Vaccinium vitis idaea

5/5
4 recensioni

Nella tradizione gemmoterapica è il rimedio del colon: stipsi, colon irritabile, colite e meteorismo.

È anche il rimedio della senescenza femminile, usato nel periodo della menopausa.

Il nostro gemmoderivato di Vaccinium vitis idaea è realizzato con i giovani getti freschi di Mirtillo rosso appena raccolti. Prolunghiamo la macerazione a 90 giorni e utilizziamo alcol di alta qualità, acqua montana e glicerina vegetale di classe 1.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce.

Spedizione gratuita da € 59,00
€ 16,90/ 50 ml
Prezzo Pieno
1 Confezione
-
€ 16,90
1 pezzo
Risparmi € 1,69
2 Confezioni Sconto 5%
Risparmi € 1,69
€ 33,80
€ 32,11
2 pezziRisparmi 5%
Altrequantità

Nella tradizione gemmoterapica è il rimedio del colon: stipsi, colon irritabile, colite e meteorismo.

È anche il rimedio della senescenza femminile, usato nel periodo della menopausa.

Il nostro gemmoderivato di Vaccinium vitis idaea è realizzato con i giovani getti freschi di Mirtillo rosso appena raccolti. Prolunghiamo la macerazione a 90 giorni e utilizziamo alcol di alta qualità, acqua montana e glicerina vegetale di classe 1.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce.

Cos’è il Vaccinium vitis idaea

È il macerato glicerico (gemmoderivato) ottenuto dai giovani getti freschi di Mirtillo rosso, Vaccinium vitis-idaea L., un piccolo arbusto sempreverde dei boschi montani.

  • Principali utilizzi erboristici: regolarità intestinale, colon irritabile, benessere delle vie urinarie, periodo della menopausa.
  • Parte impiegata: giovani getti (surculi), raccolti in primavera e lavorati freschi.
  • Come si usa: 50 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno, prima dei pasti principali.
  • Formato: flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.

A cosa serve

Il Mirtillo rosso è uno dei pochi gemmoderivati che la tradizione colloca su due distretti insieme: il colon e l’apparato genitale femminile.

Il colon. Recupera acqua e sali minerali e fa avanzare il contenuto con contrazioni ad anello, la peristalsi: quando la spinta è debole il transito rallenta, quando è disordinata compaiono crampi e aria. La tradizione gemmoterapica descrive il Vaccinium vitis idaea come un regolatore di questa motilità, tonico dove c’è inerzia e calmante dove c’è spasmo: è la ragione per cui compare sia negli schemi per la stipsi sia in quelli per il colon irritabile.

Il terreno femminile. Con la menopausa la produzione ovarica di estrogeni cala, e con essa cambiano il trofismo delle mucose, la termoregolazione e il ricambio osseo. È qui che Pol Henry e Philippe Henry collocano il Mirtillo rosso, quello che la gemmoterapia chiama il rimedio antisenescente femminile.

Le vie urinarie. Le foglie di Mirtillo rosso somigliano a quelle dell’uva ursina e contengono arbutina in quantità simile, tanto che per secoli sono state usate come sostituto in farmacopea. 1 Da lì la reputazione della pianta sulle vie urinarie, che la gemmoterapia ha poi trasferito ai giovani getti. Le bacche portano invece proantocianidine, la stessa famiglia di molecole del mirtillo rosso americano.

Proprietà

In erboristeria consigliamo il macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea per:

  • stipsi e transito lento (pancia che non si svuota mai del tutto);
  • colon irritabile e colite spastica (crampi e pancia che si chiude);
  • meteorismo intestinale (aria e gonfiore che aumentano nel pomeriggio);
  • alternanza di stitichezza e scariche molli;
  • disbiosi intestinale e colibacillosi;
  • cistiti ricorrenti (il bruciore che torna sempre uguale);
  • premenopausa e menopausa (vampate, umore altalenante, secchezza);
  • senescenza femminile e atrofizzazione ovarica;
  • osteoartrosi e osteoporosi della donna in menopausa;
  • fibroma uterino e adenoma tiroideo;
  • ialinosi arteriosa e arteriolare.

