Indonesia
distillato dai chiodi in corrente di vapore
100% puro
ricco di eugenolo, 80-90%
Denti e bocca
sul batuffolo e negli sciacqui
Qualità alimentare
aroma naturale, anche in cucina
Noto in erboristeria per le sue proprietà purificanti, è ricchissimo di eugenolo, la molecola che ne ha fatto l’olio dei denti e della bocca.
Si usa come collutorio per l’igiene quotidiana di denti e gengive: 2-3 gocce in mezzo bicchiere d’acqua tiepida, da sputare. Una goccia su un batuffolo di cotone, appoggiato sul dente, prima pizzica e poi intorpidisce la zona. Sulle pelli impure va sempre diluito e messo solo sul punto.
Dai chiodi di garofano, di qualità alimentare: in cucina ne basta 1 goccia ogni 100 g.
10 ml – Flacone in vetro scuro con contagocce e tappo di sicurezza
Cos’è l’olio essenziale di chiodi di garofano
L’olio essenziale di chiodi di garofano è un distillato puro, ottenuto dai chiodi della pianta. È ricchissimo di eugenolo, la molecola che ne ha fatto l’olio dei denti e della bocca.
- Pianta e parte usata: garofano (Syzygium aromaticum), chiodi.
- Estrazione e origine: distillazione in corrente di vapore; Indonesia.
- Profumo: nota di cuore con una scia lunga; aroma caldo, piccante e ricco, con note legnose.
- Come si usa: 1 goccia su un batuffolo per il dente, 2-3 gocce negli sciacqui, sulla pelle al massimo 2 gocce in un cucchiaio di olio vegetale, in cucina 1 goccia ogni 100 g.
- Formato: flacone da 10 ml in vetro scuro, con contagocce e tappo di sicurezza.
- Approfondimento: come si usano olio e chiodo intero, perché toglie il dolore e cosa dicono gli studi: leggi chiodi di garofano per il mal di denti.

Proprietà dell’olio di chiodi di garofano
In erboristeria l’olio essenziale di chiodi di garofano è considerato un antisettico ad ampio spettro, che si presta a moltissimi utilizzi.
L’olio di garofano si usa soprattutto per denti e bocca, e sulla pelle sempre diluito.
Le sue proprietà vengono in gran parte dall’eugenolo, che da solo è l’80-90% dell’olio.
Denti, gengive e bocca
Per la sua azione antimicrobica e anestetica il garofano si usa anche in odontoiatria, per toccature o sciacqui orali in caso di gengiviti, carie, nevralgie, afte e ascessi, e come collutorio per la cura quotidiana dei denti.
Una goccia di olio puro su un batuffolo di cotone, appoggiato direttamente sul dente, è talvolta efficace nell’attenuare il dolore in attesa dell’intervento del dentista.
La tradizione lo riconosce per due usi precisi: le piccole infiammazioni di bocca e gola, e il sollievo temporaneo del mal di denti da carie 1. Anche il dentista conosce bene questa molecola, perché l’eugenolo mescolato all’ossido di zinco serve per le otturazioni provvisorie 2.
Antibatterico e antivirale
Per l’erboristeria l’olio essenziale di garofano è un antibatterico, antivirale e antiparassitario ad ampio spettro.
In laboratorio è attivo su vari patogeni come batteri, funghi, virus, parassiti e vermi, compresi i germi di tubercolosi e malaria.
La tradizione gli riconosce anche proprietà antiputrefattive intestinali, utili per evitare eccessive crescite batteriche e candidosi.
In caso di parassiti intestinali è comunque preferibile la Tintura madre di Garofano, più delicata e sicura dell’olio essenziale. Per un approfondimento leggi chiodi di garofano e parassiti intestinali e la pulizia intestinale dei parassiti.
Pelle e capelli
Per la sua azione antisettica, l’olio essenziale di garofano può essere utile per contrastare l’acne più ostinata.
È estremamente concentrato e va usato con cautela, sempre diluito: puro sulla pelle può irritare.
