L’estratto idroalcolico delle foglie fresche di Carciofo (Cynara scolymus L.), in gocce: l’amaro della tradizione erboristica per fegato e digestione.
Si usa per la digestione lenta e la pancia gonfia dopo i pasti, per sostenere la funzione epatica dopo gli eccessi a tavola, per il metabolismo di colesterolo e trigliceridi e nelle cure depurative di stagione.
Le foglie sono raccolte fresche nel loro periodo balsamico e macerate a freddo in acqua montana e alcol per oltre 90 giorni.
50 ml – Flacone in vetro con pipetta contagocce. 50 gocce, 3 volte al giorno prima dei pasti.
Cos’è la Tintura madre di Carciofo
È l’estratto idroalcolico in gocce delle foglie fresche di Cynara scolymus L., macerate a freddo per oltre 90 giorni.
- Principali utilizzi erboristici: funzione digestiva, pancia gonfia, funzione epatica, cure depurative, metabolismo di colesterolo e trigliceridi.
- Differenza chiave: si usa la foglia, non il carciofo che mangiamo: è nella foglia che si concentrano i principi amari e la cinarina, che la cottura inattiva.
- Modo d’uso: 50 gocce in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, prima dei pasti.
A cosa serve la Tintura madre di Carciofo
Il Carciofo è l’amaro della tradizione erboristica per fegato e digestione. Nella tintura madre lavoriamo la grande foglia dentata che guarnisce lo stelo, la parte della pianta dotata di proprietà medicinali.
In erboristeria la consigliamo per:
- Funzione digestiva (digestione lenta, pesantezza dopo i pasti)
- Eliminazione dei gas intestinali (pancia gonfia dopo mangiato)
- Funzione epatica (fegato affaticato dopo gli eccessi a tavola)
- Funzioni depurative dell’organismo (cure depurative ai cambi di stagione)
- Metabolismo dei lipidi (colesterolo e trigliceridi)
- Azione antiossidante
Proprietà
Digestione e bile. Il fegato produce bile di continuo, circa mezzo litro al giorno, e la cistifellea la conserva fino al pasto: quando nel duodeno arrivano i grassi, la rilascia. I sali biliari spezzano i grassi in goccioline minute, così gli enzimi digestivi riescono a lavorarli; se ne arriva poca, i grassi restano in blocchi e il pasto pesa a lungo. Il Carciofo è una pianta coleretica, cioè aumenta la quantità di bile prodotta dal fegato: per questo la tradizione lo usa quando la digestione è lenta e la pancia si gonfia dopo mangiato, soprattutto dopo un pasto ricco.
Se soffri di pancia gonfia dopo mangiato puoi provare ad assumerlo insieme a un integratore naturale di enzimi digestivi.
Il gusto amaro. Le foglie devono l’amaro alla cinaropicrina, un lattone sesquiterpenico, e contengono acidi caffeilchinici come la cinarina e l’acido clorogenico, insieme a flavonoidi come la luteolina. Il meccanismo descritto per le piante amare è riflesso: il sapore amaro percepito in bocca stimola saliva, succo gastrico e bile prima ancora che arrivi il cibo. È il motivo per cui le gocce si prendono prima dei pasti.
Fegato e depurazione. Tutto ciò che assorbiamo nell’intestino passa dal fegato prima di raggiungere il resto del corpo, e il fegato lo trasforma di continuo per poterlo smaltire con la bile o con le urine. Il Carciofo sostiene la funzione epatica e le funzioni depurative dell’organismo: la tradizione lo usa nei periodi in cui il fegato lavora di più, dopo gli eccessi a tavola o dopo una terapia farmacologica. Per una cura depurativa del fegato completa abbiamo formulato Detox, il nostro depurativo epatico, che unisce il Carciofo a crisantello, boldo e tarassaco. Il Carciofo lavora soprattutto sul deflusso della bile; quando il fegato è sotto carico, per esempio durante una terapia farmacologica, lo affianchiamo alla tintura madre di Cardo mariano, che concentra la sua azione sulla cellula del fegato.
Sul nostro blog: i sintomi di un fegato intossicato, l’intossicazione da farmaci e la storia e le proprietà del carciofo.
