Shopping cart
0,00€

Il Protocollo Clark

il metodo clark antiparassitario nel dettaglio

La terapia antiparassitaria della D.ssa Hulda Clark

Il Protocollo Clark è una terapia antiparassitaria erboristica ideata dalla dottoressa Hulda Clark, una biologa, fisica e ricercatrice canadese la quale sosteneva che la causa di molte malattie fosse legata alla presenza nell’organismo di parassiti e tossine derivanti dall’ambiente e dall’alimentazione.

Per l’eliminazione dei parassiti, la dottoressa Clark suggeriva l’impiego di tre piante: l’Artemisia (Assenzio), i chiodi di Garofano ed il mallo di Noce nera.
Il protocollo della dottoressa Clark prevede che le tre piante vengano assunte contemporaneamente, in quanto ciascuna di esse è in grado di agire su uno specifico stadio dello sviluppo del parassita. Vediamole nel dettaglio.

Tintura madre di Artemisia (Artemisia vulgaris)

La tintura madre di Artemisia trova impiego in medicina come tonico digestivo, amaro, stimolante, antipertensivo ed antinfiammatorio. In caso di mestruazioni dolorose, aiuta a ridurre gli spasmi pelvici.
La sua attività antiparassitaria si rivolge soprattutto nei confronti dello stadio larvale del parassita.

utilizzo dell'artemisia nel protocollo clark

Tintura madre di mallo di Noce (Juglans Regia)

La tintura madre di Mallo della noce viene tradizionalmente utilizzata per l’azione amaro-tonica e digestiva. Gli indiani d’America la impiegavano per le suo proprietà antibatteriche, antifungine e antivirali. La sua efficacia antiparassitaria si rivolge principalmente nei confronti dello stadio adulto del parassita.

tintura madre di noce nel protocollo clark

Tintura madre di Garofano Chiodi (Syzygium jambos)

I chiodi di Garofano sono dotati di proprietà carminative, antisettiche, antibatteriche spasmolitiche ed anestetiche locali. L’olio essenziale, particolarmente ricco in l’eugenolo, è presente in buone quantità nel fitocomplesso: esso favorisce la secrezione biliare, ha una buona attività antiflogistica ed antibatterica. Studi in vitro e in vivo segnalano la sua efficacia nei confronti di Herpes simplex e Citomegalovirus.

La tintura madre di chiodi di Garofano trova impiego come antiparassitario specialmente nei confronti delle uova del parassita.

chiodi di garofano nel protocollo clark

Protocollo Clark: modalità di somministrazione, durata del trattamento e controindicazioni

Modalità di somministrazione

Ogni giorno diluire in acqua naturale e sorseggiare nel corso della giornata

  • 1° settimana: (dal 1° al 7° giorno)
    • 20 gocce di Tintura madre di Artemisia
    • 10 gocce di Tintura madre di Garofano
    • 20 gocce di Tintura madre di Noce
  • 2° settimana: (dal 8° al 14° giorno)
    • 40 gocce di Tintura madre di Artemisia
    • 20 gocce di Tintura madre di Garofano
    • 40 gocce di Tintura madre di Noce
  • 3° settimana: (dal 15° al 21° giorno)
    • 60 gocce di Tintura madre di Artemisia
    • 30 gocce di Tintura madre di Garofano
    • 60 gocce di Tintura madre di Noce
  • 4° e 5° settimana: (dal 22° al 35° giorno)
    • 90 gocce di Tintura madre di Artemisia
    • 40 gocce di Tintura madre di Garofano
    • 90 gocce di Tintura madre di Noce
  • 6° settimana: (dal 36° al 42° giorno)
    • 60 gocce di Tintura madre di Artemisia
    • 30 gocce di Tintura madre di Garofano
    • 60 gocce di Tintura madre di Noce
  • 7° settimana: (dal 43° al 49° giorno)
    • 40 gocce di Tintura madre di Artemisia
    • 20 gocce di Tintura madre di Garofano
    • 40 gocce di Tintura madre di Noce
  • 8° settimana: (dal 50° al 56° giorno)
    • 20 gocce di Tintura madre di Artemisia
    • 10 gocce di Tintura madre di Garofano
    • 20 gocce di Tintura madre di Noce

Durata del trattamento

Il ciclo vitale degli ossiuri (i parassiti più frequenti) è di circa 3 settimane ma altri parassiti possono avere un ciclo vitale di durata maggiore, pertanto è bene protrarre il protocollo antiparassitario per almeno 60 giorni; in seguito è consigliabile continuare ad assumere il trattamento un paio di volte alla settimana, come programma di mantenimento, per evitare recidive.