Diluito in un olio vettore e applicato localmente sulla pelle può aiutare a lenire il dolore delle punture di insetti.
In erboristeria è indicato anche in caso di impetigine, paronichia e scabbia.
Sui capelli può aiutare in caso di seborrea e forfora.
Digestione, naso e gola
Come la spezia, in cucina favorisce la digestione e aiuta a liberarsi dei gas.
Il suo profumo balsamico fa bene a naso e gola. Nei mesi freddi lo si respira nei fumenti, insieme a un altro olio, e in caso di mal di gola si usa per i gargarismi.
Aromaterapia
In aromaterapia il garofano è considerato un forte attivatore energetico, favorisce l’ottimismo, dona coraggio e forza di vivere e apre verso il prossimo.
Riscalda e rinvigorisce, aumenta la resistenza allo stress e alle tensioni emotive. È utile per i timidi e gli introversi e nei periodi di umore basso.
Come si usa l’olio di chiodi di garofano
Dell’olio di garofano bastano poche gocce, sempre diluite. L’unico uso puro è la goccia sul dente.
- Sul dente: 1 goccia su un batuffolo di cotone o un cotton fioc.
- Negli sciacqui e nei gargarismi: 2-3 gocce in mezzo bicchiere d’acqua tiepida, da sputare.
- Toccature su gengive e afte: 1 goccia in un cucchiaino di olio vegetale.
- Sulla pelle e nei massaggi: al massimo 2 gocce in un cucchiaio di olio vegetale.
- In cucina: 1 goccia ogni 100 g o 100 ml di preparazione, sciolta prima in un grasso, nello zucchero, nel miele o nell’alcol.
- Nello shampoo: 1 goccia nella dose che usi di solito.
- Nel diffusore: 1 goccia con 4 di arancio dolce, per 15-20 minuti.
- Nei fumenti: 1 goccia con 4 di eucalipto.
Per il mal di denti
Bagna un batuffolo di cotone o un cotton fioc con una goccia di olio e appoggialo sul dente. All’inizio pizzica, poi la zona si intorpidisce. Se brucia troppo, toglilo e sciacqua la bocca.

Puoi ripetere dopo 20 minuti e poi, se serve, ogni 2 ore, per non più di una settimana 1. Non aumentare le gocce: l’eugenolo irrita i tessuti della bocca 3 e, più è concentrato, più danneggia le cellule 4.
Prima di andare dal dentista
Se nei giorni prima hai usato l’olio sul dente, diglielo: l’eugenolo può indebolire la tenuta delle otturazioni bianche. Il perché e gli studi sono nell’articolo sui chiodi di garofano per il mal di denti.
Sulla pelle e nei massaggi
Scioglilo in un olio vegetale, come l’olio di mandorle dolci o l’olio di jojoba, e sulle impurità mettilo solo sul punto.

Nei massaggi scalda, perché l’eugenolo accende nella pelle i sensori del caldo 5. In erboristeria lo si usa su muscoli e articolazioni doloranti.
La prima volta prova la miscela sull’interno del gomito e aspetta 24 ore, per vedere come reagisce la pelle.
In cucina
È la spezia del vin brulé, del pan di zenzero e delle mele cotte, e sta bene anche in marinate e ragù. Una goccia dà il profumo dei chiodi senza lasciare pezzi nel piatto.
Nell’acqua e nelle bevande non si scioglie: mettila prima nel burro, nel miele o nello zucchero. Non versarla mai pura sul cibo o sulla lingua.
Per lo zucchero speziato versa 2 gocce su 200 g di zucchero, mescola bene e chiudi il vaso. Il giorno dopo è pronto per torte di mele, biscotti e vin brulé.
Sui capelli
Aggiungine 1 goccia allo shampoo, massaggia e risciacqua tenendo gli occhi chiusi. Sul cuoio capelluto può irritare: per i capelli ti consigliamo soprattutto l’olio essenziale di rosmarino.
