Tintura madre di Olivo

4/5
1 recensioni

L’estratto idroalcolico delle foglie di Olivo (Olea europaea L.), in gocce: in erboristeria è la pianta della pressione arteriosa e del metabolismo di grassi e zuccheri.

Si sceglie quando la pressione tende a salire, e per accompagnare un’alimentazione attenta a colesterolo, trigliceridi e glicemia. La foglia è la parte dell’olivo più studiata sull’uomo.

La nostra Tintura di Olivo viene prodotta lasciando macerare le foglie fresche in alcol di alta qualità ed acqua montana. Il processo di estrazione avviene a freddo ed il tempo di macerazione è di almeno 90 giorni.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 40 gocce, 3 volte al giorno.

Spedizione gratuita da € 59,00
€ 16,90/ 50 ml
Prezzo Pieno
1 Confezione
-
€ 16,90
1 pezzo
Risparmi € 1,69
2 Confezioni Sconto 5%
Risparmi € 1,69
€ 33,80
€ 32,11
2 pezziRisparmi 5%
Altrequantità

L’estratto idroalcolico delle foglie di Olivo (Olea europaea L.), in gocce: in erboristeria è la pianta della pressione arteriosa e del metabolismo di grassi e zuccheri.

Si sceglie quando la pressione tende a salire, e per accompagnare un’alimentazione attenta a colesterolo, trigliceridi e glicemia. La foglia è la parte dell’olivo più studiata sull’uomo.

La nostra Tintura di Olivo viene prodotta lasciando macerare le foglie fresche in alcol di alta qualità ed acqua montana. Il processo di estrazione avviene a freddo ed il tempo di macerazione è di almeno 90 giorni.

50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 40 gocce, 3 volte al giorno.

Cos’è la Tintura madre di Olivo

È l’estratto idroalcolico in gocce delle foglie fresche di Olivo (Olea europaea L.), macerate per 90 giorni in acqua montana e alcol di alta qualità.

  • Principali utilizzi erboristici: regolarità della pressione, colesterolo e trigliceridi, glicemia, circolazione.
  • Perché la foglia: è la parte dell’olivo studiata sull’uomo per pressione, colesterolo e glicemia.
  • Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, dopo i pasti.

A cosa serve la Tintura madre di Olivo

Dell’olivo si conosce soprattutto l’olio, ma in erboristeria la parte che si usa è la foglia. È lì che la pianta concentra l’oleuropeina, il polifenolo amaro che rende immangiabili le olive appena raccolte: la Farmacopea europea chiede che la foglia secca ne contenga almeno il 5%. La tintura madre la estrae dalle foglie fresche, insieme agli altri componenti del fitocomplesso.

In erboristeria la consigliamo per:

  • Regolarità della pressione arteriosa (quando i valori tendono a salire, anche di poco, con il passare degli anni)
  • Metabolismo dei lipidi (colesterolo e trigliceridi un po’ alti, accanto a un’alimentazione attenta)
  • Metabolismo dei carboidrati (glicemia a digiuno che comincia a salire)
  • Normale circolazione del sangue (la tradizione le attribuisce un sangue più fluido)
  • Azione antiossidante (oleuropeina e idrossitirosolo, i polifenoli della foglia)

Proprietà della tintura madre di Olivo

Pressione e arterie. La pressione dipende in buona parte dal calibro delle piccole arterie. La loro parete contiene muscolatura liscia: quando si contrae il vaso si restringe e la pressione sale, e per contrarsi le cellule muscolari hanno bisogno che il calcio entri al loro interno. Negli studi sperimentali la foglia di olivo ha un effetto vasodilatatore che i testi di fitoterapia paragonano a quello dei calcioantagonisti, i farmaci che riducono proprio questo ingresso del calcio. L’oleuropeina rallenta inoltre lievemente il battito, e l’oleacina agisce in laboratorio sull’enzima che produce l’angiotensina, un ormone che restringe i vasi. È per questo insieme di azioni che la foglia di olivo è da sempre la pianta della pressione nella tradizione mediterranea.

