La tintura madre di Alchemilla è un estratto idroalcolico di Alchemilla vulgaris L. da pianta fresca: la pianta che l’erboristeria usa da secoli per crampi, flusso abbondante, sindrome premestruale e premenopausa, e per l’intestino che si scarica facilmente.
Macerata per circa 3 mesi in acqua montana e alcol, dalle parti aeree. 50 ml, flacone in vetro con contagocce.
Ricca di tannini, ha un’azione astringente: alla pianta sono riconosciuti il contrasto dei disturbi del ciclo mestruale, la regolarità del transito intestinale e il benessere della gola.
Cos’è la tintura madre di Alchemilla
La tintura madre di Alchemilla è un estratto idroalcolico delle parti aeree fresche di Alchemilla vulgaris L., da assumere in gocce diluite in acqua.
- Principali utilizzi erboristici: dolori e flusso abbondante del ciclo, sindrome premestruale, premenopausa, diarrea lieve, benessere della gola.
- La pianta: una Rosacea dei prati di montagna; in inglese Lady’s mantle, in tedesco Frauenmantel, il «mantello della Signora».
- Componenti caratteristici: tannini idrolizzabili (6-8%, soprattutto agrimoniina), flavonoidi, triterpeni.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
Tintura madre di Alchemilla: proprietà e a cosa serve
I crampi dei primi giorni, un flusso più abbondante del solito, la tensione che precede il ciclo: è soprattutto per questi momenti che l’erboristeria ricorre all’Alchemilla da secoli. Accanto al ciclo ci sono l’intestino e la gola, e la ragione che li tiene insieme sta in una sola famiglia di molecole, i tannini.
Proprietà dell’Alchemilla
Le parti aeree dell’Alchemilla contengono dal 6 all’8% di tannini idrolizzabili, in gran parte agrimoniina1. Un tannino si lega alle proteine che trova sulla superficie delle mucose e le fa precipitare: lo strato più esterno si compatta, diventa meno permeabile e cede meno liquidi. È la stessa sensazione di bocca che «si stringe» data da un vino rosso giovane, e in fitoterapia prende il nome di azione astringente.
Lo stesso meccanismo lavora in tre sedi, e corrisponde ai tre effetti riconosciuti alla parte aerea della pianta2:
- Regolarità del transito intestinale (quando la pancia si scarica spesso). Il colon riassorbe l’acqua che arriva dall’intestino tenue: se il transito accelera ne recupera meno, e i tannini rallentano questa perdita.
- Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale (crampi, flusso abbondante, tensione premestruale).
- Benessere della gola (gola che raschia, gengive arrossate, voce affaticata di chi parla molto).
Sul ciclo c’è anche una seconda lettura, che viene dalla fitoterapia francese. Nella prima metà del ciclo gli estrogeni fanno crescere l’endometrio, lo strato che riveste l’utero; dopo l’ovulazione il corpo luteo produce progesterone, che lo stabilizza.
Quando la seconda metà è più debole, l’equilibrio si sposta verso gli estrogeni. È qui che la tradizione colloca l’Alchemilla, classificata fra le piante «progesteron-like»1: la stessa famiglia dell’Agnocasto.
Per secoli è stata soprattutto una pianta antiemorragica, usata per frenare le perdite di sangue e detergere le ferite; per uso esterno la tradizione ne faceva lavande intime e gargarismi per la voce. Ai flavonoidi si attribuiscono inoltre proprietà diuretiche, depurative e di protezione dei piccoli vasi.
In erboristeria la consigliamo per:
- dolori mestruali e dismenorrea (i crampi dei primi giorni del ciclo mestruale);
- flusso abbondante e metrorragie (il ciclo che dura di più o costringe a cambiarsi spesso);
- sindrome premestruale (seno teso, gonfiore e irritabilità dei giorni che precedono il ciclo);
- acne premestruale (i brufoli che tornano ogni mese prima delle mestruazioni);
- premenopausa (gli anni in cui il ciclo diventa irregolare);
- forme lievi di diarrea e coliti a impronta diarroica (la pancia che si scarica facilmente);
- sindrome del colon irritabile (crampi addominali che si alternano a scariche);
- infiammazioni di gola e gengive, faringite e gengivite (la gola che raschia, la voce affaticata di chi parla molto).
Crampi e flusso abbondante vanno spesso insieme. Per questo in erboristeria l’Alchemilla si abbina volentieri allo zenzero: trovi tutto nel nostro approfondimento su zenzero e ciclo mestruale.
