l’avvicinarsi della menopausa il primo ormone a calare è il progesterone, non gli estrogeni. Per qualche anno il ciclo c’è ancora ma cambia: arriva prima o dopo, il seno si fa teso, l’irritabilità dei giorni precedenti si allunga. È la premenopausa, ed è la fase in cui l’Agnocasto è più indicato, perché sostiene proprio la parte progestinica del ciclo.

In menopausa conclamata, quando il ciclo si è fermato, il quadro cambia: per le vampate l’erboristeria ha piante più specifiche come Salvia e Cimicifuga, e l’Agnocasto resta un buon compagno quando prevalgono irritabilità e sbalzi d’umore.

Come si usa

40-50 gocce diluite in poca acqua, 3 volte al giorno.

In alternativa si prepara una bottiglietta d’acqua da mezzo litro con 120-150 gocce di Agnocasto, da bere nel corso della giornata a piccoli sorsi.

Tutti i giorni, per almeno 3 mesi. L’Agnocasto si assume in modo continuativo, anche durante il flusso, perché lavora sull’equilibrio ormonale dell’intero ciclo. I primi cambiamenti si notano di solito tra il secondo e il terzo ciclo. In caso di ciclo che tarda o di difficoltà a concepire, l’uso può proseguire fino a 6 mesi, sempre d’accordo con il ginecologo.

Associazioni dell’Agnocasto

L’Agnocasto si prende tutti i giorni come base. A seconda del disturbo, al banco lo affianchiamo a:

Proprietà dell’Agnocasto

Costituente Quanto A cosa si lega
Diterpeni labdanici e clerodanici
rotundifurano, vitetrifoline, vitexilattone
frazione lipofila azione dopaminergica, riduzione della prolattina
Flavonoidi polimetossilati
casticina, penduletina, eupatorina
casticina min. 0,08% (Ph. Eur.) marker di qualità del frutto
C-flavonoidi
orientina, vitexina
glicosidi frazione polifenolica
Iridoidi
agnoside, aucuboside
glicosidi agnoside esclusivo di questa pianta
Olio essenziale
1,8-cineolo, sabinene, limonene, pineni
0,8-1,2% sapore acre e pepato

La tradizione erboristica italiana classifica l’Agnocasto come antispasmodico e regolatore ormonale, con azione progestinica e antiestrogenica, e lo indica nella sindrome premestruale, nelle irregolarità del ciclo e nella tensione nervosa 6.

Estratto idroalcolico di Agnocasto

Si usano i frutti maturi ed essiccati. La macerazione in acqua e alcol estrae sia la frazione lipofila, i diterpeni responsabili dell’azione sulla prolattina, sia i flavonoidi e gli iridoidi.

La nostra tintura madre si ottiene lasciando macerare i frutti essiccati in alcol e acqua di montagna. L’estrazione avviene a freddo e dura circa 3 mesi: il frutto secco è una matrice dura e ha bisogno di tempo per cedere all’alcol i suoi principi attivi, mentre l’estrazione a freddo preserva la frazione aromatica dell’olio essenziale.

Ingredienti

Tintura madre di Agnocasto (Vitex agnus castus L.) frutti essiccati; alcol, acqua in rapporto D/E 1:5.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 150 gocce, corrispondenti a 3,6 g di estratto idroalcolico di Agnocasto.

Scheda tecnica

Nome botanico Vitex agnus castus L.
Parte impiegata Frutti maturi essiccati (fructus)
Rapporto droga/estratto 1:5
Titolo alcolico 60% vol
Dose consigliata 40-50 gocce in poca acqua, 3 volte al giorno
Durata consigliata Almeno 3 mesi, in modo continuativo
Formato Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce
Effetti fisiologici Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale

Avvertenze

  • Gravidanza e allattamento. Da non usare: l’Agnocasto agisce sull’asse ormonale e riduce la prolattina, l’ormone dell’allattamento. Se si usa per cercare una gravidanza, va sospeso appena è confermata.
  • Terapie ormonali e farmaci dopaminergici. Chi assume la pillola anticoncezionale, una terapia ormonale sostitutiva, farmaci agonisti o antagonisti della dopamina o metadone ne parli con il medico: la monografia europea non esclude interazioni 5.
  • Tumori ormono-dipendenti ed endometriosi. Chi ha o ha avuto un tumore sensibile agli estrogeni (seno, utero, ovaio) o soffre di endometriosi deve sentire prima il medico.
  • Età. Non indicata sotto i 18 anni, per mancanza di dati adeguati.
  • Effetti indesiderati. Rari, moderati e transitori: mal di testa, nausea, disturbi gastrici, eruzioni cutanee con prurito, variazioni del ciclo 6.

