La tintura madre di Camomilla romana è l’estratto idroalcolico in gocce delle parti aeree fiorite fresche di Chamaemelum nobile. È la camomilla più amara, e in erboristeria si usa per la funzione digestiva e la regolarità intestinale (digestione lenta, pancia gonfia), nei disturbi del ciclo mestruale (dolori mestruali) e per il rilassamento.
Produciamo questa tintura madre a partire dalle parti aeree fresche di Camomilla romana, raccolte in Italia nel periodo balsamico. Prolunghiamo la macerazione a 90 giorni, più del quadruplo dei 21 giorni tradizionali, e utilizziamo alcol di alta qualità ed acqua montana.
Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce
Cos’è la Tintura madre di Camomilla romana
È l’estratto idroalcolico in gocce delle parti aeree fiorite fresche di Chamaemelum nobile (L.) All., macerate a freddo per 90 giorni.
- Principali utilizzi erboristici: funzione digestiva, regolarità intestinale, disturbi del ciclo mestruale, rilassamento.
- Differenza chiave: rispetto alla camomilla comune (Matricaria) è più ricca di principi amari e ha un’azione amaro-tonica ed emmenagoga più spiccata.
- Modo d’uso: 40 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno.
- Origine: la chiamò «romana» il botanico Joachim Camerarius nel 1598, dopo averla vista crescere abbondante nei dintorni di Roma.
A cosa serve la Tintura madre di Camomilla romana
La Camomilla romana è una parente stretta della camomilla da tisana, con un carattere diverso: più ricca di principi amari e più orientata alla digestione e al ciclo. Nella tintura madre in gocce lavoriamo la pianta fresca intera, fiori e parti aeree, per portare nell’estratto sia i principi amari sia i polifenoli.
In erboristeria la consigliamo per:
- Funzione digestiva (digestione lenta, pesantezza dopo i pasti)
- Regolarità del transito intestinale (intestino irregolare)
- Meteorismo e crampi intestinali (pancia gonfia, aria nella pancia)
- Disturbi del ciclo mestruale (dolori mestruali, ciclo in ritardo)
- Rilassamento e benessere mentale (tensione nervosa che si sente sullo stomaco)
Proprietà
Digestione. Sulla lingua e lungo il tubo digerente ci sono recettori per l’amaro: quando si attivano, per via riflessa aumentano la saliva, il succo gastrico e la bile, cioè la preparazione del corpo al pasto. È il meccanismo classico degli amari, ed è il motivo per cui la tradizione assume la Camomilla romana prima dei pasti. I suoi lattoni sesquiterpenici, come la nobilina, sono i responsabili dell’azione amaro-tonica che la distingue dalla camomilla comune (Matricaria), quella a cui si riferiscono gli studi su ansia e sonno raccolti nel nostro articolo sui benefici della camomilla.
Pancia gonfia e crampi intestinali. La parete dell’intestino è fatta di muscolatura liscia, che si contrae a onde per far avanzare il contenuto; quando una contrazione resta serrata, la si avverte come crampo. La tradizione erboristica usa la Camomilla romana come spasmolitica e carminativa, cioè per sciogliere gli spasmi e favorire l’eliminazione dell’aria, ed è su questo uso che si concentrano gli studi di laboratorio più recenti (vedi il box qui sotto). Sul nostro blog trovi approfondimenti su meteorismo e sui sintomi della colite.
Dolori mestruali e ciclo. Anche l’utero è un muscolo liscio, e i crampi del ciclo nascono dalle sue contrazioni. Per l’azione spasmolitica la Camomilla romana è tradizionalmente indicata nei giorni del ciclo doloroso, e per quella emmenagoga, cioè di stimolo del flusso, quando il ciclo tarda o è scarso.
Relax. La Camomilla romana favorisce il rilassamento e il benessere mentale. I testi erboristici europei la indicano in particolare quando la tensione nervosa si scarica sulla digestione, con stomaco chiuso e pancia gonfia. Per un sostegno alla concentrazione e alla calma mentale si abbina a Optimamente.
- Muscolatura intestinale: un estratto idroalcolico di fiori di Camomilla romana ha rilassato l’intestino di cavia contratto con istamina del 76% alla concentrazione di 60 µg/ml e completamente a 200 µg/ml; su strisce di digiuno umano, alla stessa concentrazione, il rilassamento è stato del 68%. L’effetto è legato ai flavonoidi, come apigenina e luteolina. Gli autori lo leggono come il razionale dell’uso tradizionale nei disturbi gastrointestinali di tipo spastico. 1
- Uso tradizionale riconosciuto in Europa: l’Agenzia europea dei medicinali riconosce ai fiori di Camomilla romana l’uso tradizionale nel trattamento sintomatico dei disturbi gastrointestinali lievi di tipo spastico. 2
- Glicemia: nel ratto diabetico, un estratto acquoso delle parti aeree (20 mg/kg per 15 giorni) ha ridotto la glicemia del 35%, da 21,1 a 13,7 mmol/l, senza modificare l’insulina. È uno studio sull’animale. 3
- Composizione: la pianta e il suo infuso sono ricchi di acido clorogenico e derivati dell’apigenina, con attività antiossidante; nel decotto, cioè con la bollitura prolungata, questi composti si riducono. 4
Gli studi riguardano estratti di fiori o di pianta, in laboratorio e nell’animale. Per l’uso della tintura madre in gocce il riferimento è la tradizione erboristica.
