Ossa in salute: Vitamina D, Calcio e rimodellamento osseo

Vitamina D e calcio nelle ossa

La Vitamina D protegge la matrice ossea e previene l’osteoporosi, favorisce l’omeostasi del Calcio e regola il riassorbimento e la neoformazione delle ossa.

La Vitamina D ed il Calcio (Ca2+) all’interno del nostro organismo sono strettamente correlati e si influenzano a vicenda.

In questo articolo analizziamo gli effetti della Vitamina D e di altri due ormoni sul Calcio nelle ossa e sul rimodellamento osseo.

Calcio e composizione ossea

Il Calcio è un minerale presente nel nostro organismo, è coinvolto in diversi processi ed è un importante costituente della matrice ossea.

Il suo riassorbimento avviene principalmente a livello duodenale, grazie all’azione esercitata dalla Vitamina D.

In un adulto sano è presente circa 1 kg di Calcio, contenuto per il 99% nel tessuto osseo, dove garantisce il mantenimento della stabilità meccanica.

Questo minerale si trova in forma di Difosfato di Calcio e si deposita in forma di cristalli lungo le fibre collagene. Questa particolare disposizione, unita alla presenza di minerali, conferisce all’osso proprietà di durezza, resistenza alla trazione, alla torsione ed alla pressione.

Il Calcio osseo viene utilizzato dall’organismo anche per mantenere livelli corretti del minerale nel sangue. In caso di carenza nel sangue, l’organismo tenderà a prelevare il Calcio dalle ossa ed a riversarlo nel torrente ematico.

Questo equilibrio viene garantito dall’interazione di tre ormoni: Vitamina D, paratormone e calcitonina, oltre che dall’azione della Vitamina K2.

Rimodellamento osseo

Gli ormoni calciotropi, ovvero le molecole coinvolte nella regolazione del Calcio nelle ossa sono 3: Vitamina D, Paratormone (PTH) e Calcitonina.

Il rimodellamento osseo garantisce una migliore efficienza strutturale dello scheletro e consiste in due fasi principali: riassorbimento osseo e neoformazione ossea.

Di norma, il 10% dello scheletro è in attività, mentre il restante 90% si trova in condizioni di quiescenza: così, in un anno, si ha un rinnovo del 10-15% del tessuto osseo.

Le cellule preposte a questa funzione sono di due tipi e si trovano all’interno delle ossa:

  • Osteoclasti: vengono attivati dal paratormone (PTH) e dalla Vitamina D e permettono il riassorbimento osseo ed il rilascio di Calcio nel sangue;
  • Osteoblasti: vengono attivati dall’osteocalcina e permettono la deposizione di Calcio nelle ossa.

Vitamina D → favorisce l’omeostasi del Calcio ed il rimodellamento osseo

La vitamina D è un pro-ormone fondamentale per il metabolismo osseo, è necessaria per favorire la salute ossea, la crescita ed il mantenimento dello scheletro.

É noto che la carenza di vitamina D può portare alla perdita di massa ossea con demineralizzazione, aumentando il rischio di fratture ossee ed osteoporosi.

Quando è presente nelle giuste quantità, la Vitamina D permette lo “smaltimento” e anche la “ricrescita” di nuovo tessuto osseo.

  • Attiva gli osteoclasti: favorisce il rimodellamento osseo attivando l’osteoclastogenesi ed il riassorbimento osseo.
  • Attiva gli osteoblasti: permette la maturazione degli osteoblasti favorendo l’espressione genica di proteine fondamentali per l’omeostasi del tessuto osseo, come l’osteocalcina, il collagene di tipo I, e la fosfatasi alcalina.

Nel rene viene metabolizzata in calcitriolo (1,25-diidrossicolecalciferolo), abbreviato in 1,25(OH)2D, la forma metabolicamente attiva della Vitamina D.

Vitamina D omeostasi del calcio

Il calcitriolo si lega al recettore della Vitamina D (VDR) degli organi coinvolti nel metabolismo del Calcio, quali paratiroidi, reni, intestino ed ossa e contribuisce a:

  • regolare l’omeostasi dei livelli di calcio e fosforo nel sangue
  • conservare il contenuto osseo

Vediamo come e dove agisce il calcitriolo:

  • Intestino: attiva la calbindina-D9k, un’importante proteina che favorisce l’assorbimento del Calcio attraverso le cellule intestinali (enterociti). Il calcitriolo aumenta anche il riassorbimento intestinale dei fosfati, favorendo la mineralizzazione delle ossa.
  • Reni: favorisce il riassorbimento renale del Calcio e del Fosforo.
  • Ossa: favorisce la deposizione del calcio nelle ossa.
  • Paratiroidi: inibisce la sintesi del paratormone (PTH).