Nel diffusore e nei fumenti
Respirato in quantità, l’eugenolo irrita occhi, naso e gola, come tutti i fenoli. Una goccia di garofano accanto a quattro di un olio più leggero dà già tutto il profumo.
Nei diffusori sta bene con l’olio essenziale di arancio dolce: spegni dopo 15-20 minuti e apri la finestra. Nei fumenti lo abbiniamo all’olio essenziale di eucalipto, che è balsamico e non contiene fenoli. I tempi e la quantità d’acqua sono nella guida ai fumenti fatti in casa.
Cosa dice la ricerca scientifica
- Come agisce sul nervo. In laboratorio l’eugenolo blocca i canali del sodio che trasmettono il segnale del dolore, in modo rapido e reversibile 6. Sui nervi dei denti frena anche i sensori dell’acidità 7.
- Effetto anestetico. In uno studio randomizzato su 73 adulti, un gel con polvere di chiodi di garofano, tenuto 5 minuti sulla mucosa della bocca prima di una puntura, ha dato meno dolore del placebo 8.
- Mal di denti. Una revisione sistematica di 21 studi mette l’olio di chiodi di garofano, con l’eugenolo, fra i rimedi vegetali più forti sul dolore dentale, e chiede studi più grandi per stabilire le dosi 9.
- Placca e gengive. In una revisione sistematica di 31 studi, dentifrici e collutori a base di piante, fra cui il chiodo di garofano, hanno ridotto placca e infiammazione delle gengive quanto i prodotti al fluoro. Gli autori invitano alla cautela, perché gli studi sono molto diversi fra loro 10.
- Prurito. In 50 persone con prurito cronico da malattie di fegato o reni o da diabete, l’olio sulla pelle due volte al giorno per 2 settimane ha migliorato il prurito, mentre la vaselina no 11.
- Ragadi anali. In uno studio randomizzato su 55 persone con ragade cronica, dopo 6 settimane di crema con l’1% di olio e 3 mesi di controlli è guarito il 60% dei casi, contro il 12% con il trattamento tradizionale 12.
- Acne. In 31 persone con acne lieve o moderata, un gel con olio di chiodi di garofano e curcumina ha ridotto le lesioni in 4 settimane. Il confronto era con un gel farmacologico, senza gruppo placebo 13.
- Stanchezza. In uno studio in doppio cieco su 40 donne ancora stanche a mesi dal COVID-19, una miscela di timo, arancio, chiodi di garofano e incenso, inalata due volte al giorno per 14 giorni, ha ridotto la stanchezza più del placebo 14.
- Funghi, in laboratorio. Un olio con l’85% di eugenolo ha frenato tutti i ceppi provati di Candida, Aspergillus e dermatofiti, anche quelli resistenti a un comune antifungino 15.
- Batteri della bocca, in laboratorio. Un estratto di chiodi di garofano ha frenato due batteri legati alle malattie delle gengive, Porphyromonas gingivalis e Prevotella intermedia 16.
- Virus, in laboratorio. L’olio ha frenato il virus dell’epatite A, ma sull’herpes simplex ha agito solo a dosi vicine a quelle tossiche per le cellule, e sull’adenovirus non ha avuto effetto 17. Sull’herpes funziona meglio l’eugeniina, un altro composto dei chiodi 2.
- Tubercolosi e malaria, in laboratorio. L’eugenolo ha frenato il batterio della tubercolosi, anche in 12 ceppi presi da pazienti 18, e ha avuto un’attività moderata sul parassita della malaria 19.
- Parassiti e vermi. In laboratorio l’olio ha ucciso quasi metà delle Giardie 20 ed è risultato molto tossico per gli acari della scabbia 21. L’eugenolo ha agito anche su uova e larve di un verme parassita 22.
- Antiossidante, in laboratorio. Nello stesso studio sui virus, l’olio ha mostrato una forte attività antiossidante 17.
Sulle persone sono stati studiati soprattutto gel, creme e miscele preparati apposta. Gli studi di laboratorio dicono cosa fa una molecola, non cosa succede a chi usa l’olio: per un’infezione serve il medico.