Approfondisci sul nostro blog: pressione alta, alimentazione e rimedi naturali

Colesterolo e trigliceridi. Il colesterolo viaggia nel sangue dentro particelle chiamate lipoproteine: le LDL lo portano ai tessuti, e sono più delicate quando si ossidano. Oleuropeina e idrossitirosolo sono antiossidanti che negli studi proteggono le LDL dall’ossidazione. Sull’uomo l’effetto più costante della foglia riguarda i trigliceridi, mentre colesterolo totale e LDL scendono soprattutto in chi ha anche la pressione alta (vedi il box qui sotto).

Glicemia. Dopo un pasto lo zucchero passa nel sangue, e l’insulina lo fa entrare nelle cellule. Con gli anni e qualche chilo in più le cellule rispondono meno, e al pancreas serve più insulina per ottenere lo stesso risultato. In uno studio su uomini in sovrappeso l’estratto di foglie ha migliorato questa sensibilità all’insulina; la tradizione usa la foglia, amara, come accompagnamento per chi tiene d’occhio la glicemia.

Olivo o Biancospino? Entrambe hanno fra i loro effetti la regolarità della pressione arteriosa. Il Biancospino è la pianta del cuore e del rilassamento: si sceglie quando la pressione sale con l’agitazione e il battito accelera. L’Olivo è la pianta dei vasi e del metabolismo: si sceglie quando alla pressione si aggiungono colesterolo, trigliceridi o glicemia da tenere d’occhio. Nella tradizione si usano spesso insieme.

🔬 Cosa dice la ricerca scientifica

  • Pressione, a confronto con un farmaco: in uno studio in doppio cieco su persone con ipertensione di primo grado, 500 mg di estratto di foglie di olivo due volte al giorno per otto settimane hanno abbassato la pressione massima di 11,5 mmHg e la minima di 4,8 mmHg, in misura sovrapponibile al captopril (13,7 e 6,4 mmHg). Solo nel gruppo dell’olivo sono scesi anche i trigliceridi. 1
  • Pressione e grassi nel sangue, i dati riuniti: una meta-analisi di 12 studi controllati su 819 adulti ha osservato con l’estratto di foglie di olivo una pressione massima più bassa di 3,9 mmHg e trigliceridi più bassi di 9,5 mg/dl. Nelle persone con la pressione alta l’effetto era più ampio: massima -4,8 mmHg, minima -2,5 mmHg, colesterolo totale -9 mg/dl. 2
  • Pressione ai limiti alti: in uno studio controllato su 60 uomini con pressione al limite superiore della norma, sei settimane di estratto di foglie con 136 mg di oleuropeina al giorno hanno abbassato la pressione delle 24 ore di 3,3 mmHg la massima e 2,4 mmHg la minima, insieme a colesterolo totale, LDL e trigliceridi. 3
  • Sensibilità all’insulina: in uno studio in doppio cieco su 46 uomini in sovrappeso, dodici settimane di polifenoli di foglia di olivo hanno migliorato del 15% la sensibilità all’insulina e del 28% la risposta del pancreas, rispetto al placebo. 4
  • L’uso tradizionale riconosciuto in Europa: il comitato per i medicinali vegetali dell’Agenzia europea dei medicinali riconosce alla foglia di olivo l’uso tradizionale per favorire l’eliminazione dell’acqua attraverso i reni, nei lievi casi di ritenzione idrica. 5

Gli studi clinici usano estratti secchi di foglie, spesso titolati in oleuropeina; per la tintura madre il riferimento è l’uso tradizionale della foglia.

Come si usa

  • Dose: 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
  • Quando: dopo i pasti, come si fa tradizionalmente con le piante amare.
  • In bottiglietta: 120 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
  • Per quanto: per settimane di fila. L’azione sulla pressione si costruisce in modo graduale, e la tradizione usa la foglia per periodi lunghi.
  • Con altre tinture madri: per la pressione la tradizione la associa al Biancospino; se c’è anche tensione nervosa si aggiunge la Passiflora, e quando il cuore batte forte nei momenti di agitazione la Valeriana. Le gocce si versano nello stesso bicchiere d’acqua, ciascuna alla sua dose.
  • Dose massima: 120 gocce al giorno; a questa dose un flacone dura poco più di due settimane.

