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Intestino lento: tutte le cause del transito intestinale pigro.

intestino lento

Non hai ben chiaro quali sono le cause dell’intestino lento? Soffri di questo problema e vuoi approfondirne la conoscenza? Scopri in questo articolo tutto quello che c’è da sapere sul transito intestinale “pigro”.


L’intestino lento non sempre implica che ci si trovi di fronte ad una condizione patologica. Tuttavia, se sottovalutato, questo rallentamento del transito intestinale può diventare fastidioso.

Seppur siano ancora poco chiare, in questo articolo ti faremo scoprire tutte quelle cause che sono riconosciute tra le maggiori corresponsabili dell’insorgenza dell’alterazione della motilità intestinale e che possono portare a sintomi fastidiosi quali gonfiore, meteorismo e difficoltà di digestione.

Se anche tu soffri di intestino pigro, potrai, inoltre, venire a conoscenza degli integratori naturali ideali a prevenire e combattere tutte le conseguenze caratteristiche di questo problema (come Detox Migliora e Fermenti Lattici).

Non ti resta che proseguire nella lettura per avere a disposizione tutte le informazioni del caso.

Quando si può affermare di soffrire di intestino lento

Nel normale processo di digestione, il cibo transita attraverso l’intestino mediante delle contrazioni ritmiche ed ondose della muscolatura. Tale fenomeno è chiamato peristalsi: in presenza di un disordine della motilità potrebbe non funzionare bene.

Questo può portare ai seguenti sintomi:

  • Riduzione della frequenza di evacuazione (meno di 3 volte a settimana) con conseguente stitichezza;
  • Disturbi associati all’evacuazione stessa, come ad esempio sensazione di blocco, evacuazione incompleta e sforzo intenso;
  • Dolori a livello addominale;

intestino lento sintomi e cause

  • Necessità dell’impiego di lassativi, farmaci e clisteri.

Oltre che di intestino lento soffri anche di acne giovanile? Leggi il seguente articolo per sapere come risolvere: “Acne giovanile: come sbarazzarsene con la fitoterapia“!

Le cause principali che portano ad una ridotta motilità dell’intestino

L’intestino pigro è uno dei disturbi più diffusi al mondo: si calcola che circa 1 persona su 4 ne soffra.

Tuttavia le cause non sono ancora molto conosciute, in quanto, a differenza di patologie come la malattia di Chron o la diverticolite, non si tratta di un’infiammazione intestinale.

I medici sono però concordi nel ritenere che le cause che possono portare alla sua insorgenza sono più che altro di tipo fisiologico. In alternativa possono essere riconducibili a determinati atteggiamenti disordinati da parte delle persone.

In qualche raro caso l’intestino lento può essere riconducibile a patologie del tratto enterico.

Qui di seguito scopriamo in maniera specifica tutte le cause di questo problema.

Cause fisiologiche dell’intestino pigro

Tra le cause fisiologiche dell’intestino pigro è possibile far rientrare l’invecchiamento. Questo problema, infatti, aumenta con l’inesorabile avanzare dell’età: secondo il sito Benessere Intestinale, le persone anziane che ne sono colpite raggiungono circa il 26-34% delle donne ed il 16-26% degli uomini.

L’invecchiamento, infatti, causa una serie di modifiche all’apparato digerente che possono portare al rallentamento della motilità.

Anche la privacy ridotta ed il dover dipendere da altre persone possono portare alla comparsa di questo problema.

Un’altra causa fisiologica dell’intestino lento la si fa solitamente coincidere con la gravidanza.

Durante il periodo di attesa del figlio il corpo della donna subisce numerose modifiche sia a livello fisico sia a livello ormonale. Per quanto riguarda in particolare quest’ultimo aspetto, durante la gestazione aumentano i livelli di progesterone, un ormone che tende a rilassare la muscolatura dell’intestino.

Cause non fisiologiche del transito intestinale lentissimo

Se soffri di intestino lento, ma non ti ritrovi nelle cause fisiologiche appena descritte, molto probabilmente potresti ricondurre questo problema alle seguenti cause:

  • Dieta non equilibrata;
  • Vita sedentaria con scarsa attività fisica;
  • Stress, nervosismo e preoccupazioni;
  • Abuso di farmaci, tra cui psicofarmaci ed antiacidi;
  • Patologie del tratto enterico, tra cui la sindrome del colon irritabile.

Adesso che hai ben presente quali possono essere le cause del transito intestinale rallentato, è opportuno inquadrare correttamente il problema attraverso un iter diagnostico che preveda l’esecuzione di esami del sangue e radiologici.

Una volta che sei sicuro di soffrire di intestino pigro, dovresti partire innanzitutto dal miglioramento del tuo stile di vita. Oltre ad una pratica regolare dell’attività fisica, è necessario intervenire sulla dieta, attraverso l’apporto di alimenti ricchi di fibre ed introducendo la giusta dose di acqua.

Proseguendo nella lettura, scoprirai quali sono gli integratori migliori per risolvere i sintomi del rallentamento della motilità intestinale.

Come aiutare l’intestino pigro? Con i prodotti Fitosofia!

Fitosofia è il marchio nato nel 2009 dalla passione per la ricerca e per la fitoterapia del Dr. Roberto Cammarata.

Tra i vari integratori, tutti composti da ingredienti sani, al 100% naturali e privi di elementi chimici, questi sono quelli pensati per aiutare a combattere tutta la fastidiosa sintomatologia provocata dall’intestino lento:

  • Detox Migliora. Questo integratore è adatto a tutti, giovani ed anziani, ed è un ottimo coadiuvante per i problemi riconducibili ad un’alterazione della motilità intestinale. Tra i vari ingredienti troviamo i seguenti:
    • il tarassaco, che migliora l’escrezione della bile ed è leggermente lassativo;
    • il carciofo, dalla forte azione protettiva e disintossicante;
    • l’ananas che è particolarmente indicato quando si avvertono sensazioni di gonfiore addominale;
  • Fermenti Lattici Migliora. Essi sono indispensabili per prevenire le alterazioni del transito intestinale, in particolare quando si soffre di stipsi e stitichezza. Questi integratori in 40 compresse da 0,5 grammi sono arricchiti con fibre prebiotiche molto importanti per il riequilibrio della flora intestinale;
  • Perle di Lino: lubrificano delicatamente l’intestino e facilitano lo scorrimento delle feci senza irritare. Questo integratore, totalmente privo di controindicazioni è adatto a tutti;
  • Lapacho. L’estratto analcolico di Lapacho, l’albero sempreverde delle foreste pluviali, è un ottimo coadiuvante per coloro che soffrono di squilibri intestinali. Questa sostanza, grazie ai principi attivi contenuti in essa, bilancia la flora batterica e in particolare la produzione dei batteri, tra cui i saprofiti, senza andare ad eliminare i lattici. Basta assumere 15-20 gocce in un bicchiere d’acqua per 3 volte al giorno prima dei pasti per iniziare a vedere i primi miglioramenti del proprio benessere già dopo qualche settimana.

Se vuoi riequilibrare la tua flora intestinale ed eliminare ogni tipo di fastidio causato dall’intestino lento, scegli i nostri integratori.

Fitosofia è natura, quindi benessere.

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