Le cause dell’acne giovanile

Le cause dell’acne giovanile

Come prevenire la comparsa dell’acne giovanile: cos’è, quali sono le cause, come si manifesta e cosa dicono le ultime ricerche scientifiche.


Cos’è l’acne giovanile

L’acne giovanile o acne vulgaris è un’infiammazione del tessuto epidermico – principalmente del viso e del collo – frequente negli adolescenti dai dodici ai diciotto anni.

È stimato che il 90% degli adolescenti soffra di questa patologia con prevalenza di soggetti femminili. L’acne giovanile è caratterizzata da una comparsa di follicoli sebacei, foruncoli e, in alcuni casi, di noduli o pustole.

La comparsa dell’infiammazione è causata da un processo definito di “ipercheritinizzazione”, un ispessimento superficiale della pelle che provoca l’occlusione dei follicoli sebacei.

Il sebo rimasto chiuso all’interno dei follicoli provoca la proliferazione del Propionibacterium Acnes, un batterio Gram-positivo che vive normalmente nella cute e in modo particolare nei follicoli pilo-sebacei.

Quando la sua presenza nella cute supera i livelli normali, questo batterio scatena la produzione delle sostanze coinvolte nell’infiammazione. A questo punto il follicolo tende a gonfiarsi e indurirsi formando foruncoli ed eruzioni acneiche.

Esistono prodotti erboristici per l’acne che possono contrastare i fattori ormonali scatenanti della problematica.

Se ritieni che si tratti di un problema di causa ormonale, leggi cos’è e come identificare l’acne ormonale femminile.

Cause dell’acne nei giovani

Le cause dell’ispessimento cutaneo e dell’iperproduzione di sebo che danno origine all’acne giovanile possono essere rintracciate principalmente in fattori ormonali.

Durante la pubertà l’organismo è attraversato da profondi cambiamenti che interessano sia la produzione di ormoni sessuali che alcune ghiandole del corpo. In modo particolare, le ghiandole sebacee della cute sollecitate dall’aumento degli ormoni sessuali rispondono con un aumento della quantità di sebo prodotto (seborrea).

L’iperproduzione di sebo da parte della ghiandola sebacea associata al processo di ipercheritinizzazione follicolare rappresenta la prima causa che favorisce la comparsa del processo infiammatorio dell’acne. Oltre ai fattori ormonali, la produzione di eruzioni acneiche giovanili è causata da altri fattori come:

  • predisposizione genetica;
  • regime alimentare non equilibrato;
  • utilizzo di cosmetici con sostanze tossiche;
  • fattori ambientali;
  • fattori psicologici.

Come si manifesta

I sintomi dell’acne vulgaris si manifestano in diverse modalità a seconda della gravità dell’infiammazione. Tra le più diffuse eruzioni acneiche in età puberale troviamo:

  • seborrea ovvero pelle grassa;
  • comedoni ovvero punti neri;
  • pustole ovvero foruncoli;
  • noduli;
  • cisti.

Come si manifesta l'acne giovanile

L’accumulo di sebo che favorisce la comparsa dei foruncoli è causata dai batteri che si nutrono di sebo e rilasciano acidi grassi liberi.

Esistono accorgimenti utili a ridurre la presenza di eruzioni acneiche in età adolescenziale; è fondamentale porre attenzione allo stile di vita, seguire un regime alimentare equilibrato ed utilizzare cosmetici privi di sostanze chimiche dannose per la pelle.

Come prevenire l’acne giovanile

Per prevenire la comparsa dell’acne giovanile è inoltre importante osservare alcuni accorgimenti come:

  • bere molta acqua;
  • evitare il consumo di alimenti di tipo industriale, cibi fritti e carboidrati saturi;
  • evitare il consumo di bevande gassate zuccherine;
  • privilegiare una dieta mediterranea;
  • svolgere regolare attività fisica;
  • evitare il fumo;
  • utilizzare detergenti e olii vegetali per la detersione.

Ultime ricerche scientifiche sull’acne giovanile

Ultime ricerche scientifiche sull'acne giovanile

Oli essenziali di Tea tree e di Rosmarino sull’acne giovanile

Uno studio recente condotto in sinergia tra diversi ricercatori scientifici ha analizzato l’efficacia dell’utilizzo di alcuni essenziali nel trattamento di batteri patogeni resistenti agli antibiotici che causano l’acne giovanile.

La ricerca si è concentrata sull’attività antibatterica degli oli essenziali di tea tree oil e di rosmarino confermando l’efficacia del loro utilizzo per per la prevenzione e la riduzione di fenomeni di eruzioni acneiche negli adolescenti.

Gli oli di melaleuca e di rosmarino hanno mostrato attività batteriostatica e battericida contro tutti i ceppi con concentrazioni comprese tra 39-78 mg/L per l’olio essenziale di Tea tree e 39-156 mg/L per l’olio essenziale di rosmarino.

Fitoestratti nel trattamento dei disturbi cutanei

Un’ulteriore ricerca pubblicata nel gennaio 2020 – condotta presso l’Institute of Pharmaceutical Research, GLA University, Mathura-281406, Uttar Pradesh. India – ha verificato l’efficacia di rimedi naturali a base di aloe, olio di neem, papaya, ginger ed eucalipto per il trattamento dell’acne giovanile e di altre patologie della pelle.

I ricercatori hanno confermato l’utilità di prodotti a base di erbe naturali – come olii, creme, estratti, decotti, pasta e lozioni – per proteggere, trattare e ridurre al minimo le infezioni di di acne giovanile.

Secondo il team di ricercatori inoltre l’utilizzo di olii naturali presenta un duplice vantaggio rispetto all’utilizzo di alcuni farmaci moderni, la riduzione di effetti collaterali ed un costo minore.

La ricerca è stata condotta in India, un paese nel quale la medicina ayurvedica e l’utilizzo di erbe medicamentose è una pratica millenaria e molto diffusa.

Difficoltà e squilibri emozionali nei pazienti con acne

Quando si parla di acne giovanile è inevitabile ricondurre l’attenzione alle psicopatologie causate dalla comparsa di foruncoli e imperfezioni della pelle.

Uno studio scientifico pubblicato nel febbraio 2020 condotto in sinergia tra il Dipartimento di Psichiatria e di Dermatologia della Bozok University School of Medicine ha valutato la difficoltà nella regolazione delle emozioni e la compromissione della qualità della vita in pazienti giovani affetti da acne vulgaris.

I risultati di questa ricerca hanno dimostrato la stretta correlazione tra la presenza di acne vulgaris in soggetti adolescenti e la comparsa di psicopatologie quali sintomi di ansia, depressione e compromissione della qualità della vita con potenziali risvolti negativi sulla psiche e sui comportamenti futuri dei soggetti presi in esame.

Le conclusioni dello studio inducono dunque a riflettere sull’importanza di approcci terapeutici appropriati durante la comparsa di fenomeni di acne giovanile da associare a un corretto utilizzo di rimedi naturali, alimentazione equilibrata, utilizzo di olii antibatterici e detergenti naturali.  

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