Come profuma
Ha un aroma caldo, piccante e ricco, con note legnose: è il profumo del vin brulé e, per molti, dello studio del dentista.
Appena apri il flacone è pungente, quasi medicinale. Col passare delle ore si fa più dolce e legnoso, ed è una nota di cuore con una scia che dura a lungo.
Con arancio dolce e cannella profuma la casa nei mesi freddi. Lavanda, bergamotto e ylang ylang lo ammorbidiscono, mentre l’incenso lo rende più profondo.
La pianta e la composizione
Da dove viene
Il garofano (Syzygium aromaticum, conosciuto anche come Eugenia caryophyllata) è un albero sempreverde delle Mirtacee, alto una decina di metri. Viene dalle isole Molucche, in Indonesia, e non è parente del garofano da fiore.
I chiodi sono i suoi boccioli, raccolti prima che si aprano ed essiccati fino a prendere il colore scuro e la forma di un piccolo chiodo.
Il nostro olio viene dall’Indonesia e si ottiene per distillazione in corrente di vapore.
Cosa contiene
- Eugenolo (80-90%): dà il profumo caldo e quel pizzicore che poi intorpidisce. È un fenolo, ed è il motivo per cui l’olio va diluito.
- Beta-cariofillene (5-15%): la nota legnosa e leggermente pepata.
- Acetato di eugenile (circa 3%): una sfumatura più dolce e fruttata.
Fra le sostanze che possono dare allergia alle persone sensibili ci sono l’eugenolo e, in piccole quantità, il limonene e il linalolo.
La nostra qualità
È olio essenziale puro al 100%, ottenuto dai chiodi di garofano, di qualità alimentare: un aroma naturale per prodotti alimentari. Il flacone è in vetro scuro, con contagocce e tappo di sicurezza.
Associazioni consigliate
- Ascessi e disturbi di denti e gengive: Lapacho, Propoli, Dolor.
- Parassiti intestinali: Fermenti lattici, tintura madre di Artemisia, tintura madre di Mallo di Noce, Tintura madre di Garofano.
- Muscoli e articolazioni: Eradol crema, che contiene anche olio essenziale di chiodi di garofano.
Scheda tecnica
| Denominazione | Aroma naturale di chiodi di garofano |
| Nome botanico | Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry; sinonimo Eugenia caryophyllata Thunb. |
| Famiglia | Mirtacee |
| Parte usata | Chiodi |
| Estrazione | Distillazione in corrente di vapore |
| Origine | Indonesia |
| Componenti principali | Eugenolo 80-90%, cariofillene 5-15% |
| Nota olfattiva | Di cuore, con una scia lunga: calda, piccante e ricca, con note legnose |
| Formato | 10 ml, flacone in vetro scuro con contagocce e tappo di sicurezza |
| Conservazione | Flacone ben chiuso, all’asciutto e al buio, sotto i 20 °C |
| Operatore responsabile | Fitosofia s.r.l., Viale Affori 1, 20161 Milano |
Avvertenze
- Per bocca: è puro e concentrato, non ingerirlo tal quale. In cucina usalo solo sciolto negli alimenti.
- Sulla pelle: sempre diluito, mai puro e lontano dagli occhi. L’unico uso puro è la goccia sul batuffolo o sul cotton fioc per il dente.
- Bambini: tieni il flacone ben chiuso, al buio e fuori dalla loro portata. Per bocca, a dosi alte, è tossico per il fegato: nei bambini piccoli sono bastati 5-10 ml per metterli in pericolo di vita 23 24. Se un bambino ne beve, chiama subito un centro antiveleni.
- Ferite e bagno: non metterlo su ferite o su zone estese di pelle irritata, e non usarlo nel bagno: anche sciolto, irrita.
- Allergia: non usarlo se sei allergico all’eugenolo o al balsamo del Perù 1.
- Gravidanza ed età: non usarlo in gravidanza, durante l’allattamento e sotto i 12 anni.