Modo d’uso
La dose è di 40 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti. Se la aggiungi a una tisana, versala quando l’acqua ha smesso di bollire.
- Tensione e nervosismo: 120 gocce in una bottiglia d’acqua da bere nel corso della giornata (per 70 kg di peso), preferibilmente associate a 1-2 capsule al giorno di Optimamente.
- Digestione lenta: una tisana di fiori di camomilla biologica e limone, bevuta calda a piccoli sorsi dopo il pasto. Per un sostegno in più, 25-30 gocce del nostro digestivo naturale in un dito d’acqua dopo il pasto; utili anche gli enzimi digestivi.
- Pancia gonfia e crampi intestinali: 40 gocce in acqua tiepida, 3 volte al giorno prima dei pasti. Per un’azione più completa sull’intestino c’è Allevia, che contiene la Camomilla, da abbinare a Lapacho, succo di Aloe Vera e fermenti lattici.
- Dolori mestruali: 40 gocce in acqua tiepida, 3 volte al giorno prima dei pasti. Si abbina al macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea e al Rubus idaeus, o in alternativa alla tintura madre di Alchemilla. Nei giorni più intensi si possono valutare anche Dolor e il Magnesio organico.
- Ciclo in ritardo: 40 gocce in acqua tiepida, 3 volte al giorno prima dei pasti, insieme alle tinture madri di Achillea e di Borsa del pastore, nella stessa quantità.
- Stomaco delicato: Allevia, che contiene la Camomilla, abbinato al macerato glicerico di Ficus carica in caso di acidità e al depurativo del fegato per sostenere nel tempo la funzione digestiva.
Tintura madre, olio essenziale o fiori di camomilla?
| Prodotto | Cos’è | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Tintura madre di Camomilla romana | Estratto idroalcolico in gocce della pianta fresca fiorita | Per bocca: digestione, pancia gonfia, ciclo, relax |
| Olio essenziale di Camomilla romana | La sola frazione aromatica della pianta fiorita, ottenuta per distillazione; di qualità alimentare | Diffusione, bagni aromatici e massaggi; anche per uso interno, in poche gocce |
| Fiori di camomilla biologica | Capolini essiccati di Camomilla comune (Matricaria) | La classica tisana, dopo cena o prima di dormire |
Scheda tecnica
- Ingredienti: Tintura madre di Camomilla romana da pianta fresca (Chamaemelum nobile (L.) All.) parte aerea; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:2,5.
- Tenore per dose massima giornaliera: 120 gocce, corrispondenti a 2,9 g di estratto idroalcolico di Camomilla romana.
- Preparazione: parti aeree fresche, raccolte in Italia nel periodo balsamico e macerate a freddo in acqua e alcol per 90 giorni.
- Grado alcolico: 60% vol.
- Formato: flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.
- Controindicazioni: evitare in caso di ipersensibilità a uno o più componenti e di sensibilità nota alle Asteraceae (la famiglia di arnica, calendula e margherita). Evitare in gravidanza e allattamento. Per i suoi principi amari, a dosi elevate e prolungate può irritare lo stomaco nelle persone predisposte.
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Sándor Z, Mottaghipisheh J, Veres K et al. Evidence Supports Tradition: The in Vitro Effects of Roman Chamomile on Smooth Muscles. Front Pharmacol 2018;9:323. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- European Medicines Agency, HMPC. Assessment report on Chamaemelum nobile (L.) All., flos. EMA/HMPC/560906/2010, 2011. ema.europa.eu.
- Eddouks M, Lemhadri A, Zeggwagh NA, Michel JB. Potent hypoglycaemic activity of the aqueous extract of Chamaemelum nobile in normal and streptozotocin-induced diabetic rats. Diabetes Res Clin Pract 2005;67(3):189-95. doi.org.
- Guimarães R, Barros L, Dueñas M et al. Nutrients, phytochemicals and bioactivity of wild Roman chamomile: a comparison between the herb and its preparations. Food Chem 2013;136(2):718-25. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini – 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna – 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli – 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi – 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al. – 2007, Ed. Ambrosiana.
Gli effetti fisiologici della Camomilla romana sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alle parti aeree fiorite, la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