Quale prodotto a base di olivo scegliere

Prodotto Cos’è Quando sceglierlo
Tintura madre di Olivo Foglie fresche in acqua e alcol Per la pressione e il metabolismo di grassi e zuccheri: la foglia è la parte con gli effetti riconosciuti e gli studi sull’uomo
Olea europaea gemmoderivato Giovani getti in glicerina, acqua e alcol Per chi segue la gemmoterapia, che lo usa per le arterie e il metabolismo; gusto dolce, si prende prima dei pasti
Aglio Olivo Biancospino Perle di oleoliti di aglio e biancospino in olio d’oliva Per chi preferisce una formula pronta per cuore e pressione, senza gocce

Scheda tecnica

Nome botanico Olea europaea L., Olivo
Famiglia Oleaceae
Parte usata Foglie fresche
Preparazione Tintura madre da foglie fresche, macerate a freddo per 90 giorni in acqua montana e alcol di alta qualità
Rapporto droga/estratto 1:4,5 (da pianta fresca)
Titolo alcolometrico 50% vol
Dose massima giornaliera 120 gocce = 2,9 g di estratto idroalcolico
Formato Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce

Ingredienti

Estratto idroalcolico di Olivo (Olea europaea L.) foglie (alcol, parte di pianta, acqua) in rapporto D/E 1:4,5 da pianta fresca.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Olivo.

Controindicazioni dell’Olivo

Alle dosi d’uso la letteratura non segnala effetti indesiderati o tossici, salvo ipersensibilità individuale. La foglia è amara e la tintura contiene alcol (50% vol): chi ha lo stomaco delicato la prende dopo i pasti. Chi ha la pressione bassa la evita, perché la foglia tende ad abbassarla. In gravidanza e allattamento si preferisce astenersi, per mancanza di dati.

Chi assume farmaci per la pressione o per la glicemia ne parla con il medico prima di cominciare: gli effetti si sommano, e i valori vanno seguiti nelle prime settimane.

Con cosa abbinarla

Domande frequenti sulla tintura madre di Olivo

In erboristeria la tintura madre di foglie di Olivo si usa per la regolarità della pressione arteriosa, per il metabolismo dei grassi e degli zuccheri, quindi colesterolo, trigliceridi e glicemia, e per la normale circolazione del sangue. È anche antiossidante, per i polifenoli della foglia. Si prende in gocce, diluita in acqua, per periodi lunghi.
Le linee guida ministeriali riconoscono alla foglia di Olivo quattro effetti: metabolismo dei carboidrati e dei lipidi, normale circolazione del sangue, regolarità della pressione arteriosa e azione antiossidante. Il protagonista è l’oleuropeina, il polifenolo amaro della pianta: negli studi sperimentali dilata le arterie con un meccanismo simile a quello dei calcioantagonisti e protegge il colesterolo LDL dall’ossidazione.
40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, meglio dopo i pasti perché la foglia è amara. È anche la dose massima giornaliera: 120 gocce, pari a 2,9 g di estratto. In alternativa si sciolgono 120 gocce in mezzo litro d’acqua, da bere a piccoli sorsi nel corso della giornata.
La regolarità della pressione arteriosa è uno degli effetti che le linee guida ministeriali riconoscono alla foglia di Olivo, ed è l’uso per cui è più conosciuta. In uno studio in doppio cieco su persone con ipertensione di primo grado, otto settimane di estratto di foglie hanno abbassato la pressione quanto il captopril, un farmaco antipertensivo. L’azione è graduale: la foglia si usa per settimane, non al bisogno.
Alle dosi d’uso la letteratura non segnala effetti indesiderati, salvo ipersensibilità individuale. Si prendono dopo i pasti se lo stomaco è delicato, si evitano con la pressione bassa e in gravidanza e allattamento. Chi assume farmaci per la pressione o per la glicemia ne parla con il medico prima di cominciare, perché gli effetti si sommano.
Le linee guida ministeriali riconoscono alla foglia di Olivo il metabolismo dei lipidi. Negli studi sull’uomo l’effetto più costante è sui trigliceridi; in chi ha anche la pressione alta scendono pure colesterolo totale e LDL. Oleuropeina e idrossitirosolo, inoltre, proteggono il colesterolo LDL dall’ossidazione. Va usata accanto a un’alimentazione attenta, non al suo posto.
Le linee guida ministeriali riconoscono alla foglia di Olivo il metabolismo dei carboidrati, e la tradizione la usa come amaro di accompagnamento per chi tiene d’occhio la glicemia. In uno studio su uomini in sovrappeso, dodici settimane di polifenoli di foglia di olivo hanno migliorato del 15% la sensibilità all’insulina rispetto al placebo.
La tisana di foglie di ulivo è l’uso più antico, ancora vivo nelle campagne di Toscana e Umbria. La tintura madre ne è la forma pratica: la dose è sempre la stessa, non va preparata ogni giorno, e l’alcol estrae anche i triterpeni della foglia, come l’acido oleanolico, che in acqua si sciolgono poco. Chi ama la tisana può versare le gocce in una tazza tiepida.
La tintura madre si prepara dalle foglie, il gemmoderivato dai giovani getti. Gli effetti fisiologici delle linee guida ministeriali e gli studi clinici sulla pressione riguardano la foglia. Il gemmoderivato appartiene alla tradizione della gemmoterapia, che lo usa per il sistema arterioso e il metabolismo, ha un gusto dolce per la glicerina e si prende prima dei pasti. Sono due strade complementari, e si possono usare insieme.
Sì, è un’associazione classica dell’erboristeria. Entrambe hanno fra i loro effetti la regolarità della pressione arteriosa: il Biancospino è la pianta del cuore e del rilassamento, l’Olivo dei vasi e del metabolismo. Le gocce delle due tinture si versano nello stesso bicchiere d’acqua, ciascuna alla sua dose.

