Shopping cart
0,00€

Fame nervosa: cos’è e come controllarla con gli integratori naturali

fame nervosa integratori

Che cos’è la fame nervosa, quali sono i sintomi di questo problema e come combatterla utilizzando prodotti naturali.


La fame nervosa è un problema alimentare molto diffuso che porta la persona che ne è afflitta a mangiare in maniera incontrollata ed esagerata.

Questo comportamento provoca, di solito, un aumento di peso che non si riesce a regolare e tutti i problemi che ne derivano.

Se anche tu ti sei reso conto di soffrire di fame nervosa e non riesci a porvi rimedio, fai un bel respiro e continua a leggere.

In questo articolo potrai trovare, infatti, le risposte giuste alle tue domande e i consigli per riuscire a risolvere questo problema divenuto per te, ormai, assillante.

Potrai quindi leggere, nello specifico, che cos’è la fame nervosa e ti descriveremo degli integratori naturali per placarla, ovvero Kalo-one, Gymnema e Relax.

In che cosa consiste la fame nervosa

La fame nervosa – chiamata in lingua inglese emotional eating – è un disturbo che rientra nel grande gruppo dei disordini alimentari e che può essere accostato alla bulimia.

Chi è affetto da bulimia mangia esageratamente e poi si libera del cibo introdotto nell’organismo provocandosi il vomito oppure utilizzando diuretici e lassativi in grandi quantità.

Ciò che differenzia la fame nervosa dalla bulimia è l’assenza della compensazione in quest’ultima.

Si è appurato che chi soffre di disordini alimentari abbia un rapporto distorto con il cibo che ha differenti origini.

Quali sono le cause principali della fame nervosa?

Per poter intervenire sul tuo problema in maniera adeguata e mirata dovresti conoscerne l’origine.

Sappi che le cause che possono scatenare la fame nervosa o emotiva possono essere le più diverse e non sono legate al solo bisogno naturale di nutrirsi.

Possiamo dividere le cause della fame emotiva in due grandi gruppi:

  1. Gruppo delle cause psicologiche (in questo caso si parla infatti di fame nervosa psicosomatica)
  2. Gruppo delle cause fisiologiche

Analizziamo ora i motivi psicologici che portano a mangiare in maniera eccessiva.

Fame nervosa: cause psicologiche

Gli attacchi di fame possono essere causati da condizioni psicologiche ed emotive che portano il soggetto a mangiare in maniera compulsiva ogni tipo di cibo.

Ecco quali sono le principali:

  • La noia: molte persone tendono a mangiare mentre svolgono qualche attività ritenuta da loro noiosa e poco appagante come, ad esempio, un lavoro non gradito.
  • La depressione: in questo caso ci si trova di fronte a una patologia che può portare, fra le altre cose, a un aumento dello stimolo della fame causato da un’eccessiva produzione di grelina, un ormone che desta l’appetito.
  • La scarsa autostima: le persone caratterizzate da scarsa autostima sono sottoposte, di solito, a una condizione di stress costante che le porta a cercare una compensazione nel cibo.
  • La tristezza: chi si trova in questa condizione (solitamente temporanea) tende spesso a consolarsi trangugiando grandi quantità di cibo. Anche se in alcuni casi ci si trova nella condizione opposta, ovvero l’inappetenza.
  • La solitudine: spesso in questi casi la fame compensa la frustrazione dovuta all’assenza di rapporti interpersonali o alla difficoltà di socializzare con il prossimo.
  • L’ansia e lo stress: la preoccupazione continua porta molte persone a rifugiarsi nel cibo per attenuare il disagio psicologico.

fame nervosa psicosomatica

E ora analizziamo le principali cause fisiologiche del disturbo.

Fame emotiva: cause fisiologiche

Il centro di regolazione della fame si trova nell’ipotalamo, una struttura del sistema nervoso posta nella zona interna dei due emisferi del cervello.

Quando il nostro organismo viene sottoposto a stimoli esterni che possono minarne l’equilibrio si difende tramite delle reazioni che coinvolgono il sistema neuroendocrino. Una di queste possibili reazioni è, appunto, la fame nervosa.

Durante questa risposta difensiva del nostro organismo intervengono diverse sostanze e organi. Ecco quali:

  • Leptina: si tratta dell’ormone che ci fa sentire sazi. Viene prodotto dalle cellule dell’adipe e regola, a livello del cervello, il peso del corpo e la quantità di cibo che viene ingerita.
  • Grelina: è l’ormone che, a differenza della leptina, induce a mangiare. Lo stress provoca un aumento di questa sostanza che stimola l’appetito.
  • Tiroide: è l’organo che produce gli ormoni che controllano il metabolismo. Se la tiroide funziona poco e male vi saranno livelli piuttosto bassi di leptina e, di conseguenza, si mangerà di più.
  • Il cortisolo: si tratta dell’ormone che regola i livelli di stress ed è il frutto dell’azione delle ghiandole surrenali. Durante una situazione di ansia e stress il corpo produce questo ormone che aumenta lo stato di vigilanza e, contemporaneamente, diminuisce la percezione di eventuali dolori. In una condizione di stress continuo il cortisolo viene prodotto in maniera altrettanto costante, stimolando così nelle persone il desiderio di cibi calorici.