- Asma: chi ce l’ha non deve respirarlo, né nel diffusore né nei fumenti.
- Gastrite e anticoagulanti: chiedi a un medico o a un esperto prima di usarlo, anche in cucina.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica, erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013, Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Dati tecnici: origine, estrazione e componenti dalla scheda tecnica e dalla lista allergeni del fornitore (marzo 2026).
Sicurezza: diffusore e fumenti dall’avviso dell’ANSES su spray e diffusori di oli essenziali (2020).
Digestione, naso e gola: effetti che le linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018, e successivi aggiornamenti, riconoscono al garofano e al suo olio essenziale.
Principali fonti citate:
- Community herbal monograph on Syzygium aromaticum (L.) Merill et L. M. Perry, floris aetheroleum (2011). EMA/HMPC/534924/2010.
- Assessment report on Syzygium aromaticum (L.) Merill et L.M. Perry, flos and floris aetheroleum (2011). EMA/HMPC/534946/2010.
- Adverse reactions associated with the use of eugenol in dentistry (2002). PMID 12353045.
- Eugenol diffusion through dentin related to dentin hydraulic conductance (1998). PMID 10379250.
- Oregano, thyme and clove-derived flavors and skin sensitizers activate specific TRP channels (2006). PMID 16617338.
- Eugenol and lidocaine inhibit voltage-gated Na(+) channels from dorsal root ganglion neurons with different mechanisms (2024). PMID 38989141.
- Inhibition of acid sensing ion channels by eugenol in rat trigeminal ganglion neurons (2023). PMID 36924928.
- The effect of clove and benzocaine versus placebo as topical anesthetics (2006). PMID 16530911.
- Analgesic Efficacy of Phytotherapeutic Agents in Dental Pain Management: A Systematic Review (2025). PMID 41322706.
- Traditional Oral Hygiene Practices and Their Effectiveness: A Systematic Review of the Evidence (2026). PMID 41670379.
- Effectiveness of topical clove oil on symptomatic treatment of chronic pruritus (2017). PMID 28382655.
- Clove oil cream: a new effective treatment for chronic anal fissure (2007). PMID 17573751.
- Evaluating the Efficacy of a Semi-Solid Formulation with Clove Oil and Curcumin versus Clindamycin in the Treatment of Acne Vulgaris (2025). PMID 41403734.
- Aromatherapy blend of thyme, orange, clove bud, and frankincense boosts energy levels in post-COVID-19 female patients (2022). PMID 35341944.
- Antifungal activity of the clove essential oil from Syzygium aromaticum on Candida, Aspergillus and dermatophyte species (2009). PMID 19589904.
- Compounds from Syzygium aromaticum possessing growth inhibitory activity against oral pathogens (1996). PMID 8904847.
- In Vitro Antiviral Potential, Antioxidant, and Chemical Composition of Clove (Syzygium aromaticum) Essential Oil (2023). PMID 36985392.
- In-vitro anti-Mycobacterium tuberculosis effect of Eugenol (2022). PMID 36460403.
- Antimalarial Bioactive Compounds From Aegle marmelos and Syzygium aromaticum (2026). PMID 41779443.
- Anti-Giardia activity of Syzygium aromaticum essential oil and eugenol (2011). PMID 21272580.
- Acaricidal activity of eugenol based compounds against scabies mites (2010). PMID 20711455.
- Synthesis, cytotoxicity and in vitro and in silico anthelmintic activity of eugenol and derivatives against Haemonchus contortus (2026). PMID 41760478.
- Essential oil poisoning: N-acetylcysteine for eugenol-induced hepatic failure (2005). PMID 15895251.
- N-acetylcysteine for the treatment of clove oil-induced fulminant hepatic failure (2004). PMID 15083943.
Approfondisci: Chiodi di garofano per il mal di denti; Chiodi di garofano e parassiti intestinali
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli studi citati riguardano le preparazioni indicate, non un prodotto in vendita.