Organi bersaglio
Intestino, apparato urinario, apparato genitale femminile.

🔬 Cosa dice la ricerca scientifica

  • Vie urinarie. In uno studio randomizzato su 150 donne con infezione urinaria da E. coli, chi ha bevuto per sei mesi 50 ml al giorno di un concentrato di succo di mirtillo rosso americano e Mirtillo rosso europeo ha avuto una recidiva nel 16% dei casi contro il 36% del gruppo senza intervento: 20 punti percentuali di differenza assoluta (intervallo di confidenza 95%: da 3 a 36). 2
  • Adesione batterica. In vitro le proantocianidine oligomeriche del Mirtillo rosso riducono l’emoagglutinazione di E. coli, e i suoi fenoli abbassano la produzione di IL-6 e TNF-α, due mediatori dell’infiammazione. Gli stessi autori osservano che l’attività antimicrobica diretta si esercita sui Gram-positivi, non sui Gram-negativi. 3
  • Zuccheri del pasto. In uno studio crossover su 20 donne sane, 150 g di purea di Mirtillo rosso assunti insieme a 35 g di saccarosio hanno abbassato glicemia e insulina nella prima mezz’ora e hanno evitato il calo brusco che segue di solito il picco. 4
  • Flora intestinale. Nel topo alimentato con dieta ricca di grassi, l’aggiunta di Mirtillo rosso ha aumentato l’abbondanza relativa di Akkermansia e Faecalibacterium, due generi associati a una mucosa intestinale in buono stato, e ha ridotto i marcatori di infiammazione di basso grado. È un dato preclinico: sull’uomo non è stato replicato. 5
  • Quadro d’insieme. Una rassegna del 2024 raccoglie gli studi umani sul Mirtillo rosso e ne descrive le attività antimicrobica, antinfiammatoria e antiossidante, segnalando che la maggior parte dei dati viene da colture cellulari e da modelli animali. 6

Gli studi raccolti qui sopra riguardano il frutto e la foglia di Mirtillo rosso; il macerato glicerico si prepara con i giovani getti.

Come si usa

Posologia: 50 gocce in poca acqua o tisana, 2 volte al giorno, prima dei pasti principali. In alternativa, 90-100 gocce in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, da bere a sorsi durante la giornata.

Dalla pratica erboristica e dai manuali di gemmoterapia:

  • Transito lento: le 50 gocce del mattino prima di colazione, in un bicchiere d’acqua abbondante.
  • Colon irritabile e colite: 50 gocce prima di colazione e prima di coricarsi, per cicli di 20 giorni al mese, per 2-3 mesi.
  • Vie urinarie: 50 gocce prima di colazione, mantenendo un apporto di liquidi generoso nell’arco della giornata.
  • Menopausa: cicli di 20 giorni di assunzione e 10 di pausa, ripetuti per 2-3 mesi, è lo schema che la tradizione gemmoterapica indica per i rimedi di terreno.
  • Bambini: 20-40 gocce al giorno in un bicchiere d’acqua grande, prima di colazione o di cena.

I gemmoderivati danno il meglio su tempi lunghi: la valutazione si fa alla fine di un ciclo completo.

Avvertenze

Non utilizzare in gravidanza e durante l’allattamento. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata di 100 gocce. Il prodotto contiene alcol etilico. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.

Scheda tecnica

Nome botanico Vaccinium vitis-idaea L. (Ericaceae)
Nome comune Mirtillo rosso, vite del monte Ida
Parte impiegata Giovani getti freschi (surculi)
Preparazione Macerato glicerico, corrispondente alla diluizione M.G. 1DH
Macerazione A freddo, prolungata a 90 giorni
Ingredienti Macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea (Mirtillo Rosso). Stabilizzante: glicerina, alcol etilico, acqua, giovani getti 2%
Tenore Per la dose massima giornaliera di 100 gocce: 2,6 g di macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea
Formato Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce

Sinergie della tradizione gemmoterapica

Il macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea è stato impiegato storicamente in associazione ad altri gemmoderivati. Gli abbinamenti qui sotto vengono dai manuali di gemmoterapia e dalla pratica di banco; per ciascuno conviene leggere anche la pagina del prodotto collegato.