Trasparenza e fonti

Revisione scientifica a cura di:

Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica – erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.

Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 – Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.

Principali fonti citate:

  1. Susalit E, Agus N, Effendi I, Tjandrawinata RR, Nofiarny D, Perrinjaquet-Moccetti T, Verbruggen M. Olive (Olea europaea) leaf extract effective in patients with stage-1 hypertension: comparison with Captopril. Phytomedicine 2011;18(4):251-258. doi.org.
  2. Razmpoosh E, Abdollahi S, Mousavirad M, et al. The effects of olive leaf extract on cardiovascular risk factors in the general adult population: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Diabetol Metab Syndr 2022;14:151. doi.org.
  3. Lockyer S, et al. Impact of phenolic-rich olive leaf extract on blood pressure, plasma lipids and inflammatory markers: a randomised controlled trial. Eur J Nutr 2017;56(4):1421-1432. doi.org.
  4. de Bock M, et al. Olive (Olea europaea L.) leaf polyphenols improve insulin sensitivity in middle-aged overweight men: a randomized, placebo-controlled, crossover trial. PLoS One 2013;8(3):e57622. doi.org.
  5. European Medicines Agency, Committee on Herbal Medicinal Products. European Union herbal monograph on Olea europaea L., folium. EMA/HMPC/359238/2016, 2017. ema.europa.eu.

Testi di riferimento:

Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini, 2016, Ed. Tecniche Nuove.

Gli effetti fisiologici dell’Olivo sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alla foglia (folium), la parte di pianta impiegata in questa tintura.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

Peso 0,125 kg
Dimensioni 4,4 × 4,4 × 10,2 cm
Marca

Fitosofia

Gusto

Naturale

Recensioni

Feedaty
1 recensioni prodotto
4 /5

02/08/2018
prodotto che rispecchia le caratteristiche descritte
Acquirente verificato

*Le informazioni sul prodotto non sono da intendersi come prescrizioni o indicazioni terapeutiche. Consulta sempre il medico, specialmente in caso di assunzione di farmaci, terapie in corso, malessere o malattia.

Parla con l'esperto

Parla con l'esperto

Puoi incontrarci tramite video o parlarci al telefono. La consulenza che desideri dal comfort del tuo ufficio o di casa tua.

Con il consulto online, puoi avere risposte immediate. Scegli un orario e prenota in meno di un minuto!

Prendi un appuntamento