Il prodotto contiene alcol. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Domande frequenti sull’Agnocasto

Serve a riequilibrare il ciclo femminile. Si usa soprattutto per la sindrome premestruale (irritabilità, sbalzi d’umore, gonfiore, mal di testa), per la tensione e il dolore al seno prima del ciclo, per il ciclo irregolare e in premenopausa, quando il progesterone comincia a calare.
Agisce sulla prolattina. I diterpeni dei frutti si legano ai recettori della dopamina D2 dell’ipofisi e riducono la prolattina quando è lievemente in eccesso. Una prolattina più bassa lascia lavorare meglio il corpo luteo, che produce progesterone: per questo l’Agnocasto sposta l’equilibrio verso la fase progestinica del ciclo, senza contenere ormoni.
Non è una pianta da effetto immediato. Nello studio principale sulla sindrome premestruale i risultati sono stati misurati dopo tre cicli, e la monografia europea raccomanda un uso continuativo di almeno tre mesi. I primi cambiamenti si notano di solito tra il secondo e il terzo ciclo.
40-50 gocce diluite in poca acqua, 3 volte al giorno, per un massimo di 150 gocce giornaliere. In alternativa si possono mettere 120-150 gocce in mezzo litro d’acqua e bere a piccoli sorsi durante la giornata.
Tutti i giorni, senza pause, anche durante il flusso. A differenza delle piante che si usano solo nei giorni del ciclo, l’Agnocasto lavora sull’equilibrio ormonale di tutto il mese, e per questo si assume in modo continuativo per almeno tre mesi.
Va bene soprattutto in premenopausa, quando il ciclo c’è ancora ma diventa irregolare e compaiono tensione al seno e irritabilità: è la fase in cui cala prima il progesterone, ed è lì che l’Agnocasto lavora. In menopausa conclamata, per le vampate si parte da piante più specifiche come Salvia e Cimicifuga, e l’Agnocasto si può affiancare se prevalgono irritabilità e sbalzi d’umore.
Sì, la mastalgia ciclica è uno degli impieghi meglio documentati. La tensione al seno premestruale è legata anche ai livelli di prolattina, e una revisione sistematica con meta-analisi degli studi clinici ha concluso che l’Agnocasto riduce il dolore rispetto al placebo.
Può aiutare quando la difficoltà è legata a una prolattina lievemente elevata o a una fase luteale corta, cioè a un corpo luteo che produce poco progesterone. I dati clinici sono ancora pochi, per cui l’uso va sempre concordato con il ginecologo. Appena la gravidanza è confermata l’Agnocasto va sospeso.
Non senza il parere del medico. L’Agnocasto agisce sull’asse ormonale, e la monografia europea non esclude interazioni con estrogeni, antiestrogeni e farmaci che agiscono sulla dopamina. Chi usa la pillola anticoncezionale o una terapia ormonale sostitutiva ne parli prima con il ginecologo.
Non va usato in gravidanza, in allattamento e sotto i 18 anni. Chi ha avuto tumori sensibili agli estrogeni, chi soffre di endometriosi e chi assume farmaci dopaminergici, ormoni o metadone deve sentire prima il medico. Gli effetti collaterali sono rari, lievi e passeggeri: mal di testa, nausea, disturbi gastrici, eruzioni cutanee con prurito e variazioni del ciclo.

Trasparenza e fonti

Revisione scientifica a cura di:

Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica, erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.

Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013, Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.

Effetti fisiologici. Gli effetti fisiologici dell’Agnocasto riportati in questa pagina sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla parte di pianta impiegata in questa formula: Vitex agnus castus L., fructus.

Principali fonti citate:

  1. Schellenberg R. Treatment for the premenstrual syndrome with agnus castus fruit extract: prospective, randomised, placebo controlled study. BMJ. 2001;322(7279):134-137. PMID 11159568. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  2. Verkaik S, Kamperman AM, van Westrhenen R, Schulte PFJ. The treatment of premenstrual syndrome with preparations of Vitex agnus castus: a systematic review and meta-analysis. Am J Obstet Gynecol. 2017;217(2):150-166. PMID 28237870. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  3. Ooi SL, Watts S, McClean R, Pak SC. Vitex agnus-castus for the treatment of cyclic mastalgia: a systematic review and meta-analysis. J Womens Health. 2020;29(2):262-278. PMID 31464546. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  4. Wuttke W, Jarry H, Christoffel V, Spengler B, Seidlová-Wuttke D. Chaste tree (Vitex agnus-castus): pharmacology and clinical indications. Phytomedicine. 2003;10(4):348-357. PMID 12809367. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  5. EMA/HMPC. European Union herbal monograph on Vitex agnus-castus L., fructus (Revision 1). ema.europa.eu.
  6. Campanini E. Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali, 3ª edizione, Tecniche Nuove, 2016.

Altre fonti bibliografiche:

Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna, 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli, 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi, 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al., 2007, Ed. Ambrosiana.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

Peso 0,125 kg
Dimensioni 4,4 × 4,4 × 10,2 cm
Formato

50 ML

Marca

Fitosofia

Gusto

Naturale

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Feedaty
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5 /5

21/05/2025
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