Apparato gastrointestinale
Colon irritabile e colite spastica: Ficus carica, Tilia tomentosa
Transito lento: Quercus robur, Betula pubescens
Aria e gonfiore da dismicrobismo: Juglans regia, Vaccinium myrtillus

Apparato uro-genitale
Benessere delle vie urinarie: Calluna vulgaris
Premenopausa e menopausa: Rubus idaeus, Salix alba
Fibroma uterino: Alnus incana, Rubus fructicosus
Ipoestrogenia e senescenza femminile: Rubus idaeus, Rosmarinus officinalis
Circolo nel periodo della menopausa: Castanea vesca, Sorbus domestica

Apparato muscolo-scheletrico
Zona lombare: Pinus montana
Osteoartrosi e osteoporosi senile: Rubus fructicosus, Sequoia gigantea, Pinus montana, Ribes nigrum

È possibile associare il Vaccinium vitis idaea anche a integratori che ne accompagnano l’azione. Per questi casi consigliamo la lettura delle pagine collegate:

Colite e colon irritabile: Allevia, Lapacho, fermenti lattici, Succo di Aloe Vera
Menopausa: Perle di Borragine, Rubus idaeus

Domande frequenti

Nella tradizione gemmoterapica ha due impieghi principali. Sul colon: stipsi, colon irritabile, colite spastica, meteorismo. Sul terreno femminile: premenopausa, menopausa, senescenza femminile. Si aggiunge l’uso tradizionale sulle vie urinarie, che il Mirtillo rosso condivide con l’uva ursina.
Cinquanta gocce in poca acqua o tisana, 2 volte al giorno, prima dei pasti principali. La dose massima giornaliera è di 100 gocce, corrispondenti a 2,6 g di macerato glicerico. Chi preferisce può sciogliere l’intera dose quotidiana in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro e berla a sorsi durante la giornata: l’effetto è lo stesso.
Prima, a stomaco vuoto, di norma una decina di minuti prima di colazione e di cena. Sul colon la tradizione gemmoterapica suggerisce la presa del mattino a digiuno quando il problema è il transito lento, e quella serale prima di coricarsi quando prevalgono crampi e gonfiore.
I gemmoderivati si usano a cicli. Lo schema classico è 20 giorni di assunzione e 10 di pausa, ripetuti per 2-3 mesi; sull’intestino si trova anche la formula dei 20 giorni al mese per 2-3 mesi. Sono rimedi di terreno: la valutazione si fa alla fine di un ciclo, non dopo una settimana.
M.G. sta per macerato glicerico e 1DH indica la prima diluizione decimale: il macerato concentrato viene portato a un decimo con una miscela di glicerina, alcol e acqua. È la forma in cui i gemmoderivati vengono tradizionalmente preparati e dosati, e spiega perché le posologie si esprimano in decine di gocce e non in unità.
Sono due specie diverse dello stesso genere. Il nostro Mirtillo rosso è Vaccinium vitis-idaea, europeo, di montagna, con bacche piccole e tonde; il cranberry o mirtillo rosso americano è Vaccinium macrocarpon, di torbiera, con frutti più grandi. Condividono parte del corredo di proantocianidine, le molecole su cui si concentrano gli studi urinari del cranberry, mentre la reputazione europea del Mirtillo rosso nasce dall’arbutina delle sue foglie, la stessa dell’uva ursina. In più qui la materia prima è un’altra: i giovani getti.
Sono i due impieghi principali che la tradizione gemmoterapica gli riconosce, ed è il motivo per cui viene acquistato più spesso. Viene descritto come un regolatore della motilità del colon: tonico quando il transito è lento, calmante quando prevalgono crampi e spasmo. È la ragione per cui compare in schemi opposti fra loro.
Nella gemmoterapia è il rimedio femminile per eccellenza del periodo della menopausa. L’indicazione viene da Pol Henry e da Philippe Henry, che la costruiscono attorno al concetto di ialinizzazione dei tessuti, cioè l’irrigidimento del connettivo che accompagna l’invecchiamento di un organo. È su questa tradizione, e sull’esperienza di chi lo consiglia al banco, che si fonda l’uso.
In gravidanza e durante l’allattamento non va utilizzato: è l’avvertenza che le linee guida ministeriali prevedono per questa pianta. Il prodotto contiene alcol etilico, quindi va evitato da chi deve escluderlo. Se sono in corso terapie farmacologiche, il consiglio è di parlarne con il proprio medico prima di iniziare.
Sì, ed è il modo in cui la gemmoterapia lo impiega più spesso: i manuali lo abbinano al Ficus carica e alla Tilia tomentosa sulla colite, alla Calluna vulgaris sulle vie urinarie, al Rubus idaeus sul terreno femminile. Di norma i gemmoderivati associati si assumono in momenti diversi della giornata, uno per pasto, meglio separati che mescolati nello stesso bicchiere.

