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Tintura madre di Artemisia

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14,50

COD: 2304-1 Categoria:

Descrizione

Tintura madre di Artemisia

La tintura madre di Artemisia si ottiene per macerazione in acqua ed alcol delle parti aeree di Artemisia vulgaris. Il genere Artemisia, appartenente alla famiglia botanica delle Asteraceae, comprende diverse specie: quelle più diffuse in Europa sono la A. campestris, o artemisia comune tipica dei campi abbandonati e aridi; l’ A. absinthium o assenzio maggiore, utilizzata nell’industria dei liquori e per scopi ornamentali ed infine l’A. Dracunculus o dragoncello, utilizzato come tonico, digestivo e per aromatizzare diversi cibi.
La tintura di Artemisia viene impiegata in fitoterapia nell’ambito del Protocollo Clark, una terapia naturale per l’eliminazione dei parassiti intestinali.

Utilizzi

Tintura madre per uso interno

Le foglie e il gambo di Artemisia trovano impiego in medicina come tonico digestivo amaro, stimolante uterino e antireumatico. Alcuni report hanno rivelato che l’artemisia è un potente immuno-modulatore, antipertensivo, antinfiammatorio ed agente epatoprotettivo. In caso di mestruazioni dolorose, aiuta a ridurre gli spasmi pelvici.
Eccellente antiparassitario intestinale in particolare nei confronti dello stato larvale di ascaridi ed ossiuri, la tintura madre di Artemisia viene impiegata nel famoso Protocollo Clarck, la terapia antiparassitaria messa a punto dalla dottoressa Hulda Clark, studiata per eliminare efficacemente i parassiti intestinali grazie all’impiego di un mix di estratti vegetali: Garofano, Mallo di Noce e, appunto, Artemisia.

Utilizzo tradizionale

Il nome della pianta potrebbe risalire ad Artemide, dea greca della caccia; oppure potrebbe avere un riferimento al termine greco artemes, “sano”, con allusione alle proprietà medicamentose delle piante del genere. Anticamente l’Artemisia veniva impiegata per i disturbi gastrointestinali e come sostegno per le turbe mestruali. Nella medicina tradizionale cinese, l’artemisia viene da sempre impiegata come analgesico in combinazione con l’agopuntura (moxa).

Indicazioni

  • amenorrea
  • ipomenorrea
  • dismenorrea
  • oligomenorrea
  • parassitosi
  • dispepsia
  • cattiva digestione
  • insufficienza epatobiliare
  • spasmi e dolori spasmodici di varia natura

Organi Bersaglio

sistema gastrointestinale, apparato riproduttivo femminile

Caratteristiche della tintura di Artemisia

Ingredienti

Tintura madre di Artemisia da pianta fresca (Artemisia vulgaris L.) parti aeree; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:2,5.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 90 gocce corrispondenti a 2,17 g di estratto idroalcolico di Artemisia.

Come usare la tintura

Si consiglia di assumere 30 gocce di estratto idroalcolico di Artemisia diluito in poca acqua, 3 volte al dì. In alternativa suggeriamo di preparare una bottiglietta di acqua da mezzo litro con 120 gocce di Ananas, da bere nel corso della giornata a piccoli sorsi.

Qualora si desideri assumere la tintura madre di Artemisia per la depurazione dei parassiti intestinali, consigliamo la lettura del seguente articolo: Il Protocollo Clark

Associazioni consigliate

In alcuni casi specifici, la tintura madre di Artemisia può essere associata ad altri rimedi naturali che ne possono completare o potenziare l’azione. In particolare in caso di:

Controindicazioni

Possibili effetti collaterali comprendono nausea, vomito, diarrea e crampi addominali. L’estratto idroalcolico di Artemisia è controindicato in caso di gastrite, ulcera peptica ed epilessia. Non assumere in gravidanza e durante l’allattamento. Possibili interazioni farmacologiche con terapie ormonali e farmaci neurostimolanti; può aumentare la biodisponibilità della carbamazepina.

Formato: Flacone in vetro da 50ml con pipetta contagocce

Informazioni aggiuntive

Peso0.125 kg
Dimensioni4.4 × 4.4 × 10.2 cm
Marca

Erboristeria Fitosofia

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