Colesterolo e trigliceridi. Il fegato produce la maggior parte del colesterolo dell’organismo ed è anche la sua via d’uscita: lo riversa nella bile, in parte tale e quale e in parte trasformato in acidi biliari. Il Carciofo sostiene il metabolismo dei lipidi, e su colesterolo e trigliceridi esistono diverse meta-analisi di studi clinici: i numeri sono nel box qui sotto. Per un sostegno mirato abbiamo formulato CitoLipid, che unisce l’estratto di Carciofo a berberis, bergamotto e cardo mariano.
Pelle. Nella tradizione erboristica il Carciofo entra nelle cure depurative anche quando la pelle dà segnali, con prurito ed eruzioni cutanee. In questi casi lo associamo a un integratore di fermenti lattici, per l’equilibrio della flora intestinale.
- Digestione difficile: in uno studio in doppio cieco su 247 pazienti con dispepsia funzionale, sei settimane di estratto secco di foglie (circa 1,9 g al giorno) hanno migliorato i sintomi e la qualità della vita più del placebo, con effetti indesiderati bassi e sovrapponibili. 1 Una revisione italiana del 2026 lo indica soprattutto per la pesantezza dopo i pasti grassi. 2
- Produzione di bile: in uno studio controllato con placebo, una singola dose di estratto di foglie ha aumentato la secrezione di bile fino al 151% a un’ora dall’assunzione. 3
- Colesterolo e trigliceridi: una meta-analisi di 9 studi clinici su 702 persone ha osservato con l’estratto di foglie un calo del colesterolo totale di 17,6 mg/dl, dell’LDL di 14,9 mg/dl e dei trigliceridi di 9,2 mg/dl, con l’HDL invariato; dosi da 500 a 2.700 mg al giorno, per 5-12 settimane. 4
- Fegato grasso: in 5 studi clinici su 333 pazienti con steatosi non alcolica, l’estratto di foglie ha ridotto le transaminasi ALT e AST, il colesterolo totale, l’LDL e i trigliceridi rispetto al controllo. 5 Una seconda meta-analisi, 7 studi e 575 partecipanti, conferma il calo di ALT e AST. 6 In uno studio pilota del 2026 su 40 persone in attesa di chirurgia bariatrica, sei settimane di estratto hanno ridotto il grasso nel fegato e il diametro del lobo sinistro rispetto al placebo, con i primi effetti già alla terza settimana; nello stesso gruppo le transaminasi, in particolare l’AST, sono salite. 7
- Pressione arteriosa: una meta-analisi di 7 studi su 472 adulti riporta un calo medio di 2 mmHg della massima e di 1,5 mmHg della minima, più marcato oltre le otto settimane. 8
Gli studi clinici usano estratti secchi di foglie a dosaggi propri. Per la tintura madre in gocce il riferimento è la tradizione erboristica.
Come si usa la Tintura madre di Carciofo
- Dose: 50 gocce diluite in poca acqua o tisana, 3 volte al giorno, prima dei pasti.
- Nell’arco della giornata: in alternativa, 150 gocce in una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, da bere a piccoli sorsi.
- Dopo un pasto pesante: se avverti gonfiore, 40-50 gocce in un dito d’acqua, restando nel totale giornaliero.
- Intestino pigro: si abbina alle perle di Lino e ai fermenti lattici; altri consigli nel nostro articolo sulla stitichezza.
Quale prodotto al Carciofo scegliere
| Prodotto | Cos’è | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Tintura madre di Carciofo | Foglie fresche di Carciofo, estratto idroalcolico in gocce | Per una pianta sola, prima dei pasti o al bisogno dopo un pasto pesante |
| Tarassaco e Carciofo | Compresse di estratto secco di foglie di Carciofo e radice di Tarassaco | Per chi preferisce le compresse e vuole una formula senza alcol |
| Detox | Depurativo epatico in bustine: Carciofo con crisantello, boldo, tarassaco e altre tre piante | Per una cura completa del fegato, una bustina al giorno, senza alcol e senza zuccheri |
| CitoLipid | Compresse con estratto di Carciofo, berberis, bergamotto e cardo mariano | Per sostenere nel tempo il metabolismo di colesterolo e trigliceridi |
| Diges | Gocce senza alcol con sette piante amare e aromatiche, fra cui il Carciofo, e due enzimi vegetali | Dopo i pasti abbondanti o consumati di fretta |
Scheda tecnica
- Ingredienti: Tintura madre di Carciofo da pianta fresca (Cynara scolymus L.) foglie; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:1,6.
