Magnesio in gravidanza: a cosa serve e quale assumere

Magnesio in gravidanza

Benefici del Magnesio in gravidanza

Il ruolo biologico del magnesio in gravidanza è fondamentale perché durante la maternità il fabbisogno di magnesio (Mg) aumenta. Molte donne, purtroppo, non riescono a soddisfarlo adeguatamente.

La carenza di magnesio rappresenta un rischio per la salute della mamma e del neonato, e può avere ripercussioni anche in età adulta.

Assumere un’adeguata quantità di Magnesio con la dieta o con integratori di magnesio di alta qualità sostiene la salute della mamma e del bambino e può prevenire alcuni disturbi tipici della gravidanza, tra cui:

  • contrazioni premature dell’utero;
  • preeclampsia (o gestosi);
  • stanchezza, irritabilità ed insonnia;
  • crampi alle gambe;
  • problematiche nello sviluppo di ossa e denti del bambino;
  • ritardo di crescita intrauterino (IUGR).

Fabbisogno giornaliero di Mg

Secondo la società italiana di nutrizione umana il fabbisogno di magnesio per una donna in gravidanza è di 350-400mg al giorno.

Una dieta varia, sana ed equilibrata potrebbe essere sufficiente per garantire un apporto adeguato.

Tuttavia, l’aumento del fabbisogno di Magnesio non viene sempre soddisfatto a causa di diete sbilanciate, nausea, vomito gravidico, sudorazioni etc.

In alcune situazioni, su consiglio del proprio medico o della propria ostetrica di fiducia, l’assunzione di integratori di magnesio può essere necessario per assicurare il corretto apporto del minerale alla gestante e al feto.

Quale magnesio assumere

Durante la gravidanza, è importante utilizzare integratori di Magnesio ad elevato assorbimento, ben tollerabili a livello intestinale e che non causino diarrea.

I nostri laboratori erboristici hanno prodotto un integratore ad altissima assimilabilità, composto da 4 sali organici di Magnesio.

La formula è arricchita con Vitamina D3 e Fruttoligosaccaridi per migliorare l’assorbimento e l’utilizzo del Magnesio, è altamente digeribile e ben tollerata dall’intestino. Poiché non contiene sali inorganici di magnesio a bassa assimilabilità non causa diarrea né crampi addominali.

I sali di Magnesio selezionati per garantire un elevato assorbimento intestinale ed una elevata biodisponibilità del minerale sono i seguenti:

  1. magnesio glicerofosfato
  2. magnesio pidolato
  3. mg malato
  4. magnesio bisglicinato

Quando prendere il magnesio e per quanto tempo

Il magnesio può essere integrato già a partire dal primo trimestre di gravidanza soprattutto in caso di crampi muscolari, stanchezza, rigidità muscolare e contrazioni uterine.

Se la gravidanza è fisiologica e non vi sono segnali di carenza, l’assunzione dell’integratore di magnesio potrebbe essere sospesa, a discrezione del terapeuta, a partire dalla 35°-36° settimana di gestazione fino al parto.

Questa interruzione può essere utile per prevenire un eccessivo rilassamento muscolare e per evitare una gravidanza protratta, ovvero un parto oltre il termine.

Ricordiamo al lettore di affidarsi sempre al consiglio del proprio medico di fiducia.

Magnesio benefici gravidanza

Studi scientifici sugli effetti del magnesio in maternità

Numerosi studi scientifici dimostrano che il magnesio può contrastare alcune problematiche molto diffuse tra le donne in dolce attesa.

Studi sperimentali mostrano possibili conseguenze indesiderate come gestosi, disfunzioni placentari, parto prematuro, basso peso alla nascita e ritardo di crescita intrauterino (IUGR).

Crampi muscolari

Uno studio clinico eseguito su 80 donne gravide sane ha valutato l’efficacia dell’assunzione di magnesio per contrastare episodi di crampi alle gambe in gravidanza.

L’assunzione orale di magnesio bisglicinato chelato (300mg/die) ha ridotto sensibilmente sia la frequenza sia l’intensità dei crampi alle gambe indotti dalla gravidanza, rispetto al placebo.

Per condurre questo studio è stato scelto il chelato di magnesio bisglicinato in quanto il suo assorbimento è 2,2 volte maggiore rispetto al magnesio lattato o citrato.

Mal di testa

L’emicrania è una condizione che può avere un forte impatto sulla gravidanza.

Una delle cause dell’emicrania potrebbe essere legata all’elevata richiesta fetale di magnesio.

Una recente revisione ha anche collegato l’incidenza del mal di testa in gravidanza con un aumento del rischio di ipertensione gestazionale, preeclampsia e malattie cardiovascolari.

Sebbene gli studi sull’utilizzo del magnesio come trattamento dell’emicrania in gravidanza necessitino di ulteriori approfondimenti, l’integrazione di questo minerale può considerarsi un trattamento sicuro.

Travaglio pretermine

L’integrazione di magnesio durante la gravidanza, rappresenta una misura profilattica e non tossica che può ridurre il rischio di travaglio pretermine.

Una meta-analisi del 2017 ha preso in esame diversi studi clinici che valutavano la correlazione tra livelli di Magnesio e natalità pretermine.

Le donne che avevano partorito prima del termine presentavano livelli sierici di Magnesio significativamente più bassi rispetto alle donne che avevano partorito a termine.

Ciò sembra confermare la capacità del magnesio di inibire le contrazioni uterine pretermine attraverso l’antagonismo del calcio, favorendo il proseguo della gravidanza.

Controindicazioni del magnesio in gravidanza

In generale, l’assunzione di magnesio è molto ben tollerata. Anche durante la gravidanza l’assunzione di quantità corrette di Magnesio è considerata ampiamente sicura.

Le controindicazioni potrebbero riguardare le persone affette da diabete o malattie renali, cardiache ed intestinali. In questi casi consigliamo di chiedere il parere di un esperto o del medico curante prima di assumerlo.

Per evitare l’effetto lassativo consigliamo di evitare integratori contenenti Magnesio Ossido, Solfato di Magnesio (noto anche come sale di Epsom), Magnesio Carbonato e Magnesio Idrossido.

Gli effetti di un sovradosaggio di magnesio dipendono dal tipo di magnesio utilizzato. Specialmente per i sali elencati qui sopra, una dose elevata potrebbe causare nausea, diarrea, debolezza muscolare ed un abbassamento della pressione del sangue.