Perchè il dosaggio è crescente?

Quando si intraprende un percorso di detossificazione, le tossine presenti nell’organismo vengono rimesse in circolo prima di essere eliminate. Questo potrebbe provocare una sensazione di malessere generale con stanchezza, nausea o mal di testa, o il riacutizzarsi di alcuni sintomi (crisi di eliminazione).

il dosaggio crescente nel protocollo clark

Per evitare uno scarico tossinico troppo forte si preferisce aumentare progressivamente il dosaggio, in modo da mobilitare le tossine in maniera più graduale. 
Inoltre è bene iniziare la terapia antiparassitaria con dosaggi contenuti per testare la sensibilità dello stomaco o per escludere eventuali reazioni tossiche o indesiderate.

Dosaggi per i bambini

In caso di sospetta presenza di parassiti, è possibile eseguire il trattamento antiparassitario anche sui bambini, adeguando opportunamente il dosaggio al loro peso corporeo.

Per i bambini fino ai 3 anni d’età è bene limitarsi a mantenere un dosaggio giornaliero di: 5 gocce di Artemisia, 3 gocce di Garofano, 5 gocce di Noce diluiti in acqua, dopo colazione, per circa due mesi.

Per i bambini più grandi, consigliamo di iniziare con un dosaggio dimezzato rispetto a quello degli adulti (ovvero 10 gocce di Artemisia, 5 gocce di Garofano, 10 gocce di Noce), aumentando gradualmente il dosaggio giornaliero fino a raggiungere il dosaggio massimo di 20 gocce di Artemisia, 10 gocce di Garofano, 20 gocce di Noce al dì.

Se i bambini faticano a tollerare la presenza dell’alcol nel preparato è possibile prepararlo in anticipo e fare evaporare l’alcol per circa 1 ora; inoltre è possibile diluirlo in un po’ di succo invece che nell’acqua.

Controindicazioni del metodo Clark

Il protocollo antiparassitario Clark è sicuro e adatto a tutti, in caso di sospetta presenza di parassiti. In via precauzionale è sconsigliato nelle donne in gravidanza o in allattamento. Prestare cautela in caso di sensibilità gastrica.

Diagnosi e sintomi della parassitosi

Diagnosi di parassitosi intestinale

Non è sempre facile diagnosticare una parassitosi intestinale; basti pensare che i parassiti che possono danneggiare la nostra salute sono più di 1000, ma non più di 50 di essi sono rilevabili attraverso indagini di laboratorio. Oltretutto l’analisi delle feci può portare spesso a dei falsi negativi poiché alcuni parassiti tendono a rimanere adesi alla mucosa senza poter essere rilevabili nelle feci.

parassiti intestinali nel protocollo clark

Uno dei sintomi più comuni è il prurito anale in quanto, per molte specie di parassiti, durante la notte i vermi femmina migrano verso la zona anale dell’ospite, dove depongono le proprie uova.

Non sempre le infezioni parassitarie danno sintomi immediati ed acuti (diarrea, febbre, dolori addominali etc.); spesso, le infezioni da parassiti rimangono semi-silenti e i sintomi possono essere confusi con altri disturbi, apparentemente non riconducibili ad un’infezione parassitaria.

Possibili sintomi associati alla presenza di parassiti

Ecco qui di seguito un elenco dei possibili sintomi associabili alla presenza di parassiti:

  • senso di stanchezza
  • flatulenza
  • costipazione
  • diarrea
  • dolori addominali
  • depressione e ansia
  • dermatiti, orticarie, eritemi
  • acne
  • reazioni allergiche
  • diminuzione della libido
  • inappetenza o eccessivo desiderio di cibo
  • tosse secca
  • nausea
  • vomito
  • alterazione del sonno
  • difficoltà digestive
  • cefalea
  • diabete
  • senso di irrequietezza
  • prurito anale
  • intolleranze alimentari
  • colite, infiammazioni intestinali
  • muco nelle feci
  • crampi muscolari
  • bruxismo
  • anemie
  • immunosoppressione

Danni da parassiti intestinali

Per definizione i parassiti sono organismi che vivono a spese di un altro essere vivente (ospite), stabilendosi sulla sua superficie o all’interno del suo corpo. 