Quali sono i sintomi della fame nervosa?

Se sei preso dai dubbi e non sei ancora del tutto sicuro di essere colpito da questo disturbo, dovresti stare particolarmente attento a quanto indicato nell’elenco sottostante:

  • La fame emotiva è spesso irrazionale, ossia si mangia qualsiasi cosa velocemente e senza assaporarla. La fame ordinaria invece porta a mangiare con più gusto, ma prestando più attenzione al cibo che si introduce nel corpo.
  • La fame nervosa ha come conseguenze l’insoddisfazione e il senso di colpa. La fame ordinaria non provoca sensi di colpa o insoddisfazione.
  • La fame ordinaria porta a mangiare anche un piatto di frutta o verdura con grande gusto senza fare distinzioni di sorta perché anche questi cibi sembrano gustosi. La fame emotiva porta a continuare a mangiare anche se ci si sente pieni.
  • La fame ordinaria passa quando è soddisfatta e non chiede altro cibo. La fame nervosa risiede nella mente e non nello stomaco.
  • La fame ordinaria è, al contrario della fame nervosa, un’esigenza che il corpo ha quando sente il bisogno di avere più energia.

Combattere la fame nervosa: cosa mangiare e come comportarsi

La fame nervosa può essere controllata seguendo una serie di sane abitudini che permettono a chi ne soffre di migliorare anche lo stato di benessere dell’intero organismo.

Ecco qui sotto elencati i consigli che ti aiuteranno a sconfiggere la fame nervosa:

  1. Fare dell’attività fisica regolare che allevi lo stress, diminuendo di conseguenza lo stimolo della fame e permettendo di controllare il peso corporeo.
  2. Dormire le giuste ore di sonno (più o meno otto, anche se il fabbisogno di sonno cala con l’età). Se si dorme poco si produce più grelina, l’ormone che stimola l’appetito.
  3. Mangiare alimenti sani, ma che diano una sensazione di sazietà come, ad esempio, i cibi proteici. Fra i carboidrati sono, invece, da preferire, i cereali integrali (a meno che non si soffra di gonfiore addominale). Consigliato anche il consumo di frutta e verdura, mentre sono sconsigliati i cibi grassi.
  4. Utilizzare integratori per aiutare a interrompere lo stimolo della fame nervosa e per rilassare la mente. Quando si parla di integratori bisogna fare molta attenzione perché in commercio ve ne sono di ogni tipo e non sempre di grande qualità ed efficacia. Gli integratori naturali sono ideali per risolvere il problema della fame nervosa perché il disturbo viene affrontato in maniera precisa ma, contemporaneamente, non aggressiva.

Noi ti consigliamo i nostri integratori, 100 % naturali, Fitosofia. Sono il frutto della ricerca del Dott. Roberto Cammarata, esperto di fitoterapia, e del suo team.

Prodotti per bloccare fame nervosa

Per il problema della fame emotiva dovresti provare in particolare i seguenti integratori:

  • Kalo-one: favorisce la regolazione del metabolismo dei grassi e il controllo del peso corporeo. È consigliato in particolare alle persone che tendono ad assumere molti carboidrati e che soffrono di fame nervosa. I suoi principi attivi sono estratti dalle seguenti piante:
    • garcinia cambogia
    • fagiolo bianco
    • fucus
  • Gymnema Sylvestre: la Gymnema è una pianta originaria dell’Africa tropicale e dell’India il cui principio attivo, l’acido gimnemico, ha un’azione ipoglicemizzante, ossia inibisce l’assorbimento dello zucchero da parte dell’intestino. Questo acido accentua, contemporaneamente, la trasformazione metabolica del glucosio a livello cellulare.
  • Relax Migliora: si tratta di un prodotto utile a favorire il rilassamento, il riposo e l’addormentamento ed è ideale in caso di ansia e stress. Questo integratore è aromatizzato con l’olio essenziale di arancio dolce di qualità alimentare che ha la proprietà di risollevare l’umore, conciliare il sonno e infondere tranquillità. I principi attivi in esso contenuti sono estratti dalle seguenti piante:
    • valeriana
    • passiflora
    • melissa
    • papavero
    • griffonia
    • primula.

Tutti i nostri prodotti sono di altissima qualità e puri, privi di coloranti artificiali, aromi di sintesi, OGM ed eccipienti.

Se vuoi risolvere definitivamente il disturbo della fame nervosa ricorri pure con fiducia ai nostri integratori.

Fatti abbracciare dalla natura, scegli Fitosofia!

Problematiche
Previous reading
Depurare l’organismo: l’alimentazione più indicata durante il trattamento
Next reading
Gonfiore addominale e aumento di peso: principali cause e rimedi naturali