Paratormone (PTH) → stimola il rilascio di Calcio dalle ossa al sangue

Il paratormone, o PTH, è un ormone ipercalcemizzante. Viene rilasciato in circolo dalle paratiroidi quando il calcio nel sangue è basso, ovvero in caso di ipocalcemia.

La sintesi ed il rilascio in circolo di PTH sono regolati da un meccanismo a feedback negativo che dipende dalla concentrazione sierica di calcio ionizzato, a sua volta regolata dalla Vitamina D.

Il PTH porta ad un innalzamento dei livelli di calcio ematico agendo in maniera diretta su tessuto osseo e rene ed in maniera indiretta sull’intestino, grazie alla stimolazione della sintesi di 1,25-diidrossicolecalciferolo.

  • Ossa: stimola gli osteoclasti a riassorbire la matrice ossea, riduce la mineralizzazione ossea e favorisce il rilascio di calcio e fosforo nel sangue.
  • Reni: attiva i trasportatori Na+/Ca2+ favorendo il riassorbimento del calcio a livello del tubulo contorto distale.
  • Intestino: il PHT favorisce la trasformazione renale della Vitamina D → Calcitriolo, che a sua volta aumenta il riassorbimento del calcio a livello intestinale

Calcitonina → favorisce la deposizione di Calcio nelle ossa

La calcitonina è un ormone tiroideo con azione ipocalcemizzante. Viene prodotto quando c’è un’eccessiva quantità di calcio nel sangue (ipercalcemia) e svolge un effetto antagonista al paratormone.

La sua secrezione presenta oscillazioni giornaliere ed è regolata dai livelli di calcio in circolo: ha dei picchi postprandiali e riduzioni durante le ore notturne.

Insieme al PTH ed alla Vitamina D, la calcitonina è fondamentale per regolare l’omeostasi del Calcio e del Fosforo.

La calcitonina agisce a livello renale e a livello osseo per ridurre la concentrazione di calcio in circolo:

  • Reni: stimola l’eliminazione del Calcio nelle urine
  • Ossa: inibisce gli osteoclasti e rallenta il riassorbimento osseo.

Dosaggi giornalieri di Calcio e Vitamina D

Se assunti in quantità bilanciate, Vitamina D e Calcio sostengono la salute delle ossa. Riportiamo la quantità giornaliera raccomandata (RDA), insieme alle quantità che non dovresti superare per la tua sicurezza.

Età
Calcio RDA (mg)
Calcio Max (mg)
Vitamina D RDA (UI)
Vitamina D Max (UI)
0-6 mesi 200 1,000 400 1,000
6-12 mesi 260 1,500 400 1,500
1-3 anni 700 2,500 600 2,500
4-8 anni 1,000 2,500 600 3,000
9-13 anni 1,300 3,000 600 4,000
14-18 anni 1,300 3,000 600 4,000
19-30 anni 1,000 2,500 600 4,000
31-50 anni 1,000 2,500 600 4,000
51-70 anni (Uomini) 1,000 2,000 600 4,000
51-70 anni (Donne) 1,200 2,000 600 4,000
+70 anni 1,200 2,000 800 4,000
Donne incinte fino a 18 anni 1,300 3,000 600 4,000
Donne incinte +18 anni 1,000 2,500 600 4,000

I nostri laboratori hanno realizzato un integratore di Vitamina D3 e K2 insieme a 135mg di Magnesio, che contiene 2000 UI di Vitamina D3 e 75μg di Vitamina K2 per capsula.

Anche l’alimentazione può permetterti di integrare questi elementi, segui questo link per conoscere quali sono gli alimenti ricchi di Vitamina D.

Che macchina meravigliosa il corpo umano: le cellule comunicano tra loro per mezzo di molecole rilasciate nel sangue.

Tutte cooperano per il mantenimento dell’omeostasi interna e quando tutte agiscono nella stessa direzione il risultato è uno: LA SALUTE. 🙂

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