- Tenore per dose massima giornaliera: 150 gocce, corrispondenti a 3,6 g di estratto idroalcolico di Carciofo.
- Preparazione: foglie fresche raccolte nel periodo balsamico, macerate a freddo in acqua di montagna e alcol per oltre 90 giorni.
- Grado alcolico: 50% vol.
- Formato: flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce.
- Controindicazioni: il Carciofo è una pianta ben tollerata. Evitare in caso di calcoli o di ostruzione delle vie biliari: una pianta che aumenta la produzione di bile va evitata quando la bile fatica a defluire. 9 Evitare in caso di sensibilità nota alle Asteraceae, la famiglia di camomilla, arnica e margherita. Sconsigliata in gravidanza e allattamento. Nelle persone predisposte può dare bruciore di stomaco.
Associazioni sinergiche
- Depurazione dell’organismo: Renal depurativo renale, Fermenti lattici, Aloe, Lapacho
- Digestione difficile: Diges dopo i pasti, Enzimi digestivi se la digestione è lenta, macerato glicerico di Ficus carica se c’è acidità
- Colesterolo e trigliceridi: CitoLipid, Omega 3, Aglio Olivo Biancospino
- Pelle ed eruzioni cutanee: Fermenti lattici, perle di Borragine, AgingSKIN, AgingOX
Domande frequenti
Trasparenza e fonti
Revisione scientifica a cura di:
Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.
Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.
Principali fonti citate:
- Holtmann G, Adam B et al. Efficacy of artichoke leaf extract in the treatment of patients with functional dyspepsia: a six-week placebo-controlled, double-blind, multicentre trial. Aliment Pharmacol Ther 2003. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Pasta A, Formisano E, Calabrese F et al. Dietary and nutraceutical interventions for functional dyspepsia: a narrative review. Dig Liver Dis 2026;58(7):879-888. doi.org.
- European Medicines Agency, HMPC. Assessment report on Cynara cardunculus L. (syn. Cynara scolymus L.), folium. EMA/HMPC/194013/2017. ema.europa.eu.
- Sahebkar A, Pirro M, Banach M et al. Lipid-lowering activity of artichoke extracts: a systematic review and meta-analysis. Crit Rev Food Sci Nutr 2018. doi.org.
- Kamel AM, Farag MA. Therapeutic potential of artichoke in the treatment of fatty liver: a systematic review and meta-analysis. J Med Food 2022;25(10):931-942. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
- Amini MR, Sheikhhossein F, Talebyan A et al. Effects of artichoke supplementation on liver enzymes: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Clin Nutr Res 2022;11(3):228-239. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- Holländer S, Marth E, Scherber PR et al. Artichoke leaf extract reduces steatosis and decreases liver size in prebariatric patients: a randomized placebo-controlled pilot trial. The “SteatoChoke-Study”. J Clin Lipidol 2026;20(1):167-178. doi.org.
- Amini MR, Sheikhhossein F, Alvani M et al. Anti-hypertensive effects of artichoke supplementation in adults: a systematic review and dose-response meta-analysis of randomized controlled trials. Clin Nutr Res 2022;11(3):214-227. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- European Medicines Agency, HMPC. European Union herbal monograph on Cynara cardunculus L. (syn. Cynara scolymus L.), folium. EMA/HMPC/194014/2017. ema.europa.eu.
Testi di riferimento:
Dizionario di Fitoterapia e piante medicinali. E. Campanini – 2016, Ed. Tecniche Nuove · Farmaci Vegetali. Manuale ragionato di fitoterapia. P. Campagna – 2008, Ed. Minerva Medica · Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci. F. Firenzuoli – 2013, Ed. Tecniche Nuove · Medicina tradizionale erboristica. S. Iozzi – 2009, Ed. Tecniche Nuove · Fitoterapia. Principi di fitoterapia clinica, tradizionale, energetica, moderna. E. Sangiorgi et al. – 2007, Ed. Ambrosiana.
Gli effetti fisiologici del Carciofo sono quelli delle linee guida ministeriali allegate al DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti, riferiti alle foglie, la parte di pianta impiegata in questa tintura.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.