Trasparenza e fonti

Revisione scientifica a cura di:

Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.

Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.

Principali fonti citate:

  1. Radulović N, Blagojević P, Palić R. Comparative study of the leaf volatiles of Arctostaphylos uva-ursi and Vaccinium vitis-idaea. Molecules 2010;15(9):6168-85. ncbi.nlm.nih.gov.
  2. Kontiokari T, Sundqvist K, Nuutinen M, et al. Randomised trial of cranberry-lingonberry juice and Lactobacillus GG drink for the prevention of urinary tract infections in women. BMJ 2001;322(7302):1571. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  3. Kylli P, Nohynek L, Puupponen-Pimiä R, et al. Lingonberry and European cranberry proanthocyanidins: isolation, identification, and bioactivities. J Agric Food Chem 2011;59(7):3373-84. pubs.acs.org.
  4. Törrönen R, Kolehmainen M, Sarkkinen E, et al. Postprandial glucose, insulin, and free fatty acid responses to sucrose consumed with blackcurrants and lingonberries in healthy women. Am J Clin Nutr 2012;96(3):527-33. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  5. Heyman-Lindén L, Kotowska D, Sand E, et al. Lingonberries alter the gut microbiota and prevent low-grade inflammation in high-fat diet fed mice. Food Nutr Res 2016;60:29993. ncbi.nlm.nih.gov.
  6. Pärnänen P, Niikko S, Lähteenmäki H, et al. Lingonberry fruit phenolic bioactivities: a review of in vitro and in vivo human studies. Microorganisms 2024;12(9):1850. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.

Le indicazioni d’uso riportate in questa pagina appartengono alla tradizione gemmoterapica (Pol Henry, Philippe Henry, e i manuali italiani di gemmoterapia) e non sono effetti fisiologici riconosciuti dalle linee guida ministeriali: per Vaccinium vitis-idaea L. gli effetti elencati nell’Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti sono riferiti alla foglia e al frutto, mentre questo macerato glicerico è preparato con i giovani getti. Le stesse linee guida prevedono per questa pianta un’avvertenza supplementare su gravidanza e allattamento: la trovi qui sopra, nella sezione Avvertenze.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

Peso 0,125 kg
Dimensioni 4,4 × 4,4 × 10,2 cm
Marca

Fitosofia

Gusto

Naturale

Recensioni

Feedaty
4 recensioni prodotto
5 /5

06/07/2025
Il mio intestino ringrazia. E quando ho scoperto che ha beneficio anche sul trofismo vaginale causato dalla menopausa lo apprezzo ancora di più
Acquirente verificato
09/10/2024
ottimo prodotto per la donna in combinazione con Alnus incana:
Acquirente verificato
23/07/2024
Ho cominciato a usarlo da poco, lo sto usando e spero in buoni risultati.
Acquirente verificato
31/07/2023
Perfetto in caso di stitichezza e colon irritabile.
Acquirente verificato

*Le informazioni sul prodotto non sono da intendersi come prescrizioni o indicazioni terapeutiche. Consulta sempre il medico, specialmente in caso di assunzione di farmaci, terapie in corso, malessere o malattia.

Parla con l'esperto

Parla con l'esperto

Puoi incontrarci tramite video o parlarci al telefono. La consulenza che desideri dal comfort del tuo ufficio o di casa tua.

Con il consulto online, puoi avere risposte immediate. Scegli un orario e prenota in meno di un minuto!

Prendi un appuntamento