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Vitamina C: a cosa serve e perché assumere integratori se carente

vitamina c proprietà e benefici

Il tuo medico ha detto che devi assumere vitamina C perché ne sei carente? Scopri in questo articolo tutti i benefici di questo nutriente e come integrarlo in una dieta sana ed equilibrata.


La vitamina C svolge funzioni fondamentali per il nostro organismo. Tuttavia, non potendo essere accumulata nel corpo, è necessario assumerla regolarmente tramite l’alimentazione o l’integrazione per non andare incontro a sintomi di malessere e patologie piuttosto gravi.

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente hai necessità di integrare questo nutriente essenziale attraverso l’alimentazione, in particolare se la dieta che hai seguito finora è stata sbagliata e carente di importanti alimenti.

Proseguendo nella lettura potrai scoprire tutto quello che è necessario sapere sulla vitamina C: a cosa serve, in quali alimenti trovarla e quali sono i sintomi da carenza.

In questo modo potrai prevenire l’insufficienza di questo composto organico grazie all’utilizzo di integratori naturali specifici come Vitamina C fitoattivata ed Integra 100% RDA.

Che cos’è e in quali alimenti si trova la vitamina C

La vitamina C, conosciuta anche con il nome di acido ascorbico, appartiene al gruppo delle vitamine idrosolubili. Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, richiede una continua integrazione attraverso gli alimenti, in quanto viene espulsa tramite urina.

Tra gli alimenti che contengono più vitamina C c’è sicuramente tutta la frutta e la verdura.

In particolare, i frutti che hanno più acido ascorbico sono i seguenti:

  • l’acerola
  • il kamu kamu
  • l’uva
  • il kiwi
  • le fragole
  • gli agrumi
  • il melone
  • i mirtilli.

vitamina c alimenti

Le verdure più ricche di questo nutriente sono invece:

  • i peperoni
  • i cavolini di Bruxelles
  • la zucca
  • gli spinaci
  • le cime di rapa
  • le patate 
  • i pomodori.

Questo composto organico, fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo, ha innumerevoli proprietà.

Vitamina C: proprietà e funzioni

Le funzioni principali della vitamina C sono le seguenti:

  • Aiuta la pelle a rimanere giovane (grazie alla maggiore produzione di collagene) e combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare;
  • Riduce i livelli di colesterolo;
  • Previene il rischio di tumori allo stomaco;
  • È un ottimo coadiuvante contro la febbre ed il raffreddore;
  • Previene ed elimina l’acne, in particolare grazie alle sue proprietà antibatteriche;
  • Favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso ed è, quindi, ottimo per combattere la cellulite;
  • È fondamentale anche per la salute delle unghie, in quanto evita la formazione delle fastidiose ed anti-estetiche pellicine;
  • La vitamina C aiuta a far crescere i capelli fortificandoli.

Cosa succede se si ha carenza di vitamina C

Se la vitamina C è insufficiente, l’organismo può perdere la sua capacità di combattere le infezioni e di guarire le ferite.

Anche lo smalto dei denti tende ad indebolirsi ed è probabile andare incontro a sanguinamenti del naso.

Seppur sia una patologia sempre più rara, lo scorbuto è una delle conseguenze più gravi di carenza da vitamina C.

Questa malattia, molto diffusa tra i marinai dei secoli passati, i quali non potevano assimilare cibi freschi come frutta e verdura, può portare a perdita dei denti, alla formazione di ulcere gengivali, a forte debolezza, anemia e stanchezza.

Caratteristiche dello scorbuto sono anche i dolori articolari, nonché disturbi psichiatrici come depressione ed isteria.
In certi casi lo scorbuto può portare alla morte, vista la maggiore suscettibilità alle infezioni.

La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) ha raccomandato l’assunzione di vitamina C pari a 105 mg al giorno per gli uomini ed 85 mg al giorno per le donne.

In determinate fasi della vita la richiesta da parte del corpo di vitamina C può anche aumentare, ad esempio durante la gravidanza (100 mg al giorno) e nella fase di allattamento (130 mg al giorno).

Quando e come assumere gli integratori naturali di vitamina C?

Quando si decide di assumere gli integratori di vitamina C è opportuno inserirli all’interno di una dieta equilibrata e sana e non andare a sostituire completamente le fonti naturali.

Seppur sia raro che si abbia un eccesso di vitamina C, assumerne dosi elevate può portare comunque a bruciori di stomaco, gastrite ed iperacidità.

Inoltre una dieta sbilanciata e l’abuso di integratori può generare problematiche ai reni, con eventuale formazione di calcoli.

Se hai scoperto di aver bisogno di vitamina C ti consigliamo i prodotti naturali Fitosofia, che contengono un’alta percentuale di principi attivi, grazie all’estrazione ad ultrasuoni che mantiene pura la concentrazione.

Quelli più indicati sono i seguenti:

  • Vitamina C fitoattivata. Rispetto al solo acido ascorbico, il complesso fitoattivato consente benefici maggiori e più ampi. Questo, in particolare, grazie all’estrazione ad ultrasuoni a freddo: una tecnologia innovativa di cui Fitosofia si avvale da diversi anni per la realizzazione dei suoi prodotti naturali. L’integrazione di vitamina C fitoattivata, oltre a numerose altre funzioni, permette una potente azione antiossidante: essa riduce l’ossidazione del colesterolo LDL ed è fondamentale per la riparazione dei tessuti del corpo;
  • Integra 100%. Questo integratore, oltre alla vitamina C, contiene molti altri nutrienti, tra cui la cera d’api, l’olio di girasole ed una serie di vitamine, dalla A alla E. L’apporto quotidiano di questi principi attivi consente la riduzione della stanchezza e della debolezza stagionale. Permette, inoltre, di aumentare le difese immunitarie. Integra 100% RDA migliora anche la salute di pelle e capelli. Esso è indicato soprattutto per coloro che hanno seguito finora una dieta non equilibrata e scorretta, specialmente se carente di frutta e verdura.

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