- Intestino: la monografia ESCOP, redatta dalla cooperativa scientifica europea di fitoterapia, riconosce la parte aerea dell’Alchemilla per la diarrea aspecifica e i disturbi gastrointestinali 3
- Afte della bocca: in uno studio su 48 pazienti fra i 4 e i 44 anni, un gel di Alchemilla vulgaris in glicerina applicato tre volte al giorno ha portato a guarigione completa il 60,4% delle afte entro due giorni e il 75% entro tre, contro il 10,4% e il 33,3% senza trattamento 4
- Gola e voce: in uno studio randomizzato in doppio cieco su 88 pazienti operati al torace, uno spray orofaringeo di Alchemilla in glicerina ha protetto da mal di gola e raucedine dopo l’intubazione quanto il desametasone, un cortisonico somministrato per via endovenosa: mal di gola a 24 ore nel 46,5% dei casi con l’Alchemilla e nel 57,8% con il farmaco 5
- Ciclo e salute femminile: una revisione del 2024 sul genere Alchemilla documenta l’impiego tradizionale per dismenorrea, flusso abbondante, prurito vulvare e disturbi della menopausa, e rileva che gli studi clinici su questi usi sono ancora pochi 6. La classificazione «progesteron-like» è un dato della tradizione fitoterapica: i livelli ormonali di chi assume la pianta restano da misurare
- Composizione e attività: tannini, acidi fenolici e flavonoidi, con attività cicatrizzante, antiossidante e gastroprotettiva documentate in laboratorio 7; in vitro l’Alchemilla inibisce anche l’elastasi, l’enzima che degrada le fibre elastiche dei tessuti 1
Negli studi su bocca e gola il preparato era un gel o uno spray in glicerina, a contatto diretto con la mucosa: sono il razionale dell’uso tradizionale della pianta per la bocca e la gola.
Posologia e modo d’uso
- Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
- Nell’arco della giornata: le 120 gocce in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, da bere a piccoli sorsi.
- Durata: alla dose indicata un flacone da 50 ml dura circa due settimane.
- Equilibrio del ciclo mestruale: Rubus Idaeus, Perle di Borragine
- Nei giorni del ciclo: FitoZen, Dolor antidolorifico naturale, Magnesio organico
- Regolarità e benessere intestinale: Allevia, Succo di Aloe Vera, Fermenti Lattici, Lapacho
Ingredienti e scheda tecnica
Tintura madre di Alchemilla da pianta fresca (Alchemilla vulgaris L.) parte aerea; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:2,5.
Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,90 g di estratto idroalcolico di Alchemilla.
Formato: flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.
Scheda tecnica |
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|---|---|
| Nome del prodotto | Tintura madre di Alchemilla vulgaris |
| Dimensioni | 4,4 × 4,4 × 10,2 cm |
| Volume netto | 50 ml |
| Peso netto | 125 grammi |
| Gusto | leggermente amaro |
| Concentrazione | 2900 mg per 120 gocce |
| Rapporto droga/estratto | 1:2,5 (pianta fresca) |
| Nome botanico | Alchemilla vulgaris L. |
| Parte utilizzata | parte aerea |
| Grado alcolico | 60% vol |
| Posologia | 40 gocce in acqua o tisana, 3 volte al giorno |
| Utilizzi erboristici | disturbi del ciclo mestruale, transito intestinale, benessere della gola |
| Conservazione | Temperatura ambiente |
| Solventi e conservanti | Alcol BG neutro |
| Allergeni | Assenti |
| OGM | Assenti |
| Forma del prodotto | liquido |
| Tipologia | tinture madri |
| Marca | Fitosofia® |
Controindicazioni e avvertenze
L’uso dell’Alchemilla nella medicina popolare non ha mostrato effetti secondari tossici1. Evitare in gravidanza, allattamento e in pediatria.
Da sapere prima di iniziare:
- Tannini e stomaco: in chi ha lo stomaco delicato, i tannini possono dare irritazione gastrica.
- Tannini, ferro e farmaci: i tannini legano il ferro e alcuni principi attivi; conviene assumere la tintura a due ore di distanza da integratori di ferro e medicinali.
- Alcol: la tintura è preparata con alcol al 60%; chi deve evitarlo del tutto ne tenga conto.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Campanini E. Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, scheda Alchemilla vulgaris L. Tecniche Nuove, 2016.
- Ministero della Salute. Allegato 1 al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, voce Alchemilla vulgaris L. (herba). salute.gov.it.
- ESCOP Monographs. Alchemillae herba (Lady’s mantle), 2013. escop.com.
- Shrivastava R, John GW. Treatment of Aphthous Stomatitis with Topical Alchemilla vulgaris in Glycerine. Clin Drug Investig 2006;26(10):567-573. PMID 17163290. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Chung CJ et al. Comparison of prophylactic effect of topical Alchemilla vulgaris in glycerine versus that of dexamethasone on postoperative sore throat after tracheal intubation using a double-lumen endobronchial tube: a randomized controlled study. Anesth Pain Med 2021;16(2):163-170. doi.org.
- Jakimiuk K, Tomczyk M. A review of the traditional uses, phytochemistry, pharmacology, and clinical evidence for the use of the genus Alchemilla (Rosaceae). J Ethnopharmacol 2024;320:117439. doi.org.
- Tadić V, Krgović N, Žugić A. Lady’s mantle (Alchemilla vulgaris L., Rosaceae): a review of traditional uses, phytochemical profile, and biological properties. Lekovite sirovine 2020;40:66-74. doi.org.
Bibliografia di riferimento:
Campagna P. Farmaci vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. Minerva Medica, 2008 · Fiorenzuoli F. Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. Tecniche Nuove, 2013 · Iozzi S. Medicina tradizionale erboristica. Tecniche Nuove, 2009 · Sangiorgi E. et al. Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. Ambrosiana, 2007.
Gli effetti fisiologici dell’Alchemilla vulgaris citati in questa pagina sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla parte aerea della pianta (herba).
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

