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Intolleranze alimentari: sintomi cutanei e tipi di intolleranze

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I sintomi collegati alle intolleranze alimentari colpiscono spesso la cute. Scopri quali sono i principali ed i rimedi naturali per prevenirli.


Il legame pelle-intestino è conosciuto da tempo, e con esso i sintomi cutanei delle intolleranze alimentari.

Sono diverse le ricerche scientifiche che hanno riscontrato nelle persone particolarmente soggette a dermatiti, eczemi e psoriasi, una mucosa intestinale piuttosto sensibile verso determinati alimenti. 

Le prime evidenze risalgono dagli studi di Stokes e Pillsbury degli anni ’30, che dimostrano quanto un’eccessiva proliferazione batterica sia comune tra i pazienti affetti da rosacea.

Una flora intestinale equilibrata, quindi, consente non solo un benessere intestinale, ma dell’intero organismo ed uno dei primi punti di collegamento è sicuramente la cute.

Pelle ed intestino presentano, infatti, molte somiglianze:

  • sono entrambi una barriera tra l’ambiente interno e quello esterno;
  • sono estesi e popolati da miliardi di microrganismi;
  • il sistema immunitario della cute è simile a quello dell’intestino ed il suo funzionamento è fortemente collegato ai batteri presenti.

Ma quali sono le differenze tra allergie alimentari ed intolleranze?

Quali sono i principali sintomi che si manifestano con le intolleranze alimentari e quanti tipi di intolleranze esistono? Scoprilo proseguendo nella lettura di questo nuovo articolo di Fitosofia.

Differenza tra intolleranze alimentari ed allergie

La principale differenza tra le allergie e le intolleranze alimentari è che le prime si manifestano rapidamente e con sintomi acuti, mentre le seconde possono manifestarsi dopo un po’ di tempo dall’assunzione dei “cibi nemici”.

Questo perché l’aggressione da parte degli agenti patogeni non è riconosciuta immediatamente dal sistema immunitario, il quale riesce a tollerare l’infiammazione fino ad un certo limite, superato il quale il sintomo si manifesta.

A causa dello “scoppio ritardato” dei sintomi, a poche persone riesce difficile collegare le intolleranze alimentari alle problematiche cutanee.

Se hai riscontrato dei sintomi cutanei e pensi di essere intollerante a qualche alimento, la prima cosa che devi fare, oltre a saper ascoltare il tuo corpo, è andare il prima possibile dal medico. Questi potrà farti dei test e curarti in maniera adeguata.

Sai che anche l’insufficienza biliare può manifestarsi mediante sfoghi sulla pelle? Clicca qui per conoscere i sintomi e come attenuarli: “Insufficienza biliare: i rimedi naturali che ti aiutano a vivere meglio“.

I principali sintomi cutanei delle intolleranze alimentari

Le reazioni avverse al cibo possono avere cause differenti: si va dall’inquinamento dell’aria all’uso di pesticidi che rimangono su frutta e verdura, fino allo stress.

Anche una dieta ricca di ingredienti raffinati, conservanti e coloranti, secondo il nutrizionista Gian Paolo Baruzzi (autore con Liana Zorzi del libro “Intolleranze Alimentari”), può predisporre alle intolleranze alimentari.

Queste possono causare manifestazioni cutanee, tra cui lo sviluppo di eritemi, prurito cutaneo, orticaria ed altri disturbi di base infiammatoria come la psoriasi.

I soggetti colpiti sono in particolar modo le persone che soffrono di infiammazioni intestinali croniche (come colite ulcerosa e morbo di Crohn).

Quando è la pelle ad essere colpita, oltre al manifestarsi di questi sintomi cutanei collegati all’intolleranza alimentare, anche l’intero tessuto epiteliale diventa instabile.

In futuro può diventare sempre più ipersensibile a determinati allergeni che colpiscono sia l’intestino sia direttamente la pelle, come gli oggetti, gli indumenti ed i cosmetici.

Ricordiamo, infatti, che la pelle è uno dei cinque organi emuntori del corpo (ovvero in grado di espellere) ed è per questo che le manifestazioni cutanee possono essere lo sfogo delle intolleranze alimentari.

I tipi di intolleranze alimentari

Ma quali sono nello specifico le intolleranze alimentari che possono scatenare rush cutanei?

Seppur siano difficili da diagnosticare con certezza, quelle più comuni e conosciute sono le seguenti:

  • Intolleranze ai lieviti. I cibi che contengono più lieviti sono sicuramente i prodotti da forno, ma non bisogna preoccuparsi solo di questi. Anche la birra, alcune tipologie di vino ed i funghi possono contenere lieviti nocivi per diverse persone;
  • Intolleranza al lattosio. Per questo tipo di intolleranza ci sono diversi gradi di sopportazione. Ad esempio si può non digerire il latte, ma non avere alcun tipo di problema con lo yogurt vaccino ed alcuni tipi di formaggio, come il parmigiano, un prodotto caseario stagionato;

intolleranze alimentari tipologie e sintomi cutanei

  • Sensibilità al glutine. Non siamo di fronte alla celiachia vera e propria (che colpisce l’1% della popolazione), ma di una sensibilità al glutine non celiaca, che presenta pressoché gli stessi sintomi di questa patologia, ma non presenta le medesime basi genetiche.

Come preservare la propria pelle da questo tipo di intolleranze alimentari? Vediamolo qui di seguito.

Integratori naturali per le intolleranze alimentari

Se stai cercando un modo per desensibilizzarti dalle intolleranze alimentari, la fitoterapia può esserti di aiuto.

Esistono numerose piante disintossicanti per ripulire a fondo intestino e fegato, le quali evitano il manifestarsi di sintomi cutanei come eczemi, dermatiti e psoriasi.

Noi di Fitosofia selezioniamo piante di primissima qualità dalle quali estraiamo a freddo con tecnologia ad ultrasuoni gli estratti integri del fitocomplesso. 

Ecco i rimedi naturali più adatti:

  • Detox Migliora. Grazie agli estratti di piante quali il carciofo, il Boldo ed il Tarassaco, questo depurativo epatico naturale favorisce il drenaggio dalle tossine e la depurazione dell’intero organismo. Di conseguenza Detox Migliora previene irritazioni cutanee e pruriti causati da intolleranze alimentari;
  • Lapacho. In caso di intolleranze alimentari, i principi attivi del floema (la parte più interna del Lapacho), che hanno forti proprietà battericide ed antivirali, stimolano la corretta funzionalità degli organi emuntori (tra cui la pelle) e riequilibrano l’intestino;
  • Fermenti Lattici. Una dieta equilibrata, che unisce l’assunzione di fermenti lattici come quelli di Fitosofia, previene l’insorgenza di intolleranze alimentari e di tutta la sintomatologia collegata.
  • Diges. In abbinamento a Detox Migliora, al Lapacho ed ai Fermenti Lattici, questo digestivo naturale stimola e fortifica l’organismo stressato a causa di determinate intolleranze alimentari.

Previeni i fastidiosi sintomi cutanei causati dalle intolleranze alimentari. Scegli la natura.

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