Molti di essi possono provocare dei danni diretti alla mucosa intestinale o ai tessuti degli organi che li ospitano. Inoltre, in quanto esseri viventi, secernono metaboliti tossici che affaticano il sistema immunitario, possono danneggiare il sistema nervoso ed intossicare tutto l’organismo.

Alcuni parassiti invece debilitano l’organismo dell’ospite sottraendogli i nutrienti essenziali.

Fitoterapia di sostegno

L’importanza della depurazione

importanza della depurazione all'interno del protocollo clark

È ampiamente dimostrato che i parassiti proliferano negli ambienti ricchi di tossine quali metalli tossici, sostanze chimiche o solventi come benzene, alcol metilico, toluene etc.

Purtroppo l’organismo umano è spesso contaminato da un elevato numero di inquinanti presenti dell’aria che respiriamo, nell’acqua, nel cibo spazzatura e dall’uso frequente di antibiotici o farmaci. Per tale motivo è di fondamentale importanza affiancare sempre alla terapia antiparassitaria una adeguata depurazione degli emuntori, per un periodo di 2-6 mesi.

Depurativo Epatico Detox

Il Depurativo epatico Detox è un concentrato purissimo e buono al gusto, realizzato per favorire il drenaggio delle tossine ed aiutare la funzionalità gastro-intestinale.

Tra gli ingredienti del depurativo epatico Detox Migliora vi sono anche Assenzio e Garofano, due delle tre piante che rientrano nel protocollo Clark. Considerato l’utilizzo del depurativo nel medio-lungo periodo, queste piante sono state inserite in bassa concentrazione per poter fornire una buona protezione intestinale nei confronti dei parassiti.

Se si soffre di stitichezza è bene associare anche un lassativo delicato ed efficace come le nostre Perle di Lino, per ridurre il ristagno delle tossine nell’intestino e favorire un corretto svuotamento intestinale in maniera naturale.

Lapacho

Il Lapacho (Tabebuia avellanendae) è un albero della foresta amazzonica, la cui corteccia è ricchissima di principi attivi dalle proprietà straordinarie. Gli indigeni da sempre la utilizzano per la cura di diversi disturbi tra cui malaria, anemie, febbre, morsi di serpenti ed infezioni fungine.

Il Lapacho ha attività ad ampio spettro come antifungino, antibatterico, antimicotico ed antiparassitario. Nel Lapacho sono state isolate diverse sostanze ad attività antibiotica in particolare nei confronti di batteri Gram positivi come Stafilococco e Streptococco; diversi studi hanno evidenziato che l’attività antivirale si manifesta in particolare contro l’Herpes Simplex. Il Lapacho aiuta a contrastare efficacemente anche diversi parassiti e batteri e risulta di particolare interesse nei confronti della Candida albicans.

Il Lapacho è un ottimo sostegno in caso di infezioni da parassiti perché sostiene le difese immunitarie, bilancia la flora intestinale e favorisce la depurazione del sangue.

Flora batterica sana con i Fermenti lattici

flora batterica nel protocollo clark l'importanza dei fermenti lattici

La flora intestinale rappresenta la prima barriera dell’organismo nei confronti degli organismi aggressori. I batteri probiotici sono in grado di promuovere le difese immunitarie dell’ospite ed aumentarne la resistenza aspecifica, facilitando l’esclusione dei microrganismi patogeni dal tratto gastrointestinale. Per questo motivo è importante assumere Fermenti Lattici sia in corso di infezione parassitaria, sia come preventivo.

Combatti da oggi i parassiti intestinali

Se metterai in pratica tutti i consigli che hai letto nel presente articolo siamo certi che potrai notare un lento e graduale miglioramento dei tuoi sintomi e della tua problematica.

Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti in merito a quanto hai letto, contatta gratuitamente il dottore o la dottoressa in erboristeria per ricevere consigli personalizzati.

Per acquistare i prodotti, puoi chiamarci o servirti tramite la nostra Erboristeria online, riceverai i prodotti entro 24-48 ore dalla richiesta.

Del Dott Cammarata
Articolo precedente
Prurito ed eruzioni cutanee: come risolvere con la depurazione del fegato
Articolo seguente
Stipsi (o stitichezza): che cos’è e quali sono i principali rimedi naturali